Bando Azione 1.A.4

Bando Azione 1.A.4

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Piani di gestione e piani di marketing per contenere la diffusione del fenomeno specie aliene e predatori e valutarne possibili soluzioni di contenimento e di potenziale di mercato

La finalità dell’Azione 1.A.4 è rivolta al contenimento del fenomeno delle specie aliene, ed in particolare del granchio blu, ma anche del murice, che stanno mettendo a dura prova l’intero comparto acquicolo regionale.

Tramite l’Avviso potranno essere attivate le operazioni codice 21 (Studi e ricerca); codice 22 (Condivisione delle conoscenze); codice 56 (Progetti pilota), il cui scopo, grazie alla rete di centri di ricerca diffusi in Emilia-Romagna e le organizzazioni di produttori (associazioni, consorzi e cooperative), è di contribuire ad organizzare un piano di gestione delle specie aliene, di predatori di molluschi e di altre specie ittiche presenti nella costa dell’Emilia-Romagna, ed in particolare del granchio blu, al fine di individuare strumenti di contenimento, realizzare progetti pilota per testare strumenti di contenimento, favorendo la raccolta e/o la cattura, oltre a verificare e valutare le reali opportunità di consumo e di mercato (analisi della domanda e dell’offerta).

L’iniziativa, pertanto, contribuirà e al ripristino della biodiversità acquatica e degli ecosistemi e salvaguardare le risorse biotiche marine e vallive.

Possono presentare domanda:

  • Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  • Micro e PMI del settore acquicolo
  • Associazioni ed Organizzazioni del settore dell’acquacoltura riconosciute dallo Stato membro di cui all’art.2, lettere c) del Decreto Direttoriale n.17271 del 3 agosto 2017 compresi gli eventuali uffici regionali e provinciali
  • Organizzazioni di produttori e loro Associazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

In base alla tipologia del richiedente sono previste limitazioni e specificazioni circa la tipologia e la modalità di attivazione delle operazioni previste.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro l’8 maggio 2025 ore 18.00 tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 8 maggio 2025

Sostenere progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura

Sostenere progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura

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La finalità dell’Azione 2.C.2 è sostenere progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura, al fine di incrementare il valore aggiunto delle produzioni e integrare i prodotti della pesca e dell’acquacoltura al turismo. Con l’obiettivo di uno sviluppo dell’intero contesto sociale ed economico costiero, le attività di promozione e commercializzazione dei prodotti ittici dovranno essere realizzate unitamente alla diffusione della conoscenza delle opportunità e peculiarità turistiche offerte dalla costa dell’Emilia-Romagna.

Potranno essere attivate uno o più delle seguenti operazioni che rispondano alle finalità del presente Avviso:

  • 07 – Investimenti per migliorare la tracciabilità
  • 09 – Attività di marketing
  • 18 – Sviluppo dell’Innovazione di marketing
  • 19 – Sviluppo dell’Innovazione di processo
  • 20 – Sviluppo dell’Innovazione di prodotto
  • 66 – Altro (economico) – Miglioramento delle performance aziendali

L’attuazione delle operazioni su richiamate potrà avvenire tramite la realizzazione degli interventi ammissibili di seguito specificati:

  • Adozione di processi di certificazione;
  • Sviluppo di un marchio dell’Unione di qualità ecologica (ecolabel) per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura e/o registrazione di marchi;
  • Introduzione di tecniche di innovazione di processo, di prodotto e ai fini della tracciabilità;
  • Sviluppo di processi commerciali favorendo l’accesso a nuovi mercati e l’individuazione di migliori condizioni di commercializzazione;
  • Organizzazione e partecipazione ad eventi e fiere per la presentazione, promozione e commercializzazione dei prodotti, unitamente ad iniziative rivolte alla promozione delle eccellenze turistiche e culturali delle marinerie della costa dell’’Emilia-Romagna (ad es.  tramite la realizzazione di folder turistici, ovvero riportando nelle etichette immagini del patrimonio culturale, ambientale e turistico della costa dell’emiliano-romagnola, realizzazione di un catalogo delle eccellenze dei prodotti ittici della costa emiliano-romagnola, ecc.);
  • Progetti di trasformazione di catture non destinabili al consumo umano, favorendo anche iniziative di economia circolare;
  • Dotazioni di attrezzature funzionali al processo di conservazione del prodotto (es. macchina del ghiaccio);
  • Dotazione e attrezzature funzionali alla trasformazione dei prodotti locali per ottenere prodotti di alta gamma (surgelati, piatti pronti, ecc.), compreso il packaging;

Possono presentare domanda:

  • Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  • Micro e PMI del settore acquicolo
  • Associazioni ed Organizzazioni del settore dell’acquacoltura riconosciute dallo Stato membro di cui all’art.2, lettere c) del Decreto Direttoriale n.17271 del 3 agosto 2017 compresi gli eventuali uffici regionali e provinciali
  • Organizzazioni di produttori e loro Associazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

In base alla tipologia del richiedente sono previste limitazioni e specificazioni circa la tipologia e la modalità di attivazione delle operazioni previste.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro il 22 maggio 2025 ore 18.00 tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 22 maggio 2025

Transizione ecologica: bando per soluzioni innovative in risposta a sfide dei territori

Transizione ecologica: bando per soluzioni innovative in risposta a sfide dei territori

Sono aperte le candidature per il bando finalizzato alla ricerca di soluzioni innovative che rispondano alle sfide di transizione ecologica individuate nei 11 Percorsi di Innovazione Territoriale Trasformativa attivati in Emilia-Romagna nell’ambito del Technology Transfer Innovation Programme (TTIP) di ECOSISTER.

Per candidarsi occorre essere un soggetto giuridico (ad esempio, università, centri di ricerca, start-up, spin-off, PMI innovative, centri per l’innovazione, laboratori industriali, cluster, ecc.) con una proposta di soluzione che risponda ad almeno 1 idea progettuale tra le 27 allegate al bando. Le soluzioni proposte possono essere prodotti o idee di prodotti, servizi o idee di servizi, ma anche studi o analisi.

temi per i quali si cercano soluzioni si riferiscono a:

  • MOBILITA’: strumenti digitali e modelli di governance
  • STRUMENTI DIGITALI per la pianificazione, gestione, formazione e informazione
  • ENERGIA ed EDILIZIA
  • ECONOMIA CIRCOLARE: strumenti digitali, tecnologie, nuove filiere
  • MARKETING TERRITORIALE: modelli di governance pubblico-privati, turismo sostenibile
  • GESTIONE DELLE RISORSE E DEL CAPITALE NATURALE (ambiti: acquacoltura, agricoltura, foreste, verde urbano)

I soggetti che verranno selezionati accederanno ad un periodo di accelerazione della soluzione della durata di 3 mesi durante il quale, affiancati da advisor esperti di innovazione nell’ambito della transizione ecologica, potranno interagire e collaborare con stakeholder del territorio, lavorando ad una roadmap per una possibile continuazione dell’idea progettuale a beneficio del territorio.

Per candidarsi c’è tempo fino al 4 aprile 2025.

Scadenza: 4 aprile 2025

Moda: bando di selezione di un’azienda per modelli di business sostenibili

Moda: bando di selezione di un'azienda per modelli di business sostenibili

Il progetto Just Fashion, co-finanziato dal programma Horizon Europe, ha l’obiettivo di accelerare la sostenibilità nel settore della moda, supportando le PMI nella loro transizione verso modelli aziendali circolari, a basse emissioni di carbonio e socialmente inclusivi.

È aperta la call per identificare il sesto caso pilota del progetto.

A chi si rivolge

Sarà selezionata un’azienda del settore della moda, con una visione lungimirante e con la voglia di testare tecnologie e modelli aziendali innovativi che favoriranno la sua transizione verde.

Quali sono le opportunità offerte

L’azienda selezionata potrà usufruire delle seguenti opportunità:

  • sperimentare innovazioni sostenibili nella produzione, nel riciclaggio, nella tracciabilità e nei modelli aziendali circolari
  • collaborare con una rete europea di leader del settore della moda ed esperti di sostenibilità
  • contribuire alle raccomandazioni dell’UE e agli strumenti basati sull’intelligenza artificiale per supportare le PMI nella loro trasformazione
  • ricevere un finanziamento fino a 100.000 € (con un contributo autofinanziato del 30%)

Quali sono gli altri casi pilota del progetto?

  • Xandres (Belgio) – Sperimentazione del Passaporto Digitale di Prodotto  e modelli di rivendita per migliorare la trasparenza
  • Luisa Cerano (Germania) – Trasformazione dei processi di approvvigionamento e produzione per l’eco-design
  • Boboli (Spagna) – Analisi delle vendite di seconda mano, modelli di leasing e tessuti riciclati post-consumo
  • Bastet Noir (Macedonia del Nord) – Scalabilità di un modello su misura per ridurre gli sprechi e dare potere alle donne
  • Staff Jersey (Italia) – Miglioramento della trasparenza e adozione di soluzioni digitali per una produzione sostenibile

Il progetto durerà da giugno 2025 a novembre 2027.

Scadenza: 26 marzo 2025

Expo Osaka 2025: lanciato il bando dedicato all’internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna

Expo Osaka 2025: lanciato il bando dedicato all’internazionalizzazione dell'Emilia-Romagna

Dal 17 marzo al 27 giugno 2025, la Regione Emilia-Romagna apre il bando per sostenere la partecipazione delle imprese locali alle collettive organizzate dall’ICE in occasione di Expo Osaka 2025.

L’Esposizione Universale di Osaka, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre 2025, rappresenta un’occasione per consolidare i rapporti commerciali con il Giappone e il Sud-Est asiatico, una delle aree economiche più dinamiche al mondo. La Regione parteciperà attivamente attraverso il Padiglione Italia, offrendo alle imprese emiliano-romagnole una vetrina internazionale per valorizzare i propri prodotti e competenze.

Il bando regionale prevede il sostegno alla partecipazione delle imprese alle collettive ICE organizzate nelle seguenti manifestazioni fieristiche:

  • Japan Health, Osaka (giugno 2025): dedicata all’innovazione nel settore sanitario e biomedicale
  • Moda Italia, Tokyo (luglio 2025): evento di riferimento per il settore moda e design

Possono partecipare le imprese aventi almeno un’unità operativa in Emilia-Romagna, a condizione di aderire alle collettive ICE attraverso gli specifici avvisi pubblicati dall’Agenzia.

Il bando prevede un finanziamento a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo complessivo di 80.000 euro per l’annualità 2025.

Le richieste dovranno essere inviate tramite PEC all’indirizzo sportelloestero@postacert.regione.emilia-romagna.it, con l’oggetto: “Bando Voucher Collettive per Expo Osaka”.

Scadenza: 27 giugno 2025

Sostegno della transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna – Anno 2025

Sostegno della transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna - Anno 2025

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Con delibera di Giunta regionale n. 307 del 3 marzo 2025, la Regione Emilia-Romagna intende favorire,  con il supporto dei soggetti appartenenti alla rete regionale per la transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna, l’adozione, da parte delle imprese emiliano-romagnole, delle più moderne soluzioni e tecnologie digitali finalizzate ad incrementare la flessibilità e adattabilità, la sicurezza, l’efficienza e la produttività di tutti o di parte dei processi organizzativi, produttivi e di servizio della loro catena del valore e delle filiere in cui esse operano nonché a favorire l’innovazione dei prodotti e l’adozione di modelli di business attenti agli impatti ambientali e sociali delle attività svolte, con riferimento, a titolo esemplificativo, alla minimizzazione degli spechi di materia prima e degli scarti nell’ottica delle economia circolare, alla riduzione dei consumi energetici da fonti fossili e delle emissioni e in atmosfera, all’attenzione benessere dei lavoratori e al miglioramento della qualità della vita lavorativa attraverso la riduzione della monotonia e del carico di lavoro gravoso tramite l’automazione intelligente.

Possono presentare domanda di contributo, ai sensi del presente bando, i soggetti, gli enti e le organizzazioni iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) delle CCIAA competenti per territorio, che svolgono una attività economica sia con le forme giuridiche tipiche delle imprese (soggetti iscritti nel registro delle imprese aventi qualsiasi forma giuridica) che nelle forme diverse da queste ultime (soggetti iscritti nel REA ma non nel registro delle imprese) , ad esclusione dei soggetti pubblici e/o a partecipazione pubblica.
I soggetti possono esercitare l’attività in qualsiasi settore economico.
Non sono ammissibili i soggetti che esercitano esclusivamente l’attività nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

  • Introduzione/implementazione/adattamento di soluzioni tecnologiche di base finalizzate a favorire un primo passo verso la digitalizzazione delle funzioni aziendali
  • Introduzione/implementazione/adattamento di soluzioni tecnologiche avanzate, quali ad esempio le tecnologie abilitanti previste nel piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity) e/o le più recenti tecnologie

Gli interventi dovranno avere una dimensione finanziaria non inferiore a 20.000,00 euro, I.V.A. esclusa.

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati, sono pari a complessivi 25.000.000 di euro.

Il contributo previsto nel presente bando verrà concesso a fondo perduto nella misura massima pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile incrementata di 7 punti percentuali nel caso in cui ricorra una delle premialità previste nel bando. Il contributo complessivo concedibile non potrà superare l’importo massimo di 90.000 euro

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse dalle ore 10.00 del giorno 15 aprile 2025 alle ore 13.00 del giorno 28 aprile 2025.

Scadenza: 28 aprile 2025

ECOSISTER Open Innovation Scouting: aperte le selezioni dedicate ai ricercatori dell’Emilia-Romagna

ECOSISTER Open Innovation Scouting: aperte le selezioni dedicate ai ricercatori dell'Emilia-Romagna

È ufficialmente aperta la selezione dedicata ai ricercatori per partecipare alla seconda edizione del programma “Open Innovation Scouting” sostenuto da ECOSISTER, l’Ecosistema per la transizione sostenibile in Emilia-Romagna finanziato da fondi PNRR.

L’iniziativa “Open Innovation Scouting è un programma technology based dedicato a imprese regionali interessate allo scouting di soluzioni e tecnologie innovative provenienti dal sistema della ricerca regionale.

La seconda edizione del programma si concentra sui temi della Circular Economy e del Water Nexus e l’obiettivo è quello di agevolare il trasferimento di tecnologie avanzate al tessuto produttivo locale e promuovere la nascita di collaborazioni tra il mondo accademico e l’industria.

La call è quindi aperta per ricercatori di enti di ricerca pubblici e privati dell’Emilia-Romagna interessati a presentare alle aziende regionali selezionate un prodotto, tecnologia e/o servizio (TRL minimo di 3) di possibile interesse in vista di una collaborazione.

È possibile candidarsi entro le ore 18:00 del 31 marzo 2025.

Scadenza: 31 marzo 2025

SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” Azione D “Investimenti per il benessere animale”

SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” Azione D “Investimenti per il benessere animale”

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Obiettivo specifico n. 2: migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione

Obiettivo specifico n. 9: migliorare la risposta dell’agricoltura dell’Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi alimenti di alta qualità, sani e nutrienti prodotti in modo sostenibile, ridurre gli sprechi alimentari nonché migliorare il benessere degli animali e contrastare le resistenze antimicrobiche.

Termini presentazione domande: dalla data di apertura dello specifico modulo sul Sistema Informativo Agrea (SIAG) che verrà comunicata sul sito regionale al 30 maggio 2025, ore 13.00

Beneficiari: imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura, ovvero imprenditori che, tenuto conto dell’esclusione predetta, esercitano attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.

Al momento della presentazione della domanda di sostegno, dovranno essere altresì soddisfatti i requisiti riportati al punto 1.2 delle “Disposizioni comuni”, inclusa la condizione di “Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)” o di “Coltivatore diretto”.

Risorse: 14.000.000 euro

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 30 maggio 2025

SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti”

SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti”

Obiettivo strategico (SO) della PAC SO2: “Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione”

Termini presentazione domande: entro il 30 aprile 2025, ore 13.00

Beneficiari: le imprese agricole che al momento della presentazione della domanda di sostegno soddisfano i requisiti riportati al punto 1.2 delle “Disposizioni comuni”, inclusa la condizione di “Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)” o di “Coltivatore diretto”.

Le imprese agricole che si configurino anche quali “Proprietà collettive” potranno partecipare esclusivamente per investimenti realizzati per la gestione diretta dei terreni condotti, che non siano sottoposti ad assegnazione.

Risorse: 23.000.000 euro

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 30 aprile 2025

Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo. Intervento “investimenti” – annualità 2025/2026

Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo. Intervento "investimenti" - annualità 2025/2026

La Regione Emilia-Romagna concede contributi per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e ad aumentarne la competitività.

Beneficiari: l’aiuto viene accordato a imprese che svolgono almeno una delle seguenti attività:

  • produzione di mosto da uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse prodotte, acquistate o conferite da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Tipologia interventi ammessi: Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali e immateriali quali:

  • costruzione/ristrutturazione di immobili strumentali allo svolgimento dell’attività vitivinicola, con esclusione degli interventi che riguardino punti vendita non attigui alla sede di lavorazione delle uve e/o vino;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature specifici per l’attività di trasformazione e/o commercializzazione;
  • arredi ed allestimenti finalizzati alla funzionalità di punti vendita diretta al consumatore finale dei prodotti aziendali;
  • creazione e/o implementazione di siti internet, finalizzati all’ e-commerce;
  • acquisto di software destinati esclusivamente alla gestione delle operazioni di cantina;
  • spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, direttamente riconducibili agli investimenti proposti.

Sostegno: L’intensità dell’aiuto è:

  • 40 % per le micro, piccole e medie imprese;
  • 20 % per le imprese intermedie;
  • 19 % per le grandi Imprese.

Scadenza: 30 aprile 2025

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