BANDO DELLE IDEE “TURISMO DELLE RADICI”

BANDO DELLE IDEE “TURISMO DELLE RADICI”

village-2730798_640Il presente Avviso, che si inserisce nell’ambito della Componente 2 – attività di sensibilizzazione delle comunità locali e di formazione degli operatori del Progetto PNRR “Il turismo delle radici”, rappresenta una misura finalizzata a sensibilizzare le comunità locali sul tema dell’emigrazione italiana e dei viaggi delle radici e a creare sui territori un’offerta turistica mirata e integrata rivolta ai viaggiatori delle radici.

Il presente Avviso finanzierà fino a 20 proposte progettuali, una per ogni Regione, presentate ciascuna da un “gruppo informale” di soggetti. I “gruppi informali” i cui progetti saranno ritenuti idonei e che risulteranno beneficiari del finanziamento dovranno costituirsi in un nuovo soggetto giuridico che, sulla base della vigente normativa, è qualificato come Ente del Terzo Settore.

La domanda, con la relativa proposta progettuale, deve essere presentata da un “gruppo informale” costituito da un’aggregazione spontanea di persone fisiche (minimo 6 e massimo 15) che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge per l’ammissione ai contributi pubblici, riportati nell’Appendice 1 all’Avviso Pubblico. Almeno il 25% dei componenti dovrà possedere, alla data di presentazione della domanda, un’età compresa tra i 18 e i 36 anni (non compiuti).

La dotazione finanziaria per l’attuazione della misura è pari ad euro 4.000.000,00, che saranno assegnati ai 20 ETS titolari dei Progetti selezionati. Per ogni Regione sarà disponibile un finanziamento per un importo lordo fino a 200.000 euro. Il finanziamento sarà a fondo perduto e potrà coprire fino al 100% del totale delle Spese Ammesse.

La domanda di finanziamento dovrà essere predisposta e presentata all’indirizzo dgit.01@cert.esteri.it, entro le ore 12.00 del giorno 22 marzo 2023

Scadenza: 22 marzo 2023

PR FESR 21/27 – Approvato il bando “Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese”

PR FESR 21/27 – Approvato il bando “Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese”

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È stato approvato il bando “Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese” della Regione Piemonte.

La dotazione complessiva, a carico di fondi FESR e nazionali ammonta a € 91.800.000 e si suddivide tra due azioni:

  • Azione II.2i.2 Efficientamento energetico nelle imprese: € 68.000.000;
  • Azione II.2ii.2 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese: € 23.800.000.

Le agevolazioni, che possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento, sono costituite da un finanziamento agevolato e da una quota di sovvenzione a fondo perduto.

In tal modo la Regione intende promuovere l’efficienza energetica, un uso più razionale dell’energia e la diffusione delle fonti rinnovabili nelle imprese. Le risorse determineranno un risparmio delle spese energetiche e, di conseguenza, anche un aumento della competitività delle imprese sui mercati. La prevista riduzione delle emissioni di CO2, secondo un’ottica di sostenibilità, contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di lotta ai cambiamenti climatici.

La presentazione delle domande secondo la modalità “a sportello” è prevista dalle ore 9,00 del 30 marzo 2023 e fino alle ore 12,00 del 29 settembre 2023.

Scadenza: 29 settembre 2023

Contributi per le imprese di trasporto turistico di persone con autobus coperti

Contributi per le imprese di trasporto turistico di persone con autobus coperti

sostenibilita-e-circolaritaAlle ore 9.00 del 27 febbraio e fino alle ore 12.00 del 13 marzo 2023, riapre lo sportello telematico per la presentazione delle richieste di ristoro, relative alle imprese piemontesi che svolgono trasporto turistico di persone con autobus coperti.

Per poter accedere le imprese devono:

  • essere attive alla data di emanazione della deliberazione di approvazione del Bando;
  • avere sede nel territorio della Regione Piemonte;
  • avere codice ATECO 49.39.09 o indicazione dell’attività di noleggio autobus con conducente nell’oggetto sociale;
  • essere in possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di trasporto di viaggiatori, effettuato mediante noleggio di autobus con conducente rilasciata da una delle Amministrazioni Provinciali della regione;
  • rientrare in una delle seguenti fattispecie:
  • per le imprese che hanno avviato l’attività prima del 2019, aver registrato una perdita di fatturato complessivo nell’anno 2020 di almeno il 30% rispetto al complessivo annuo 2019;

 

  • per le imprese che hanno avviato l’attività nel corso del 2019, la verifica della riduzione di fatturato si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi del 2020. Qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi.

Il contributo a fondo perduto, sarà assegnato sulla base del numero di autobus immatricolati “noleggio con conducente” di proprietà e/o in leasing delle imprese beneficiarie, in funzione dell’attività svolta dall’impresa durante il periodo emergenziale marzo 2020 – dicembre 2020

Scadenza: 13 marzo 2023

Manifattura ed economia circolare: aperto il primo bando del programma X2.0

Manifattura ed economia circolare: aperto il primo bando del programma X2.0

hub-3852530_960_720Il programma X2.0 – Driving Deep Tech Growth ha lanciato la prima call per favorire il lancio, lo sviluppo, la crescita e il ridimensionamento di nuovi prodotti, servizi, processi e soluzioni integrate nei settori manifatturiero e dell’economia circolare, con particolare interesse sull’approccio circolare alla produzione. La call selezionerà 10 startup e PMI deep-tech per partecipare al growth program, i cui obiettivi principali sono:

  • migliorare le competenze e potenziare le startup deeptech;
  • collegare e alimentare gli ecosistemi deeptech dell’UE;
  • rafforzare l’offerta del Consiglio europeo per l’innovazione.

Il programma è dedicato a startup, scaleup e PMI, che operano nel settore del deeptech (innovazioni con significativi progressi scientifici o innovazioni high-tech provenienti dalle tecnologie dell’Agenda Digitale, ovvero AI, Advanced Computing, Cybersecurity, Next-gen Internet, Blockchain, IoT, Greentech e tecnologie fintech).

Per questa call, X2.0 distribuirà 300.000 € tramite voucher per l’innovazione a startup, PMI e scaleup con l’obiettivo di sviluppare:

  • una crescita basata sulle esigenze e servizi di scalabilità per un massimo di 20.000 €;
  • accesso a eventi, mostre e fiere su larga scala per startup e investitori per un importo di 5.000 €;
  • tutoraggio 1 a 1 con esperti del settore dei bisogni con un minimo di 5.000 €.

Inoltre, verranno distribuiti altri servizi, tra cui:

  • matchmaking aziendale e appalti;
  • assistenza per raccolte fondi private;
  • finanziamenti personalizzati dell’UE e ecosistema di appalti pubblici e panoramica;
  • talent Matchmaking e promozione del lavoro;
  • promozione e visibilità.

Scadenza: 16 marzo 2023

Interventi per l’innovazione del settore agricolo ed agroalimentare

Interventi per l’innovazione del settore agricolo ed agroalimentare

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Il presente intervento attivato in applicazione dell’art. 1 della L.R. 27 ottobre 2022 n. 17 e dell’art. 38 del Regolamento (UE) n. 2472/2022, è finalizzato a promuovere i processi di innovazione del settore agricolo e agroalimentare concorrendo al trasferimento dei risultati sui settori produttivi coinvolti. A tal fine, la Regione concede contributi ad organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza per la realizzazione di progetti di ricerca fondamentale, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale aventi le seguenti finalità:

Per il settore vegetale:

  • sviluppare azioni continuative per la messa a punto di strategie di contrasto alle emergenze fitosanitarie in atto, per garantire la continuità delle capacità produttive, in particolare flavescenza dorata, mal dell’esca, legno nero, maculatura bruna, cimice asiatica, colpo di fuoco, elateridi delle patate e sperimentare e sviluppare studi ed analisi che consentano la selezione in via preventiva di fitopatie;
  • sperimentare adattamenti tecnologici, colturali ed organizzativi, funzionali ad accompagnare l’evoluzione regionale verso un’agricoltura 4.0, con particolare riferimento ad applicazioni di sensoristica avanzata, integrabile e agro-robotica;
  • sperimentare e sviluppare sistemi di gestione delle risorse idriche;

Per il settore zootecnico:

  • miglioramento del benessere animale;
  • misurare l’efficienza dei processi produttivi (ad esempio: metodi per ridurre i costi di produzione, soluzioni per il riutilizzo dei sottoprodotti) conoscere il sistema produttivo (ad esempio: bilanci energetici, dei nutrienti e zootecnia di precisione);
  • diffondere la contabilizzazione delle emissioni, le tecniche di mitigazione e adattamento;
  • studi di miglioramento genetico delle razze tra cui quelle a rischio di erosione genetica per valorizzare la biodiversità zootecnica regionale.

Risorse a bando: 2.000.000 euro (50% settore vegetale, 50% settore animale).

Gli aiuti sono concessi direttamente all’organismo di ricerca e/o di diffusione della conoscenza, come definito dal Reg. (UE) n. 2472/2022: ente che, a prescindere dal suo status giuridico o fonte di finanziamento, ha come finalità principale lo svolgimento in maniera indipendente di attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale o l’ampia diffusione dei risultati di tali attività, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di conoscenze.

L’intensità dell’aiuto è pari al 100% delle spese ammissibili, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2472/2022, art. 38, punto 10.

Scadenza: 31 marzo 2023

Bando attuativo dell’art. 9 “Interventi per il trasporto ferroviario e fluviomarittimo delle merci” della L.R. n. 24 del 27 dicembre 2022

Bando attuativo dell'art. 9 “Interventi per il trasporto ferroviario e fluviomarittimo delle merci" della L.R. n. 24 del 27 dicembre 2022

jk-gjhev0yguce-unsplashCon la nuova legge di incentivazione al trasporto ferroviario e fluviomarittimo (L.R. n. 24 del 27 dicembre 2022) la Regione Emilia-Romagna si pone come obiettivi:

  • stimolare la crescita e incentivare esclusivamente i traffici aggiuntivi, cioè la realizzazione di nuovi servizi di trasporto ferroviario su nuovi tragitti o di nuovi servizi di trasporto ferroviario su tragitti esistenti;
  • incentivare i collegamenti che hanno come origine e/o destinazione un nodo regionale, cioè i collegamenti intraregionali e interregionali;
  • privilegiare la retroportualità ferroviaria in quanto strategica per i nodi regionali e con ampi margini di crescita per il trasporto ferroviario e le relazioni con la ZLS – zona logistica semplificata;
  • incentivare sia il traffico ferroviario intermodale sia il traffico ferroviario tradizionale mediante compensazione della differenza dei costi esterni del trasporto su strada, a vantaggio degli utenti finali.

Più in generale viene perseguito l’obiettivo di ridurre l’inquinamento ambientale e di incrementare la sicurezza della circolazione.

Possono presentare domanda per ottenere il contributo le Imprese Logistiche, gli Operatori del Trasporto Multimodale (MTO) e le imprese armatrici che svolgono il trasporto ferroviario e fluviale o fluviomarittimo, aventi sede in uno degli Stati dell’Unione Europea e/o nei Paesi facenti parte dello Spazio economico europeo (SEE) e/o dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA), costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, singolarmente o in consorzio.

Non possono presentare domanda le associazioni temporanee di imprese in quanto non perseguono la finalità di incidere in maniera strutturale sul traffico merci.

Le domande e tutta la documentazione richiesta in allegato dovranno pervenire alla Regione Emilia-Romagna entro e non oltre il 13 marzo 2023, esclusivamente tramite invio all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) della Regione viabilita@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Scadenza: 13 marzo 2023

Innovation Network del Ministero del Turismo: call per startup lanciata dall’operatore “Broxlab”

Innovation Network del Ministero del Turismo: call per startup lanciata dall’operatore “Broxlab”

entrepreneurialNell’ambito dell’Innovation Network del Ministero del Turismo, Broxlab annuncia la nascita di un Italy Travel Tech Accelerator, acceleratore specializzato per startup innovative interessate a sviluppare il loro business nel settore del turismo.

Il Programma di Accelerazione, proposto da Broxlab, avrà una durata di cinque mesi, e prevede diversi servizi per le startup innovative, in termini di affiancamento nella validazione della soluzione proposta, supporto al lancio del prodotto/servizio sul mercato, definizione del percorso di sviluppo, anche attraverso l’individuazione di partner industriali e finanziari.

Broxlab Srl prevede di investire direttamente capitale di rischio nelle startup selezionate, a cui si potrà aggiungere il contributo a fondo perduto erogato da parte del Ministero del Turismo, per favorire le attività di validazione delle soluzioni e dei servizi digitali proposti dalle startup.

Il Programma di Accelerazione avrà sede a Potenza, presso gli spazi di Broxlab Startup Studio.

Scadenza: 31 marzo 2023

Agricoltura e risorsa idrica: contributi per realizzare o migliorare infrastrutture irrigue

Agricoltura e risorsa idrica: contributi per realizzare o migliorare infrastrutture irrigue

Con decreto dirigenziale 1492 del 30 gennaio 2023 la Regione Toscana ha approvato il bando attuativo del tipo di operazione 4.3.1 “Sostegno agli investimenti agricoli in infrastrutture per migliorare la gestione della risorsa idrica” (allegato A del decreto 1492/2023, così come modificato dal decreto n. 1889 del 06/02/2023 con il quale è stata corretta la data di avvio della presentazione delle domande) per l’annualità 2022.

Il tipo di operazione 4.3.1.  finanzia investimenti per la realizzazione o il miglioramento di infrastrutture irrigue consortili pubbliche, finalizzati ai seguenti obiettivi:

  • favorire modalità di approvvigionamento idrico alternative al prelievo di acque sotterranee;
  • incentivare l’accumulo e la distribuzione di acque superficiali;
  • promuovere la gestione irrigua consortile e incrementare l’efficienza delle infrastrutture per l’irrigazione;
  • migliorare la gestione dei prelievi irrigui con l’introduzione di adeguati sistemi di controllo e di misura;
  • favorire il risparmio idrico.

Le domande di aiuto devono essere presentate solo utilizzando la piattaforma dedicata sul sito web di Artea, impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma web stessa, a decorrere dal primo marzo 2023 ed entro le ore 13 del 31 marzo 2023.

L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione con il bando è pari a 3 milioni di euro.

I soggetti che possono presentare domanda di aiuto e beneficiare del sostegno previsto dal tipo di operazione 4.3.1. “Sostegno agli investimenti agricoli in infrastrutture per migliorare la gestione della risorsa idrica” sono:

i Consorzi di bonifica istituiti con la legge regionale n. 79/2012

l’Ente Acque Umbre Toscane (EAUT).

È escluso l’accesso al sostegno per le aziende agricole, sia singole che associate.

Il tipo di operazione 4.3.1 supporta “investimenti relativi a bacini e accumuli consortili al di sotto dei 250.000 metri cubi, con relativo sistema di adduzione, distribuzione, monitoraggio e controllo”.

Gli interventi che possono essere finanziati con il tipo di operazione 4.3.1 sono:

1) Realizzazione di nuovi bacini e accumuli per l’approvvigionamento idrico, di capacità inferiore ai 250.000 metri cubi, e dei relativi sistemi di adduzione e di distribuzione.

2) Miglioramento di bacini e accumuli per l’approvvigionamento idrico, di capacità inferiore ai 250.000 metri cubi;

3) Miglioramento di sistemi di adduzione e/o di reti di distribuzione di schemi irrigui esistenti collegati a bacini e accumuli inferiori ai 250.000 metri cubi;

4) Completamento funzionale di schemi irrigui esistenti collegati a bacini e accumuli di capacità inferiore ai 250.000 metri cubi.

5) Installazione di sistemi di controllo e di misura su schemi irrigui collegati a bacini e accumuli inferiori ai 250.000 metri cubi.

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale.

La percentuale di contribuzione prevista per tutti gli investimenti è pari al 100% dei costi ammissibili.

L’importo massimo del contributo concedibile per beneficiario (indipendentemente dal numero di progetti presentati) è pari a 1.500.000 euro; non sono ammesse domande di aiuto con un contributo pubblico concedibile inferiore a  100.000 euro.

Scadenza: 31 marzo 2023

Formazione per la ricerca – territorio: transizione tecnologica, culturale, economica e sociale verso la sostenibilità

Formazione per la ricerca - territorio: transizione tecnologica, culturale, economica e sociale verso la sostenibilità

nature-3289812_1280Con l’Invito si intende selezionare una candidatura costituita da progetti di formazione alla ricerca, triennali e/o quadriennali, nell’ambito di corsi di dottorato di ricerca del 39°ciclo, per il finanziamento di n. 28 borse che concorrano agli obiettivi di formare alte competenze per la ricerca funzionali alla transizione tecnologica, culturale, economica e sociale verso la sostenibilità del territorio.

I progetti di formazione alla ricerca dovranno avere a riferimento le tematiche di Horizon Europe e della Strategia di specializzazione intelligente e pertanto:

  • per Horizon Europe
    • Salute e benessere
    • Cultura, creatività e innovazione sociale
    • Sicurezza per società
    • Digitale, industria, servizi e spazio
    • Clima, energia e mobilità
    • Prodotti alimentari, agricoltura, ambiente
  • per la Strategia di specializzazione intelligente i 15 ambiti tematici:
    • Energia pulita, sicura e accessibile
    • Economia circolare
    • Clima e risorse naturali (aria, acqua, territorio)
    • Blue growth
    • Innovazione nei materiali
    • Digitalizzazione, intelligenza artificiale, Big Data (imprese e PA)
    • Manufacturing 4.0
    • Connettività di sistemi a terra e nello spazio
    • Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa
    • Città e comunità del futuro
    • Valorizzazione del patrimonio culturale, delle attività culturali e creative, del turismo
    • Benessere della persona, nutrizione, stili di vita
    • Salute
    • Innovazione sociale e partecipazione
    • Inclusione e coesione sociale: educazione e benessere collettivo.

Destinatari:

28 persone in possesso di un titolo di studio di II livello che consenta l’accesso ai corsi di dottorato secondo la normativa vigente. Tenuto conto degli obiettivi generali e specifici, e in particolare delle politiche regionali di attrattività, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015, non rileva, ai fini dell’accesso, la residenza dei destinatari.

Possono presentare candidature i soggetti ammessi al rilascio del titolo del dottorato di ricerca, ai sensi di quanto previsto dal Decreto Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 8 febbraio 2013 n. 45, aventi sede sul territorio regionale.

Le candidature devono, pena la non ammissibilità, essere presentate in partenariato con almeno ulteriori due soggetti aventi i requisiti di cui sopra ed essere articolate in progetti di formazione alla ricerca nella responsabilità del soggetto titolare e/o dei soggetti partner attuatori. Per ciascun partner dovranno essere individuati i progetti di formazione alla ricerca dei quali lo stesso è titolare e per ciascuno il numero di borse per le quali si richiede il finanziamento.

Al finanziamento delle borse di dottorato dei progetti di formazione alla ricerca che costituiranno la candidatura selezionata in esito all’Avviso concorrono le risorse del Programma regionale Fse+ 2021-2027.

Le risorse saranno finalizzate al finanziamento della borsa di dottorato di ricerca per l’intera triennalità/quadriennalità nel rispetto di quanto previsto dal Decreto ministeriale 14 dicembre 2021, n. 226 all’Art. 9. Comma 3.

Le candidature devono essere presentate dal legale rappresentante del soggetto proponente, utilizzando l’apposita modulistica disponibile in questa pagina.

Il modulo di candidatura, unitamente al formulario descrittivo, deve essere inviato via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it entro e non oltre il 14 marzo 2023, pena la non ammissibilità.

Scadenza: 14 marzo 2023

Ristrutturazione e riconversione di vigneti – Campagna 2023/2024

Ristrutturazione e riconversione di vigneti - Campagna 2023/2024

roman-synkevych-fjj7lvpcxre-unsplashIl bando è rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole che vogliono ristrutturare o riconvertire i propri vigneti, adatti alla produzione di vini a Denominazione di Origine e Indicazione geografica, valorizzando i vini di qualità legati al territorio.

Gli obiettivi che persegue sono quelli di rafforzare l’identità delle produzioni, incentivare il ricorso alla meccanizzazione delle coltivazioni per abbassare i costi di produzione delle aziende viticole e aumentare la competitività delle stesse sui mercati.

Possono accedere al bando gli imprenditori agricoli singoli o associati, conduttori di superfici vitate o che possiedono un’autorizzazione al reimpianto.

Sono previsti diversi tipi di interventi:

  • la riconversione varietale: il reimpianto (o il sovrainnesto su vigneti esistenti) di una varietà di uva da vino di maggior pregio enologico o commerciale;
  • la ristrutturazione dei vigneti: la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto sulla stessa superficie ma con modifiche al tipo di allevamento o al sesto di impianto;
  • il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie o fitosanitarie come la Flavescenza dorata;
  • il passaggio a tecniche di gestione più efficaci, quali ad esempio l’installazione o il miglioramento del sistema irriguo fisso (o subirriguo) di soccorso. L’ammissibilità di questo intervento resta subordinata all’espressione di un apposito parere da parte della Commissione Europea.

Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda di aiuto.

La domanda può essere presentata entro le ore 13.00 di venerdì 31 marzo 2023 avvalendosi del sistema informativo messo a disposizione da AGREA definito SIAG.

Il bando 2023 prevede:

  • una superficie minima di intervento di 0,5 ha;
  • che il sovrainnesto possa essere effettuato solo su vigneti aventi meno di 25 anni alla scadenza del bando (vigneti piantati in data successiva al 30 marzo 1998);
  • Risorse assegnate pari a 15.248.928,00 euro;
  • le domande di aiuto collegate a comunicazioni di intenzione all’estirpazione, intenzione di riconversione varietale e/o di intenzione di variazione del sistema di allevamento, che le operazioni di estirpazione e/o di riconversione varietale e/o di variazione del sistema di allevamento degli impianti vitati devono essere effettuate a partire dal giorno venerdì 1° settembre 2023, pena l’esclusione della relativa superficie oggetto d’intervento;
  • un contributo ai vigneti riconosciuti come storici o eroici che necessitano di ammodernamento;
  • la non ammissibilità degli interventi su filari singoli;
  • la non ammissibilità di modifiche delle strutture di supporto che non variano la forma di allevamento;
  • Le fatture elettroniche relative agli interventi oggetto di finanziamento dovranno riportare nella causale la seguente dicitura: “Reg. (UE) n. 1308/2013 – Ristrutturazione vigneti, Campagna 2023/2024” oppure il numero CUP rilasciato in fase di concessione.

Entro il mese di ottobre 2023 verrà deciso se le domande in possesso dei requisiti, saranno anche finanziabili.

I viticoltori richiedenti potranno scegliere se presentare un progetto:

  • annuale terminando i lavori entro il 10 giugno 2024 e presentando entro il medesimo termine la domanda di pagamento a saldo finale;
  • biennale terminando i lavori entro il 10 giugno 2025 e presentando:
  • Una domanda di pagamento anticipato allegando una fidejussione entro il 10 giugno 2024 per ottenere l’80% del contributo concesso;
  • Una domanda di pagamento a saldo finale entro il 10 giugno 2025 per ottenere il restante 20% del contributo concesso.

L’aiuto che si può richiedere varia dagli 8.000 €/ha (a Nord della Via Emilia) agli 8.500 €/ha (a Sud della Via Emilia), cui è possibile aggiungere:

  • 700 €/ha per la realizzazione di impianti irrigui, elevati a 1.200 €/ha per i subirrigui;
  • 900 €/ha per coloro che estirpano anche un vecchio vigneto;
  • 000 €/ha per il cd. Mancato reddito.

I vigneti finanziati dovranno essere mantenuti tali per almeno 5 anni decorrenti dalla data di erogazione del contributo da parte di AGREA.

Scadenza: 31 marzo 2023

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