Progetto AI REDGIO 5.0: lanciata la seconda open call per l’innovazione digitale nelle PMI

Progetto AI REDGIO 5.0: lanciata la seconda open call per l'innovazione digitale nelle PMI

Il progetto AI REDGIO 5.0 ha lanciato la seconda call per progetti di Intelligenza Artificiale in campo manifatturiero, con scadenza fissata al 16 dicembre 2024.

L’obiettivo è selezionare fino a 10 esperimenti guidati da PMI che operano con l’IA, per implementare soluzioni, prodotti o processi esistenti in campo manifatturiero, su due tematiche principali:

  • AI-at-the-Edge – convergence between Data and AI continuum, Cloud, Edge, IoT technologies
  • Industry 5.0 Human Centric and Sustainable-Circular Manufacturing 

I beneficiari sono PMI e start-up, con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe.

L’importo massimo per esperimento di massimo € 60.000.

Scadenza: 16 dicembre 2024

EIT Urban Mobility: nuova open call SME Market Expansion 2025

EIT Urban Mobility: nuova open call SME Market Expansion 2025

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Nell’ambito di EIT Urban Mobility è online la seconda SME Market Expansion Call, con scadenza al 2 dicembre 2024.

L’obiettivo di questo bando è quello di sostenere le PMI nello sviluppare un nuovo prodotto/servizio/soluzione per i clienti esistenti (opzione A) o migliorare significativamente un prodotto/servizio/soluzione esistente per l’espansione in un nuovo settore industriale o in una nuova area geografica (opzione B).

Le proposte devono riguardare i seguenti obiettivi strategici:

  • sviluppare e scalare soluzioni di mobilità verdi, sicure e inclusive per le persone e le merci
  • accelerare le opportunità di mercato con un approccio agile all’innovazione

Le aree di sfida coprono cinque temi principali:

  1. Trasporto pubblico
  2. Logistica urbana 
  3. Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  4. Gestione dei dati della mobilità 
  5. Salute e mobilità

Il bando è aperto alle PMI che soddisfano i seguenti requisiti:

  • devono essere registrate come soggetti giuridici da non più di 10 anni dalla data di chiusura ufficiale dell’invito
  • devono essere registrate come soggetti giuridici in uno Stato membro dell’UE o in un Paese terzo associato a Horizon Europe, inclusa la Svizzera
  • devono avere un minimo di 3 dipendenti a tempo pieno
  • non devono aver partecipato a al bando RAPTOR o a edizioni precedenti della call SME Market Expansion (precedentemente chiamata Small Call)

Il budget totale della call è di € 892.500, per 15 progetti finanziabili ciascuno con un finanziamento EIT di € 59.500 in contributi a fondo perduto.

Scadenza: 2 dicembre 2024

Progetto TALOS: lanciata la prima call sull’uso di robotica e Intelligenza Artificiale negli impianti fotovoltaici

Progetto TALOS: lanciata la prima call sull'uso di robotica e Intelligenza Artificiale negli impianti fotovoltaici

 

Il progetto TALOS ha lanciato la sua prima Open Call, con scadenza per partecipare fissata al 3 dicembre 2024.

L’obiettivo del progetto europeo è quello di trasformare i settori dell’energia e degli impianti fotovoltaici sfruttando la robotica avanzata e l’Intelligenza Artificiale (IA).

Il bando si rivolge a soggetti che offrono soluzioni in linea con le sfide delineate da TALOS. Tra queste vi sono:

  • Ispezione aerea BVLOS
  • Sistemi di rilevamento degli incendi
  • Rilevamento autonomo di difetti nei cavi ad alta tensione subacquei e sotterranei
  • Prevenzione della crescita di alghe e di incrostazioni
  • Monitoraggio del microclima basato sull’IA per il fotovoltaico
  • Ispezione e manutenzione degli ancoraggi e delle piattaforme

Possono partecipare al bando startup o PMI legalmente registrate in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’Unione Europea e i suoi Paesi e territori d’oltremare (PTOM).
  • Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget totale della call ammonta a 1.800.000 euro.

Le startup possono ricevere fino a 200.000 euro, a copertura del 100% dei costi ammissibili. Le PMI che non sono startup possono ricevere fino a 140.000 euro, a copertura del 70% dei costi ammissibili, con il 30% di cofinanziamento.

Inoltre, le entità selezionate parteciperanno a un programma di sostegno della durata di 9 mesi, in cui i partner del consorzio TALOS offriranno competenze tecniche in materia di ingegneria, integrazione, test e convalida. Questo programma è progettato per aiutare le startup e le PMI a dimostrare il valore aggiunto delle loro soluzioni.

Sono previsti prossimamente 3 webinar illustrativi sulla call:

  • il 9 ottobre 2024: In-depth Open Call Webinar
  • il 17 ottobre 2024: How to Apply Webinar
  • il 21 novembre 2024: Last Chance Q&A Webinar

Scadenza: 3 dicembre 2024

Agroalimentare: aperta la call per partecipare al programma EIT Food Accelerator Networks

Agroalimentare: aperta la call per partecipare al programma EIT Food Accelerator Network

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Fino al 21 febbraio 2025, è possibile candidarsi per l’EIT Food Accelerator Network (EIT FAN), il programma di accelerazione per startup agroalimentari che affrontano le maggiori sfide all’interno del sistema alimentare europeo.

Il programma offre alle startup l’opportunità di validare la propria tecnologia, accelerare il percorso verso la commercializzazione e migliorare la preparazione agli investimenti. L’EIT FAN dura 2-3 mesi, svolto in modalità ibrida, attraverso sei hub di innovazione distribuiti in Europa, ciascuno con un focus tematico specifico:

  • Circular solutions for food systems, Helsinki Hub
  • Food as medicine, Haifa Hub
  • Future-resilient agriculture, Warsaw Hub
  • New ingredients and bioprocessing, Paris Hub
  • Resilient supply chains & reducing scope 3 emissions, Munich Hub
  • Sustainable food packaging, Bilbao Hub

Le startup interessate devono possedere un’innovazione basata su una tecnologia con prototipo o progetto pilota ed essere registrate in un Paese membro dell’UE o associato a Horizon Europe (incluso il Regno Unito), con data di fondazione a partire dal 2015.

Le startup selezionate avranno accesso a:

  • finanziamenti fino a €50.000 per accelerare lo sviluppo tecnologico,
  • analisi delle lacune tecnologiche e supporto esperto per ottimizzare la roadmap di sviluppo,
  • accesso alle strutture e attrezzature del network EIT Food, comprese università e centri di ricerca,
  • opportunità di collaborazione con partner corporate e mentor di alto livello,
  • presentazione a investitori e partecipazione a eventi di rilievo, come il Next Bite Annual Event.

Scadenza: 21 febbraio 2025

Programma per il Mercato Unico: aperto un bando per imprese dell’economia sociale


Programma per il Mercato Unico: aperto un bando per imprese dell'economia sociale

È online sul portale Funding & Tenders un nuovo bando per le imprese dell’economia sociale, lanciato nel quadro del programma per il Mercato Unico – sezione COSME (SMP COSME), con scadenza fissata al 10 dicembre 2024.

Il bando è costituito da 2 topic:

  • Topic 1 (SMP-COSME-2024-SEE-01): Rafforzare la capacità imprenditoriale e organizzativa delle PMI nell’economia sociale 
  • Topic 2 (SMP-COSME-2024-SEE-02): Partnership per le catene del valore circolari tra imprese tradizionali e PMI nell’economia sociale 

Il topic 1 intende migliorare la qualità della gestione e l’eccellenza organizzativa delle PMI nell’economia sociale attraverso l’ideazione e l’implementazione di servizi di capacity building, formazione, consulenza e coaching, che siano potenzialmente replicabili in modo modulare.

Il topic 2 mira invece ad accrescere il contributo delle PMI dell’economia sociale allo sviluppo delle catene del valore dell’economia circolare, promuovendo e supportando le partnership tra imprese for-profit e quelle dell’economia sociale.

Possono partecipare al bando i consorzi di almeno 6 enti indipendenti da minimo 3 gruppi di Paesi eleggibili conformemente alle regole della call, dei quali almeno un’organizzazione dell’economia sociale per Paese partecipante e tra una e due attive a livello UE. Dovranno inoltre partecipare i seguenti enti:

  • per il topic 1, almeno un fornitore di formazione, un istituto di istruzione e formazione professionale (VET), una scuola di business o un’organizzazione di supporto aziendale con esperienza in capacity building, formazione, coaching e consulenza per le imprese e la gestione nell’economia sociale
  • per il topic 2, una federazione settoriale tradizionale od organizzazione di supporto alle imprese per ogni Paese partecipante, con esperienza nell’economia circolare e operativa a livello nazionale, regionale o locale, nonché una attiva a a livello dell’UE.

Il budget della call ammonta complessivamente a € 8.000.000, di cui € 6.000.000 per il primo topic e € 2.000.000 per il secondo.

Si prevede di finanziare 3-4 progetti per il topic 1 e 2-3 progetti per il topic 2, per una durata attesa di 36 mesi. 

Scadenza: 10 dicembre 2024

Credito d’imposta per la quotazione delle PMI italiane

Credito d’imposta per la quotazione delle PMI italiane

Per le quotazioni avvenute nell’anno 2024 è possibile presentare le domande sino al 31 marzo 2025.

Cos’è

Il credito d’imposta sostiene le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

In attuazione dei commi da 89 a 92 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione potevano usufruire di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro.

Con la legge di bilancio per l’anno 2021, legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1 comma 230, la misura quotazione PMI era stata prorogata al 31/12/2021.

Con la legge di bilancio per l’anno 2022, legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1 comma 46, la misura era stata prorogata al 31/12/2022 con parziale modifica delle condizioni (la copertura dei costi, per la quotazione nella misura del 50% delle spese sostenute, era consentita sino ad un importo massimo di 200.000 euro).

Con la legge di bilancio per l’anno 2023, legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1 comma 395, la misura è stata prorogata al 31/12/2023 con modifica delle condizioni: le PMI che inizino una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo e che ottengano l’ammissione alla quotazione, possono richiedere un credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza sostenuti, fino a un massimo di 500.000 euro.

Con il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215 (“DL Proroghe”), convertito dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18, la misura è stata prorogata sino al 31 dicembre 2024 (costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2024 per le quotazioni avvenute nell’anno 2024) ed è possibile chiedere un credito di imposta pari al 50% sino ad un massimo di 500.000 euro.

Per le quotazioni avvenute nell’anno 2024 (con riferimento ai costi di consulenza sostenuti sino al 31 dicembre 2024) è possibile presentare le istanze a partire dal 1° ottobre 2024 sino al 31 marzo 2025.

Scadenza: 31 marzo 2025

EIT Manufacturing: lanciato il nuovo bando Empowering SMEs 2024

EIT Manufacturing: lanciato il nuovo bando Empowering SMEs 2024

È stata lanciato, nell’ambito del partenariato pubblico-privato EIT Manufacturing, il nuovo bando Empowering SMEs Call 2024, con scadenza per partecipare fissata al 18 novembre 2024.

L’obiettivo generale del bando è quello di attrarre le PMI, comprese le startup, desiderose di scalare il proprio business, risolvere le esigenze industriali e creare un settore manifatturiero europeo vivace e competitivo che apra la strada all’innovazione sostenibile.

Le soluzioni proposte dovranno:

  1. portare le soluzioni esistenti in nuovi contesti industriali, applicazioni o settori non ancora sfruttati, ma adatti a costituire un terreno di gioco fertile. I candidati dovranno trovare un equilibrio tra la valorizzazione di successi comprovati e la promozione di nuove idee per ottenere risultati d’impatto e commercialmente validi. La soluzione esistente deve essere già commercializzata con una comprovata trazione di mercato nel settore di riferimento. I candidati devono fornire referenze di clienti esistenti e quantificare i ricavi già generati.
  2. adattarsi ad almeno uno dei seguenti temi:
    1. Ottimizzazione dei processi produttivi e aumento dell’efficienza delle risorse attraverso soluzioni digitali
    2. Produzione socialmente sostenibile e incentrata sull’uomo
    3. Produzione ambientalmente sostenibile attraverso modelli di business circolari e nuove tecnologie
  3. svolgersi in uno Stato membro dell’UE (compresi i Paesi e i territori d’oltremare, i PTOM) o in un Paese associato a Horizon Europe.

Possono partecipare al bando tutte le PMI e le startup con sede in uno degli Stati membri (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM) o i paesi associati a Horizon Europe e i paesi a basso e medio reddito.

I candidati possono scegliere una delle seguenti configurazioni:

  • Candidato unico (PMI, comprese le startup);
  • Piccolo consorzio (PMI + 1 acquirente industriale). L’acquirente industriale può essere una PMI o una grande azienda.

Il budget complessivo del bando ammonta a 1.000.000 euro.

Scadenza: 18 novembre 2024

Nuova Sabatini Capitalizzazione: dal 1° ottobre via alla nuova misura per l’accesso al credito

Nuova Sabatini Capitalizzazione: dal 1° ottobre via alla nuova misura per l'accesso al credito

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato la Nuova Sabatini Capitalizzazione, la misura Beni strumentali volta a semplificare i processi di capitalizzazione delle imprese, con apertura a sportello prevista dal 1° ottobre 2024.

La misura intende supportare i processi di capitalizzazione delle micro e PMI, costituite in forma societaria, e concederà un contributo maggiorato in presenza di investimenti in beni strumentali, ossia macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.

L’ammontare delle agevolazioni, pari complessivamente a € 80.000.000, sarà calcolato in rapporto agli interessi calcolati su un finanziamento di 5 anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo del:

  • 5 % per le micro e piccole imprese
  • 3,575 % per le medie imprese

e per un importo per ciascuna tra € 100.000 e € 200.000.

L’agevolazione è destinata a micropiccole e medie imprese (PMI) costituite in forma societaria e impegnate in processi di capitalizzazione che intendano realizzare un programma di investimento.

Scadenza: bando a sportello

BRIDGESMEs: pubblicata una Call for Expression of Interest per PMI pilota

BRIDGESMEs: pubblicata una Call for Expression of Interest per PMI pilota

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Il progetto BRIDGESMEs ha aperto, fino al 14 ottobre 2024, una Call for Expression of Interest a sostegno delle PMI europee.

Le 20 PMI selezionate riceveranno un pacchetto di supporto completo, che include:

  • assistenza tecnica: fino a 50.000 € di servizi, tra cui una diagnosi preliminare delle esigenze tecnologiche e servizi di consulenza per un periodo di un anno,
  • supporto aziendale: una valutazione approfondita delle sfide dell’innovazione dell’impresa e una tabella di marcia per l’implementazione di tecnologie avanzate,
  • accesso ai finanziamenti: guida nell’identificazione delle fonti di finanziamento pubbliche e private,
  • formazione online: per colmare il divario di conoscenza relativo alle tecnologie avanzate.
  • opportunità di networking: attraverso hackathon ed eventi di matchmaking,
  • iniziative Industry 5.0: che promuovono l’assorbimento di tecnologie avanzate e la diffusione delle migliori pratiche all’interno del quadro Industry 5.0.

Possono partecipare PMI innovative e start-up, stabilite in uno Stato membro dell’UE o in un Paese Associato a Horizon Europeche producono beni o forniscono servizi attraverso processi industriali specifici e non rientrano nella definizione di PMI esperte di tecnologia. Le PMI selezionate devono operare in almeno uno dei cinque ecosistemi industriali target di BRIDGESMEs:

  1. mobilità, trasporti e automotive
  2. aerospazio e difesa
  3. industrie culturali e creative
  4. elettronica
  5. turismo

Scadenza: 14 ottobre 2024

fuTOURiSME: bando per progetti innovativi che aiutino le PMI del settore turistico nella transizione verde e digitale

fuTOURiSME: bando per progetti innovativi che aiutino le PMI del settore turistico nella transizione verde e digitale

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Il progetto fuTOURiSME – fostering digital & sustainable transition of TOURism SMEs for FUture innovation and resilience, finanziato nel quadro del Programma per il mercato unico – sezione COSME (bando SMP-COSME-2022-TOURSME) sta lanciando un bando che ha l’obiettivo di identificare e sostenere lo sviluppo, l’implementazione e lo scaling-up di soluzioni innovative da parte delle piccole e medie imprese (PMI) turistiche europee, al fine di:

  • contribuire a innovare l’offerta nell’ecosistema turistico e potenziare il duplice processo di transizione (verde e digitale),
  • dotare le PMI delle competenze necessarie per sfruttare le opportunità derivanti dalla doppia transizione
  • raccogliere le migliori pratiche e strategie per portare avanti la trasformazione del settore turistico

Per il bando con “progetto innovativo” si intende un’iniziativa strutturata e strategica che sviluppa, implementa e scala soluzioni innovative per un turismo sostenibile, digitale e inclusivo e che contribuisce chiaramente a innovare l’offerta nell’ecosistema turistico.

Il bando sosterrà 60 progetti innovativi realizzati da PMI del turismo o da partenariati con una somma forfettaria di 30.000 euro ciascuno, per incoraggiare l’adozione di tecnologie digitali e sostenibili che abbiano un impatto positivo sia sulle loro operazioni commerciali che sull’ambiente.

Le candidature devono essere presentate da una delle seguenti tipologie di candidati:

  • singola PMI turistica;
  • partenariato di PMI turistiche, composto da un minimo di 2 a un massimo di 4 PMI turistiche;
  • partenariato composto da un minimo di 2 e un massimo di 4 partner (deve comprendere almeno 1 PMI turistica e almeno 1 ente pubblico o privato che svolga un ruolo strumentale nell’aiutare la/e PMI turistica/e a realizzare il progetto).

I partenariati devono essere composti da PMI/enti con sede nello stesso Paese e possono preesistere e capitalizzare su precedenti progetti innovativi.
Le PMI e gli enti devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi: Cipro, Francia, Grecia, Italia, Spagna;

Il bando si apre il 16 settembre e sarà possibile inviare le candidature fino al 27 novembre 2024.

Scadenza: 27 novembre 2024

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