Programma Covid-19 – FNC – Fondazione Nazionale delle Comunicazioni

Programma Covid-19 – FNC – Fondazione Nazionale delle Comunicazioni

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La “Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni” è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale che opera, senza fine di lucro, in settori di utilità sociale a vantaggio della collettività. Tra le caratteristiche specifiche ed originali della Fondazione vanno menzionate le proprie origini storiche, che la riconducono direttamente al mondo delle ferrovie e dei trasporti e, conseguentemente, al fatto di non avere uno specifico radicamento territoriale.

Il Consiglio di Amministrazione, ha stanziato 250.000 euro per il filone “Attività di Iniziativa”, di cui 200.000 euro sono dedicati a progetti/interventi di Enti del Terzo Settore, benchè non ancora iscritti al RUNTS, volti al contrasto del diffondersi e degli effetti socio sanitari della pandemia COVID-19.

In questo ambito rientrano in modo particolare, ma non esclusivo, il sostegno e la cooperazione per la Campagna di vaccinazione in atto, nonché l’assistenza e la cura domiciliare alle persone affette da COVID-19.

Possono presentare istanza di contributo soggetti pubblici o privati che perseguano scopi di utilità sociale o promozione dello sviluppo economico, che non abbiano finalità di lucro.

Le domande per la richiesta di contributo, comprese quelle non relative ad azioni/interventi di contrasto al COVID-19, potranno essere inoltrate dal 12 aprile 2021. SCADENZA: Non indicata

GAL Valli Marecchia e Conca 19.2.01 “Azioni ordinarie per l’attuazione della strategia”(modulate rispetto a quelle previste dal PSR)16.4.01 “Cooperazione per lo sviluppo e la promozione di filiere corte” 2° Edizione

GAL Valli Marecchia e Conca 19.2.01 “Azioni ordinarie per l’attuazione della strategia"(modulate rispetto a quelle previste dal PSR)16.4.01 “Cooperazione per lo sviluppo e la promozione di filiere corte” 2° Edizione

Beneficiari del bando sono:

  • forme di cooperazione tra imprenditori agricoli;
  • organizzazioni di produttori;
  • associazioni di organizzazione di produttori;
  • reti di impresa.

Tempistica raccolta domande: 01/02/2021 al 07/05/2021 – ore 13:00

Risorse: € 70.000.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al:

  • 70% delle spese di cooperazione
  • 60% delle spese di realizzazione del progetto

per investimenti compresi tra € 30.000 ed € 50.000.

Spese ammissibili (a titolo non esaustivo):

  • studi di fattibilità e piani aziendali, costi di animazione, costi di cooperazione, costi di informazione e comunicazione, programmi informatici;
  • costi di ristrutturazione e risanamento di locali da destinare alla vendita diretta, impianti ed attrezzature legati all’attuazione del progetto.

La modalità di presentazione delle domande di sostegno sarà on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA. Per poter compilare la domanda on line è necessario farsi accreditare alla piattaforma con procedura Agrea.

Gal del Ducato 19.2.01 – “Azione ordinaria 16.4.01 – Cooperazione per lo sviluppo e la promozione delle filiere corte – Bando A.1.2.b Innovazione nelle formule di logistica, distribuzione, commercializzazione e vendita delle piccole produzioni

Gal del Ducato 19.2.01 - “Azione ordinaria 16.4.01 – Cooperazione per lo sviluppo e la promozione delle filiere corte – Bando A.1.2.b Innovazione nelle formule di logistica, distribuzione, commercializzazione e vendita delle piccole produzioni"

Beneficiari sono forme aggregative che presentino un accordo di cooperazione per la realizzazione di un progetto di sviluppo e promozione di filiere corte.

Tempistica raccolta domande: dal 2/02/2021 al 30/04/2021 ore 12,00

Risorse: 200.000 euro

Sostegno: 70% della spesa ammissibile per le spese di cooperazione; 60% della spesa ammissibile per le spese in modalità di sovvenzione globale di cui all’art. 35, comma 6 del Reg. (UE) 1305/2013

Spese ammissibili:

  • Studi di fattibilità e piani aziendali, costi di animazione, costi di cooperazione, costi di informazione e comunicazione, programmi informativi;
  • Costi di ristrutturazione/restauro o risanamento di fabbricati e spazi aperti esistenti da destinare alla vendita diretta o alla gestione comune di attività inerenti alle filiere corte, impianti e attrezzature legati all’attuazione del progetto.

Le domande di sostegno, pagamento, variante e le rettifiche vanno presentate utilizzando il Sistema Informativo Agrea (SIAG), secondo le procedure, le modalità e la modulistica indicate dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, disponibili sul sito.

Non saranno ammesse domande presentate con altre modalità.

Bando di sostegno alla ripresa del sistema fieristico lombardo 2021

Bando di sostegno alla ripresa del sistema fieristico lombardo 2021

Fiera

Il bando promuove la ripartenza del sistema fieristico lombardo dopo la crisi indotta dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, sostenendo l’organizzazione e lo svolgimento delle manifestazioni di livello internazionale e nazionale previste dal calendario fieristico regionale 2021.

Possono parteciparvi soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche che, alla data del 31/12/2020, abbiano almeno un evento incluso nel Calendario fieristico regionale della Lombardia con qualifica riconosciuta di livello internazionale o nazionale, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere iscritti al Registro delle Imprese e risultare attivi o essere iscritti al Repertorio Economico Amministrativo della Camera di Commercio territorialmente competente;
  • Non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
  • Non avere alcuno dei soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi anti mafia) per il quale sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del citato D.Lgs.;
  • Non essersi trovati in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18 del Regolamento UE 651/2014 alla data del 31 dicembre 2019 oppure, in caso di imprese di micro e piccole dimensioni, secondo la definizione di cui all’Allegato 1 del medesimo Regolamento, che erano già in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18 del medesimo regolamento alla data del 31 dicembre 2019, non trovarsi in procedura concorsuale per insolvenza alla data della concessione dell’agevolazione.

Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo pari a:

  • € 40.000 per progetti riguardanti fiere di livello internazionale;
  • € 25.000 per progetti riguardanti fiere di livello nazionale.

Qualora alla manifestazione oggetto della domanda, inizialmente calendarizzata per il 2020 ma rinviata al 2021 in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, sia stato già concessa e mantenuta una agevolazione a valere sul “Bando per l’innovazione e la promozione del sistema fieristico lombardo 2020”, l’agevolazione concedibile sul presente bando è pari a:

  • € 25.000 per progetti riguardanti fiere di livello internazionale;
  • € 15.000 per progetti riguardanti fiere di livello nazionale.

Tale ulteriore agevolazione non potrà essere concessa per le stesse spese ammissibili.

Il bando scade il 2 Marzo 2021.

Ricerca biomedica: apre a breve il nuovo bando Seal of Excellence di FRRB

Ricerca biomedica: apre a breve il nuovo bando Seal of Excellence di FRRB

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La Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) ha annunciato l’apertura imminente del nuovo bando “Seal of Excellence”, volto a finanziare progetti di ricerca presentati in risposta al programma europeo Marie Sklodowska-Curie Actions Individual Fellowships e che abbiano ottenuto il Seal of Excellence edizione 2019.

Il Seal of Excellence è un certificato di qualità assegnato dalla Commissione Europea ai progetti meritevoli di finanziamento ma non finanziati a causa di limiti di budget.

ll bando si rivolge quindi a progetti di ricerca biomedica nel settore delle Life Sciences che dovranno essere realizzati presso un ente ospitante con sede in Lombardia. L’obiettivo è quello di permettere lo sviluppo della ricerca eccellente sul territorio lombardo favorendo l’arrivo di ricercatori internazionali e il ritorno di ricercatori italiani dall’estero.

In particolare, gli enti che ospiteranno il candidato (Host Institutions) e che beneficeranno del contributo dovranno appartenere a una delle seguenti tipologie:

  • Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST)
  • Aziende di Tutela della Salute (ATS)
  • Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU)
  • Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) di diritto pubblico o privato
  • Università
  • Organismi di ricerca

L’agevolazione offerta dal bando costituisce un contributo a fondo perduto che copre il 100% delle spese di ricerca fondamentale. I progetti potranno avere al massimo una durata di 24 mesi, fatta eccezione per i progetti presentati nel panel Career Restart, che possono estendersi fino a un massimo di 36 mesi.

Le candidature resteranno aperte dal 1° febbraio al 15 marzo 2021.

Formazione permanente a sostegno della transizione verde e digitale

Formazione permanente a sostegno della transizione verde e digitale

L’Invito intende rendere disponibile un’offerta formativa modulare e flessibile finalizzata a qualificare/aggiornare le competenze delle persone per sostenerle nell’inserimento, reinserimento e permanenza nel mercato del lavoro e per rispondere alla richiesta delle imprese di competenze funzionali ad attivare e sostenere processi di innovazione, verde e digitale, dei processi produttivi, delle modalità di accesso ai mercati, dei modelli gestionali e organizzativi delle imprese di produzione di beni e servizi.

Destinatari del bando sono persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione e che, indipendentemente dalla condizione nel mercato del lavoro, necessitano di azioni formative per acquisire conoscenze e competenze necessarie a rafforzare la propria occupabilità e adattabilità a fronte dei processi di transizione di tutti i settori produttivi, delle filiere manifatturiere e dei servizi connessi e delle filiere del terziario. Non possono essere destinatari delle opportunità formative i dipendenti pubblici a tempo indeterminato.

Le operazioni devono avere a riferimento un numero minimo di 3 ambiti territoriali provinciali, pena la non ammissibilità. Alle operazioni candidate deve essere allegata la Dichiarazione di impegno alla realizzazione, nella quale indicare gli ambiti territoriali provinciali di riferimento e, per ciascuno, l’indicazione di almeno una sede di erogazione delle opportunità formative.

Le operazioni candidate devono avere a riferimento una delle seguenti 8 azioni definite con riferimento a una delle filiere/sistemi di produzione di beni e servizi:

Azione 1. Agroalimentare;

Azione 2. Meccanica, Meccatronica e Motoristica;

Azione 3. Edilizia e costruzioni;

Azione 4. Moda, Tessile e abbigliamento;

Azione 5. Servizi ICT;

Azione 6. Servizi avanzati alle imprese;

Azione 7. Servizi alle persone: commercio e distribuzione;

Azione 8. Servizi alle persone: turismo e ristorazione.

Ciascuna operazione, riferita a una specifica azione e pertanto filiera/sistema di produzione di beni e servizi, deve avere a riferimento tutti i macro processi/aree/funzioni aziendali previsti per ciascuna azione così come indicati al punto E. dell’Invito e pertanto ricomprendere almeno un progetto per ciascun macro processo/area/funzione aziendale della filiera/sistema di produzione di riferimento.

Ogni misura, ovvero ogni macro processo/area/funzione aziendali, può essere articolata in progetti di cui alla tipologia “C03 Formazione permanente” riferiti a uno o più livelli di competenze (a. base e/o b. intermedio e/o c. avanzato) e – per ciascun livello di competenze – in funzione di una o più durate (32 ore e/o 48 ore e/o 64 ore).

Può essere previsto un solo progetto avente a riferimento una specifica misura, un singolo livello e una determinata durata. Il numero massimo di progetti per ciascuna misura è pari a 9 ovvero 3 per ciascun livello di competenze e per ogni livello 3 possibili durate.

Pertanto, ciascuna operazione, riferita a una sola azione, può essere articolata in termini di misure come da tabella Allegato A dell’Invito.

Possono candidare operazioni, in qualità di soggetti attuatori, organismi accreditati per l’ambito della Formazione continua e permanente ai sensi della normativa regionale vigente o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito al momento della presentazione dell’operazione.

Le risorse pubbliche disponibili sono pari a 5.000.000,00 euro del Fondo sociale europeo 2014/2020, obiettivo tematico 10, priorità di investimento 10.4

Ciascuna operazione candidata deve avere un costo totale e un finanziamento pubblico richiesto pari a:

  • euro 80.000,00 se candidata avendo a riferimento un numero minimo di 3 ambiti territoriali provinciali;
  • euro 200.000,00 se candidata avendo a riferimento un numero minimo di 5 ambiti territoriali provinciali.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12.00 del 17/03/2021 pena la non ammissibilità.

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Cinema

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2021-2023, intende sostenere le imprese regionali nella fase di scrittura e sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive ambiziose e innovative, che abbiano le potenzialità per essere prodotte e diffuse sia in ambito nazionale sia internazionale. L’intervento regionale può riguardare lo sviluppo di opere cinematografiche, opere televisive, opere web, cortometraggi, documentari. Il contributo massimo è di 15.000 Euro, non oltre il 70% delle spese ammissibili. L’entità del contributo è determinata sulla base di criteri quali la qualità e originalità del soggetto, il potenziale di realizzazione e diffusione dell’opera, la valorizzazione territoriale.  Il progetto deve concludersi entro il 31.12.2021.

Chi può fare domanda: Imprese di produzione cinematografica e audiovisiva operanti con il codice Ateco primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 28/02/2021.

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – Anno 2021

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna - Anno 2021

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede in Emilia-Romagna. L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, televisive, opere web, cortometraggi, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; le produzioni dovranno effettuare almeno il 30% giorni di riprese o il 30% delle spese sul territorio della regione Emilia-Romagna. L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste, oltre ad aspetti di innovazione produttiva quali il coinvolgimento nella compagine di giovani U 35, di donne, o l’adozione di pratiche green.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 15/03/2021.

Chi può fare domanda: Imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2021

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2021

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, opere televisive, opere web, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; la produzione delle opere dovrà prevedere almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna. L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste.

Possono fare domanda imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali e scade 15/03/2021.

Al via il bando AIMAG RESILIENCY 2020

Al via il bando AIMAG RESILIENCY 2020

Al via il bando AIMAG RESILIENCY 2020, che ha l’obiettivo di selezionare soluzioni innovative per garantire la continuità nell’erogazione dei servizi gestiti dal Gruppo AIMAG in condizioni di emergenza.

AIMAG RESILIECY 2020 è un progetto innestato all’interno della strategia di Open Innovation del Gruppo AIMAG, multiutility che opera in 28 Comuni nelle Province di Modena, Bologna e Mantova e che gestisce, direttamente e tramite le società controllate, servizi idrici, ambientali, energetici e tecnologici.

Le soluzioni dovranno garantire la continuità di erogazione, in condizioni di emergenza, dei servizi gestiti dal Gruppo AIMAG, con focus sulle seguenti attività:

  • captazione e potabilizzazione dell’acqua di falda;
  • distribuzione dell’acqua potabile;
  • gestione della rete fognaria;
  • gestione di impianti di depurazione;
  • gestione del servizio di raccolta e trasporto rifiuti;
  • gestione di impianti di trattamento e smaltimento rifiuti;
  • distribuzione gas;
  • illuminazione pubblica;

AIMAG RESILIENCY 2020 si focalizza nel ricercare partner che abbiano un livello di sviluppo tecnologico ad uno stato sperimentale avanzato (TRL almeno pari a 4). Il presente Bando è diretto a:

  • Start-Up Innovative;
  • PMI Innovative;
  • Spin-off Universitari;
  • Laboratori di Ricerca;
  • Spin-off Industriali;
  • Start-Up;

I soggetti interessati che rispettano i criteri di ammissibilità possono candidarsi entro il 16 maggio 2021 fornendo una descrizione della proposta progettuale secondo quanto descritto nel bando e nei moduli disponibili sul sito AIMAG alla sezione dedicata.

Il Comitato Tecnico Scientifico andrà a selezionare tra i candidati 6 finalisti ai quali verrà richiesto lo sviluppo di una proposta di progetto pilota per AIMAG. I 3 progetti ritenuti più interessanti saranno scelti come vincitori e verranno premiati con un finanziamento di massimo 50.000 euro ciascuno da destinare allo sviluppo del progetto. Il pilota sarà sviluppato sulle facilities AIMAG e consentirà ai vincitori di iniziare un percorso di affiancamento con l’azienda che li porterà al termine del progetto alla presentazione di una proposta di partnership.

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