Bando Otto per mille 2023: Azioni per l’empowerment climatico

Bando Otto per mille 2023: Azioni per l’empowerment climatico

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Il bando ha come obiettivo quello di sostenere interventi di educazione, formazione e sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici, al fine di contribuire attivamente alla lotta al cambiamento climatico attraverso il supporto all’implementazione dell’Accordo di Parigi, con particolare riferimento al filone denominato “Action for Climate Empowerment” (ACE), il cui scopo è quello di mettere in grado tutti i membri della società di impegnarsi nell’azione per il clima.

I risultati attesi dai progetti presentati dovranno dimostrare una chiara correlazione con almeno tre degli obiettivi specifici del Bando:

  • Sviluppare e implementare programmi di educazione e formazione per il clima mirati a gruppi specifici come giovani, donne e comunità locali, al fine di migliorare la loro comprensione delle questioni climatiche e la loro capacità di adottare azioni concrete per mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici.
  • Rafforzare la capacità delle comunità di sviluppare e attuare piani d’azione per il clima, attraverso la creazione di reti di scambio di conoscenze e la promozione di processi di partecipazione pubblica.
  • Favorire la partecipazione pubblica al processo decisionale relativo alle questioni climatiche, attraverso l’istituzione di meccanismi di consultazione e di coinvolgimento della società civile nei processi di pianificazione e attuazione delle politiche e dei programmi per l’azione per il clima.
  • Promuovere la conoscenza e/o lo sviluppo e/o l’utilizzo e/o la diffusione di tecnologie a basse emissioni di carbonio e di soluzioni innovative per l’adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso la sensibilizzazione e l’educazione del pubblico, la creazione di reti di scambio di conoscenze tra i settori pubblico e privato e la promozione di partenariati pubblico-privato.

Le azioni previste per il raggiungimento dei risultati attesi dovranno rientrare in almeno quattro delle seguenti tipologie:

  • azioni che siano volte a sostenere l’attivazione di giovani o categorie svantaggiate sui temi della lotta al cambiamento climatico e che prevedano delle forme innovative di orientamento e/o mentoring e/o consulenza professionale;
  • azioni che incoraggino comportamenti a contrasto del cambiamento climatico attraverso la sensibilizzazione;
  • azioni che creino opportunità di divulgazione e che includano la promozione del dialogo tra le parti interessate, e/o l’organizzazione di forum pubblici di discussione, e/o la creazione di piattaforme di condivisione delle informazioni e delle buone pratiche;
  • azioni che sperimentino nuove forme di engagement;
  • azioni che presuppongano un monitoraggio e una valutazione delle stesse, così da migliorare la comprensione e la conoscenza del cambiamento climatico e del suo impatto;
  • azioni che potenzino le infrastrutture e le competenze delle persone, in particolare dei giovani, nell’accesso e nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • azioni che includano il sostegno alla pianificazione urbana a basso tenore di carbonio, la promozione di trasporti sostenibili, la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici.

La durata minima dei progetti ammessi al finanziamento è di 12 mesi, quella massima di 24 mesi.

I soggetti proponenti o capofila dovranno essere organizzazioni senza scopo di lucro e/o imprese sociali aventi una delle seguenti forme giuridiche:

  • Società in accomandita per azioni;
  • Società cooperativa a responsabilità limitata;
  • Società per azioni;
  • Società a responsabilità limitata;
  • Società a responsabilità limitata specificata;
  • Associazione non riconosciuta;
  • Associazione;
  • Comitato;
  • Fondazione

L’importo totale stanziato a copertura del Bando è pari a € 350.000,00 che prevedano un finanziamento minimo di € 50.000,00 e uno massimo di € 150.000,00 per ogni proposta progettuale. Il finanziamento del progetto potrà essere a totale copertura dello stesso, oppure a parziale copertura, con una quota di cofinanziamento da parte dell’IBISG non inferiore al 60% del costo totale del progetto.

Scadenza: 9 novembre 2023

Bando Otto per mille 2023: Spazi blu

Bando Otto per mille 2023: Spazi blu

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Il Bando ha come obiettivo quello di sostenere interventi che contribuiscano attivamente alle sfide del Decennio del Mare per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, promuovendo la tutela delle aree costiere e marine, valorizzando i servizi ecosistemici e le preziose risorse naturali, con particolare attenzione alla biodiversità e al patrimonio culturale tradizionale.

I risultati attesi dai progetti presentati dovranno dimostrare una chiara correlazione con almeno tre degli obiettivi specifici del Bando:

  • Valorizzare e proteggere la biodiversità marino-costiera, tenendo conto del cambiamento climatico e della necessità di mitigare la CO2.
  • Promuovere un’economia circolare innovativa, sostenibile, inclusiva, rispettosa dell’ambiente e promotrice di biodiversità, legata alla fascia costiera, che valorizzi le tradizioni locali e contribuisca a ridurre l’impronta della CO2.
  • Prevenire e ridurre l’inquinamento delle acque marine/costiere con particolare attenzione al problema delle plastiche.
  • Stimolare il fascino del cittadino nei confronti del mare e la consapevolezza della sua importanza nel benessere umano e del pianeta (ocean literacy).

Le azioni previste per il raggiungimento dei risultati attesi dovranno rientrare in almeno cinque delle seguenti tipologie:

  • azioni innovative volte ad aumentare il buono stato ecologico degli ecosistemi marino-costieri e della biodiversità marina;
  • azioni volte al ripristino di habitat marini (come scogliere coralline mediterranee, dune di sabbia, praterie di posidonia) e altri ecosistemi di valore ecologico;
  • azioni volte alla mitigazione della CO2;
  • azioni che valorizzano in modo inclusivo ed ecologicamente sostenibile le attività, le tradizioni e le conoscenze locali;
  • azioni volte alla prevenzione e riduzione di inquinanti che possano danneggiare la biodiversità marine, anche tramite educazione, sensibilizzazione, aumento della consapevolezza e conseguente modificazione di abitudini ed impatti individuali e/o collettivi;
  • azioni che presentino un alto grado di circolarità economica (a titolo esemplificativo: biocostruzioni marine utilizzando materiali naturali di recupero; recupero reti per nuovi materiali…);
  • azioni che prevedano una gestione condivisa, in rete con altri enti, sia pubblici che privati;
  • azioni che prevedano l’implementazione di attività a miglioramento del benessere psicofisico dei partecipanti;
  • azioni che prevedano l’implementazione di attività sia educative finalizzate a creare consapevolezza del ruolo attivo di ogni persona a favore della tutela dell’ambiente, sia formative finalizzate a favorire percorsi di inserimento professionale.

La durata minima dei progetti ammessi al finanziamento è di 12 mesi, quella massima di 24 mesi.

I soggetti proponenti o capofila dovranno essere organizzazioni senza scopo di lucro e/o imprese sociali aventi una delle seguenti forme giuridiche:

  • Società in accomandita per azioni;
  • Società cooperativa a responsabilità limitata;
  • Società per azioni;
  • Società a responsabilità limitata;
  • Società a responsabilità limitata specificata;
  • Associazione non riconosciuta;
  • Associazione;
  • Comitato;

I soggetti ammissibili potranno presentare un progetto sia singolarmente, che in associazione/partenariato con altri soggetti.

L’importo totale stanziato a copertura del Bando è pari a € 350.000,00 che prevedano un finanziamento minimo di € 50.000,00 e uno massimo di € 150.000,00 per ogni proposta progettuale. Il finanziamento del progetto potrà essere a totale copertura dello stesso, oppure a parziale copertura, con una quota di cofinanziamento da parte dell’IBISG non inferiore al 60% del costo totale del progetto.

Scadenza: 9 novembre 2023

Bando MLAC 2024 – Idee in movimento per il lavoro e la pastorale

Bando MLAC 2024 – Idee in movimento per il lavoro e la pastorale

La XVIII edizione del bando di progettazione sociale “Idee in movimento” – nato da una iniziativa del MLAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) in collaborazione con l’ufficio nazionale di Pastorale Sociale e del Lavoro, Caritas Italiana e Progetto Policoro – si rivolge a gruppi formali o informali che si vogliono cimentare in una progettazione sociale nel territorio in cui vivono.

Il bando intende favorire la partecipazione sui seguenti ambiti:

  • Promozione di percorsi di formazione/educazione non formale in ambito STEM, STEAM rivolti a ragazzi nelle fasce d’età 9-11 e 12-14 anche attraverso meccanismi di educazione tra pari (peer education) ed educazione non-formale.
  • Promozione di iniziative volte a rafforzare e/o formare gli adulti rispetto alle tematiche legate alla transizione digitale legate alla facilitazione nell’uso dei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione, piuttosto che da operatori privati (Istituti di credito, ecc.) con lo scopo di ridurre il divario digitale all’interno della popolazione adulta per contribuire all’inclusione sociale dei soggetti adulti all’interno dell’attuale società digitale.
  • Promozione della cura dei luoghi, attraverso la rigenerazione urbana, grazie allo sviluppo di attività di carattere artistico-comunitario, legato al mondo dell’arte di strada (street art, murales, ecc.) che abbia come tema o temi, la promozione della legalità (lotta alla mafia), il mondo giovanile (inclusione e lotta al bullismo), la dimensione storico-culturale ed ambientale, ecc.
  • Potenziamento di percorsi formativi specifici/tecnici, complementari all’attività ordinaria delle Equipe Regionali del Progetto Policoro, legati al mondo dell’impresa profit e non-profit, per rinforzare le competenze degli Animatori di Comunità.

I progetti vincitori devono avviare le attività entro il 15 febbraio 2024 e chiudere le attività entro il 15 dicembre 2024.

Il bando è rivolto a gruppi formali o informali che ne condividano le finalità, realizzando il progetto in un’ottica di reciproca e costante collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana e, dove presente, con il Movimento Lavoratori di AC.

Ai progetti selezionati verrà assegnato un contributo massimo di € 4.000 cosi ripartito:

  • 1.000 euro entro il mese di marzo, a titolo di acconto, 1.500 euro in itinere (in relazione al monitoraggio trimestrale) e 1.500 euro dopo la rendicontazione.
  • Il finanziamento dovrà essere usato esclusivamente per le attività programmate all’interno del progetto; l’acquisto di beni durevoli (computer, suppellettili, macchinari, ecc.) dovrà essere limitato al 30% massimo del contributo richiesto.

Scadenza: 15 novembre 2023

Azione Regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole – anno 2023

Azione Regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole - anno 2023

Sostegno a favore delle imprese agricole con finalità il miglioramento della qualità dell’aria in Lombardia. Risorse disponibili: € 1.000.000,00. Domande dal 9 ottobre al 21 dicembre 2023.

Le imprese agricole (costituite in forma di Micro e Piccole imprese secondo la definizione dell’Allegato I al Reg. (UE) 2022/2472 per le quali:

  • nella relativa visura camerale, l’attività prevalente esercitata dall’impresa risulta – secondo codice ATECO e classificazione Atecori 01 come da Fonte Agenzia delle Entrate, ad eccezione del codice 01.61.

Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività, in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per la qualità dell’aria nel Bacino Padano, nonché il Programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto dell’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano.

Contributo a fondo perduto fino a un massimo del 80% delle spese ammissibili e nei limiti definiti al paragrafo B.3. L’agevolazione prevede un’unica tranche di erogazione a saldo.

Scadenza: 21 dicembre 2023

Secondo Bando attuativo della Misura “Ricerca&Innova”

Secondo Bando attuativo della Misura “Ricerca&Innova”

Misura di sostegno agli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte delle PMI lombarde al fine di promuovere l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese attraverso la progettazione, la sperimentazione e l’adozione di innovazioni (di prodotto e/o di processo) dei processi produttivi aziendali nelle aree strategiche di Regione Lombardia, in grado di mantenere e migliorare la competitività del tessuto imprenditoriale lombardo.

PMI (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.) con sede operativa in Lombardia, regolarmente costituite, iscritte e attive al Registro delle imprese con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.

Finanziati con risorse dell’Asse I del PR-FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, a valere su:

  1. Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) per il 40%;
  2. Risorse statali per il 42%;
  3. Risorse regionali per il 18%.

Intervento Finanziario composto da una quota a titolo di Finanziamento agevolato e una quota a titolo di Contributo. L’Intervento Finanziario viene concesso fino all’80% delle spese ammissibili di cui:

  • il 70% sotto forma di Finanziamento e il restante 10% sotto forma di Contributo;
  • il 65% sotto forma di Finanziamento e il restante 15% sotto forma di Contributo nel caso di Soggetti beneficiari che in sede di rendicontazione attestino il possesso di certificazione di sistemi di gestione ambientale e/o energetica e/o di processo o prodotto (ad esempio registrazione EMAS, certificazione ISO 14001 e ISO 50001, marchio Ecolabel), mediante la presentazione della documentazione rilasciata dall’ente accreditato, non posseduto al momento dell’adesione;
  • il 60% sotto forma di Finanziamento e il restante 20% sotto forma di contributo per i progetti “Green” intesi come progetti afferenti alle priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente S3 che concorrono agli obiettivi del Green Deal Europeo così come riportati nell’allegato D.13.c al bando.

L’agevolazione può concorrere fino al 80% delle spese ammissibili nei limiti stabiliti dall‘art. 25 comma 2 lettere b) e c), comma 3 lettere a), b), d) ed e), comma 5 lettere b) e c) del Regolamento Generale in esenzione (UE) n. 651/2014 e comunque non può essere superiore a Euro 800.000,00.

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal Soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica.

Ai fini della determinazione della data di presentazione della domanda viene considerata esclusivamente la data e l’ora di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando tramite il sistema Bandi Online come indicato nel bando.

Sono previste due finestre attuative di apertura del Bando:

  • Prima finestra attuativa: dalle ore 10.30 del 26 ottobre 2023 sino alle ore 15.00 del 16 novembre 2023 (focalizzata sui seguenti quattro ecosistemi individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) di Regione Lombardia: “Salute e Life Science”, “Nutrizione”, “Sostenibilità” e “Sviluppo sociale”;
  • Seconda finestra attuativa: dalle ore 10.30 del 18 gennaio 2024 sino alle ore 15.00 del 2 febbraio 2024 focalizzata sui seguenti quattro ecosistemi individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) di Regione Lombardia: “Manifattura avanzata”, “Connettività e informazione”, “Smart Mobility e Architecture” e “Cultura e Conoscenza”.

Contributi all’attività di trasformazione agro-alimentare nei territori montani per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche

Contributi all’attività di trasformazione agro-alimentare nei territori montani per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche

Possono presentare domanda le imprese attive nella trasformazione agro – alimentare nel settore lattiero caseario e ortofrutticolo dal 1° luglio 2021 che possiedono, con riferimento alla unità locale per la quale è richiesto il contributo in oggetto, i seguenti requisiti di ammissibilità da autocertificare alla presentazione della domanda:

  • essere registrate e attive, al momento di presentazione dell’istanza, al registro delle imprese presso la Camera di commercio territorialmente competente:
  • essere registrate e attive al registro delle imprese presso la Camera di commercio territorialmente competente alla data del 1° luglio 2021;
  • essere in possesso, al momento di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco, primario o secondario, come individuati nell’ Allegato 1 del bando;
  • essere in possesso dei titoli previsti dalle normative igienico sanitarie di settore;
  • essere localizzate nei Comuni montani o parzialmente montani di cui alla DGR n.1794 dell’8 maggio 2014, riportati nell’Allegato 2 del bando;
  • non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di scioglimento, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.

Le imprese con più unità locali ristorabili devono presentare una singola domanda per ciascuna unità.

I requisiti di ammissibilità dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

L’intervento di cui al presente avviso è finalizzato a sostenere i soggetti esercenti attività di impresa nel settore della trasformazione agro-alimentare, in particolare del settore lattiero caseario e ortofrutticolo, nei comuni montani e parzialmente montani di cui alla DGR n. 1794 dell’8 maggio 2014, che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, aggravati anche dalla crisi internazionale in corso, vedono acuite le difficoltà del contesto in cui operano.

Il contributo è a titolo di ristoro senza vincolo di rendicontazione ed è volto a ristorare nella misura del 100% la maggior spesa sostenuta per il costo energetico (gas – energia elettrica) nell’annualità 2022 rispetto all’annualità 2021, nei limiti del medesimo consumo.

L’entità del ristoro sarà definita in relazione alle richieste ammissibili rispetto alla dotazione finanziaria disponibile, con un limite minimo ristorabile di euro 3.000 ed entro il limite massimo ristorabile di euro 150.000 per impresa.

Il ristoro è unicamente riconoscibile ove sia possibile il raffronto tra le annualità 2021 – 2022 anche scorporabile in singole mensilità con un limite minimo di sei mensilità ed è riconosciuto al netto dell’IVA, dei crediti d’imposta statali riconosciuti nell’anno 2022 per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale e di altre agevolazioni concesse per le medesime spese.

Le spese ammissibili devono essere giustificate con idonee fatture quietanzate, emesse nei confronti dell’impresa che partecipa all’avviso e riferite alla unità locale per la quale è richiesta l’agevolazione in oggetto.

Nella domanda dovranno essere indicati gli estremi, gli importi e i dati di consumo delle fatture.

Il contributo è concesso nel Regime quadro regionale per il sostegno alle imprese presenti sul territorio regionale colpite dalla crisi, di cui alle DGR 26 settembre 2022 n. 7027 e DGR 23 gennaio 2023 n. 7814, nei limiti e alle condizioni di cui alla sezione 2.1 della Comunicazione C (2022) 1890 e s.m.i., di cui all’Aiuto di Stato SA.105254 di modifica al SA. 103947 (cd. TF Ucraina).

Scadenza: 30 ottobre 2023

Sostegno alle strutture ricettive alberghiere ubicate nei Comuni Lombardi totalmente montani al fine di attenuare la crisi dovuta ai rincari delle fonti energetiche

Sostegno alle strutture ricettive alberghiere ubicate nei Comuni Lombardi totalmente montani al fine di attenuare la crisi dovuta ai rincari delle fonti energetiche

Possono presentare domande le micro, piccole, medie e grandi imprese che

  • risultano, alla data di presentazione della domanda, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • esercitano, ai sensi di SCIA o altro titolo abilitativo, l’attività ricettiva alberghiera ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 regolarmente identificata da CIR (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi diffusi) presso una sede aperta, come da visura camerale, entro e non oltre il 31 dicembre 2022 e ubicata in un comune totalmente montano ai sensi della d.g.r. XII/2611 del 19/12/2019.

In applicazione del Regime quadro regionale per il sostegno alle imprese presenti sul territorio regionale colpite dalla crisi”, in fase di adesione, il soggetto richiedente deve presentare una dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 che attesti di essere stato colpito dalla crisi energetica a seguito del conflitto in corso tra Russia e Ucraina con particolare riguardo all’aumento dei costi di elettricità, gas, trasporti e materie prime (le materie prime e i semilavorati importati devono essere riconducibili alle aree oggetto di sanzioni ed alle aree di guerra, compresa l’interruzione di contratti o progetti esistenti)  e dovrà attestare di conservare agli atti, esibendole in caso di controlli, almeno tre bollette/fatture esclusivamente:

  • intestate all’impresa richiedente
  • relative alla struttura ricettiva oggetto di agevolazione
  • datate successivamente al 1° gennaio 2019 fino alla data di presentazione della domanda
  • inerenti ai costi del fattore energetico prescelto da cui si evince, per raffronto, l’aumento dei costi intervenuto.

La misura interviene a sostegno delle imprese che gestiscono strutture ricettive alberghiere nei comuni lombardi totalmente montani e che risultano colpite dalla crisi energetica al fine di attenuarne gli impatti.

Sovvenzione a fondo perduto senza vincolo di rendicontazione.

I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di agevolazione al responsabile del procedimento esclusivamente in forma telematica accedendo alla piattaforma Bandi Online.

Scadenza: 25 ottobre 2023

CTE COBO: pubblicato bando a supporto di progetti innovativi

CTE COBO: pubblicato bando a supporto di progetti innovativi

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Cobo Tech Transfer (CTE) COBO ha lanciato il bando “Call for project COBO Tech Transfer – Test before Invest”, con scadenza il 6 novembre 2023, per sostenere i progetti che vogliono sperimentare soluzioni innovative nei settori dell’Industria 4.0, delle industrie culturali e creative, e dei servizi urbani innovativi, sfruttando il potenziale del 5G e delle Tecnologie Emergenti.

La call si concentra su tre ambiti chiave:

  • Industria 4.0: questo ambito mira a promuovere soluzioni innovative che valorizzano i dati e il loro ciclo di vita all’interno dei processi aziendali. Ciò include la produzione, i servizi, i prodotti cyber-fisici, la connessione tra IT (Information Technology) e OT (Operational Technology), e l’intera catena di approvvigionamento aziendale;
  • Industrie Culturali e Creative: le proposte si concentreranno sull’applicazione delle tecnologie emergenti nei settori artistici tradizionali, come le arti visive, le arti performative, la letteratura e la musica. Ma non finisce qui, includiamo anche design, moda, artigianato, beni culturali, turismo, riattivazione urbana, editoria, comunicazione e nuovi media;
  • Servizi Urbani Innovativi: i progetti si focalizzeranno su soluzioni innovative per la gestione dei servizi urbani all’interno della Pubblica Amministrazione. Questi servizi coprono una vasta gamma di aree, tra cui trasporti pubblici, mobilità, energia, illuminazione pubblica, sicurezza urbana e logistica portuale, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla neutralità climatica.

Sono ammessi progetti proposti da startup e piccole e medie imprese che si occupano di sperimentazione di soluzioni innovative e tecnologiche abilitate dal 5G e/o dalle Tecnologie Emergenti e hanno sede legale e/o operativa in Italia.

I progetti selezionati potranno beneficiare di diverse opportunità, tra cui:

  • sostegno finanziario: CTE fornirà il 50% delle spese ammissibili complessive previste nel progetto, fino a un massimo di 40.000 €;
  • consulenza e supporto: i progetti selezionati riceveranno assistenza e saranno accompagnati durante le fasi di testing e monitoraggio delle attività;
  • accesso agli spazi CTE: l’opportunità di utilizzare i laboratori e le aree di testing presso CTE, oltre a spazi per postazioni di lavoro.

Scadenza: 6 novembre 2023

MATCHER Data-driven Innovation: al via la nuova call per le imprese emiliano-romagnole

MATCHER Data-driven Innovation: al via la nuova call per le imprese emiliano-romagnole

È aperta la quarta edizione del bando MATCHER, il programma di Open Innovation dedicato alle imprese dell’Emilia-Romagna, con scadenza per manifestare interesse fissata al 30 ottobre 2023.

Il bando selezionerà 10 aziende tra PMI e Grandi aziende con specifici fabbisogni tecnologici ed è dedicato al tema chiave della Data-driven Innovation, un trend trasversale a diversi settori che vuole sposare una delle sei priorità europee per il quinquennio 2019 – 2024 dedicata a un’Europa pronta per l’era digitale.

I trend possibili entro cui far ricadere le sfide proposte dalle imprese sono quattro:

  • Data generation and capture
  • Data transmission
  • Data conditioning, storage and processing
  • Data Application

L’azione si prefigge di accompagnare le imprese in un percorso di orientamento allo scouting di soluzioni innovative proposte da startup/scaleup anche a livello internazionale.

Il Programma è composto da diverse task la cui partecipazione per le imprese selezionate è obbligatoria, per una durata complessiva e indicativa di 10 gg/uomo da distribuire nel periodo tra gennaio e ottobre 2024.

Possono candidarsi al Programma le imprese che dimostreranno di avere i seguenti requisiti formali:

  • hanno sede o unità locale in Emilia-Romagna;
  • non sono iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese come startup;
  • sono costituite prima del 1 gennaio 2018;
  • hanno un’idea innovativa da sottoporre a challenge con TRL pari o superiore al livello 4;
  • hanno una idea innovativa coerente con l’ambito MATCHER 4° edizione dedicato alla Data-Driven Innovation e cioè un approccio all’innovazione che metta al centro la creazione di valore attraverso un utilizzo consapevole dei dati, delle tecnologie e delle infrastrutture, per una trasformazione digitale dei modelli di business aziendali.

Scadenza: 30 ottobre 2023

Digital Export – Anno 2023

Digital Export - Anno 2023

Con delibera di Giunta regionale n. 1616 del 25 settembre 2023 e in continuità con i bandi del 2020, 2021 e 2022, la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere Emilia-Romagna hanno approvato un bando congiunto con cui intendono rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.

Il bando, gestito da Unioncamere Emilia-Romagna, prevede la concessione di contributi per la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale, contribuendo ad accrescere il numero delle imprese esportatrici, oltre a supportare le imprese per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo.

Micro, piccole o medie imprese manifatturiere, esportatrici e non esportatrici con sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna, senza vincolo di fatturato.

Il contributo minimo sarà pari a 5 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), quello massimo ammonterà a 10 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 20 mila euro). L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili

Le imprese potranno presentare un solo progetto articolato in almeno 2 ambiti di attività (senza vincolo sul numero di Paesi target):

  • Temporary Export Manager e Digital Export Manager
  • B2B e B2C
  • Fiere e convegni specialistici a carattere internazionale
  • Marketing digitale
  • Business online
  • Sito web
  • Materiali promozionali

Scadenza: 27 ottobre 2023

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