EIT Food: lanciati i bandi dell’Impact Funding Framework

EIT Food: lanciati i bandi dell'Impact Funding Framework

pexels-photo-1068523

EIT Food ha lanciato due bandi all’interno di un quadro di finanziamento d’impatto per favorire il cambiamento dei sistemi alimentari.

Il finanziamento si concentra su 2 aree separate, ossia programmi collaborativi su larga scala e progetti singoli innovativi.

Finanziamento del Programma per Missioni Collaborative

I programmi collaborativi dovranno mirare a:

  • Migliorare l’impatto della dieta sull’obesità e le non-communicable disease (NCD), ovvero le malattie non trasmissibile direttamente da una persona all’altra
  • Ridurre i danni ambientali legati al sistema alimentare
  • Affrontare le minacce poste dall’integrità alimentare e dalle catene di approvvigionamento complesse

Oltre a connettere gli stakeholder chiave, dalle aziende e organizzazioni di ricerca alle imprese sociali e alle regioni, questa forma di finanziamento mira anche a coinvolgere i beneficiari, che siano persone, imprese o organizzazioni, con bisogni di impatto ben definiti.

Finanziamento di un progetto singolo 

Questa opzione finanzia soluzioni innovative per le sfide in ambito di competenze, innovazione, creazione di imprese e coinvolgimento del pubblico.

Le aree prioritarie di azione identificate sono:

  • Diversificazione delle proteine: portare la diversificazione delle proteine nel mainstream
  • Agricoltura rigenerativa: permettere agli agricoltori di guidare la transizione verso il Net Zero
  • Etichettatura, imballaggio e trasparenza: dare potere alle persone nelle loro scelte alimentari

Il focus delle proposte deve essere sulla realizzazione di benefici concreti attraverso l’innovazione, l’educazione e l’imprenditorialità, con un ampio coinvolgimento di clienti/cittadini/pubblico che dimostri il valore economico e sociale aggiunto.

Possono candidarsi per i finanziamenti tutti i consorzi di almeno 2 enti da 2 diversi Stati UE e rappresentanti sia le realtà dell’accademia che dell’industria.

Il budget complessivo ammonta a € 30.000.000 erogati a un tasso di cofinanziamento del 70%, per progetti della durata attesa di 18 mesi.

I bandi prevedono scadenze multiple, con l’ultima prevista per il 13 novembre 2025. 

Scadenza: 13 novembre 2025

EIT Manufacturing: aperta la Call for Proposals 2025 per il settore manifatturiero

EIT Manufacturing: aperta la Call for Proposals 2025 per il settore manifatturiero

hub-3852530_960_720

EIT Manufacturing ha aperto la Call for Proposals per attività da svolgere nel 2025, con scadenza l’8 luglio 2024.

Il bando si rivolge a numerosi aspetti dell’innovazione, con un focus su soluzioni industriali innovative, resilienza e manifattura human-centric, sostenibilità e formazione. Ecco i temi principali:

Focus on Innovation

  • Topic 1: Innovative Solution for Industrial Challenges: i progetti devono affrontare problemi in aree come il Metaverso Industriale, Energie Rinnovabili, Economia Circolare, Industria a Impatto Zero e AI-Dati. Le proposte possono riguardare l’integrazione di sistemi complessi, la gestione dei costi energetici, l’attuazione della circolarità nella produzione, lo sviluppo di prodotti basato sui dati e il supporto decisionale per macchinari complessi.
  • Topic 2: Transition towards a resilient and human-centered manufacturing: questa sezione del bando invita progetti che migliorino la flessibilità dei sistemi di produzione e la resilienza delle catene di approvvigionamento, con un’attenzione speciale alla digitalizzazione e alla tecnologia. Sotto questa categoria, i progetti possono focalizzarsi sulla resilienza e la disponibilità delle risorse, o sulle innovazioni nella manifattura centrata sull’uomo.

Focus on Education

  • Topic 1: Sustainable Manufacturing for the Future: i progetti dovrebbero fornire competenze e abilità in aree come l’integrazione delle energie rinnovabili, l’implementazione dell’economia circolare e le strategie per un’industria a emissioni zero.
  • Topic 2: Digital Innovation in Manufacturing: i progetti devono concentrarsi sul rafforzamento delle competenze in ambito digitale, come l’implementazione del Metaverso Industriale e l’uso dell’Intelligenza Artificiale e dell’Analisi dei Dati nella manifattura.

Focus on Master & Doctoral School I&E Programme

  • EIT Manufacturing Master School – Summer School 2025: il bando include una sezione dedicata alla Scuola Master e Dottorato I&E, con progetti che dovrebbero coprire aspetti legati all’innovazione nel settore manifatturiero e all’integrazione delle attività imprenditoriali.
  • EIT Manufacturing Doctoral School – Innovation Programme 2025: il bando include temi riguardanti il Regional Innovation Scheme, con progetti orientati a materiali e processi avanzati, intelligenza artificiale e inclusività nel settore manifatturiero.

Focus on Regional Innovation Scheme

  • Topic 1: RIS Innovation: questo tema prevede tre aree principali:
  1. Advanced materials and manufacturing processes at EIT RIS: Questo sotto-tema cerca progetti che propongano soluzioni innovative nel campo dei materiali avanzati, fondamentali per la transizione verso un’economia verde e digitale.
  2. Artificial Intelligence at EIT RIS: Qui si cercano progetti che sviluppino soluzioni innovative per la produzione basate su IA e gemelli digitali. Con il progredire delle tecnologie IA, si prevede che le aziende manifatturiere possano migliorare ulteriormente la produttività, la qualità e la competitività.
  3. Inclusiveness at EIT RIS: Questo sotto-tema si concentra su progetti che promuovono l’inclusività nell’industria manifatturiera. L’obiettivo è favorire una forza lavoro diversificata e resiliente, capace di riflettere prospettive e talenti globali.
  • Topic 2: Up-skilling and re-skilling manufacturing workforce in EIT RIS countries: questo tema invita a presentare progetti per riqualificare e aggiornare le competenze della forza lavoro nei paesi RIS, promuovendo una cultura di innovazione e imprenditorialità.

Per partecipare al bando, i consorzi devono essere composti da almeno 3 entità legali indipendenti l’una dall’altra, ciascuna stabilita in un paese diverso, tra cui:

  • almeno un’entità indipendente stabilita in uno Stato Membro dell’UE.
  • almeno altre due entità indipendenti, ciascuna stabilita in diversi Stati Membri o Paesi Associati.

Inoltre, i consorzi devono includere entità geograficamente situate in almeno due diverse aree coperte da EIT Manufacturing ICs.

Il budget a disposizione per questa call è così distribuito:

  • Focus on Innovation – Topic 1: Innovative Solution for Industrial Challenges: € 7.000.000
  • Focus on Innovation – Topic 2: Transition towards a resilient and human-centered manufacturing: € 4.000.000
  • Focus on Education – Topic 1: Sustainable Manufacturing for the Future: € 1.200.000
  • Focus on Education – Topic 2: Digital Innovation in Manufacturing: € 900.000
  • EIT Manufacturing Master School – Summer School 2025: € 300.000
  • EIT Manufacturing Doctoral School – Innovation Programme 2025: € 260.000
  • Focus on Regional Innovation Scheme: € 2.000.000

Scadenza: 8 luglio 2024

Circular Bio-based Europe: aperta la call 2024

Circular Bio-based Europe: aperta la call 2024

La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) ha aperto un bando per la presentazione di proposte di progetto su 18 topic, con un budget totale di 213 milioni di euro:

Innovation actions – flagship (IA-flagship)

  • Bio-based value chains for valorisation of sustainable oil crops – € 20 milioni
  • Bio-based dedicated platform chemicals via cost-effective, sustainable and resource-efficient conversion of biomass – € 20 milioni
  • Bio-based value chains for valorisation of sustainable natural fibre feedstock – € 20 milioni

Innovation actions (IA)

  • Bio-based materials and products for biodegradable in soil applications – € 15 milioni
  • Sustainable microalgae as feedstock for innovative, added-value applications – € 15 milioni
  • Enlarging the portfolio of commercially produced “Safe and Sustainable by design” (SSbD) solvents – € 15 milioni
  • Circular and SSbD bio-based construction & building materials with functional properties – € 15 milioni
  • Selective and sustainable (co)-production of lignin-derived aromatics – € 15 milioni
  • Innovative bio-based adhesives and binders for circular products meeting market requirements – € 15 milioni
  • Innovative conversion of biogenic gaseous carbon into bio-based chemicals, ingredients, materials – € 15 milioni

Research and innovation actions (RIA)

  • Valorisation of polluted/contaminated wood from industrial and post-consumer waste streams – € 7 milioni
  • Biotech routes to obtain bio-based chemicals/materials replacing animal-derived ones – € 7 milioni
  • Sustainable, bio-based alternatives for crop protection – € 10 milioni
  • SSbD bio-based coating materials for applications under demanding and/or extreme conditions – € 7 milioni
  • Innovative bio-based food/feed ingredients – € 7 milioni

Coordination and support actions (CSA)

  • New forms of cooperation in agriculture and the forest-based sector – € 4 milioni
  • Mobilise inclusive participation in bio-based systems and supporting the CBE JU widening strategy and its action plan – € 3 milioni
  • Supporting the CBE JU Deployment Group on Primary Producers – € 3 milioni

La chiusura del bando è prevista per il 18 settembre 2024.

La call invita alla partecipazione un’ampia gamma di stakeholder quali agricoltori, proprietari di marchi, aziende, organismi di ricerca e autorità locali, ecc. per sostenere la diffusione di soluzioni biobased.

Scadenza: 18 settembre 2024

Al via il bando di Horizon Europe EIC Transition Open 2024

Al via il bando di Horizon Europe EIC Transition Open 2024

Rimarranno aperte fino al 18 settembre 2024 le candidature per il bando EIC Transition Open 2024, rivolto a supportare attività di innovazione che vanno oltre la dimostrazione sperimentale in laboratorio. Il bando è contenuto nel Work Programme 2024 adottato il 12 dicembre 2023.

Il bando finanzia sia la maturazione che la convalida di nuove tecnologie dal laboratorio agli ambienti applicativi rilevanti (utilizzando prototipi, formulazioni, modelli, user testing o altri test di convalida), nonché esplorazioni e sviluppi di casi d’impresa sostenibile e di modelli di business orientati al mercato.

Le attività devono prevedere ulteriori sviluppi tecnologici e di business (oltre il proof-of-concept) basati sui risultati ottenuti in un progetto finanziato precedentemente, per aumentare le probabilità di successo futuro dell’innovazione sul mercato e favorendo il passaggio da livelli di maturità tecnologica (TRLda 3-4 a 5-6.

Il bando EIC Transition Open non ha priorità tematiche predefinite ed è aperto a proposte in qualsiasi campo della scienza, della tecnologia o innovazione che coinvolga diversi campi settoriali e applicativi.

Sono ammissibili alla partecipazione enti legali quali startup, PMI e organizzazioni che svolgono ricerca (università, team di ricercatori o enti di ricerca) degli Stati membri UE o associati a Horizon Europe individualmente oppure riuniti in consorzi da 2 a 5 membri.

Il budget complessivo ammonta a € 94.553.849, con l’aspettativa di finanziare circa 36 proposte progettuali.

Il bando EICTransition mira a trasformare i risultati della ricerca in opportunità di innovazione ed è incentrato sui risultati ottenuti dai progetti Pathfinder e Proof of Concept ERC e aprirà per la prima volta ai risultati dei progetti collaborativi di Horizon nell’ambito del pilastro 2. I candidati dovranno dimostrare di essere proprietari o i titolari dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) o di avere i diritti necessari per commercializzare i risultati di uno di questi progetti ammissibili.

L’obiettivo è perfezionare le tecnologie e sviluppare un interesse commerciale per applicazioni specifiche (sovvenzioni fino a 2.5 milioni di €) in qualunque campo della scienza e tecnologia (EIC Transition Open).

Il bando EIC Transition finanzia dunque attività di innovazione che vanno oltre il proof of principle sperimentale in laboratorio per sostenere sia:

  • la maturazione e la validazione della nuova tecnologia in laboratorio e in ambienti applicativi rilevanti
  • lo sviluppo di un business case e di un modello (aziendale) per la futura commercializzazione dell’innovazione.

I progetti EIC Transition devono riguardare sia la tecnologia che lo sviluppo del mercato e del business, includendo eventualmente processi di apprendimento iterativi basati sui primi feedback dei clienti o degli utenti.

risultati attesi di un progetto EIC Transition sono:

  • una tecnologia che si dimostri efficace per l’applicazione prevista (TRL 5/6) e
  • un modello di business, la sua validazione iniziale e un business plan per il suo sviluppo sul mercato.

Sono disponibili sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro per convalidare e dimostrare la tecnologia in un ambiente rilevante per l’applicazione e sviluppare la market readiness.

Scadenza: 18 settembre 2024

Progetto SAMOTHRACE: aperto un nuovo bando nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione per la sostenibilità

Progetto SAMOTHRACE: aperto un nuovo bando nell'ambito degli ecosistemi dell’innovazione per la sostenibilità

E’ stato pubblicato un nuovo bando, aperto fino al 3 maggio 2024, per progetti di ricerca nell’ambito del Programma Sicilian MicronanoTech Research And Innovation Center – SAMOTHRACE, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Next Generation EU tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il PNRR ha previsto una serie di investimenti mirati alla promozione della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale nel settore dell’innovazione per la sostenibilità. Nel quadro di questa iniziativa, è stato emanato un bando a cascata per concedere finanziamenti a soggetti esterni all’Ecosistema dell’Innovazione, concentrato sull’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per lo “Sviluppo di sistemi e sensoristica avanzata”.

In particolare, l’Università degli Studi di Messina, in qualità di leader dello Spoke 2 del Programma, ha pubblicato un bando che comprende le seguenti tematiche:

  1. Advanced solution for sustainable energy production and management
  2. Innovative solutions for the monitoring of environmental pollution
  3. Hardware and software solutions for telemedicine, diagnosis and therapy
  4. Data collection and analysis for precision agriculture and water management
  5. Innovative digital strategies for sustainable and smart mobility

Possono partecipare al bando imprese con una sede in una delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna), mentre i soggetti pubblici possono partecipare solo in forma associata, all’interno di un raggruppamento che includa almeno un soggetto privato.

La dotazione finanziaria complessiva a disposizione per questo bando ammonta a € 3.630.000.

Scadenza: 3 maggio 2024

EIT Urban Mobility: aperta la nuova Main Innovation Call

EIT Urban Mobility: aperta la nuova Main Innovation Call

È stata aperta, nell’ambito dell’EIT Urban Mobility, la nuova edizione della Main Innovation Call, in chiusura il 4 giugno 2024.

Lo scopo è quello di selezionare strategicamente progetti che completino il portafoglio esistente dell’EIT affrontando nuovi settori, modelli di business, progressi tecnologici o richieste di mercato.

La call di quest’anno sarà focalizzata su tre argomenti:

  • Public Transport
  • Urban Logistics, and Electrification of Transport
  • Alternative Fuels

Il bando è rivolto a PMIuniversità, organizzazioni di ricerca tecnologia o grandi imprese, stabilite in uno Stato membro dell’Unione europea e/o in un paese terzo associato a Horizon Europe.

Scadenza: 4 giugno 2024

Semiconduttori, definiti termini e modalità per la presentazione delle istanze per i Contratti di sviluppo

Semiconduttori, definiti termini e modalità per la presentazione delle istanze per i Contratti di sviluppo

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto direttoriale, ha definito i termini e le modalità per la presentazione delle istanze di accesso alle risorse del Fondo destinato a sostenere la crescita e lo sviluppo tecnologico della catena di approvvigionamento dei semiconduttori, mediante lo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo.

Tale misura supporta progetti in grado di introdurre in Europa le capacità di fabbricazione dei semiconduttori o la produzione di apparecchiature o componenti chiave per la filiera nazionale e continentale, cogliendo le opportunità offerte dal Chips Act.

A partire dal prossimo 30 aprile, i soggetti proponenti un programma di sviluppo (una o più imprese) potranno presentare allo sportello Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero, apposita istanza per la richiesta degli incentivi. Le domande saranno istruite in ordine cronologico fino ad esaurimento delle disponibilità economiche.

Gli interventi saranno finanziati con le risorse del Fondo nazionale per lo sviluppo del settore dei microprocessori, che ammontano a 3.292.000.000,00 euro nel periodo 2022-2030.

I programmi di sviluppo industriale o per la tutela ambientale dovranno essere finalizzati, anche attraverso l’attrazione di nuovi investimenti ed eventualmente progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, al rafforzamento e allo sviluppo dell’industria nazionale di produzione di semiconduttori e/o alla crescita e allo sviluppo tecnologico delle imprese appartenenti alla catena di approvvigionamento.

Iniziativa Urbana Europea: in arrivo il terzo bando per Azioni innovative

Iniziativa Urbana Europea: in arrivo il terzo bando per Azioni innovative

È attesa nel mese di maggio l’apertura del terzo bando per Azioni innovative della European Urban Initiative (EUI), la nuova iniziativa UE a sostegno dello sviluppo urbano sostenibile finanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

La Call, che rimarrà aperta fino a fine ottobre 2024, mette a disposizione 90 milioni di euro per sostenere progetti mirati allo sviluppo e sperimentazione di soluzioni innovative che affrontino le attuali sfide urbane. In particolare, i progetti da finanziare dovranno concentrarsi su due temi: “Transizione energetica” e “Tecnologia nelle città”.

In vista dell’uscita del bando, sul sito dell’EUI vengono già fornite informazioni dettagliate su queste priorità:

  1. Transizione energetica

L’EUI intende sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative trasferibili e scalabili in contesti di vita reale per reti energetiche locali economicamente sostenibili, più intelligenti e integratea zero emissioni di carbonio e guidate dalla domanda, coinvolgendo al tempo stesso i cittadini e le parti interessate per contribuire ad accelerare la transizione.

  1. Tecnologia nelle città

In questo ambito si intende finanziare progetti per la sperimentazione di soluzioni innovative basate sulle nuove tecnologie per fornire migliori servizi pubblici ai cittadini e/o potenziare le capacità delle autorità locali di offrire tali servizi, attraverso sperimentazioni che potrebbero essere replicate su ampia scala con l’aiuto degli investimenti della politica di coesione.

Ciascun progetto dovrà avere una durata non superiore a 3,5 anni e potrà essere cofinanziato dal FESR fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 5 milioni di euro.

Il bando è rivolto ad autorità urbane di unità amministrative locali dell’UE, o ad associazioni/raggruppamenti di autorità urbane con status giuridico di agglomerati organizzati o non, classificate come città, paesi o sobborghi (codici 1 o 2 della classificazione DEGURBA) e che abbiano almeno 50.000 abitanti.

Al via la settima call di NGI Zero Core a sostegno di tecnologie per il miglioramento di Internet

Al via la settima call di NGI Zero Core a sostegno di tecnologie per il miglioramento di Internet

adi-goldstein-eusvweosble-unsplash

La Commissione europea ha pubblicato la settima open call “Upgrade the open Internet architecture” del progetto NGI Zero Core, in scadenza il 1° giugno 2024, nell’ambito dell’iniziativa Next Generation Internet della Commissione europea.

La call mira a finanziare progetti che contribuiscano significativamente all’avanzamento della ricerca e dell’innovazione nell’ambito dell’iniziativa NGI. In particolare, saranno presi in considerazione concetti e tecnologie avanzate che siano pertinenti a casi d’uso rilevanti e in grado di avere un impatto tangibile sul mercato e sulla società nel suo complesso.

I risultati dei progetti saranno resi disponibili tramite licenza open source.

Il finanziamento assiste le PMI, il mondo accademico, il settore pubblico, le organizzazioni no-profit e i privati.

Il finanziamento previsto per ogni progetto deve essere compreso tra i 5.000 e i 50.000 euro.

Scadenza: 1° giugno 2024

EIT Digital: lanciato il Venture Incubation Program

EIT Digital: lanciato il Venture Incubation Program

EIT Digital ha aperto le candidature per il Venture Incubation Program fino al 28 aprile 2024.

Il programma consiste di una competizione divisa in due fasi il cui obiettivo è sostenere la creazione di imprese basate su tecnologie avanzate, rispettando i principali KPI di supporto e creazione di imprese di EIT, aiutando gli innovatori a sviluppare e finalizzare il loro Prodotto Minimo Validato (MVP).

In particolare, il programma si concentra sull’innovazione profonda, su nuove soluzioni globali basate su tecnologie avanzate che richiedono risorse umane e finanziarie consistenti per raggiungere la commercializzazione. Si rivolge a proposte di valore solide da parte degli imprenditori, con un prototipo esistente o una prova di concetto (PoC) o che comunque sono vicini alla realizzazione del loro MVP.

Il programma si concentra su 5 tematiche:

  • Digital Industry
  • Digital Cities
  • Digital Wellbeing
  • Digital Tech
  • Digital Finance

Possono partecipare le startup in team multidisciplinari di almeno due individui con un’idea imprenditoriale innovativa, PoC o prototipo nei settori dell’industria digitale, della tecnologia digitale, del benessere digitale, della finanza digitale o delle città digitali.

I soggetti devono avere sede in uno dei seguenti stati: Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica ceca, Estonia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Montenegro, Macedonia del Nord, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina.

Nella prima fase i team hanno la possibilità di vincere un “Growth Package ” composto da un premio in denaro e la partecipazione alla fase di pre-accelerazione. L’ammissione alla seconda fase richiede l’esito positivo della prima fase.

Le startup selezionate riceveranno un premio in denaro di 10.000 €20.000 € o 25.000 €.

Scadenza: 28 aprile 2024

1 10 11 12 13 14 54