PartArt4OW: aperto il primo bando per progetti artistici e partecipativi per l’Oceano

PartArt4OW: aperto il primo bando per progetti artistici e partecipativi per l’Oceano

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Il progetto PartArt4OW ha lanciato il primo bando per la selezione di iniziative artistiche, interdisciplinari e partecipative che coinvolgono le comunità locali nella protezione e nel ripristino degli ecosistemi marini e d’acqua dolce. La scadenza per partecipare è fissata al 3 aprile 2025.

Il bando offre finanziamenti per progetti artistici della durata di sei mesi, insieme a un programma di accelerazione che include formazione, mentoring e opportunità di networking.

I progetti devono rispondere al tema “Coinvolgere le comunità locali per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini e d’acqua dolce”. Le iniziative dovranno mirare a creare connessioni emotive tra la società, l’oceano e le acque, sensibilizzando sul cambiamento ambientale e mobilitando i cittadini verso azioni concrete per la protezione e il ripristino degli ecosistemi.

I progetti selezionati riceveranno un finanziamento fino a € 50.000 e saranno anche presentati durante i PartArt4OW Demo Days, in programma a Barcellona nel febbraio 2026.

Possono partecipare al bando artisti, creativi, ricercatori, ONG, organizzazioni della società civile e istituzioni culturali provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati a Horizon Europe.

Verrà data priorità ai progetti che coinvolgono comunità sottorappresentate e gruppi marginalizzati.

Scadenza: 3 aprile 2025

Science for Good Environmental Status: JPI Oceans lancia il bando 2025 per la ricerca marina

Science for Good Environmental Status: JPI Oceans lancia il bando 2025 per la ricerca marina

Fino al 1° aprile 2025, è possibile partecipare al bando “Science for Good Environmental Status (S4GES) 2025”, un’iniziativa transnazionale per sostenere la ricerca sulla valutazione e il miglioramento dello stato ambientale marino.

Il programma, lanciato dalla Joint Programming Initiative Healthy and Productive Seas and Oceans (JPI Oceans), mira a rafforzare le metodologie scientifiche alla base della Direttiva sulla Strategia Marina dell’UE (MSFD) e migliorare il monitoraggio degli ecosistemi marini attraverso approcci innovativi. Tra gli obiettivi principali:

  1. consolidare le basi scientifiche per un’attuazione più efficace della MSFD,
  2. definire e misurare con maggiore precisione il Buono Stato Ambientale (GES) degli ecosistemi marini,
  3. implementare strategie di monitoraggio avanzate, utilizzando infrastrutture di osservazione integrate e nuove tecnologie.

Possono partecipare i seguenti soggetti con sede in Belgio, Irlanda, Italia e Malta:

  • Università pubbliche e private riconosciute dal MUR
  • Enti pubblici di ricerca (es. CNR, ISPRA, INGV)
  • Organizzazioni private no-profit con comprovata esperienza in ricerca marina e ambientale
  • PMI e aziende private, purché in collaborazione con enti di ricerca

Il bando finanzierà un unico progetto integrato, con un consorzio internazionale che includa almeno un’organizzazione di uno dei paesi sopracitati.

Ogni partner sarà finanziato dalle rispettive agenzie nazionali, con un budget complessivo di 950.000 euro.

  • Belgio: 300.000 euro
  • Irlanda: 300.000 euro
  • Italia: 200.000 euro
  • Malta: 150.000 euro

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) è l’ente finanziatore per la partecipazione italiana al bando. L’Italia ha destinato un budget di 200.000 euro per sostenere la ricerca nazionale nell’ambito del progetto transnazionale.

Scadenza: 1° aprile 2025

Arte Partecipativa sulla protezione degli oceani: aperto il primo bando PartArt4OW

Arte Partecipativa sulla protezione degli oceani: aperto il primo bando PartArt4OW

È aperto il primo bando di PartArt4OW, progetto europeo finanziato da Horizon Europe e dedicato a Iniziative di Arte Partecipativa che uniscano arte, scienza e pratiche partecipative in modo innovativo.

Il bando, con scadenza per partecipare fissata al 3 aprile 2025, vuole favorire la collaborazione tra i settori culturale, creativo, scientifico e le organizzazioni della società civile, per generare progetti capaci di sensibilizzare e coinvolgere le comunità locali nella protezione e nel recupero degli ecosistemi marini e d’acqua dolce.

L’iniziativa si concentra sul coinvolgimento delle comunità che vivono in prossimità di oceani, fiumi e bacini idrici, affrontando le problematiche ambientali e sociali di queste aree. È fondamentale che i progetti siano sostenibili, utilizzando materiali ecologici, soluzioni circolari e energie rinnovabili, con l’impegno di raggiungere la decarbonizzazione o la neutralità carbonica delle attività proposte.

Il budget complessivo ammonta a € 300.000. Il bando prevede finanziamenti per progetti della durata di 6 mesi, con un contributo massimo di € 50.000 per ciascun progetto.

Possono partecipare singoli individui, enti legali e consorzi stabiliti o residenti in uno Stato membro dell’UE o in Paesi terzi in Europa che sono associati o stanno negoziando un accordo di associazione con Horizon Europe.

Scadenza: 3 aprile 2025

EIT: al via il nuovo bando Co-create New European Bauhaus

EIT: al via il nuovo bando Co-create New European Bauhaus

È online il nuovo bando ‘Co-create New European Bauhaus’, lanciato da EIT Community NEB con scadenza il 10 ottobre 2024.

Il bando mira a dimostrare nuove soluzioni per la trasformazione delle città, delle aree rurali e periurbane, con attenzione ai bisogni locali, avvicinando gli individui e le comunità alla natura e contribuendo a trasformare le catene del valore verso la circolarità.

Le proposte devono essere in grado di co-creare, costruire spazi pubblici sostenibili, belli e inclusivi che si indirizzino ad almeno una delle sfide fondate sui quattro assi tematici del NEB:

  • Rientrare in contatto con la natura;
  • Riconquistare il senso di appartenenza;
  • Dare priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno;
  • Costruire un ecosistema industriale circolare e sostenere il concetto di ciclo di vita.

Il bando è aperto a persone giuridiche con sede negli Stati membri dell’UE e/o nei Paesi terzi associati a Horizon Europe. Tali soggetti possono essere, ad esempio, persone giuridiche pubbliche o private, PMI, istituti di istruzione, organizzazioni di ricerca e tecnologia, società di consulenza, ONG, enti sociali. Sono incoraggiate le candidature dai Paesi RIS.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 e massimo di 4 partner. Almeno 2 dei partner devono essere indipendenti l’uno dall’altro e uno questi deve essere una città, una regione o un’entità affiliata a una città o regione.

Si prevede di finanziare 8 progetti, ciascuno dei quali potrà ricevere un contributo massimo di 45mila euro.

Scadenza: 10 ottobre 2024

Spoke 7: nuovo bando a cascata a sostegno della resilienza delle comunità

Spoke 7: nuovo bando a cascata a sostegno della resilienza delle comunità

L’Università degli Studi di Firenze, nel contesto del programma “Multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate (RETURN)”, ha aperto fino al 22 febbraio 2024 il bando a cascata “Communities’ resilience to risks: social, economic, legal and cultural dimensions” nell’ambito dello Spoke 7 – TS3.

L’iniziativa mira a potenziare la resilienza delle comunità attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e attività di sviluppo sperimentale, considerando le dimensioni sociali, economiche, legali e culturali.

I progetti possono essere presentati all’interno delle seguenti aree tematiche:

  • Piattaforme per la gestione e la comunicazione del rischio: il focus di questa ricerca è la creazione di un sistema informativo basato su GIS, concepito per agevolare la valutazione delle alternative di mitigazione del rischio. Attraverso la raccolta, la gestione e l’analisi di dati territoriali e di altri indicatori, il sistema assisterà gli utenti nell’applicazione di modelli decisionali, facilitando l’interpretazione e la visualizzazione dei risultati ottenuti all’interno del progetto RETURN. Il finanziamento va da un minimo di € 235.000 a un massimo € 325.000;
  • Analisi dei dati geostorici e dei trend futuri: per comprendere l’impatto dei disastri sulle comunità, fornire strumenti per pianificare l’adattamento ai rischi climatici e la transizione ecologica. Il finanziamento va da un minimo di € 220.000 a un massimo € 300.000;
  • Sistemi per la gestione multirischio dei beni culturali e coinvolgimento delle comunità: l’obiettivo principale consiste nello sviluppo di un sistema di allerta precoce, denominato “Community Based – Early Warning System”, focalizzato sui rischi geomorfologici. L’approccio “Community Based” si propone di rispondere alle specifiche esigenze delle diverse comunità, affrontando frane, erosioni e crolli. Il finanziamento va da un minimo di € 140.000 a un massimo € 200.000;
  • Aspetti giuridici, etici ed economici nei processi di coinvolgimento di istituzioni e comunità nella definizione di policy di riduzione del rischio: l’obiettivo è sviluppare linee guida e protocolli, forme risarcitorie attraverso assicurazioni, analisi delle responsabilità colpose, considerando anche consenso e comunicazione del rischio. Il tutto si inserisce in un contesto di urgenza ed emergenza, valutando l’applicabilità nel quadro del sistema di protezione civile. Il finanziamento va da un minimo di € 205.000 a un massimo di € 280.000;
  • Laboratorio di economia comportamentale: il topic si propone di sviluppare e implementare soluzioni innovative e ibride per un laboratorio di economia comportamentale. Attraverso l’analisi delle decisioni economiche in contesti reali o sperimentali, tenendo conto dei fattori psicologici e comportamentali, il laboratorio mira a fornire un quadro completo per comprendere e influenzare il comportamento economico delle persone. Il finanziamento va da un minimo di € 95.000 a un massimo di € 130.000.

Possono partecipare al bando:

  • gli Organismi di ricerca (OdR) esterni al Partenariato Return, sia pubblici che privati, in modo indipendente o come capofila;
  • le MPMI, esterne al Partenariato Return, in collaborazione con un OdR;
  • le Grandi Imprese, esterne al Partenariato Return, a condizione che collaborino con almeno una MPMI e abbiano un OdR come capofila del progetto.

Il budget complessivo del bando ammonta a € 1.095.342,21.

Scadenza: 22 febbraio 2024

Valutazione del rischio climatico: al via la call CLIMAXX

Valutazione del rischio climatico: al via la call CLIMAXX

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Il consorzio CLIMAAX ha lanciato la prima call aperta per regioni e comunità per la valutazione del rischio climaticamente correlato, con scadenza delle candidature prevista per l’8 marzo 2024.

Le proposte finanziate dovranno rispettare l’obiettivo di generare valutazioni climatiche multirischio a livello regionale/locale e il metodo dell’approccio in 3 fasi, ossia:

Fase 1: Applicazione della metodologia comune CLIMAXX a livello regionale/locale

Fase 2: Raffinamento e miglioramento della valutazione multirischio condotta nella prima fase tramite l’uso di dati di più alta risoluzione e dettaglio di quelli disponibili per l’approccio comune

Fase 3: Esplorazione di strategie di adattamento locale e azioni per il miglioramento dei piani di gestione del rischio

Possono partecipare alla call in modalità singola enti pubblici con il mandato di sviluppare piani di gestione del rischio e di valutazione del rischio correlato al clima in una data regione o comunità, nonché enti legali no-profit che rappresentino persone con legami, valori, interessi impegnati in azione congiunta per lo sviluppo delle attività in aree correlate con vulnerabilità e impatti del cambiamento climatico. I partecipanti devono appartenere a uno degli Stati membri UE o associati a Horizon Europe.

I beneficiari del bando potranno ricevere supporto metodologico nell’impego della toolbox CLIMAXX per la valutazione multirischio, sostegno tecnico attraverso l’helpdesk del consorzio e accesso agli eventi di disseminazione del partenariato, nonché a un massimo di € 300.000 di importi forfettari per ciascun progetto selezionato.

Scadenza: 8 marzo 2024

Resilienza climatica: aperto il bando del progetto Pathways2Resilience

Resilienza climatica: aperto il bando del progetto Pathways2Resilience

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Il progetto Pathways2Resilience (P2R) ha lanciato il suo primo bando rivolto a regioni e comunità con scadenza il 22 febbraio 2024.

Saranno finanziate le domande di sovvenzione che hanno come scopo quello di co-progettare visioni di un futuro resiliente al clima e di tracciare percorsi di adattamento trasformativo che garantiscano un impatto a lungo termine nelle regioni.

Le regioni o comunità dovranno:

  • dimostrare una elevata vulnerabilità e risorse limitate: le regioni o comunità destinatarie delle sovvenzioni P2R devono evidenziare una notevole vulnerabilità agli impatti climatici e la mancanza di risorse o di capacità di adattamento adeguate ad affrontarli. È, inoltre, richiesta una conoscenza approfondita dei rischi climatici locali e delle esigenze interne di capacità;
  • dimostrare impegno verso la missione UE sull’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • mostrare una forte volontà politica per intraprendere un percorso di resilienza trasformativa;
  • adottare l’approccio di P2R all’innovazione sistemica: l’impegno include l’esplorazione dell’approccio di P2R all’innovazione sistemica e all’azione governativa a livello di intero governo;
  • migliorare la maturità di resilienza e l’ambizione per il futuro: i soggetti devono impegnarsi nella pianificazione dell’adattamento trasformativo attraverso la metodologia RRJ;
  • aumentare l’alfabetizzazione e l’accesso a finanziamenti innovativi:
  • coinvolgere i cittadini: deve essere sviluppata una strategia per coinvolgere attivamente cittadini e parti interessate nella trasformazione verso la resilienza climatica. La partecipazione deve essere inclusiva, coinvolgendo settori pubblici e privati;
  • integrare la giustizia climatica: i beneficiari devono integrare i principi della giustizia climatica nelle loro strategie, valutando etica, sostenibilità, disparità di genere, modelli migratori, bisogni delle comunità emarginate e altre considerazioni;
  • istituire meccanismi di condivisione delle conoscenze al di fuori delle regioni e aumentare la cooperazione con altre autorità pubbliche in tutto il continente. La partecipazione attiva a conferenze, comunità di pratica e reti di condivisione di know-how è essenziale;
  • attuare una attenta allocazione delle risorse tra attività, conoscenze e competenze specifiche e altre parti interessate coinvolte nel processo.

Possono partecipare regioni e comunità con una maggiore vulnerabilità e bassa capacità di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

Le 40 regioni o comunità saranno finanziate con accordi di sovvenzione, fino a un massimo di 210.000 € ciascuna.

Scadenza: 22 febbraio 2024

Bando crowdfunding Impatto+ 2023 “Riscoprire comunità”

Bando crowdfunding Impatto+ 2023 “Riscoprire comunità”

 

Il nuovo bando Impatto+, promosso da Banca Etica ed Etica Sgr – in collaborazione con Produzioni dal basso e grazie al Fondo per la Microfinanza e il Crowdfunding di Etica SGR – è finalizzato al lancio di raccolte di crowdfunding reward finalizzate a rigenerare il senso di appartenenza delle persone, per contrastare gli effetti di un sistema economico sempre più focalizzato sull’individualismo e ampliare la partecipazione delle persone alla vita delle comunità di cui fanno parte.

Saranno selezionati i progetti valutati come maggiormente capaci di promuovere lo sviluppo di comunità territoriali o di scopo.

Banca Etica prenderà in considerazione, ad esempio, progetti di campagne di crowdfunding per la realizzazione delle seguenti attività:

  • Progetti che vadano a stimolare la partecipazione delle persone alla costruzione di spazi fisici e virtuali collettivi
  • Laboratori per l’attivazione di processi decisionali partecipativi, con al centro il bene comune
  • Attività di co-progettazione rivolte alla cittadinanza e alla popolazione locale
  • Attività di sviluppo commerciale a sfondo sociale, quali botteghe di prossimità, servizi di quartiere, ciclofficine, laboratori di riparazione
  • Laboratori culturali o educativi, sul tema oggetto del Bando.

Sarà presa in considerazione anche l’attenzione rivolta all’impatto ambientale delle attività proposte e saranno elementi premianti per la valutazione l’innovatività della proposta, la capacità di coinvolgere la comunità locale nello svolgimento del progetto e il grado di preparazione del progetto di campagna al lancio della raccolta su Produzioni dal Basso.

Il Bando è destinato a Enti del Terzo settore con attenzione particolare a associazioni di promozione sociale, culturali o non riconosciute, ma anche imprese sociali, società benefit, cooperative con iniziative aperte alla cittadinanza per l’avvio di processi di significato atti a ricostruire il tessuto connettivo e relazionale tra le persone.

I soggetti dovranno avere sede nel territorio nazionale e progetti da svolgersi in Italia.

I progetti selezionati potranno raccogliere fondi sul Network della banca in Produzioni dal basso per 60 giorni, dal 20 novembre 2023 al 20 gennaio 2024:

  • i progetti che raccoglieranno dal pubblico almeno il 75% del budget riceveranno un contributo per il restante 25%, fino ad un massimo di 7.500 euro;
  • un premio straordinario del 5% rispetto al budget inizialmente previsto per i progetti che raccoglieranno il 100% del budget o lo supereranno.

Scadenza: 25 settembre 2023

Bando 57 – edizione 2023

Bando 57 – edizione 2023

 

Con un nuovo stanziamento iniziale di 2,5 milioni di euro, torna il Bando 57, principale strumento di erogazione della Fondazione di Comunità Milano, una delle 16 realtà filantropiche comunitarie promosse dalla Fondazione Cariplo. Un’edizione completamente rinnovata che identifica nuove finalità e priorità di intervento contribuendo attivamente alla riduzione delle diseguaglianze e delle condizioni di marginalità agendo quale propellente di interventi che rafforzino i legami del territorio di Milano e dei 56 comuni delle aree Sud Est, Sud Ovest e Adda Martesana della Città Metropolitana.

Di seguito le aree tematiche identificate con i rispettivi ambiti che verranno ritenuti prioritari:

Sociale

  • famiglie e soggetti vulnerabili in condizioni di marginalità o indigenza
  • abbandono scolastico
  • azioni di inclusione legate allo sport
  • contrasto alla violenza di genere
  • sostegno alle persone con disabilità, anziani e i giovani

Cultura

  • progettualità innovative e inclusive
  • interventi educativi e culturali rivolti a bambini/e e ragazzi/e in età scolare
  • interventi di restauro di dimensione contenuta

Ambiente

  • educazione alla sostenibilità nelle scuole
  • interventi di riqualificazione naturalistica di spazi verdi e/o abbandonati di interesse collettivo

Il nuovo Bando 57 privilegia inoltre gli interventi e i progetti che:

  • prevedono reti e partenariati con realtà di ambiti e settori diversi
  • si concentrano su quartieri e territori fragili e/o marginali del territorio di riferimento
  • attivano azioni di volontariato e/o donazioni di beni o servizi da parte della cittadinanza o dall’imprenditoria locale
  • siano costruiti con modalità innovative e sperimentali

I soggetti che possono candidare un progetto di utilità sociale al Bando 57 sono enti privati senza scopo di lucro e enti pubblici solo se in partenariato con enti privati non profit in vesti di capofila o partner.

Ai progetti sostenuti potrà essere accordato un sostegno fino ad un massimo di 100.000 euro. Il contributo stanziato non può superare il 70% del costo complessivo del progetto, dunque la restante “copertura” dovrà essere garantita dall’ente che presenta il progetto con risorse proprie e/o di altri soggetti partner e/o, ancora, proventi da crowdfunding e attività di progetto.

La nuova edizione di Bando 57 introduce una premialità per i progetti sostenuti che attiveranno una raccolta fondi sul patrimonio della Fondazione: chi avvierà una raccolta di risorse dirette a Fondazione di Comunità Milano entro i tre mesi dalla delibera, riceverà dalla stessa Fondazione il triplo di quanto racconto sino ad un massimo del 10% del contributo deliberato.

Scadenza: 31 dicembre 2023

Spazi Civici di Comunità (Play District)

Spazi Civici di Comunità (Play District)

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Spazi Civici di Comunità (c.d Play District) è un’iniziativa finalizzata a sostenere e finanziare progetti di innovazione sociale centrati sulla pratica sportiva, che prevedano la creazione e il rafforzamento di spazi civici, promuovendo il protagonismo giovanile e grazie a processi di empowerment individuale e collettivo all’interno di una più ampia prospettiva di inclusione sociale.

Ogni progetto dovrà prevedere la costituzione di Spazi Civici di Comunità, quali luoghi di aggregazione giovanile all’interno di impianti sportivi gestiti dai soggetti proponenti e/o dai partner. Dovranno essere specificate le attività proposte, nella prospettiva di attrarre il più ampio numero possibile di giovani, garantendo loro un libero accesso agli impianti, auspicabilmente anche oltre gli orari previsti per le attività finanziate. La capacità e la potenzialità di tenere vivi nel tempo gli Spazi Civici di Comunità e di generare un effetto moltiplicatore positivo per la comunità locale costituiranno un ulteriore criterio di valutazione.

I destinatari dell’Avviso sono ASD/SSD soggetti capofila di un partenariato con altri soggetti pubblici o privati, quali organismi sportivi, Istituzioni locali (Comuni, università, scuole, ecc.) e associazioni o organizzazioni della società civile. L’importo massimo erogabile per ciascun progetto approvato è pari ad € 100.000,00 (centomilaeuro/00), omnicomprensivo per un massimo di 24 mesi di attività.

Scadenza: 30 Settembre 2022

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