Clean Aviation Joint Undertaking: in arrivo il nuovo bando 2025

Clean Aviation Joint Undertaking: in arrivo il nuovo bando 2025

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La Clean Aviation Joint Undertaking prevede di lanciare tra metà febbraio e inizio marzo 2025 una nuova call, con l’obiettivo di sostenere la ricerca e l’innovazione per la decarbonizzazione dell’aviazione.

La nuova fase si concentrerà sull’accelerazione della maturazione tecnologica dei 28 progetti già avviati nella fase 1 attraverso dimostrazioni integrate. La call mira a raggiungere zero emissioni nette entro il 2050, sbloccando le innovazioni necessarie a rendere il viaggio aereo sostenibile una realtà.

In particolare, le attività si concentreranno su tre aree principali:

  • aerei regionali ultra-efficienti,
  • aerei a idrogeno,
  • aerei ultra-efficienti a corto e medio raggio.

Inoltre, saranno introdotte nuove “Aree di Accelerazione”, progettate per promuovere tecnologie dirompenti. Queste aree offriranno un meccanismo di chiamata flessibile, separato dalle chiamate più ampie, e mireranno a ridurre i rischi delle soluzioni alternative, consentendo un processo di implementazione più rapido.

Il budget totale è di € 900.000.000.

Maggiori dettagli saranno resi disponibili durante l’Info Day del Clean Aviation Annual Forum, che si terrà a Bruxelles il 18-19 marzo 2025.

Europa Creativa: bando 2025 ‘Creative Innovation Lab’

Europa Creativa: bando 2025 'Creative Innovation Lab'

È aperto fino al 24 aprile 2025 il nuovo bando “Creative Innovation Lab”, lanciato nell’ambito del programma Europa Creativa (Sezione Transettoriale).

L’azione “Creative Innovation Lab” incoraggia gli attori di diversi settori culturali e creativi, incluso l’audiovisivo, a ideare e testare soluzioni innovative aventi un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali e creativi. L’obiettivo è stimolare la cooperazione tra il settore audiovisivo ed altri settori culturali al fine di facilitare la loro transizione ecologica e/o migliorarne la competitività, nonché la circolazione, la visibilità, la disponibilità, la varietà di contenuti europei e l’incremento del pubblico. L’azione punta, inoltre, a consentire al settore audiovisivo europeo e ad altri settori culturali di adattarsi e cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e dei Mondi Virtuali.

Il bando finanzia pertanto progetti di ideazionesviluppo e/o diffusione di strumentimodelli e soluzioni innovativi applicabili al settore audiovisivo e ad altri settori culturali e creativi, con un elevato potenziale di replicabilità in questi settori. I progetti devono concentrarsi su uno o più dei seguenti topic:

  • Mondi Virtuali come nuovo ambiente per la promozione di contenuti europei, il rinnovamento del pubblico e la competitività delle industrie europee dei contenuti.
  • Strumenti di business innovativi per la produzione, il finanziamento, la distribuzione o la promozione abilitate o potenziate dalle nuove tecnologie (AI, big data, blockchain, Metaverso, Mondi Virtuali, NFT, ecc.).
  • Pratiche “più green” per diminuire l’impatto ambientale del settore audiovisivo e di altri settori culturali, in linea con il Green Deal europeo e l’iniziativa Nuovo Bauhaus Europeo.

La durata dei progetti proposti deve essere al massimo di 24 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e possedute direttamente o per partecipazione maggioritaria da cittadini di tali Paesi, che sono gli Stati UE e i Paesi non UE.
Oltre a organizzazioni dei settori culturali e creativi sono invitate a partecipare al bando anche aziende tecnologiche e start-up ed è incoraggiata la partecipazione di incubatori e acceleratori di imprese.

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente oppure da un consorzio costituito da almeno due soggetti.

I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti.

Scadenza: 24 aprile 2025 

Euroclusters per la ripresa dell’industria europea: bando 2024

Euroclusters per la ripresa dell’industria europea: bando 2024

Resterà aperto fino al 5 febbraio 2025, il nuovo bando per Eurocluster finanziato nel quadro del Programma per il Mercato Unico (SMP) sezione COSME.

Obiettivo prioritario del bando, che prosegue l’esperienza di successo avviata con un analogo bando del 2021, è di sostenere l’innovazione e l’adozione di nuovi processi e tecnologie avanzate per l’autonomia strategica, per costruire capacità nelle aree più critiche dell’ecosistema o degli ecosistemi pertinenti e di rafforzare la trasformazione in un’economia più verde, digitale e resiliente.

Obiettivi secondari:

  • creare reti e partenariati strategici per migliorare la resilienza degli ecosistemi industriali dell’UE sviluppando e rafforzando le catene del valore nel mercato unico;
  •  fornire formazione per promuovere l’aggiornamento e la riqualificazione della forza lavoro e attrarre talenti;
  • promuovere l’internazionalizzazione per favorire l’accesso alle catene di approvvigionamento e di valore globali.

Una proposta progettuale deve contribuire all’obiettivo prioritario e ad almeno un obiettivo secondario.

Nelle proposte progettuali gli Eurocluster devono spiegare come intendono avviare, sviluppare e mantenere un partenariato strategico a lungo termine a livello europeo tra cluster di Stati diversi; devono inoltre sostenere le PMI e spiegare come organizzeranno tale sostegno in linea con la strategia globale a lungo termine di Eurocluster. Devono infine illustrare come collaboreranno efficacemente con altri attori e reti di supporto, come la Piattaforma europea di collaborazione tra cluster, la rete Enterprise Europe (EEN) e i poli europei di innovazione digitale (EIDH).
Il bando è diviso in 2 assi:

Asse 1: si concentra sulle tecnologie a zero emissioni e sulle materie prime critiche; copre le catene del valore all’interno di un ecosistema industriale o tra ecosistemi, mirando a garantire l’accesso a una fornitura sicura e sostenibile di tecnologie net-zero;
Asse 2: copre le catene del valore divese da quelle dell’Asse 1.

Possono presentare un proposta progettuale i soggetti in possesso di personalità giuridica (pubblica o privata), stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al Programma per il mercato unico-COSME (Stati membri dell’UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e altri Paesi partecipanti al programma) che siano cluster o rappresentanti di un cluster, o altri tipi di organizzazioni che sostengono le transizioni verde e digitale e contribuiscano alla la resilienza dell’UE.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un consorzio di almeno tre partner che rispetti le seguenti condizioni:

  • le tre organizzazioni o reti di cluster devono essere stabilite in almeno tre diversi Stati membri;
  • almeno la metà dei partner di ciascun consorzio (Eurocluster) deve essere costituita da organizzazioni di cluster o reti di cluster o che hanno presentato una registrazione all’ECCP entro il termine di presentazione del presente bando;
  • il consorzio deve includere almeno un partner stabilito in una regione meno avanzata di uno Stato membro dell’UE (ovvero dove il PIL pro capite sia inferiore al 75%).

Il bando dispone di un budget complessivo di € 42 milioni. Il contributo massimo per progetto sarà indicativamente di € 2.625.000.

Saranno finanziati fino a 16 progetti (almeno 8 rientranti nell’Asse 1)

I progetti dovrebbero avere una durata compresa fra 30 e 36 mesi.

Scadenza: 5 febbraio 2025

Investimenti – Linea Microimprese

Investimenti – Linea Microimprese

L’avviso è rivolto alle microimprese ed è finalizzato alla concessione di contributi per sostenere interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature anche nell’ottica di favorire la riduzione dei consumi energetici dei propri sistemi di produzione.

Sono Soggetti beneficiari del presente avviso le imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano Microimprese come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014;
  • siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);
  • abbiano da oltre 12 mesi una Sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia (come risultante da visura camerale); presso tale sede devono essere realizzate le attività di Progetto; le spese non sostenute nella Sede legale o operativa dichiarata non saranno ammesse all’Agevolazione.

L’avviso, i cui criteri sono stati approvati con DGR n. XII/2829 del 22 luglio 2024, è finalizzato a sostenere le microimprese lombarde che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, attraverso investimenti per interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.

La presentazione della domanda di contributo da parte del soggetto richiedente deve avvenire a partire dalle ore 10:30 del 6 novembre 2024 sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Scadenza: bando a sportello

EIT Higher Education Institutions: aperta la call per rafforzare la competitività dell’istruzione superiore

EIT Higher Education Institutions: aperta la call per rafforzare la competitività dell'istruzione superiore

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Fino al 12 dicembre 2024, è possibile partecipare alla call for proposals 2024 nell’ambito dell‘Iniziativa sugli Istituti di Istruzione Superiore (HEI).

L’obiettivo del bando è rafforzare la qualità e la competitività dell’istruzione superiore in Europa, concentrandosi sul finanziamento di progetti finalizzati a costruire capacità di innovazione all’interno delle istituzioni. In particolare, il bando 2024 adotterà un approccio a due filoni. I candidati devono scegliere tra:

  • Strand A: Innovation and entrepreneurship capacity building at higher education institutions (HEIs)
  • Strand B: Innovation and entrepreneurship capacity building at HEIs for the enhancement of Deep Tech

I progetti selezionati implementeranno varie azioni finanziate, tra cui il rafforzamento delle competenze del personale, l’istituzione di strutture per l’innovazione, il supporto al trasferimento tecnologico e la promozione di collaborazioni tra istituzioni di istruzione superiore (HEI) e partner aziendali.

I progetti avranno una durata di 25 mesi, suddivisi in due fasi:

  1. fase 1: dal 1° aprile 2025 al 31 dicembre 2025 (9 mesi, con un budget di € 540.000)
  2. fase 2: dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2027 (16 mesi, con un budget di € 800.000), ulteriormente segmentata in due parti

Possono partecipare le persone giuridiche con sede in uno dei paesi associati al programma Horizon Europe. I consorzi devono essere composti da un minimo di cinque organizzazioni partner a pieno titolo (comprendenti almeno tre istituzioni di istruzione superiore provenienti da diversi paesi idonei al programma Horizon Europe) e devono includere anche partner aziendali.

Il budget totale è di € 1.340.000.

Scadenza: 12 dicembre 2024

Al via la seconda edizione di Innovate Together 2024, la call a sostegno dell’innovazione nel settore manifatturiero

Al via la seconda edizione di Innovate Together 2024, la call a sostegno dell'innovazione nel settore manifatturiero

È stata pubblicata la seconda edizione del bando “Innovate Together 2024“, con scadenza il 6 dicembre 2024. La call è frutto della collaborazione tra European Factories of the Future Research Association (EFFRA) ed EIT Manufacturing e cofinanziato dalla Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione (DG RTD)

L’iniziativa è volta a promuovere la collaborazione tra imprenditori innovativi e leader industriali, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni pronte per il mercato che favoriscano l’innovazione, la sostenibilità e la competitività del settore manifatturiero europeo.

In particolare, la call si concentra su due temi principali:

  • First-Time-Right Manufacturing“, ossia la promozione di pratiche manifatturiere sostenibili che minimizzino sprechi e inquinamento, migliorando l’efficienza attraverso tecnologie e soluzioni, in particolare applicate ai processi di produzione critici:
    • simulazione e gemelli digitali
    • analisi avanzate
    • monitoraggio e sensori in tempo reale
    • manutenzione predittiva
    • intelligenza artificiale
    • automazione
  • End-of-Lifecycle Management“, che si focalizza sulla gestione sostenibile del fine vita dei prodotti, elemento fondamentale di questo obiettivo, in particolare sul riutilizzo, riciclo o smaltimento ecologico dei materiali, promuovendo:
    • progettazione circolare dei prodotti
    • riutilizzo del prodotto
    • smontaggio facile e riciclaggio
    • piattaforme per la circolarità

Possono partecipare consorzi formati da PMIgrandi impreseistituti di ricerca e università dei Paesi membri o associati al programma Horizon Europe. Ogni consorzio proponente dovrà essere costituito da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, provenienti da Paesi diversi.

La call ha un budget complessivo pari a € 5 milioni.

Scadenza: 6 dicembre 2024

IMAGINE-B5G: bando per Vertical Experiments

IMAGINE-B5G: bando per Vertical Experiments

È aperto fino al 6 dicembre il bando IMAGINE-B5G Open Call for Vertical Experiments, pubblicato nell’ambito del progetto IMAGINE-B5G con l’obiettivo di accelerare l’innovazione tecnologica nell’ambito delle comunicazioni 5G.

Il progetto dovrà coinvolgere quattro strutture sperimentali avanzate situate in Norvegia, Spagna, Portogallo e Francia, che quali supporteranno una serie di applicazioni Beyond 5G (B5G), come comunicazioni immersive olografiche, haptic e di telepresenza, tecnologie che migliorano l’interazione umana.

In particolare, ogni struttura partecipa con un set diversificato di tecnologie avanzate 5G: le infrastrutture in Norvegia, Spagna e Portogallo si basano su apparecchiature industriali con alcuni componenti open-source, mentre la struttura francese offrirà un’implementazione completamente open-source del 5G end-to-end. Il progetto prevede l’uso di portali e API semplici per facilitare l’accesso alle risorse delle strutture, garantendo così accessibilità, apertura e compatibilità futura.

I settori prioritari per le sperimentazioni includono la protezione civilemediaeducazione, agricoltura intelligenteeHealthtrasportilogistica e Industria 4.0. In particolare, una delle sperimentazioni più rilevanti sarà quella relativa al miglioramento dei meccanismi di localizzazione per trasporti e logistica in Portogallo, identificata come lacuna da colmare nell’analisi del progetto.

Le funzionalità integrate nella piattaforma permetteranno di monitorare e validare le prestazioni attraverso indicatori chiave (KPI) a vari livelli, dimostrando il valore delle soluzioni avanzate 5G per diversi settori.

Possono partecipare al bando persone giuridiche con sede nei Paesi membri dell’UE o associati.

Ogni progetto avrà accesso a un finanziamento fino a € 60.000, di cui il 50% del budget sarà dedicato alle PMI.

Scadenza: 6 dicembre 2024

Pubblicati i bandi di Open innovation del progetto Ecosister (PNRR), dedicati alle Imprese della regione Emilia-Romagna

Pubblicati i bandi di Open innovation del progetto Ecosister (PNRR), dedicati alle Imprese della regione Emilia-Romagna

Al via la selezione per la seconda edizione dei due programmi di Open Innovation di Ecosister due iniziative gratuite rivolte alle aziende dell’Emilia-Romagna che desiderano puntare sulla sostenibilità, conoscere nuove tecnologie e creare collaborazioni con partner innovativi anche internazionali: International Open Innovation Programme (IOIP), un programma challenge based che supporta le aziende dell’Emilia-Romagna nell’identificare bisogni di innovazione sostenibile e trovare soluzioni tecnologiche promuovendo collaborazioni con solutori da tutto il mondo.

I trend tematici della seconda edizione sono: Cambiamento Climatico, Risorse Naturali e Biodiversità.

Possono partecipare al programma PMI e Grandi Imprese con sede o unità locale in Emilia-Romagna che non siano startup.

International Open Innovation Programme (IOIP)

Un programma che aiuta le aziende a identificare i bisogni di innovazione sostenibile e a trovare soluzioni tecnologiche, promuovendo collaborazioni globali su temi come cambiamento climatico, risorse naturali e biodiversità.

Le aziende selezionate per IOIP avranno accesso a:

  • Orientamento sui bisogni di innovazione anche grazie ad incontri con expert della sostenibilità Networking e scouting tecnologico su scala nazionale e internazionale
  • Supporto per sviluppare le collaborazioni identificate

Open Innovation Scouting (OIS)

Dedicato alle imprese che vogliono incontrare il sistema della ricerca regionale, per individuare tecnologie innovative e sviluppare nuovi progetti con il supporto dei laboratori e ricercatori locali.

Le aziende selezionate per OIS avranno accesso a:

  • Accompagnamento nello scouting di tecnologie innovative di possibile interesse aziendale
  • Supporto nel matching con il sistema della ricerca regionale (ricercatori, gruppi di ricerca e laboratori di provenienza regionale)
  • Networking con i partner coinvolti

Scadenza: 15 gennaio 2025

EIT RawMaterials: lanciata la call KAVA 13 per progetti innovativi nel settore delle materie prime

EIT RawMaterials: lanciata la call KAVA 13 per progetti innovativi nel settore delle materie prime

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EIT RawMaterials ha aperto la call KAVA 13, iniziativa volta a promuovere progetti innovativi all’interno della catena del valore delle materie prime.

L’iniziativa mira a supportare progetti di upscaling che utilizzano tecnologie già validate e necessitano di ulteriori passaggi per la loro dimostrazione e commercializzazione. In particolare, i progetti devono:

  • dimostrare una chiara strategia per l’introduzione nel mercato;
  • essere allineati con l’Agenda Strategica 2021-2027 di EIT RawMaterials e affrontare temi prioritari come le società circolari, promuovendo pratiche di riciclo e riuso, i materiali sostenibili, ossia sviluppando alternative a basso impatto ambientale, e l’approvvigionamento responsabile, garantendo pratiche etiche e sostenibili lungo la filiera;
  • le tecnologie devono trovarsi a un Technology Readiness Level (TRL) di almeno 5 all’inizio del progetto e raggiungere un TRL8 al termine.

Possono partecipare i consorzi che includono un minimo di due partecipanti provenienti da almeno due paesi diversi e non possono superare un massimo di cinque.

La scadenza per la presentazione delle proposte è prevista in 5 cut-off:

  1. 29 novembre 2024
  2. 28 febbraio 2025
  3. 30 maggio 2025
  4. 29 agosto 2025
  5. 28 novembre 2025

Il finanziamento disponibile per ogni progetto è compreso tra € 500.000 e € 2.500.000, con un requisito di co-finanziamento da parte del consorzio proponente pari ad almeno il 30% del totale.

Scadenze: 29 novembre 2024, 28 febbraio 2025, 30 maggio 2025, 29 agosto 2025, 28 novembre 2025

EIT Urban Mobility: nuova open call SME Market Expansion 2025

EIT Urban Mobility: nuova open call SME Market Expansion 2025

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Nell’ambito di EIT Urban Mobility è online la seconda SME Market Expansion Call, con scadenza al 2 dicembre 2024.

L’obiettivo di questo bando è quello di sostenere le PMI nello sviluppare un nuovo prodotto/servizio/soluzione per i clienti esistenti (opzione A) o migliorare significativamente un prodotto/servizio/soluzione esistente per l’espansione in un nuovo settore industriale o in una nuova area geografica (opzione B).

Le proposte devono riguardare i seguenti obiettivi strategici:

  • sviluppare e scalare soluzioni di mobilità verdi, sicure e inclusive per le persone e le merci
  • accelerare le opportunità di mercato con un approccio agile all’innovazione

Le aree di sfida coprono cinque temi principali:

  1. Trasporto pubblico
  2. Logistica urbana 
  3. Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  4. Gestione dei dati della mobilità 
  5. Salute e mobilità

Il bando è aperto alle PMI che soddisfano i seguenti requisiti:

  • devono essere registrate come soggetti giuridici da non più di 10 anni dalla data di chiusura ufficiale dell’invito
  • devono essere registrate come soggetti giuridici in uno Stato membro dell’UE o in un Paese terzo associato a Horizon Europe, inclusa la Svizzera
  • devono avere un minimo di 3 dipendenti a tempo pieno
  • non devono aver partecipato a al bando RAPTOR o a edizioni precedenti della call SME Market Expansion (precedentemente chiamata Small Call)

Il budget totale della call è di € 892.500, per 15 progetti finanziabili ciascuno con un finanziamento EIT di € 59.500 in contributi a fondo perduto.

Scadenza: 2 dicembre 2024

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