Europa Digitale: spazi di dati comuni per i settori del patrimonio culturale e del turismo

Europa Digitale: spazi di dati comuni per i settori del patrimonio culturale e del turismo

Nel quadro del programma Europa Digitale è stato pubblicato un invito a presentare proposte riguardante spazi comuni europei di dati nei settori del patrimonio culturale e del turismo.

Il bando prevede due distinti topic (un progetto deve fare riferimento a un solo topic):

Topic 1: Spazio dati per il patrimonio culturale (ID:DIGITAL-2023-CLOUD-DATA-AI-05-CULTHERITAGE)

Lo spazio comune europeo di dati per il patrimonio culturale, istituito da una raccomandazione della Commissione del 2021, sostiene la trasformazione digitale del settore culturale europeo e promuove la creazione e il riutilizzo di contenuti nei settori culturale e creativo. Per la sua realizzazione nel quadro di Europa digitale sono stati già pubblicati un bando di gara riguardante l’installazione e la distribuzione dello spazio dati (il relativo contratto di appalto è stato avviato a settembre 2022) e un invito a presentare proposte lanciato nel 2022.

Questo invito a presentare proposte prosegue sul filone dell’invito analogo dello scorso anno e ha l’obiettivo di sostenere e aumentare l’offerta di contenuti 3D e XR nello spazio comune europeo di dati per il patrimonio culturale, e contribuire in questo modo a promuovere la trasformazione digitale delle istituzioni culturali, nonché il riutilizzo di tali contenuti in altri settori, come il turismo o l’istruzione.

I progetti proposti devono aggiungere almeno un nuovo scenario 3D e XR (non precedentemente esistente) allo spazio dati per il patrimonio culturale, affrontando tutti i seguenti aspetti:

  • definire o estendere i quadri e gli strumenti necessari per la disponibilità di dati 3D e XR avanzati nello spazio dati per il patrimonio culturale, compresa la condivisione di know-how e migliori pratiche con la comunità dei beni culturali;
  • collaborare con le iniziative e/o piattaforme esistenti dell’UE, nazionali e regionali per la digitalizzazione 3D di manufatti museali, monumenti e siti e, se del caso, applicazione XR nel patrimonio culturale (con un’attenzione particolare ai monumenti e ai beni culturali a rischio di danni di guerra, disastri naturali, ecc.);
  • arricchire l’offerta di dati 3D e XR nello spazio dati;
  • offrire al pubblico esperienze online basate su 3D e XR;
  • promuovere il riutilizzo dei dati XR e 3D del patrimonio culturale in settori importanti come l’istruzione, le scienze sociali e umanistiche, il turismo e il settore culturale e creativo in generale.

Durata progetti: 18 mesi

Budget: 4.000.000 euro

Per questo topic saranno finanziati fino a 4 progetti, per un contributo massimo di 1.000.000 euro a progetto.

Topic 2: Spazio dati per il turismo (ID:DIGITAL-2023-CLOUD-DATA-AI-05-DATATOURISM)

Questo topic intende creare uno spazio comune europeo di dati per il turismo che sia sicuro e affidabile basandosi sui risultati delle azioni preparatorie finanziate dal bando per azioni preparatorie lanciato nel 2021.

Il nuovo spazio dati dovrà fornire all’ecosistema turistico l’accesso alle informazioni raccolte, perché possano essere riutilizzate e aumenterà la condivisione dei dati, con un impatto sulla produttività, l’ecologizzazione e la sostenibilità, su modelli di business innovativi e sull’upskilling. In questo modo permetterà alle imprese del settore di allineare l’offerta alle aspettative dei turisti, adattare le proposte di servizi a nuovi gruppi turistici, fare previsioni sui picchi di flussi turistici, e quindi consentire una pianificazione delle risorse più efficiente e creare nuove opportunità di business.

Il bando finanzierà la creazione e la diffusione di un’infrastruttura tecnica combinata con meccanismi di governance che facilitino l’accesso e la condivisione di risorse chiave di dati nel settore, anche a livello transfrontaliero. Ciò si baserà e si allineerà con le iniziative esistenti e future, riguardanti la condivisione dei dati nel settore del turismo.

Caratteristica chiave dell’infrastruttura sarà l’interoperabilità dei dati. Lo spazio dati dovrebbe utilizzare meccanismi di fiducia (come la sicurezza e la privacy by design) e sviluppare servizi di dati che corrispondano ai valori europei, in particolare l’etica, l’uguaglianza e la diversità.

Durata progetti: 36 mesi

Budget: 8.000.000 euro

Per questo topic sarà finanziato un solo progetto, per un contributo massimo di 8.000.000 euro

Soggetti ammissibili a presentare una proposta di progetto, per entrambi i topic: persone giuridiche, pubbliche e private, e in particolare pubbliche amministrazioni, enti governativi, attori economici/PMI, associazioni rilevanti di settore, ONG, Università/enti di ricerca. Le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi di almeno tre partner di tre diversi paesi ammissibili, che sono gli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e alcuni Paesi extra UE associati al programma (elenco aggiornato).

Le proposte progettuali devono essere presentate in formato elettronico seguendo le indicazioni presenti sulla pagina web del bando.

Le azioni finanziate rientrano nella categoria Simple Grants, che prevedono una sovvenzione fino al 50% dei costi ammissibili, entro i massimali indicati.

Scadenza: 23 gennaio 2024, ore 17 (ora di Bruxelles)

Sostegno dei teatri di tradizione lombardi per la realizzazione di attività di alto valore artistico 2023

Sostegno dei teatri di tradizione lombardi per la realizzazione di attività di alto valore artistico 2023

Possono partecipare al bando teatri di Tradizione lombardi individuati con DGR XI/6539 del 20/06/2022.

I Teatri di tradizione offrono annualmente una programmazione di spettacoli di alto valore artistico sia in ambito teatrale sia coreutico e musicale che li qualificano come importanti presidi culturali dei territori regionali (L. 14 agosto 1967 n. 800), per tale ragione Regione Lombardia ha individuato con DGR XI/6539 del 20/06/2022 i Teatri di Tradizione lombardi da sostenere per il triennio 2022/24.

Sovvenzione a fondo perduto.

L’invio delle domande deve avvenire tramite la piattaforma Bandi on line di Regione Lombardia dal 20 settembre 2023 alle ore 10 al 24 ottobre 2023 alle ore 16.00.

Scadenza: 24 ottobre 2023

2° Bando per le cooperative di comunità

2° Bando per le cooperative di comunità

La Regione Emilia-Romagna intende contribuire con un nuovo bando allo sviluppo sostenibile, all’arricchimento culturale, alla coesione e alla solidarietà sociale delle comunità locali – con particolare riferimento a quelle situate nelle aree montane e interne, urbane con fenomeni di impoverimento sociale e demografico (delibera di Giunta regionale n°1515 dell’11/09/2023). Sono previsti contributi per progetti finalizzati alla crescita e al consolidamento delle cooperative di comunità descritte dalla legge regionale n.12/2022, ovvero società cooperative che con il loro progetto d’impresa rappresentano una risposta della collettività dove i cittadini sono ad un tempo produttori e fruitori di beni e servizi.

Possono presentare domanda di contributo le società cooperative aventi, al momento della presentazione della domanda, i requisiti indicati al paragrafo 2 del testo del bando.

Sono previste due tipologie di interventi, per i quali sono ammesse spese nel periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2023:

  • Tipologia di intervento A – Sostegno all’avviamento, accompagnamento e consolidamento del progetto imprenditoriale della cooperativa di comunità, che include spese notarili di avviamento, di adeguamento dello statuto, spese per la formazione, consulenze non specialistiche. Per la tipologia A è previsto un massimo di 2 spese indicate nella domanda di contributo, per le quali non si benefici già di altri finanziamenti regionali.
  • Tipologia di intervento B – Sostegno agli investimenti, che include investimenti per lo sviluppo imprenditoriale in alcuni ambiti:
  • attività economiche in tutti i settori volte al mutuo scambio di beni e servizi, all’autoproduzione ed autoconsumo, anche energetico, al recupero e gestione di beni ambientali e culturali, alla riqualificazione di infrastrutture e del patrimonio immobiliare pubblico e privato;
  • promozione di nuove opportunità occupazionali e di reddito;
  • valorizzazione delle risorse e delle vocazioni del territorio e delle comunità locali, anche ai fini turistici e promozionali;
  • realizzazione di attività culturali e ricreative ivi incluse quelle sportive con finalità di aggregazione;
  • erogazione di servizi di prossimità, anche rivolti al mantenimento o ripristino di luoghi ad alto valore aggregativo per i cittadini;
  • promozione e diffusione dei servizi tecnologici e digitali.

Il contributo massimo per la tipologia B è pari al 70% fino ad un massimo di 10.000 euro.

I contributi sono concessi in regime de minimis.

Scadenza: 16 ottobre 2023

After e Smart Life Festival si Incontrano a Modena

After e Smart Life Festival si Incontrano a Modena

Dal 28 settembre al 1° ottobre 2023 si terranno a Modena alcuni eventi dello Smart Life Festival 2023 con la collaborazione di After Off, incentrati sulla società contemporanea e la diffusione della cultura digitale.

La tematica dell’edizione 2023 dello Smart Life Festival è ‘Generazioni’ e si costituisce come un evento di informazione, di confronto e di approfondimento delle trasformazioni in atto, soprattutto sulle tematiche:

  • Smart Tech
  • Smart Art
  • Smart School
  • Smart Design
  • Smart Music
  • Smart Fashion
  • Smart Food
  • Smart Generations

Nel corso dell’evento verranno realizzati dibattiti, installazioni, performance, workshop e laboratori sui topic focus delle giornate, nei quali si collocheranno 4 iniziative dell’After Festival sulla formazione e le competenze digitali, sull’innovazione in ambiti quali la moda, il design e le arti in generale, e sulle opportunità e nuove sfide nel settore del digitale.

Industrie culturali e creative: bando del progetto Friend CCI per le PMI

Industrie culturali e creative: bando del progetto Friend CCI per le PMI

Sul portale Funding & Tenders è pubblicato il primo bando del progetto COSME ‘Fostering Resilience and Innovation in Europe through Networking Development of clusters in the Cultural and Creative Industry ecosystem’ (FRIEND CCI), con scadenza il 30 settembre 2023.

Il progetto FRIEND CCI offre supporto finanziario alle PMI nel settore delle industrie culturali e creative (CCI) nella forma di sovvenzioni per lo sviluppo e l’implementazione di progetti intersettoriali rivolti a portare l’innovazione a livelli di prodotto e di processi/tecnologie, con attenzione specifica alla doppia transizione e al rafforzamento della resilienza dell’ecosistema delle industrie culturali e creative (ICC).

Il supporto prevederà attività di miglioramento e crescita tramite opportunità di formazione, di internazionalizzazione e sviluppo delle abilità necessarie per la transizione verde e digitale, secondo le necessità specifiche delle PMI coinvolte. Attraverso le due call aperte per le PMI, il progetto FRIEND CCI intende finanziare da 21 a 53 progetti, supportando almeno 42 imprese da 10 Stati UE per una durata prevista delle iniziative pari a un anno.

Possono partecipare al bando le PMI europee o con sede in Stati associati al Single market Programme (SMP), riunite in consorzi da 2 a 5 candidati dei quali almeno uno dall’ecosistema ICC (conformemente ai codici NACE) e uno appartenente ad altri settori. In aggiunta, il capofila dovrà avere sede in Italia, Spagna, Francia, Romania o Germania ed è auspicabile la varietà nell’appartenenza geografica dei partecipanti al consorzio.

Il budget complessivo della call è pari a € 538.000 di importo forfettario, con un tetto di € 50.000 previsto per ciascuna proposta finanziata.

Scadenza: 30 settembre 2023

Avviso per il riconoscimento dei cimiteri monumentali e storici dell’Emilia-Romagna e per la concessione ai soggetti riconosciuti di contributi a sostegno di attività di promozione culturale ai sensi della L.R. 15 dicembre 2022 n. 21

Avviso per il riconoscimento dei cimiteri monumentali e storici dell’Emilia-Romagna e per la concessione ai soggetti riconosciuti di contributi a sostegno di attività di promozione culturale ai sensi della L.R. 15 dicembre 2022 n. 21

Possono chiedere il riconoscimento come “Cimiteri monumentali e storici dell’Emilia-Romagna” i soggetti gestori dei luoghi di sepoltura che possiedono i requisiti minimi obbligatori definiti ai sensi della L.R. 21/2022 art. 2 (c. 2, lett. a-d).

Contestualmente alla domanda di riconoscimento i soggetti richiedenti possono presentare una richiesta di contributo a sostegno di attività di promozione culturale, con riferimento specifico a iniziative e progetti di valorizzazione realizzati nel corso dell’anno 2023, per le fattispecie definite dall’Avviso.

Utilizzando la modulistica prevista dall’Avviso, i soggetti partecipanti dovranno compilare la domanda di partecipazione al procedimento (Allegato B), corredata di domanda di riconoscimento (Allegato C) e di eventuale domanda di contributo (Allegato D).

La presentazione della domanda di partecipazione al procedimento, completa degli allegati previsti, avverrà tramite PEC – Posta Elettronica Certificata inviata dal soggetto richiedente all’indirizzo: patrimonioculturale@postacert.regione.emilia-romagna.it. Al fine del controllo del rispetto della data di scadenza faranno fede la data e l’ora di ricezione via PEC.

Scadenza: 6 ottobre 2023

Culturali europei nell’ambiente digitale: aperto un bando di gara per uno studio sulla “scopribilità” online

Culturali europei nell'ambiente digitale: aperto un bando di gara per uno studio sulla "scopribilità" online

La Commissione europea ha lanciato un bando di gara riguardante lo studio sulla possibilità di scoprire contenuti culturali europei diversi nell’ambiente digitale. La scadenza per partecipare è fissata al 16 ottobre 2023.

Lo studio mira a comprendere la scopribilità online e l’impatto della prioritarizzazione dei contenuti, delle raccomandazioni degli algoritmi e delle strategie di curatela sulla diversità culturale e linguistica.

La scopribilità è la capacità degli utenti di trovare e accedere facilmente a contenuti, funzionalità e servizi su una piattaforma digitale, essa rappresenta una nozione rilevante per diversi settori culturali e creativi: dall’audiovisivo alla musica, ai libri, alle arti visive, alle arti dello spettacolo e al patrimonio culturale.

L’offerente dovrà proporre un campione di settori che, in ogni caso, comprenderà i settori della musica e del libro. Il settore audiovisivo sarà escluso dall’ambito materiale dello studio in quanto oggetto di numerosi altri studi, anche alla luce del quadro giuridico specifico stabilito a livello europeo nella Direttiva sui servizi di media audiovisivi. Per quanto riguarda l’ambito geografico, lo studio copre l’intera UE. Il contraente è incoraggiato a integrare la ricerca con l’identificazione di iniziative faro in alcuni Paesi non UE.

L’obiettivo generale di questo studio è quello di avere una panoramica dettagliata della situazione per quanto riguarda la scopribilità dei diversi contenuti culturali europei online e di comprendere l’impatto che le pratiche di prioritizzazione dei contenuti, le raccomandazioni degli algoritmi e le strategie di curatela hanno sulla diversità culturale e linguistica. L’obiettivo finale è quello di identificare le possibili vie d’azione, compreso il livello appropriato (ad esempio, UE, nazionale, stakeholder), per contribuire a proteggere e promuovere l’esposizione alla diversità culturale e linguistica online, con particolare attenzione ai settori della musica e dei libri.

Gli obiettivi specifici includono:

  • comprendere meglio le esigenze e le specificità di ciascun settore culturale e creativo esplorato, per quanto riguarda la scopribilità di diversi contenuti culturali online, anche per quanto riguarda gli elementi che favoriscono e gli ostacoli;
  • raccogliere informazioni sulle politiche esistenti a tutti i livelli e in tutti gli Stati membri dell’UE, comprese le misure normative, le misure di sostegno e le iniziative pubbliche e private, per promuovere la scopribilità online, in generale e anche in particolare per quanto riguarda l’accesso alla cultura online da parte di gruppi socialmente ed economicamente svantaggiati, come le persone con disabilità e a basso reddito;
  • identificare i modelli di curatela e le tendenze nelle raccomandazioni degli algoritmi per quanto riguarda l’esposizione ai contenuti culturali;
  • valutare l’impatto di queste pratiche sulla diversità culturale e linguistica;
  • indagare sullo stato di avanzamento della progettazione di algoritmi per la scopribilità e la diversità dei contenuti culturali;
  • discutere le possibili opzioni politiche o normative e fornire raccomandazioni basate su dati concreti per aumentare l’esposizione a contenuti culturali europei diversi online.

Il budget totale disponibile è di 300.000 euro.

Scadenza: 16 ottobre 2023

Bando di gara d’appalto: Discoverability of diverse european cultural content in the digital environment

Bando di gara d'appalto: Discoverability of diverse european cultural content in the digital environment

La Commissione europea ha pubblicato un bando di gara d’appalto per la realizzazione di uno studio sulla reperibilità dei diversi contenuti culturali europei nell’ambiente digitale.

L’obiettivo generale dello studio è ottenere una panoramica dettagliata della situazione attuale per quanto riguarda la reperibilità dei diversi contenuti culturali europei online e comprendere l’impatto che le pratiche di prioritarizzazione dei contenuti, le raccomandazioni degli algoritmi e le strategie di selezione hanno sulla diversità culturale e linguistica. L’obiettivo finale è individuare possibili vie d’azione al livello appropriato per contribuire a proteggere e promuovere l’esposizione alla diversità culturale e linguistica online, con particolare attenzione ai settori della musica e del libro (possono essere presi in considerazione anche altri settori culturali escluso l’audiovisivo).

L’appalto ha un valore stimato di 300.000 euro (IVA esclusa) e la durata del contratto sarà di 18 mesi.

Scadenza: 16 ottobre 2023

VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI DELLA CULTURA DEL LAZIO – ANNUALITÀ 2023-2024

VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI DELLA CULTURA DEL LAZIO – ANNUALITÀ 2023-2024

Quasi 5 milioni di euro da investire nella valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio. È questa la dotazione finanziaria dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e In attuazione del Piano annuale degli interventi in materia di servizi culturali regionali e di valorizzazione culturale approvato con DGR n. 399 del 27 luglio 2023.

L’avviso è rivolto a soggetti pubblici o privati, proprietari o gestori dei beni che intendano riqualificare i servizi culturali e gli altri luoghi della cultura non ancora finanziati per lavori di recupero, riallestimento, adeguamento, restauro o altri interventi finalizzati al miglioramento della accessibilità e fruibilità dei luoghi oltre che di valorizzazione con particolare attenzione nei confronti di persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva.

Ciascun soggetto proprietario o gestore di luogo della cultura può presentare un’unica domanda di contributo e per un unico luogo della cultura.

I luoghi della cultura per i quali è possibile richiedere il contributo sono:

  • Musei e istituti similari, Biblioteche e Archivi storici di ente locale, regionali e di aziende o enti regionali accreditati nel 2023 rispettivamente:
  • nell’Organizzazione museale regionale (OMR) con determinazione G07687/2023;
  • nell’Organizzazione bibliotecaria regionale (OBR) con determinazione G07694/2023;
  • nell’Organizzazione archivistica regionale (OAR) con determinazione G07284 del 26/05/2023;
  • Musei e istituti similari, Biblioteche e Archivi storici di ente locale, regionali e di aziende o enti regionali:
  • non accreditati in OMR, OBR o OAR; in questo caso saranno ammissibili i soli progetti finalizzati al raggiungimento dei requisiti per l’accreditamento alle relative organizzazioni regionali come indicati negli Allegati del Regolamento regionale n 20 del 2020;
  • Aree archeologiche, Parchi archeologici e Complessi monumentali aperti al pubblico e di proprietà di soggetti pubblici, o assegnati a soggetti pubblici per un periodo non inferiore a 10 anni dalla data di presentazione della domanda;
  • Musei, Biblioteche e Archivi storici di proprietà di soggetti privati (inclusi gli enti ecclesiastici) solo se accreditati nel 2023 nell’ OMR, nell’ OBR e nell’OAR;
  • Luoghi di cui ai precedenti punti, ancora da istituire, di proprietà di enti locali o assegnati a enti locali per un periodo non inferiore a 10 anni dalla data di presentazione della domanda. In questo caso saranno ammissibili a finanziamento i soli progetti finalizzati all’apertura dei luoghi, e di cui sia disponibile il progetto esecutivo delle opere necessarie.

Sono esclusi i luoghi della cultura presenti nel Comune di Roma Capitale.

Le proposte progettuali, relative ai suindicati luoghi della cultura potranno prevedere i seguenti tipi di intervento:

  • Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione edilizia e opere di restauro e risanamento conservativo ai sensi del D.P.R. 380/2001;
  • Interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità e fruibilità dei luoghi, con attenzione nei confronti di persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva;
  • Interventi di adeguamento, allestimento e arredo di spazi espositivi e di accoglienza (servizi di accoglienza e informazione, messa in sicurezza, collegamento wi-fi, spazi per attività educative, spazi per iniziative di interesse della comunità, servizi informatici, caffetterie);
  • Interventi di sostegno allo sviluppo di tecnologie digitali per la fruizione dei luoghi della cultura (come ad es. visite virtuali realizzate in remoto da parte di musei, archivi e biblioteche; acquisto di strumentazione hardware e software, di piattaforme online per lo sviluppo di attività in streaming, di dispositivi per realizzazione e fruizione di realtà virtuale e aumentata), di riorganizzazione dei sistemi di comunicazione interna ed esterna;
  • Interventi di impiantistica, con particolare riferimento agli impianti che garantiscono la sicurezza e la tutela del patrimonio posseduto, oltre a quella del personale e degli utenti (impianti di videosorveglianza, impianti antintrusione, impianti antincendio, impianti per il trattamento della qualità dell’aria e l’igienizzazione ecc.);
  • Interventi di restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici (art. 29 del Codice dei Beni Culturali e del paesaggio, Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004: restauro di dipinti, sculture, affreschi, ecc.);
  • Interventi di arte contemporanea: progettazione, realizzazione e posa in opera di produzioni artistiche da realizzare all’interno dei luoghi della cultura negli spazi interni o negli spazi loro antistanti.

Le opere d’arte dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • ispirarsi/richiamare i valori storico-culturali e i caratteri paesaggistici locali e comunque il tematismo specifico del luogo della cultura di riferimento;
  • avere carattere permanente, attraverso l’uso di materiali (non deperibili o rinnovabili) che garantiscano la durata nel tempo;
  • essere collocate in spazi idonei a garantirne la conservazione in sicurezza e la fruibilità pubblica.

Le risorse in conto capitale disponibili sul capitolo U0000G14509: EE.FF. 2023 e 2024 che finanziano il presente avviso ammontano complessivamente a euro 4.925.541,29.

Il contributo concedibile al singolo progetto non potrà superare l’80% del costo complessivo ammissibile dell’intervento se la richiesta è avanzata da soggetti pubblici ovvero il 50% del costo complessivo ammissibile nel caso di richiesta avanzata da soggetti privati. In entrambi i casi l’importo massimo del contributo concedibile non potrà superare il tetto di € 200.000,00.

Per le richieste avanzate da Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti o da Comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato il contributo regionale concedibile potrà essere pari al 100% del costo complessivo ammissibile dell’intervento, fermo restando il tetto massimo di € 200.000,00.

Scadenza: 2 ottobre 2023

PNRR Borghi

PNRR Borghi

Si potranno richiedere fino alle ore 18.00 del 29 settembre 2023 i contributi previsti dal bando “Imprese Borghi”, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia.

La proroga è stabilita nel Decreto SG n. 933 del 23 agosto 2023.

La dotazione finanziaria iniziale è pari a 188 milioni di euro, previsti dal PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”.

L’incentivo punta a favorire il recupero del tessuto economico-produttivo di 294 borghi italiani, attraverso il finanziamento di progetti imprenditoriali, presentati da PMI che puntino principalmente a due finalità: la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli Comuni e la sostenibilità ambientale.

Sono finanziabili le iniziative imprenditoriali coerenti con le citate finalità, per un valore massimo di 150.000 euro, che siano eco-compatibili (basso impatto ambientale, efficienza energetica, riciclo di prodotti, ecc.) e che possano aumentare l’attrattività dei piccoli Borghi offrendo servizi e prodotti sia per la popolazione locale che per i visitatori.

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto, per un importo massimo pari a 75.000 euro, nella misura massima del 90% dei programmi di spesa ammissibili, elevabile al 100% per imprese da costituirsi o con una prevalente titolarità di giovani e/o donne.

La misura si rivolge a soggetti già costituiti o da costituire nelle forme di ditte individuali, micro, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, organizzazioni profit e non profit e persone fisiche che intendano realizzare attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, che valorizzino i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio.

Scadenza: 29 settembre 2023

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