Potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche che operano in ambito S3 finalizzato all’avanzamento tecnologico delle imprese

Potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche che operano in ambito S3 finalizzato all’avanzamento tecnologico delle imprese

Spin-off universitario

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato una manifestazione di interesse per il potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche che operano in ambito S3 finalizzato all’avanzamento tecnologico delle imprese.

L’avviso, pubblicato nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca Innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC) dedicato alle Regioni meno sviluppate (ovvero le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), vuole attuare la seguente azione:

Azione 1.1.1- Potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche che operano in ambito S3 finalizzato all’avanzamento tecnologico delle imprese

Sostegno a progetti di potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche ricadenti nelle aree di specializzazione della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) per il periodo di programmazione 2021-2027, con l’intento di rafforzarne la competitività tecnologica e scientifica.

L’intervento proposto da un lato mira a creare sinergie con la Missione 4, Componente 2, Investimento 3.1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e, in particolare, con le Infrastrutture di Ricerca strategiche selezionate e finanziate nelle regioni del Mezzogiorno tramite l’Avviso n. 3264 del 28 dicembre 2021, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione territoriale degli interventi e promuovere una maggiore equità territoriale, affiancandosi all’approccio tematico adottato dal PNRR; dall’altro, punta a valorizzare e integrare le azioni avviate nel ciclo di programmazione 2014-2020, con particolare riferimento alle n. 18 Infrastrutture di Ricerca potenziate nell’ambito del Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2014-2020 e finanziate dal PON Ricerca e Innovazione 2014-2020. L’obiettivo è consolidare e ampliare i risultati ottenuti, rafforzando il ruolo strategico di queste infrastrutture nel promuovere l’avanzamento tecnologico delle imprese e nello sviluppo delle competenze territoriali, con particolare attenzione alle esigenze delle regioni del Mezzogiorno.
I progetti dovranno quindi presentare un carattere integrativo e incrementale rispetto agli investimenti già realizzati o in corso di implementazione dalle seguenti linee di finanziamento:

  • Investimento 3.1 della Missione 4 Componente 2 del PNRR a titolarità del MUR a valere sul predetto Avviso n.3264/2021 “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca”;
  • Decreto Direttoriale 28 febbraio 2018, n. 424 a valere sull’Azione II.1 “Infrastrutture di Ricerca” del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020.

Possono quindi partecipare come Soggetti proponenti, anche in forma congiunta, esclusivamente gli enti pubblici di ricerca di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 218/2016, le Università e le istituzioni universitarie italiane statali che abbiano già dimostrato capacità gestionale e scientifica nell’ambito di precedenti investimenti strategici sulle IR.

La domanda di partecipazione può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 24 marzo 2025 e fino alle ore 23:59 del 31 maggio 2025.

Scadenza: 31 maggio 2025

PNRR: 150 Milioni per la Digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni Centrali

PNRR: 150 Milioni per la Digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni Centrali

adi-goldstein-eusvweosble-unsplash

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha annunciato un nuovo bando da 150 milioni di euro destinato a potenziare le infrastrutture digitali delle Pubbliche Amministrazioni Centrali.

L’intervento fa parte delle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a migliorare la digitalizzazione e la sicurezza dei servizi pubblici attraverso la migrazione dei sistemi informatici al Polo Strategico Nazionale (PSN).

L’iniziativa si rivolge a un totale di 165 amministrazioni centrali, incluse agenzie governative, autorità indipendenti ed enti di ricerca. L’obiettivo principale è trasferire le applicazioni e i dati delle amministrazioni nel cloud, migliorando così la gestione dei servizi e ottimizzando la capacità di risposta delle istituzioni.

Le amministrazioni interessate potranno presentare la domanda di partecipazione dal 8 aprile 2025 fino al 2 maggio 2025. Le richieste dovranno essere inoltrate tramite la piattaforma PA Digitale 2026.

Il progetto è un passaggio importante verso il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Cloud Italia, che prevede la migrazione della maggior parte delle amministrazioni al cloud entro il 2026, con un impatto diretto sull’efficienza operativa e sulla sicurezza delle infrastrutture digitali della pubblica amministrazione.

Scadenza: 2 maggio 2025

Idrogeno: nuovo bando PNRR per progetti di ricerca

Idrogeno: nuovo bando PNRR per progetti di ricerca

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato un nuovo avviso per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dell’idrogeno.

L’avviso si inserisce nell’ambito dell’Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno” previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e prevede il finanziamento di progetti finalizzati alla transizione ecologica e alla promozione dell’energia sostenibile.

Il bando è rivolto alle imprese, anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca.

progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti ed essere relative a una delle seguenti tematiche:

  • produzione di idrogeno verde e pulito;
  • tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed elettrocarburanti;
  • celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità;
  • sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno.

La dotazione finanziaria prevista per questo bando ammonta a € 20.000.000, di cui, il 40% sarà riservato ai progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Le domande si potranno presentare dal 31 marzo 2025 fino al 15 maggio 2025.

Scadenza: 15 maggio 2025

Mobilità urbana: bando della città di Torino per testare progetti pilota innovativi

Mobilità urbana: bando della città di Torino per testare progetti pilota innovativi

La città di Torino ha aperto la Call for Testing del progetto ToMove, finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR.

L’iniziativa mira a selezionare imprese, sia singole che in partenariato, interessate a sviluppare e testare soluzioni innovative per la mobilità urbana, basate sulle tecnologie CCAM (Connected, Cooperative and Automated Mobility).

Le imprese selezionate riceveranno un sostegno finanziario per testare tecnologie e servizi in condizioni reali nei seguenti ambiti:

  • tecnologie avanzate per la raccolta e l’elaborazione di dati relativi alla mobilità;
  • soluzioni per Cooperative ITS avanzati;
  • tecnologie emergenti a supporto della logistica dell’ultimo miglio.

Le soluzioni proposte dovranno allinearsi con gli obiettivi del progetto ToMove, che comprende il miglioramento della sicurezza e dell’inclusività della mobilità urbana, la riduzione delle emissioni di CO2 e la promozione della sostenibilità ambientale, nonché la decongestione del traffico e l’ottimizzazione dei flussi di mobilità.

Le candidature sono aperte per Startup e PMI, che potranno beneficiare di un contributo fino a 70.000 € a titolo di rimborso delle spese sostenute, con un cofinanziamento del 30%. Le imprese che partecipano in partenariato (anche di qualsiasi dimensione) avranno diritto a un contributo complessivo di 160.000 €.

Il bando è aperto fino al 26 marzo 2025.

Scadenza: 26 marzo 2025

PNRR: 300 milioni per il trasferimento dei dati delle PA Centrali al Polo Strategico Nazionale

PNRR: 300 milioni per il trasferimento dei dati delle PA Centrali al Polo Strategico Nazionale

adi-goldstein-eusvweosble-unsplash

È stato aperto il bando PNRR, volto a finanziare la migrazione dei dati e dei servizi delle Pubbliche Amministrazioni Centrali verso l’infrastruttura cloud sicura e affidabile del Polo Strategico Nazionale (PSN).

Lo scopo è quello di potenziare le infrastrutture digitali del Paese, migliorando la gestione dei dati sensibili e ampliando i servizi pubblici disponibili per cittadini e imprese.

L’avviso si rivolge a Pubbliche Amministrazioni Centrali, tra cui Ministeri e Agenzie fiscali, che possono usufruire dei fondi del PNRR per migrare anche i propri sistemi, applicazioni e dati sull’infrastruttura del PSN, in linea con quanto previsto dalla Strategia Cloud Italia.

Possono candidarsi al bando anche amministrazioni che hanno già partecipato ai precedenti avvisi pubblici, consentendo loro di integrare ulteriori servizi rispetto a quelli già finanziati nella Misura 1.1 del PNRR.

Complessivamente il budget ammonta a 300 milioni di euro, che saranno utilizzati non solo per finanziare la migrazione dei dati e servizi, ma anche per coprire i costi relativi alla gestione e all’erogazione dei servizi per i 12 mesi successivi all’attivazione.

Le amministrazioni interessate devono presentare la domanda entro il 31 marzo 2025, seguendo le indicazioni fornite sul sito del Dipartimento per la trasformazione digitale.

Scadenza: 31 marzo 2025

Cybersecurity: pubblicato nuovo bando SERICS per progetti di ricerca

Cybersecurity: pubblicato nuovo bando SERICS per progetti di ricerca

Pubblicato un nuovo bando per progetti di ricerca nell’ambito del Partenariato esteso SERICS – Security Rights in Cyber Space, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il bando è pubblicato dall’Università degli Studi di Cagliari in qualità di Spoke 3 “Attacks and Defences” del partenariato esteso SERICS e, con una dotazione finanziaria di € 852.096,21, vuole finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale incentrati sulla cybersicurezza.

In particolare, lo Spoke 3 intende finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica e favorire l’applicazione dei risultati della ricerca in ambiti strategici. Le proposte dovranno essere caratterizzati da un incremento del livello di maturità tecnologica e saranno considerati ammissibili solo progetti che prevedano un Technology Readiness Level di partenza pari ad almeno 4.

Ciascun Progetto deve inoltre presentare una richiesta di finanziamento come di seguito articolata:

  • 70% del finanziamento totale richiesto in ricerca industriale;
  • 30% del finanziamento totale richiesto in sviluppo sperimentale.

I soggetti ammissibili a presentare proposte, in forma singola o in partenariato, sono le Micro, Piccole e Medie Imprese. Le Grandi Imprese, esterne al partenariato SERICS, possono partecipare solo in collaborazione con almeno una MPMI.

La dotazione complessiva è destinata a finanziare gli investimenti in:

  • ricerca industriale per un ammontare pari a € 596.467,35 (pari al 70%)
  • sviluppo sperimentale per un ammontare par a € 255.628,86 (pari al 30%)

Inoltre, il budget è destinato per un ammontare non inferiore al 60% alle attività da eseguirsi sul territorio di una o più Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

È possibile inviare le proposte progettuali fino al 5 marzo 2025.

Scadenza: 5 marzo 2025

PNRR: nuovo bando MedITech per progetti di innovazione tecnologica

PNRR: nuovo bando MedITech per progetti di innovazione tecnologica

clinic-doctor-health-hospital

Il Centro di Competenza ad alta specializzazione MedITech ha pubblicato un nuovo bando dedicato alle imprese per sostenere progetti di innovazione tecnologica da svolgere in collaborazione con MedITech.

In particolare, il bando intende supportare con contributi diretti alla spesa progetti di innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni basate sulle tecnologie abilitanti la data economy.

I progetti dovranno quindi prevedere lo sviluppo di soluzioni basate sull’interoperabilità dei dati, lo sviluppo di smart app, la gestione di contesti, la realizzazione di Digital Twin, la realizzazione di soluzioni di data sharing e data monetization che facciano obbligatoriamente ricorso agli standard NGSI-LD, a data model standard e alle piattaforme Open Source promosse a livello europeo da Data Space Business Alliance e in Italia da MedITech nella qualità di membro accreditato di tali organizzazioni.

I progetti presentati devono essere afferenti a uno dei seguenti settori strategici:

  • Aerospazio
  • Agroalimentare
  • Ambiente
  • Automotive
  • Cantieristica
  • Costruzioni
  • Creatività, cultura e turismo
  • Energia
  • Farmaceutico e Salute
  • Ferroviario
  • ICT e Servizi
  • Moda e Made in Italy

Per essere idonei a ricevere il contributo finanziario offerto, i progetti devono inoltre soddisfare i seguenti requisiti:

  • il livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level o “TRL”) deve essere compreso tra TRL 5 e 8 al momento della presentazione della candidatura, con l’obiettivo di raggiungere almeno il livello TRL 7 al termine delle attività.
  • avere un piano di intervento dettagliato, comprensivo di investimenti, costi operativi e cronologia delle attività;
  • stimare i benefici economici che le imprese o gruppi di imprese proponenti otterranno attraverso il progetto, inclusa la riduzione di inefficienze, sprechi e costi, e il miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • presentare un piano finanziario per coprire i costi del progetto;
  • Fare uso di impianti, servizi e competenze di MedITech per le attività di progetto, acquistando dal Centro di Competenza servizi per un importo pari ad almeno il 30% del valore totale del progetto;

Possono partecipare al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese singolarmente o in partenariato, con sede nel territorio nazionale. Le Grandi Imprese possono essere soggette beneficiarie solo se aggregate in partenariato a MPMI e non possono assumere il ruolo di capofila. Le Università e gli Organismi di Ricerca non possono essere beneficiari ma possono partecipare attraverso accordi di ricerca contrattuale con uno o più beneficiari.

Il bando ha una dotazione complessiva di € 2.000.000, con la possibilità di incremento tramite economie generate da altre iniziative MedITech. Le imprese potranno ricevere un contributo massimo di € 400.000, con intensità variabile a seconda della dimensione dell’impresa:

  • micro e piccole imprese: fino al 70% per ricerca industriale, 45% per sviluppo sperimentale
  • medie imprese: fino al 60% per ricerca industriale, 35% per sviluppo sperimentale
  • grandi imprese: fino al 50% per ricerca industriale, 25% per sviluppo sperimentale

Per partecipare c’è tempo fino all’11 marzo 2025.

Scadenza: 11 marzo 2025

BANDO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI, FINALIZZATE ALLA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER ATTIVITA’ COERENTI CON IL PROGRAMMA A VALERE SULLE RISORSE DEL PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) MISSIONE 4, “ISTRUZIONE E RICERCA” – COMPONENTE 2, “DALLA RICERCA ALL’IMPRESA” – LINEA DI INVESTIMENTO 1.5

BANDO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI, FINALIZZATE ALLA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER ATTIVITA’ COERENTI CON IL PROGRAMMA A VALERE SULLE RISORSE DEL PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) MISSIONE 4, “ISTRUZIONE E RICERCA” - COMPONENTE 2, “DALLA RICERCA ALL’IMPRESA” - LINEA DI INVESTIMENTO 1.5

ravi-roshan-_adus32i0jc-unsplash

Il Bando è articolato in due linee di finanziamento: Linea 1 e Linea 2.

La Linea 1 ha la finalità di sostenere la realizzazione di proof of concept, dimostrazioni di prototipi, mediante progetti sviluppati congiuntamente da PMI, start-up e altre entità interessate nonché organismi di ricerca pubblici e privati per elevare il livello di maturità tecnologica dei progetti già sviluppati dai Pilot.

La Linea 2 ha la finalità di favorire la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte di Organismi di ricerca pubblici volti a favorire la collaborazione e la creazione di network tematici al fine di realizzare compiutamente gli obiettivi progettuali nell’ambito smart food e green chemistry a supporto dell’ampliamento della base dati accessibili di supporto alle piattaforme ICT.

Possono richiedere le agevolazioni tutti i soggetti che abbiano sede operativa in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Possono beneficiare delle risorse e agevolazioni del presente avviso, i soggetti privati (quali imprese individuali ex art. 2082 cod. civ., società di persone e di capitali ex artt. 2247 e ss. cod. civ., associazioni e fondazioni ex artt. 14 e ss. cod. civ., consorzi ordinari ex artt. 2602 e ss. cod. civ.) ed Enti e istituzioni pubbliche di ricerca, ivi incluse le università e gli enti di cui al Decreto legislativo n.218/2016.

Scadenza: 1 marzo 2025

SPOKE 6 – Architetture innovative e ambienti estremi (secondo round)

SPOKE 6 - Architetture innovative e ambienti estremi (secondo round)

I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali in risposta al presente avviso (Proponenti), singolarmente o in partenariato, sono start-up e/o spin-off e/o PMI innovative, purché iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio da almeno un anno ed in possesso di almeno un bilancio chiuso ed approvato, anche se ancora non depositato.

I seguenti soggetti possono partecipare unicamente in partenariato con uno o più̀ start-up, spin-off o PMI innovativa:

  • Organismi di ricerca (OdR) esterni al Partenariato RESTART, come definiti ai sensi del punto 1.3 lettera (ff) della nuova Disciplina RSI di cui alla comunicazione C (2022) 7388 del 19 Ottobre del 2022, sia pubblici che privati che hanno sede legale ed unità operativa o laboratorio sul territorio nazionale, e che non siano spoke o affiliati del Programma RESTART;
  • Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), esterne al Partenariato RESTART, aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;
  • Grandi Imprese (GI), esterne al Partenariato RESTART.

In tal caso, il partenariato deve avere come capofila una start-up/spin-off/PMI innovativa.

Ai fini dell’ammissibilità della proposta, quest’ultima dovrà prevedere attività riconducibili ai Campi

di intervento:

  • 022 – Processi di ricerca e di innovazione, trasferimento di tecnologie e cooperazione tra imprese incentrate sull’economia a basse emissioni di carbonio, sulla resilienza e sull’adattamento ai cambiamenti climatici,
  • 023 – Processi di ricerca e innovazione, trasferimento di tecnologie e cooperazione tra imprese incentrate sull’economia circolare;
  • 006 – Investimenti in beni immateriali in centri di ricerca pubblici e nell’istruzione superiore pubblica direttamente connessi alle attività di ricerca e innovazione di cui all’articolo 3 dell’Avviso MUR n. 341 del 15/03/2022.

Il costo del singolo progetto dev’essere compreso tra € 120.000,00 e € 200.000,00 come dettagliato nell’Allegato 3 – Topic. La coerenza tra costo progettuale e attività da svolgersi costituirà elemento di valutazione. In ogni caso, l’agevolazione complessiva per singolo progetto non potrà essere superiore a € 126.000,00.

Le risorse finanziarie del presente Avviso devono inoltre essere destinate, per almeno il 43%, ad interventi ricadenti nelle regioni del Mezzogiorno, ovvero realizzate presso sedi operative collocate in una delle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Scadenza: 3 marzo 2025

UNIPA – Pubblicazione terzo Bando a Cascata

UNIPA – Pubblicazione terzo Bando a Cascata

Pubblicazione del terzo bando pubblico per l’erogazione di finanziamenti a cascata nell’ambito del Programma di Ricerca e Innovazione dal titolo “Sicilian Micronanotech Research And Innovation Center” SAMOTHRACE – CUP E63C22000900006, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU” sui fondi PNRR MUR – Missione 4, Componente 2, Investimento 1.5 – Creazione e rafforzamento di “Ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S”

Nell’ambito dell’ecosistema dell’innovazione PNRR “SAMOTHRACE” – l’Università degli Studi di Palermo, leader dello SPOKE 3 “Micro and Nanotechnologies for Smart & Sustainable Communities (S2-COMMs)”, pubblica un nuovo Bando a Cascata rivolto ad enti privati e pubblici le cui tematiche sono:

  • HEALTH Sviluppo di soluzioni multidisciplinari che applichino i principi della moderna telemedicina (Development of multidisciplinary solutions applying the principles of modern telemedicine)
  • ENERGY Progettazione e sviluppo di un sistema completo di controllo per la produzione di idrogeno verde secondo le direttive ATEX (Design and development of a complete control system for green hydrogen production according to ATEX directives)
  • ENVIRONMENT Captazione di inquinanti tramite biomassa (Uptake of pollutants by biomass)

L’obiettivo principale del progetto è far leva sulla consolidata vocazione del territorio siciliano nel campo della microelettronica e delle micro e nano tecnologie per portarla a un livello più alto e diffuso che possa avere un impatto significativo e tangibile sullo scenario industriale dell’isola e sull’intera società. L’insieme delle attività si sviluppa, infatti, attorno al filo conduttore delle micro e nano tecnologie, della microelettronica, dei materiali, dei microsistemi e dispositivi, cumulando metodologie e applicazioni e indirizzandole verso sei aree principali: energia, salute, mobilità intelligente, ambiente, patrimonio culturale e agricoltura intelligente.

Il bando, con una dotazione finanziaria di € 485.000 destinata al Mezzogiorno, intende sostenere progetti Proof-of-Concept (PoC) di 6 mesi attraverso processi di sviluppo sperimentale che coinvolgano imprese, amministrazioni pubbliche, Università, Organismi di ricerca, Fondazioni, Società Consortili, PMI, start-up, spin-off e altri soggetti interessati alla realizzazione/attuazione di programmi di valorizzazione ed accelerazione attivati dallo spoke relativi tematiche di ricerca indicate precedentemente.

L’obiettivo è aumentare i livelli di maturità tecnologica (TRL – Technology Readiness Levels) previsti dal Programma SAMOTHRACE, attraverso il coinvolgimento di soggetti esterni al Partenariato Esteso, fortemente interessati ad introdurre/implementare innovazioni significative che fungano da apripista e/o da strumento di accelerazione e specializzazione delle attività svolte dagli Spoke per la ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate, in relazione a prodotti, processi, e servizi trasferibili agli ambiti d’intervento del programma.

Le proposte progettuali devono essere basate su attività che prevedano un livello di maturità tecnologica (TRL) iniziale superiore a 4 con la possibilità di raggiungere, entro fine progetto, TRL almeno pari a 6.

Scadenza: 24 febbraio 2025

1 2 3 11