Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano – Intervento AF AS 09B -Qualificazione della filiera forestale

Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano - Intervento AF AS 09B -Qualificazione della filiera forestale

noah-buscher-x8zstuks2pm-unsplash

Beneficiari:

  • Micro, piccole o medie Imprese forestali e agroforestali singole iscritte all’Albo regionale delle imprese forestali.
  • Consorzi forestali o consorzi di imprese agricole e agro-forestali costituiti ai sensi della L.R 30/1981 iscritti all’Albo regionale delle imprese forestali

In possesso di uno dei seguenti codici ATECO primario o secondario:

Agricoltura, silvicoltura e pesca

  • 02 silvicoltura ed utilizzo di aree forestali
  • 1 Silvicoltura e altre attività forestali
  • 2 Utilizzo di aree forestali
  • 4 Servizi di supporto per la silvicoltura

Risorse: 729.297,87 euro

Spese ammissibili

  1. Recupero, ampliamento, ristrutturazione di beni a finalità produttiva:
    • Rimesse per macchinari e attrezzature per l’attività forestale;
    • Locali per il “primo trattamento della biomassa forestale”;
    • Aree attrezzate per lo stoccaggio, il deposito e la movimentazione del legname e primo trattamento della biomassa.
  2. Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, impiantistica:
    • Macchinari e attrezzature per l’abbattimento e allestimento del legname comprese le attrezzature combinate polifunzionali;
    • Macchinari e attrezzature per l’esbosco del legname quali: verricelli forestali, escavatori forestali, gru a cavo, trattori forestali;
    • Macchinari, attrezzature strettamente connessi al primo trattamento e alla trasformazione della biomassa forestale;
    • Macchinari e attrezzature finalizzati alla commercializzazione della biomassa forestale (macchine da pesa, confezionamento e attrezzature per il trasporto fino allo stoccaggio e/o utilizzo finale).
  3. Realizzazione di analisi o piani di sviluppo; analisi di prefattibilità, database; analisi buone prassi; masterplan ; disciplinari; incontri con operatori o stakeholders per creazioni di network o accordi
    • Spese per la realizzazione dei piani di gestione forestale (solo per i consorzi) 4. Spese generali collegate alle spese di investimento.

Contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile:

  • 40% Comuni in area B
  • 60% Comuni in area D

Importo minimo di spesa pari a minimo 20.000 euro – max 100.000 euro

Tempistica raccolta domande: Dal 17/03/2025 alle 17:00 del 30/06/2025

Scadenza: 30 giugno 2025

Contributi per attività di informazione nel settore agricolo e forestale: il bando 2022

Contributi per attività di informazione nel settore agricolo e forestale: il bando 2022

 

Potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso azioni di informazione che contribuiscono a dare risposte concrete ai fabbisogni delle imprese agricole e forestali, al fine di promuovere l’innovazione nelle zone rurali e contribuire così a una ripresa economica, resiliente, sostenibile e digitale. Sono queste le finalità del bando approvato dalla Regione Toscana con il decreto dirigenziale 23739 del 25 novembre 2022.

Il bando dà attuazione, per l’annualità 2022, alla sottomisura 1.2 “Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione” del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022.

La dotazione finanziaria del presente bando è pari a 781 mila 252 euro.

Sono ammesse a presentare domanda d’aiuto e a beneficiare del sostegno le Agenzie di formazione accreditate secondo quanto previsto dalla delibera di giunta 1078 del 18 ottobre 2021 con almeno una sede localizzata in Toscana.

Il bando sostiene la realizzazione di progetti di divulgazione e disseminazione di informazioni importanti per il settore primario:

  • attività di informazione realizzate tramite convegni, incontri tematici, presentazioni pubbliche, oppure produzione di materiale informativo su mezzo cartaceo, elettronico ed in rete web.

Il bando prevede un contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile.

Non è previsto anticipo del contributo.

Massimali e minimali di contributo:

  • l’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 100 mila euro;
  • non sono ammesse le domande con un contributo minimo richiesto inferiore a 50.000 euro.

La domanda di aiuto deve essere presentata a partire dal 9 gennaio 2023 ed entro le ore 13.00 del 31 gennaio 2023.

Scadenza: 31 gennaio 2023