Ambient Assisted Living: aperto il nuovo bando 2021

Ambient Assisted Living: aperto il nuovo bando 2021

salute anziani

AAL2021Il programma AAL ha pubblicato il nuovo bando dal titolo “Advancing Inclusive Health & Care Solutions for Ageing Well in the New Decade”.

L’obiettivo è sostenere progetti collaborativi innovativi, transnazionali e multidisciplinari.

Pur mantenendo un approccio aperto a tutte le 8 aree di applicazione AAL, il bando 2021 vuole sottolineare tre elementi, vale a dire un approccio inclusivo alla salute e all’assistenza (prevenzione sanitaria, conservazione della salute fisica e mentale, partecipazione sociale), la stimolazione e l’aumento dell’innovazione nell’invecchiamento attivo e sano attraverso gli ecosistemi sanitari e di assistenza e l’accessibilità delle soluzioni digitali per gli utenti finali, ad esempio attraverso l’educazione per una maggiore alfabetizzazione digitale.

L’Italia partecipa attraverso il Ministero Educazione, Università e Ricerca – MIUR (535.000 euro), il Ministero della Salute (1 milione di euro) e la Regione Friuli Venezia Giulia (200.000 euro).

Il bando 2021 sostiene 2 tipi di progetti.

I Collaborative Projects hanno i seguenti obiettivi:

  • sviluppare, testare, convalidare e integrare soluzioni ICT per invecchiare bene all’interno dei modelli di fornitura di servizi
  • sviluppare soluzioni ICT innovative per sostenere approcci olistici all’invecchiamento in buona salute
  • contribuire alla creazione, rafforzamento, collegamento degli ecosistemi sanitari

I progetti di questo tipo hanno una durata compresa tra 12 e 30 mesi e potranno ricevere un contributo massimo di 2,5 milioni di euro.

Gli Small Collaborative Projects (non finanziati dal MIUR) hanno i seguenti obiettivi:

  • esplorare nuove idee, collaborazioni e approcci per soluzioni ICT per gli adulti più anziani
  • proporre relazioni di fattivibilità per l’ulteriore sviluppo di soluzioni ICT innovative
  • valutare il potenziale di business dei prodotti e dei servizi AAL nuovi o già disponibili

I progetti di questo tipo hanno una durata compresa tra 6 e 9 mesi e potranno ricevere un contributo massimo di 300.000 euro.

La scadenza per partecipare è il 21 maggio 2021.

Resistenza antimicrobica: pubblicato il nuovo bando JPIAMR

Resistenza antimicrobica: pubblicato il nuovo bando JPIAMR

health-2082630_960_720

La Joint Programming Initiative on Antimicrobial Resistance (JPIAMR) ha pubblicato il tredicesimo bando per progetti di ricerca transnazionale, intitolato “One Health interventions to prevent or reduce the development and transmission of AMR”.

Il bando sostiene l’approccio One Health per comprendere, implementare e confrontare interventi con un impatto reale sulla prevenzione o la riduzione dello sviluppo e della trasmissione della resistenza agli antibiotici all’interno e tra i diversi contesti One Health (salute umana, animale, ambientale).

Le proposte dovrebbero mirare a uno dei due seguenti obiettivi:

  • comprendere l’impatto degli interventi sullo sviluppo e sulla trasmissione della resistenza agli antibiotici in e/o tra almeno due contesti One Health
  • progettare, implementare, valutare e/o confrontare interventi innovativi per controllare lo sviluppo e la trasmissione della resistenza agli antibiotici in almeno due contesti One Health.

Il bando sosterrà progetti di ricerca che abbiano anche un potenziale impatto in aree dove il rischio dell’AMR è maggiore, come ad esempio nei paesi a basso e medio reddito.

I progetti devono essere presentati da consorzi composti da almeno 3 organizzazioni eleggibili di 3 paesi partecipanti al bando, fino a un massimo di 6 partner. Questo limite è innalzabile a 7 se si include un paese a basso o medio reddito o un paese tra Lettonia, Polonia e Lituania.

30 agenzie e organizzazioni di 21 paesi membri dello JPIAMR parteciperanno a questo invito, per il quale è disponibile un budget totale di 24,9 milioni di euro. L’Italia partecipa attraverso la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) e il Ministero della Salute con un contributo complessivo di 1,75 milioni di euro.

Le condizioni nazionali per la partecipazione di enti italiani sono le seguenti:

FRRB

  • sono finanziabili solo le attività di ricerca legate all’uomo (ricerca fondamentale preclinica e ricerca clinica)
  • candidati ammissibili: Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), pubblici o privati; Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST); Università e Istituti di ricerca (solo in collaborazione con un IRCCS o ASST con sede in Lombardia). Tutti i richiedenti devono avere sede in Lombardia.
  • contributo massimo per progetto: 500.000 euro

Ministero della Salute

  • sono finanziabili solo le attività di ricerca clinica fondamentale legate all’uomo
  • candidati ammissibili: Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici e privati (IRCCS) e Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  • contributo massimo per progetto: 250.000 euro

La scadenza per la candidatura delle proposte preliminari è 16 marzo 2021, mentre le candidature complete dovranno essere presentate entro il 12 luglio 2021.

AAL Forum 2021 – Decade of Healthy Ageing

esther-ann-glpyh1cwf0o-unsplash

Dal 10 al 12 maggio 2021 a Trieste si terrà l’AAL Forum 2021. AAL è un programma di finanziamento europeo che mira a creare una migliore qualità della vita per le persone anziane e a rafforzare le opportunità industriali nel campo della tecnologia e dell’innovazione per l’invecchiamento in buona salute

L’AAL Forum 2021 affronterà alcuni dei temi del Decade of Healthy Ageing, una proposta approvata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2020, come ad esempio:

  • Guidare una piattaforma per l’innovazione e il cambiamento;
  • Adattare i sistemi sanitari e di assistenza alle mutevoli esigenze di una popolazione che invecchia e attingere agli apprendimenti emergenti dall’epidemia di Coronavirus nel 2020;
  • Promuovere la solidarietà intergenerazionale;
  • Sostenere le ragioni socioeconomiche dell’investimento a impatto sull’invecchiamento sano.

I dettagli dell’evento verranno publicati a breve sulla relativa pagina web.

Disturbi dello sviluppo neurologico: aperto nuovo bando per progetti di ricerca

Disturbi dello sviluppo neurologico: aperto nuovo bando per progetti di ricerca

health-2082630_960_720

Il Network of European Funding for Neuroscience Research (NEURON) ha aperto il nuovo bando per progetti di ricerca transnazionali sui disturbi dello sviluppo neurologico.

L’obiettivo del bando è finanziare progetti di ricerca multinazionali e collaborativi che affrontino importanti questioni relative ai disturbi del neurosviluppo, ovvero disturbi comportamentali e cognitivi che insorgono durante il periodo dello sviluppo e che comportano significative difficoltà nell’acquisizione e nell’esecuzione di specifiche funzioni intellettuali, motorie o sociali.

I progetti dovranno focalizzarsi sui disturbi che si manifestano prima della fine dell’adolescenza, compromettendo lo sviluppo e le funzioni del sistema nervoso.

Le proposte di ricerca devono riguardare almeno una delle seguenti aree:

  • ricerca fondamentale sulla patogenesi, l’eziologia, la suscettibilità e i meccanismi di resilienza dei disturbi dello sviluppo neurologico
  • ricerca clinica per sviluppare nuove strategie di prevenzione, diagnosi, stratificazione dei pazienti, terapia e/o riabilitazione per i disturbi del neurosviluppo.

Ogni proposta deve essere presentata da un consorzio di team di ricerca che operino all’interno di università, enti di ricerca pubblici e privati, ospedali, fondazioni o imprese (in particolare PMI) di almeno 3 paesi diversi.

L’Italia partecipa e finanzia il bando tramite il Ministero della Salute: come indicato nella relativa scheda paese, sono elegibili esclusivamente i ricercatori degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico e privato (IRCCS) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS); inoltre, gli interessati dovranno inviare al Ministero un modulo ad hoc (pre submission eligibility check form). Per maggiori informazioni si consiglia di contattare i referenti del Ministero indicati.

Il bando seguirà una valutazione a due fasi, con la scadenza per inviare le proposte preliminari prevista per il 9 marzo 2021 e la scandeza per le proposte complete fissata al 30 giugno 2021.

Malattie neurodegenerative: aperto nuovo bando sullo studio di indicatori precoci

Malattie neurodegenerative: aperto nuovo bando sullo studio di indicatori precoci

health-2082630_960_720

La JPI Neurodegenerative Diseases ha annunciato l’apertura di un nuovo bando per progetti di ricerca dedicati alle malattie neurodegenerative dal titolo “Linking pre-diagnosis disturbances of physiological systems to Neurodegenerative Diseases”.

Il bando promuove la ricerca sull’identificazione, la misurazione e la comprensione di indicatori precoci delle malattie neurodegenerative, con un potenziale di sviluppo di nuove diagnostiche o interventi.

Le proposte dovranno essere ambiziose, innovative, multi-disciplinari e transnazionali. I progetti possono essere presentati da gruppi di ricerca che operano in università, organizzazioni di ricerca pubbliche o private, ospedali e altre strutture sanitarie e di assistenza sociale, nonché imprese commerciali, in particolare piccole e medie imprese. Ogni proposta deve coinvolgere un minimo di tre e un massimo di sei partner provenienti da almeno tre paesi partecipanti al bando.

L’Italia partecipa e finanzia il bando tramite il Ministero della Salute: come indicato nella relativa scheda paese, sono elegibili esclusivamente i ricercatori degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico e privato (IRCCS) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS); Per maggiori informazioni si consiglia di contattare i referenti del Ministero indicati.

Le candidature seguiranno una procedura a due step:

scadenza per le proposte preliminari: 2 marzo 2021

scadenza per le candidature complete: 29 giugno 2021.

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria

connect-20333_1280

L’AICS ha pubblicato alcuni giorni fa la terza edizione del bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. L’impegno italiano per il Fondo Globale nel triennio è in aumento, per il 2020-2022 ammonta a 161 milioni di Euro, il cui 5% è pari a 8.050.000 di cui 2.650.000 € sono a valere sull’annualità 2020. In più l’Italia ha stanziato nel 2020 ulteriori  500.000 € per la risposta al COVID19 del Global Fund.

Per questa edizione 2020 del bando sono stati stanziati 2.600.000 €, (50.000 € – pari al 1,8% – sono riservati dall’AICS per l’affidamento di attività di valutazione, come da Accordo con il Fondo Globale).

Obiettivo del bando è finanziare iniziative innovative che siano sinergiche e complementari con gli investimenti del Fondo Globale e in particolare con gli Obiettivi Strategici 2017-2022:

1.“Maximize impact against HIV, TB and malaria”,

2.“Build Resilient and Sustainable Systems for Health”

3.“Promote and Protect Human Rights and Gender Equality”.

Le proposte potranno riguardare una sola o entrambe le linee di intervento di seguito descritte.

In riferimento alla pandemia da Covid-19, le iniziative proposte potranno anche contemplare una componente mirata alla prevenzione e al contrasto degli effetti avversi della pandemia. In ogni caso, tutte le iniziative andranno realizzate nel rispetto della prevenzione e nel contrasto alla diffusione e alla trasmissione della pandemia.

Il bando dispone di una dotazione complessiva di € 2.600.000 a valere sull’annualità 2020, distribuiti secondo i seguenti Lotti:

  • Lotto 1: € 1.820.000 (70%) per iniziative proposte da Organizzazioni della Società Civile (OSC) regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014.
  • Lotto 2: € 780.000 (30%) per iniziative proposte da Università e/o Enti pubblici (come definiti dall’art.1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218), come da articolo 24 della L.125/2014.

I progetti potranno essere realizzati in uno dei Paesi di seguito elencati:

Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania, Uganda

Ove chiaramente giustificato dalle attività (come nel caso del flusso di migranti e rifugiati transnazionale), potranno essere presentati progetti da realizzarsi in due Paesi confinanti.

I proponenti dovranno dimostrare di possedere comprovata e documentabile esperienza (almeno 3 anni per le OSC e 2 anni per le Università/Enti pubblici) nella realizzazione di iniziative per il contrasto alla malattia per la quale viene richiesto il finanziamento (indicare quale tra AIDS, Tubercolosi e Malaria) nel Paese di intervento.

Anche il bando 5% Fondo Globale per il 2020 è stato formulato nel rispetto delle “Procedure Generali per la concessione di contributi e la gestione e rendicontazione di Iniziative promosse da Soggetti pubblici e privati”.

Criteri di ammissibilità

La Proposta per essere ritenuta ammissibile deve, a pena di esclusione:

  1. a) prevedere una durata ordinaria minima di 12 mesi e massima di 24 mesi;
  2. b) contenere una richiesta di contributo AICS complessivamente non superiore a 455.000,00 Euro per il Lotto 1 (OSC) e 260.000,00 Euro per il Lotto 2 (Università ed Enti pubblici).
  3. c) richiedere un contributo all’AICS non superiore al 95,00 % del costo totale dell’Iniziativa;
  4. d) prevedere che la partecipazione monetaria al costo totale dell’Iniziativa assicurata dal Soggetto Proponente, sia con risorse proprie che di altri finanziatori, secondo quanto previsto dall’art. 13.2.17 delle “Procedure Generali”, sia pari almeno al 5,00 % del suddetto costo.

Il Soggetto Proponente può presentare 1 sola iniziativa come Capofila nel Lotto di competenza, e 1 sola iniziativa come Partner nell’altro Lotto.

Le proposte con la documentazione completa dovranno essere trasmesse ad AICS entro il 19 febbraio 2021.

Settimana europea Active & Healthy Ageing

Dal 2 al 6 novembre 2020 si terrà la settimana europea Active & Healthy Ageing. Il programma è organizzato da Active Assisted Living (AAL), l’EIP on AHA (European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing) e la Joint Programming Initiative More Years, Better Lives (JPI MYBL).

Tutte e tre le iniziative di supporto sono state istituite per sostenere gli adattamenti dell’Europa a una società che invecchia. Le tre iniziative hanno collaborato strettamente nel biennio 2019-2020 per unire i loro sforzi. Ora stanno mettendo il cambiamento demografico in modo più evidente nell’agenda europea di ricerca e innovazione.

Questa iniziativa speciale guarderà al futuro di dieci anni fino al 2030. Questo decennio è una reale opportunità per concentrarsi su un invecchiamento sano e sul cambiamento demografico. Le principali priorità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Decade of Healthy Ageing includono la solidarietà intergenerazionale e l’allineamento dei sistemi sanitari e assistenziali ai bisogni delle popolazioni che invecchiano. Tutto, e molto altro, sarà trattato durante questa entusiasmante iniziativa, che garantirà anche di coprire le implicazioni per lo sviluppo di capacità innovative nei sistemi e nei servizi per un invecchiamento sano.ù

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Bandi Bridging Innovation Program

luke-chesser-jkutrj4vk00-unsplash

La Regione Emilia-Romagna e ART-ER hanno organizzato alcuni webinar per approfondire le opportunità offerte dai due bandi Bridging Innovation Program, in scadenza il 9 ottobre, dedicati all’internazionalizzazione di imprese, startup e laboratori della Rete Alta Tecnologia attivi nell’ambito life science.

Di seguito i webinar organizzati:

  • Philadelphia: Focus on Gene & Cell Therapy – 29 settembre 2020
  • Boston – Big Data & Health – 29 settembre 2020
  • Sessione Q&A sui due bandi Bridging Innovation Program a Boston e in Pennsylvania – 5 ottobre 2020

La partecipazione agli eventi è gratuita previa registrazione sul sito ART-ER.

Horizon Europe – Opportunità della Mission Cancer in Italia

michael-longmire-l9ev3ooglh0-unsplash

Nell’ambito delle cinque aree (missioni) identificate dal nuovo programma di finanziamenti alla ricerca e innovazione Horizon Europe, ogni Stato Membro dovrá organizzare eventi nazionali per condividere con stakeholder e cittadini gli obiettivi delle Mission Cancer, individuando programmi nazionali di attività per unire le forze e rendere “possibili” gli obiettivi proposti dalla mission.

Si aprono quindi importanti opportunità per l’Italia, a livello scientifico (finanziamento, produzione, impatto), a livello di prevenzione (fino all’80% di riduzione dei malati), a livello assistenziale (migliorare la qualità), a livello politico (impatto sui cittadini).

Al fine di garantire che le strutture scientifiche e assistenziali italiane partecipino al nuovo programma in maniera coordinata e che venga promossa con successo nel nostro Paese la diffusione delle azioni previste dalla Missione, anche al fine di rendere i cittadini consapevoli dello sforzo e coinvolgerli attivamente, verranno organizzati dal  Presidente del Mission Board for Cancer della Commissione Europea, in collaborazione con APRE, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Fondazione Policlinico Gemelli e Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale tre eventi online aperti a tutti:

  •  10 Settembre 15.00/17.30 – Awareness e system building: il ruolo della collaborazione pubblico-privata
  • 16 Settembre 15.00/17.30 – Raccordo istituzionale e politico
  • 22 Settembre 15.00/17.30 – Stimolo organizzativo e gestionale

Per maggiori informazioni, si prega di visualizzare la pagina web sul sito APRE.

Bandi straordinari Horizon2020 – Coronavirus

DSC_0701

In seguito alla pandemia di coronavirus, é stata pubblicata un bando straordinario all’interno del programma quadro Horizon 2020 – Societal Challenges 1. Tra questi, il secondo invito a manifestare interesse nell’ambito di H2020 SC1-PHE-CORONAVIRUS-2020-2 é stato pubblicato sul  “Funding and Tender Portal”. La scadenza (single stage) é prevista per il giorno 11 giugno 2020 alle ore 17.00 CET e gli schemi di finanziamento sono 3: RIA, IA e CSA.

Il bando va ad integrare la prima Call SC 1 lanciata a gennaio 2020, che ha finanziato 18 progetti di ricerca. Questo nuovo bando finanzierà attività di ricerca e innovazione che mirano ad un’applicazione rapida e su vasta scala di soluzioni sanitarie in risposta a COVID-19. La durata dei progetti  che viene suggerita è orientata al raggiungimento di risultati nel minor tempo possibile.
Un infoday virtuale é stato registrato nella giornata di Mercoledi 20 Maggio ed é visibile sul sito della Commissione Eropea.
I bandi in questione sono i seguenti:
Types of action: Innovation action
Budget a disposizione:  23.000.000
Types of action: Innovation action
Budget a disposizione: 56.000.000
Types of action: Research and Innovation action
Budget a disposizione: 20.000.000
Types of action: Research and Innovation action
Budget a disposizione: 20.000.000
Types of action: Coordination and support action
Budget a disposizione: 3.000.000
1 11 12 13 14 15