Malattie infettive: pubblicati due bandi INF-ACT per progetti di ricerca

Malattie infettive: pubblicati due bandi INF-ACT per progetti di ricerca

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Pubblicati due bandi nell’ambito del Partenariato esteso INF-ACT “One Health Basic and Translational Research Actions addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’obiettivo di questi bandi (chiamati bandi a cascata) è raggiungere Organismi di Ricerca pubblici o privati, Micro, Piccole e Medie Imprese e Grandi Imprese esterni al Partenariato interessati a sviluppare progetti di ricerca nell’ambito delle tematiche del partenariato.

In particolare, sono stati pubblicati seguenti bandi:

  • SPOKE 5 – Tecnologie di chimica medicinale per lo sviluppo di antivirali innovativi

Il bando ha come obiettivo principale quello di finanziare progetti di alta qualità volti a scoprire e ottimizzare antivirali ad ampio spettro d’azione, con un focus sull’inibizione mirata di bersagli cellulari e virali per affrontare malattie virali emergenti e preesistenti. I risultati attesi sono nuovi strumenti farmacologici che dimostrino proprietà nei confronti di virus respiratori o trasmessi da vettori.

Il costo totale del progetto, comprensivo di eventuale cofinanziamento, deve essere compreso tra un minimo di € 1.600.000,00 e un massimo di € 2.600.000,00. L’entità massima dell’agevolazione è invece calcolata sulla base della dimensione dell’impresa.

  • SPOKE 2 – Il Microbiota e il Patobiota degli insetti vettori di infezioni emergenti: Implicazioni per la trasmissione dei patogeni, l’adattamento all’ambiente e il controllo degli insetti

Il bando punta a finanziare lo studio del microbiota e il patobiota di insetti vettori di patogeni emergenti in Italia e Europa, con particolare riferimento alle interazioni tra le diverse componenti, al ruolo nel determinare l’adattamento alle condizioni ambientali e la competenza vettoriale, ed alle possibilità di sviluppo/applicazione di strategie di controllo basate sui simbionti.

Il costo totale di progetto, comprensivo di eventuale cofinanziamento, deve essere compreso tra un minimo di euro € 1.300.000,00 e un massimo di euro € 2.000.000,00. L’entità massima dell’agevolazione è invece calcolata sulla base della dimensione dell’impresa.

Ai due bandi possono partecipare partenariati composti da soggetti pubblici e privati con un numero minino pari a cinque soggetti partecipanti e senza un limite massimo.

Sono considerate ammissibili le spese sostenute dai beneficiari quali: spese di personale impegnate nel programma di ricerca, costi sostenuti per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del progetto, costi per i servizi di consulenza specialistica, costi indiretti e altre tipologie di spesa connesse all’esecuzione del Programma di ricerca.

I Soggetti Proponenti sono tenuti a presentare la richiesta di finanziamento, a partire dal giorno 11 ottobre 2023 e fino al giorno 13 novembre 2023.

Scadenza: 13 novembre 2023

Piemonte e Africa sub-sahariana Anno 2023 – Partenariati territoriali per un futuro sostenibile

Piemonte e Africa sub-sahariana Anno 2023 - Partenariati territoriali per un futuro sostenibile

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La Regione Piemonte intende promuovere l’avvio di processi di partenariato tra Autorità locali piemontesi e Africane attraverso il sostegno a progetti di cooperazione decentrata nei seguenti Paesi, compatibilmente con le effettive condizioni di sicurezza e stabilità in loco: Benin, Capo Verde, Costa d’Avorio, Repubblica di Guinea (Conakry) e Senegal.

Le iniziative cofinanziate sul presente Bando dovranno contribuire a:

  • promuovere lo sviluppo locale sostenibile dei contesti territoriali dei Paesi dell’Africa Sub – sahariana identificati e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali;
  • ridurre la povertà, le ineguaglianze e l’insicurezza alimentare.

Inoltre dovranno:

  • facilitare le relazioni tra le comunità partner, piemontesi e africane;
  • migliorare la reciproca percezione dei territori, favorendo in particolare una maggiore conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori.

Autorità Locali piemontesi (Province, Città Metropolitane, Comuni, Unioni montane)

Scadenza: 20 novembre 2023

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità – 2023 Terza Edizione

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità - 2023 Terza Edizione

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Il bando sostiene processi di qualità per l’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità, promuovendo la diffusione di pratiche efficaci sul territorio regionale, o sostenendo, con un sistema di incentivi, i soggetti che le attiveranno. Si intendono selezionare progetti di qualità per lo sviluppo dell’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità, che siano presentati dalle scuole o abbiano come destinatarie scuole di qualsiasi ordine e grado della Lombardia.

Possono candidare i progetti al presente bando:

  • gli istituti scolastici statali, paritari e privati di qualunque ordine e grado;
  • gli enti del terzo settore;
  • le persone giuridiche senza scopo di lucro;
  • gli enti della pubblica amministrazione.

La dotazione totale a disposizione è pari a 50.000 euro.

Si può richiedere fino al 100% dell’importo totale delle spese del progetto ammissibili di cui al paragrafo B.5.

I soggetti titolari dei progetti ammessi e finanziati potranno ricevere un riconoscimento economico fino a un massimo di 5.000 euro, in ogni caso per un importo non superiore al costo totale del progetto.

Nel caso in cui si rendessero successivamente disponibili risorse integrative in dotazione al presente bando, il riconoscimento economico ai progetti ammessi e finanziati potrà essere stabilito fino a un massimo di 15.000 euro, in ogni caso per un importo non superiore al costo totale del progetto e in ordine di graduatoria.

Qualora la dotazione aggiuntiva non venisse esaurita integrando il contributo degli ammessi e finanziati, si procederà a concedere un riconoscimento economico ai progetti ammessi e non ancora finanziati, in ordine di graduatoria.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su questa piattaforma a partire dalle ore 10:00 del 16/10/2023, fino alle ore 16:00 del 17/11/2023.

Scadenza: 17 novembre 2023

Fesr 2021-2027 – OS 1.3 – Azione 1.3.4 – Interventi a sostegno dell’attrazione di produzioni audiovisive

Fesr 2021-2027 - OS 1.3 - Azione 1.3.4 - Interventi a sostegno dell’attrazione di produzioni audiovisive

Approvato nella Giunta del 13 ottobre 2024 il bando a sostegno degli interventi di attrazione delle produzioni audiovisive in Liguria, attuativo dell’azione 1.3.4 del Pr Fesr 2021-2027.

Il bando, con una dotazione finanziaria di 1.500 mila euro, si propone di attrarre imprese di produzione audiovisiva indipendenti, nazionali e internazionali, per la produzione di opere audiovisive sul territorio della Liguria.

Viene finanziata la produzione di opere audiovisive realizzate da imprese italiane, europee o extraeuropee e destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, che realizzino almeno il 30 % dei giorni di riprese sul territorio ligure o che effettuino almeno il 20% della spesa preventivata sul territorio ligure.

Sono ammessi ad agevolazione sia lungometraggi (durata superiore a 52 minuti), sia serie televisive (di durata superiore a 90 minuti).

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura minima del 35%, massima del 60% della spesa ammissibile (ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 “de minimis”), per un contrubuto massimo concedibile è 200 mila euro. Sono ammessi ad agevolazione progetti con costi non inferiori a euro 300 mila euro.

Di seguito le tipologie di spesa che concorrono al costo di produzione, effettivamente sostenute nel territorio ligure:

  • compensi per personale residente in Liguria, impiegato nella realizzazione del progetto;
  • beni di consumo non durevoli acquisiti/noleggiati da fornitori con sede legale/operativa in Liguria;
  • beni durevoli acquisiti/ noleggiati da fornitori con sede legale/operativa in Liguria (i costi dei beni acquisiti sono riconosciuti nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto);
  • le spese relative a prestazioni effettuate dai titolari, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Liguria, purché dalla documentazione contabile si evinca che sono riferite ad una specifica attività del progetto;
  • costi per permessi autorizzazioni;
  • costi indiretti (nel limite massimo del 15% dei costi di personale);
  • spese sostenute per strutture ricettive localizzate in Liguria, fino a un massimo del 10% delle spese ammissibili.

Il bando è retroattivo al 1° gennaio 2023 e la rendicontazione finale di spesa, ad interventi conclusi, deve essere prodotta entro il 28 novembre 2024.

Le domande possono essere presentate, mediante la procedura Bandi on line di Filse, dal giorno 26 ottobre 2023 al 15 novembre 2023.

Scadenza: 15 novembre 2023

Riapre lo sportello dei contratti di sviluppo agroalimentari

Riapre lo sportello dei contratti di sviluppo agroalimentari

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Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto direttoriale, ha fissato i nuovi termini di riapertura dello sportello dei Contratti di sviluppo – settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, dopo la chiusura temporanea, a fine dicembre 2022, in previsione dell’adeguamento della normativa ai nuovi orientamenti per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali.

A partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre i soggetti interessati potranno inviare le domande per le agevolazioni allo sportello online Invitalia, gestore della misura per conto del Ministero.

Scadenza: bando a sportello

BANDO A CASCATA SAPIENZA PER PROGETTI COLLABORATIVI DI RICERCA

BANDO A CASCATA SAPIENZA PER PROGETTI COLLABORATIVI DI RICERCA

È pubblicato il Bando a Cascata Sapienza per progetti collaborativi di Ricerca nell’ambito del progetto ECS Rome Technopole Spoke 1 e 6, finanziato dal PNRR Missione 4 Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.5.

Il bando intende finanziare Progetti di Ricerca e Sviluppo, proposti da Università ed Enti Pubblici di Ricerca in collaborazione con le imprese, purché siano esterni al partenariato del progetto, mettendo a disposizione un finanziamento complessivo pari a 7.950.000 €.  L’invio della domanda deve avvenire tramite piattaforma GeCoWEB Plus Sapienza, a partire dalle ore 12:00 del 3 ottobre 2023 e fino alle ore 12:00 del 3 novembre 2023.

Scadenza: 3 novembre 2023

Avviso 2/2023 per il finanziamento di progetti di rilevanza nazionale del Terzo Settore

Avviso 2/2023 per il finanziamento di progetti di rilevanza nazionale del Terzo Settore

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L’Avviso sostiene attività di interesse generale attraverso il Fondo previsto dall’art. 72 del Codice del Terzo settore e – in base alle indicazioni dell’Atto di indiririzzo per l’anno 2023 – è finalizzato al sostegno finanziario a progetti e iniziative di rilevanza nazionale per la realizzazione delle attività di interesse generale ricomprese tra quelle di cui all’art. 5 del Codice del Terzo Settore, che concorrano al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività di interesse generale in almeno 10 Regioni (in questo contesto le Province autonome di Trento e Bolzano sono equiparate alle Regioni).

Per “svolgimento di iniziative e progetti” deve intendersi l’effettiva attivazione di interventi sul territorio: tali interventi potranno consistere sia nello svolgimento di attività progettuali sia nello svolgimento di programmi di ordinaria attività statutaria degli enti. Si precisa che non configura un’effettiva attivazione di interventi sul territorio la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti di una molteplicità indeterminata di persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet o un portale digitale.

La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Le iniziative e i progetti devono essere promossi, anche attraverso le reti associative iscritte nell’apposita sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore, iscritte nel RUNTS, singolarmente o in partenariato tra loro.

Il totale delle risorse finanziarie disponibili per il sostegno dei programmi di attività ammonta a 22.666.890 euro.

Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a 250.000 euro né superare l’importo di 600.000 euro e non potrà superare l’80% del costo totale dell’iniziativa o del progetto approvato, nel caso in cui sia presentato e realizzato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro, e del 50% del costo totale della proposta approvata, se presentata e realizzata da fondazioni del Terzo settore.

La restante quota di cofinanziamento di almeno il 20% nel caso di associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato e almeno al 50% in caso di fondazioni del Terzo settore, sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi.

Scadenza: 6 novembre 2023

Avviso per la selezione di progetti finalizzati alla promozione della coesione sociale nello sport

Avviso per la selezione di progetti finalizzati alla promozione della coesione sociale nello sport

La misura si propone di potenziare il ruolo sociale dello sport come veicolo di inclusione e coesione sociale. L’obiettivo è affrontare e contrastare fenomeni quali il linguaggio e degli atteggiamenti basati sull’odio, il razzismo e la discriminazione nel contesto sportivo. Parallelamente, si propone di promuovere l’attività sportiva aperta e accessibile a tutti, ponendo particolare attenzione alle persone con disabilità. Si prefigge inoltre di garantire la protezione dei giovani praticanti sportivi e di superare ogni barriera che possa ostacolare la partecipazione dei bambini alle attività sportive.

I progetti dovranno raggiungere gli obiettivi sopra indicati attraverso l’istituzione di presidi territoriali, interventi di sensibilizzazione e di formazione, la realizzazione di attività che favoriscano l’aggregazione e la partecipazione alle attività sportive integrate, la promozione di buone pratiche e la prevenzione di situazioni di pregiudizio nei confronti dei soggetti minorenni.

Saranno ammessi alla valutazione progetti della durata massima di 24 mesi e comunque non inferiore a 12 mesi. Non risulta necessario indicare la data di inizio del progetto, purché le attività previste abbiano inizio nel primo semestre 2024.

Possono presentare domanda di contributo per il finanziamento delle iniziative progettuali solo ed esclusivamente gli Enti di Promozione Sportiva (EPS), riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e/o dal Comitato Italiano Paralimpico.

Le associazioni o società sportive potranno aderire presentando progetti solo ed esclusivamente attraverso il proprio organismo affiliante.

I progetti dovranno prevedere la valorizzazione di reti che coinvolgano anche stakeholders quali enti locali, enti pubblici e del privato sociale deputati alla formazione e alla tutela delle giovani generazioni, associazioni di volontariato, cooperative, Comitati provinciali e regionali coinvolti, associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate allo stesso o a diverso EPS, centri educativi, inclusi i poli scolastici.

Le risorse destinate al finanziamento dei progetti del presente Avviso pubblico ammontano a € 3.014.160,00

La richiesta di contributo per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 200.000,00.

Scadenza: 3 novembre 2023

Bando per il sostegno alla copertura dei costi energetici di luoghi della Cultura e sale da Spettacolo – anno 2023

Bando per il sostegno alla copertura dei costi energetici di luoghi della Cultura e sale da Spettacolo - anno 2023

Il presente bando intende sostenere la copertura dei costi energetici di soggetti privati che gestiscono sale cinematografiche, sale da spettacolo e istituti e luoghi della cultura per l’anno 2023.

Potranno presentare domanda di contributo i soggetti di diritto privato previsti dall’art. 36 della l.r. 25/2016 che svolgono attività culturale e operano in regime di impresa.

I soggetti devono essere regolarmente iscritti come “Attivi” al Registro delle Imprese o al R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea ed essere classificati secondo le seguenti indicazioni:

  • per la linea A con codice ATECO 2007, lett. J – 59.14.00 Attività di proiezione cinematografica
  • per la linea B con codice ATECO 2007, lett. R – 90.01.01 Attività nel campo della recitazione 90.01.09 Altre rappresentazioni artistiche; 90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
  • per la linea C con codice ATECO 2007, lett. R – 91.01.00 Attività di biblioteche ed archivi, 91.02.00 Attività di musei, 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

Il bando intende sostenere la copertura dei costi energetici di soggetti privati che gestiscono:

  • Sale cinematografiche
  • Sale da spettacolo
  • Istituti e luoghi della cultura

L’intervento finanziario è concesso da Regione Lombardia interamente a titolo di contributo a fondo perduto in un’unica soluzione, calcolato secondo le modalità individuate nel successivo art. C3.e.

L’agevolazione viene concessa ed erogata in misura percentuale minima pari al 10% delle spese energetiche riferite all’anno 2023. Il contributo per singolo soggetto non può eccedere la somma di 40.000 €.

Qualora, una volta chiuso lo sportello, risultino ancora disponibili risorse:

  • la percentuale del 10% è incrementabile sino al limite massimo dell’80%
  • il contributo erogato potrà essere aumentato fino ad un massimo di 70.000 €

Scadenza: 31 ottobre 2023

Commercializzazione turistica per l’anno 2024

Commercializzazione turistica per l'anno 2024

La Regione contribuisce ai progetti presentati dalle imprese turistiche, anche in forma associata.

Le imprese per poter presentare la domanda di contributo devono partecipare al Programma di promo-commercializzazione della Destinazione Turistica (DT) di riferimento o del Territorio Turistico Bologna-Modena.  È quindi necessario mettersi in contatto con la Destinazione Turistica o con il Territorio Turistico Bologna-Modena per acquisire ogni utile informazione.

La concessione di contributi a progetti di promo-commercializzazione turistica può avvenire sia per imprese singole che in forma associata. Nella valutazione dei progetti si terrà conto, tra l’altro, della capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi prefissati in coerenza con gli obiettivi strategici individuati con le Linee Guida triennali regionali per gli anni 2022-2024 approvate con D.G.R. n. 1618 del 18/10/2021 e con il Programma di attività 2024 della Destinazione Turistica di riferimento o del Territorio Turistico Bologna-Modena.

I contributi sono concessi nell’ambito del regime de minimis nella misura pari ad un massimo del 50% della spesa ammessa.

Scadenza: 20 dicembre 2023

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