PNRR: 300 milioni per il trasferimento dei dati delle PA Centrali al Polo Strategico Nazionale

PNRR: 300 milioni per il trasferimento dei dati delle PA Centrali al Polo Strategico Nazionale

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È stato aperto il bando PNRR, volto a finanziare la migrazione dei dati e dei servizi delle Pubbliche Amministrazioni Centrali verso l’infrastruttura cloud sicura e affidabile del Polo Strategico Nazionale (PSN).

Lo scopo è quello di potenziare le infrastrutture digitali del Paese, migliorando la gestione dei dati sensibili e ampliando i servizi pubblici disponibili per cittadini e imprese.

L’avviso si rivolge a Pubbliche Amministrazioni Centrali, tra cui Ministeri e Agenzie fiscali, che possono usufruire dei fondi del PNRR per migrare anche i propri sistemi, applicazioni e dati sull’infrastruttura del PSN, in linea con quanto previsto dalla Strategia Cloud Italia.

Possono candidarsi al bando anche amministrazioni che hanno già partecipato ai precedenti avvisi pubblici, consentendo loro di integrare ulteriori servizi rispetto a quelli già finanziati nella Misura 1.1 del PNRR.

Complessivamente il budget ammonta a 300 milioni di euro, che saranno utilizzati non solo per finanziare la migrazione dei dati e servizi, ma anche per coprire i costi relativi alla gestione e all’erogazione dei servizi per i 12 mesi successivi all’attivazione.

Le amministrazioni interessate devono presentare la domanda entro il 31 marzo 2025, seguendo le indicazioni fornite sul sito del Dipartimento per la trasformazione digitale.

Scadenza: 31 marzo 2025

Fesr 2021-2027. OS 1.3 – Azione 1.3.2 – Sostegno all’avvio e rafforzamento di imprese sociali e cooperative sociali

Fesr 2021-2027. OS 1.3 - Azione 1.3.2 - Sostegno all’avvio e rafforzamento di imprese sociali e cooperative sociali

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Per le imprese e le cooperative sociali un nuovo bando regionale da 4 milioni di euro a valere sull’azione 1.3.2 del PR FESR 2021-2027. Possono accedere alla misura le imprese sociali iscritte nella sezione dedicata del registro delle imprese di Camera di Commercio, le cooperative sociali e i loro consorzi.

È ammesso l’acquisto di fabbricati già costruiti, suolo aziendale (limite del 10% del totale), macchinari, attrezzature, arredi, programmi informatici, brevetti, licenze know-how, mezzi mobili (solo se a servizio esclusivo della struttura produttiva, nel limite massimo del 30% della spesa ammissibile) e prestazioni consulenziali (limite del 10% del totale).

Consentite anche spese avviate a partire dal 1º giugno 2024.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto al 50%, per investimenti non inferiori ai 30 mila euro. Il massimo contributo concedibile è di 100 mila euro.

Quando e come presentare domanda

Le domande devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo al sistema “Bandi On Line” di Filse, dal 28 maggio al 14 giugno. La procedura offline dal 2 aprile 2024.

Scadenza: 14 giugno 2025

Giovani in quota – contributi per l’imprenditoria under-35 nei Comuni montani

Giovani in quota – contributi per l’imprenditoria under-35 nei Comuni montani

La Regione Lazio con l’Avviso “Giovani in quota” sostiene attività economiche svolte nei Comuni Totalmente Montani del Lazio, volte a valorizzare le aree montane, contrastarne lo spopolamento, rivitalizzare il relativo tessuto economico e favorire l’imprenditoria giovanile.

I progetti devono riguardare l’avviamento di nuove attività imprenditoriali o di lavoro autonomo giovanili o l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti.
I Progetti devono riguardare una delle attività economiche ammissibili riportate in allegato.
I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di concessione.
I Beneficiari dell’Avviso sono Imprese Giovanili Locali vale a dire:

  • le società di capitali le cui quote di partecipazione siano possedute in maggioranza da Giovani Locali e da Imprese Giovanili Locali, e i cui componenti degli organi di amministrazione siano in maggioranza Giovani Locali;
  • le società cooperative e le società di persone in cui la maggioranza dei soci sono Giovani Locali;
  • le imprese individuali il cui titolare è un Giovane Locale;
  • i lavoratori autonomi che sono Giovani Locali.

Per «Giovane» si intende una persona fisica che non ha ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data della pubblicazione dell’Avviso. Per «Giovane Locale» si intende un Giovane residente in un Comune Totalmente Montano del Lazio.

Le società possono non essere ancora costituite alla Data della Domanda (società costituende), ma la loro costituzione con le caratteristiche previste dall’Avviso e dal Progetto approvato, è condizione per l’adozione dell’atto formale di concessione del contributo.

Il contributo è concesso in De Minimis (Reg. (UE) 2023/2831), nella misura massima del 70% delle spese ammesse e poi sostenute.

Il contributo concesso a ciascun beneficiario che è lavoratore autonomo o impresa individuale non può superare 25.000 euro, quello concesso a una società o a uno studio associato non può superare 50.000 euro.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line, seguendo la procedura descritta nel bando.

Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 18 marzo 2025; le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 18 marzo 2025 ed entro le ore 17:00 del 4 giugno 2025.

Scadenza: 4 giugno 2025

ECOSISTER Open Innovation Scouting: aperte le selezioni dedicate ai ricercatori dell’Emilia-Romagna

ECOSISTER Open Innovation Scouting: aperte le selezioni dedicate ai ricercatori dell'Emilia-Romagna

È ufficialmente aperta la selezione dedicata ai ricercatori per partecipare alla seconda edizione del programma “Open Innovation Scouting” sostenuto da ECOSISTER, l’Ecosistema per la transizione sostenibile in Emilia-Romagna finanziato da fondi PNRR.

L’iniziativa “Open Innovation Scouting è un programma technology based dedicato a imprese regionali interessate allo scouting di soluzioni e tecnologie innovative provenienti dal sistema della ricerca regionale.

La seconda edizione del programma si concentra sui temi della Circular Economy e del Water Nexus e l’obiettivo è quello di agevolare il trasferimento di tecnologie avanzate al tessuto produttivo locale e promuovere la nascita di collaborazioni tra il mondo accademico e l’industria.

La call è quindi aperta per ricercatori di enti di ricerca pubblici e privati dell’Emilia-Romagna interessati a presentare alle aziende regionali selezionate un prodotto, tecnologia e/o servizio (TRL minimo di 3) di possibile interesse in vista di una collaborazione.

È possibile candidarsi entro le ore 18:00 del 31 marzo 2025.

Scadenza: 31 marzo 2025

SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” Azione D “Investimenti per il benessere animale”

SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” Azione D “Investimenti per il benessere animale”

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Obiettivo specifico n. 2: migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione

Obiettivo specifico n. 9: migliorare la risposta dell’agricoltura dell’Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi alimenti di alta qualità, sani e nutrienti prodotti in modo sostenibile, ridurre gli sprechi alimentari nonché migliorare il benessere degli animali e contrastare le resistenze antimicrobiche.

Termini presentazione domande: dalla data di apertura dello specifico modulo sul Sistema Informativo Agrea (SIAG) che verrà comunicata sul sito regionale al 30 maggio 2025, ore 13.00

Beneficiari: imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura, ovvero imprenditori che, tenuto conto dell’esclusione predetta, esercitano attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.

Al momento della presentazione della domanda di sostegno, dovranno essere altresì soddisfatti i requisiti riportati al punto 1.2 delle “Disposizioni comuni”, inclusa la condizione di “Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)” o di “Coltivatore diretto”.

Risorse: 14.000.000 euro

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 30 maggio 2025

SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti”

SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti”

Obiettivo strategico (SO) della PAC SO2: “Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione”

Termini presentazione domande: entro il 30 aprile 2025, ore 13.00

Beneficiari: le imprese agricole che al momento della presentazione della domanda di sostegno soddisfano i requisiti riportati al punto 1.2 delle “Disposizioni comuni”, inclusa la condizione di “Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)” o di “Coltivatore diretto”.

Le imprese agricole che si configurino anche quali “Proprietà collettive” potranno partecipare esclusivamente per investimenti realizzati per la gestione diretta dei terreni condotti, che non siano sottoposti ad assegnazione.

Risorse: 23.000.000 euro

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 30 aprile 2025

Bando a cascata emanato dallo Spoke 2 -VS2 “Ground Instabilities”

Bando a cascata emanato dallo Spoke 2 -VS2 “Ground Instabilities”

Bando a cascata emanato dallo Spoke 2 -VS2 “Ground Instabilities”

È online il bando a cascata Sapienza per Progetti di R&S Collaborativi nell’ambito del programma di ricerca del Partenariato Esteso “Return”, Spoke 2, finanziato dal PNRR Missione 4 Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.3. | seconda edizione.

La dotazione finanziaria dell’Avviso è pari a 490.318,51 euro, integralmente a valere sui fondi PNRR Missione 4 – Istruzione e Ricerca, Componente 2 – Dalla Ricerca all’Impresa, Linea di investimento 1.3.

Le risorse finanziarie sono finalizzate interamente a contribuire al 100% al Campo di intervento 022 – Processi di ricerca e di innovazione, trasferimento di tecnologie e cooperazione tra imprese incentrate sull’ economia a basse emissioni di carbonio, sulla resilienza e sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

La domanda di partecipazione al presente bando può essere presentata a partire dalle ore 17:00 del 3 marzo 2025 e fino alle ore 17:00 del 24 marzo 2025.

Scadenza: 24 marzo 2025

Museo di Impresa – Domanda di contributo

Museo di Impresa - Domanda di contributo

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Domanda per la concessione di un contributo a fondo perduto a sostegno delle imprese che vogliano realizzare o anche solo riqualificare il proprio museo di impresa. Il contributo è pari al 100% delle spese ammissibili. Importo massimo euro 50.000,00 a fronte di un investimento minimo di euro 10.000,00. Le risorse complessivamente stanziate ammontano ad euro 500.000,00

Le imprese iscritte al registro imprese di qualunque forma giuridica e settore economico, anche in aggregazione, sono esclusi i liberi professionisti, le associazioni, i comitati, le fondazioni.

Requisiti di partecipazione:

  • Aver già ottenuto il riconoscimento di Museo di Impresa da parte di Regione o aver presentato domanda per il riconoscimento medesimo;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente.

Regione Lombardia riconosce i musei d’impresa e sostiene le imprese lombarde che costituiscono un proprio museo di impresa per salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale, per diffondere la conoscenza della storia e della cultura del lavoro e dell’industria regionali e per valorizzare le storie imprenditoriali di eccellenza (legge regionale 19 febbraio 2014, n. 11 “Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività”, art. 5 ter).

I criteri per il riconoscimento dei musei di impresa e i criteri del bando “Musei di impresa – Contributo in conto corrente e capitale per i musei d’impresa” sono stati approvati con delibera di Giunta regionale n. 3577 del 9 dicembre 2024, disponibile in allegato.

Sovvenzione a fondo perduto. Progetti finanziabili: – realizzazione o riqualificazione degli spazi espositivi e degli allestimenti, anche digitali; – promozione; – collaborazione con Istituti scolastici, Università e Istituzioni culturali (attraverso l’attivazione di borse di studio e/o progetti di collaborazione istituzionale). Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, le spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 ed i progetti finanziati dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2025, e

rendicontati entro il 28 febbraio 2026. Può essere richiesto l’anticipo del contributo pari al 50% del finanziato, a fronte di garanzia fideiussoria.

Si presenta domanda attraverso la piattaforma dal 6 marzo 2025 ore 10,00 ed entro il 6 maggio 2025 ore 12,00.

Scadenza: 6 maggio 2025

Fesr 2021-2027. OS 1.3 – Azione 1.3.5 – Supporto alla realizzazione di processi di internazionalizzazione realizzati da MPMI

Fesr 2021-2027. OS 1.3 - Azione 1.3.5 - Supporto alla realizzazione di processi di internazionalizzazione realizzati da MPMI

Con il nuovo bando da un milione di euro Regione Liguria intende favorire le micro, piccole e medie imprese, anche costituite in reti di impresa, che intendano avviare processi di internazionalizzazione efficaci e strutturati.

Per cosa si può utilizzare

La misura è retroattiva al 1° ottobre 2024 e gli interventi ammissibili si potranno articolare non solo nella partecipazione a eventi di carattere internazionale in Italia e all’estero ma anche inserendo servizi (come lo sviluppo dell’e-commerce e l’utilizzo di tecnologie digitali) e consulenze, quali l’assunzione di un export temporary manager, il finanziamento di studi economici sui paesi obiettivo di investimento, gli approfondimenti giuridici di supporto sulla normativa dei paesi nei quali si intende operare.

Quanto si può richiedere

La misura, che rientra nell’azione 1.3.5 del PR FESR 2021-2027, prevede agevolazioni concesse a fondo perduto nella misura del 50% degli investimenti sostenuti per avviare o potenziare la presenza nei mercati esteri, elevato al 70% per le spese riferite strettamente alla partecipazione all’Esposizione Universale di Osaka, ricordiamo che Regione Liguria sarà protagonista del Padiglione Italia nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio.

Il contributo massimo concedibile è di 20 mila euro a domanda, mentre gli investimenti devono essere compresi tra gli 8 e i 40 mila euro.

Quando e come presentare domanda

La procedura è compilabile esclusivamente on line a partire dal 26 marzo e fino ad esaurimento risorse. Dal 18 al 25 marzo sarà disponibile la modalità offline per iniziare a compilare la domanda.

Scadenza: bando a sportello con apertura il 26 marzo 2025

INNO4CFIs: al via il programma di accelerazione per PMI e startup greentech

INNO4CFIs: al via il programma di accelerazione per PMI e startup greentech

Fino al 13 marzo 2025 è possibile mandare la propria candidatura per partecipare al programma INNO4CFIs Accelerator, un’iniziativa dedicata a supportare startup e PMI innovative nei settori del sequestro del carbonio, delle energie rinnovabili e di molti altri nel nell’ambito delle tecnologie verdi.

L’acceleratore, cofinanziato dall’UE attraverso lo Strumento per gli Investimenti Interregionali per l’Innovazione (I3), mira a promuovere soluzioni innovative per la gestione del suolo, la biodiversità e la sicurezza idrica.

In particolare, il programma offrirà un percorso di accelerazione di quattro mesi, durante il quale le imprese selezionate potranno migliorare le proprie strategie di validazione tecnologica e prepararsi all’ingresso nel mercato. Il Carbon Farm Technology Platform, una piattaforma sviluppata nell’ambito del progetto, aiuterà le aziende a integrare soluzioni basate sulla natura per aumentare l’assorbimento di CO2.

Possono partecipare PMI e startup che sviluppano soluzioni nel campo delle tecnologie per la cattura del carbonio, l’economia circolare, le energie rinnovabili, la gestione delle risorse idriche e altre innovazioni legate alla sostenibilità. I soggetti devono avere sede in una delle seguenti regioni:

  • Lazio
  • Lombardia
  • Toscana

Le tecnologie presentate devono avere un Technology Readiness Level (TRL) minimo di 6, ovvero essere già testate in un ambiente operativo rilevante, con l’obiettivo di portarle fino al TRL 9, pronto per la commercializzazione.

Durante il percorso, le startup riceveranno:

  • mentorship personalizzata, con esperti in tecnologia, business e investimenti,
  • accesso a workshop su ingegneria aziendale, gestione finanziaria e strategie di vendita,
  • opportunità di networking con investitori e aziende leader del settore,
  • supporto per la conformità alle normative ambientali e ai criteri di certificazione europea.

Il programma si concluderà con un Demo Day, in cui le startup presenteranno i propri progetti a una platea di investitori e stakeholder internazionali.

Scadenza: 13 marzo 2025

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