Secondo Bando per l’erogazione di finanziamenti ad OdV, APS e Fondazioni Onlus impegnate nell’emergenza Covid-19

Secondo Bando per l'erogazione di finanziamenti ad OdV, APS e Fondazioni Onlus impegnate nell'emergenza Covid-19

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La domanda deve essere presentata solo per via telematica, sottoscritta dal legale rappresentante, dalle ore 10.00 del 1 marzo 2021 ed entro le ore 13.00 del 31 marzo 2021, compilando la modulistica in ogni sua parte.

Al bando possono partecipare:

  • le Organizzazioni di volontariato iscritte da almeno 6 mesi nel registro regionale di cui alla L.R. n. 12/2005 e con almeno 15 soci aderenti;
  • le Associazioni di promozione sociale iscritte da almeno 6 mesi nel registro regionale di cui alla L.R. n. 34/2002 e con almeno 30 soci aderenti;
  • le Associazioni di promozione sociale con sede in regione Emilia-Romagna iscritte da almeno 6 mesi nel registro nazionale di cui all’art. 7 delle L. 383/2000 istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in qualità di enti affiliate e con almeno 30 soci aderenti;
  • le Fondazioni del Terzo settore con sede in regione Emilia-Romagna iscritte da almeno 6 mesi all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) istituita ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. n. 460/1997 presso l’Agenzia delle Entrate: tale iscrizione assolve al requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore.

I requisiti di iscrizione di almeno sei mesi e del numero minimo dei soci devono essere accertati alla data di approvazione del presente Bando (15 febbraio 2021)

Le risorse sono finalizzate a sostenere le seguenti attività svolte da OdV, APS e Fondazioni:

  • interventi per rispondere ai bisogni fondamentali e alle esigenze straordinarie della popolazione e in particolare delle persone fragili, a seguito dell’emergenza creatasi sul territorio a causa del diffondersi del Covid-19;
  • riavvio e mantenimento sul territorio delle iniziative culturali, sportive, ricreative, educative, etc.;
  • prosecuzione attività dei centri sociali, aggregativi e ricreativi;
  • azioni di sostegno alle persone in condizione di fragilità e di svantaggio;
  • promozione e sviluppo del recupero dei beni alimentari e non, a fini di solidarietà sociale;
  • promozione di azioni per combattere il cambiamento climatico, per la tutela dell’ambiente e il benessere degli animali.

Le attività dichiarate devono essere coerenti con le finalità indicate nello statuto del soggetto richiedente e rientrare fra quelle di cui all’art. 5 del D.Lgs. n.117/2017.

Per lo svolgimento delle attività sopra elencate sono ammesse le seguenti spese, sostenute nel periodo dal 1 settembre 2020 al 15 marzo 2021:

  • spese di gestione immobili (canoni di affitto, utenze, pulizie, piccole manutenzioni ordinarie strettamente necessarie allo svolgimento delle attività, etc.);
  • spese per igienizzazione / acquisto DPI / attuazione misure di contrasto alla diffusione del Covid-19;
  • spese per acquisto di beni / attrezzature entro il valore unitario massimo di euro 516,46, a condizione che risultino indispensabili per la realizzazione delle attività;
  • spese acquisizione beni di consumo e servizi;
  • spese di personale, esclusivamente riferite alle attività di cui al precedente paragrafo;
  • rimborsi spese ai volontari coinvolti nelle attività elencate al precedente paragrafo.

Non sono ammesse le spese che:

  • siano già state finanziate da altre leggi o provvedimenti nazionali, regionali e locali, o per le quali sia già stato ottenuto o richiesto contributo a valere su altre misure nazionali, regionali o comunali;
  • non siano direttamente imputabili alle attività oggetto del presente avviso.

Il contributo minimo previsto è di 2.500,00 euro (al di sotto di tale cifra le domande non saranno ammesse). Il contributo massimo, anche a fronte di spese ammissibili superiori, è di 10.000,00 euro.

I fondi, di provenienza statale, assommano a 3.107.276,00 euro e sono stati programmati al fine del raggiungimento dei seguenti obiettivi (cfr. paragrafo 2. Obiettivi prioritari di intervento):

1) Porre fine ad ogni forma di povertà.

10) Ridurre le ineguaglianze.

11) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

13) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

Bando + Risorse

Bando + Risorse: Call per campagna crowdfunding a sostegno di iniziative ed eventi nel settore culturale e sociale

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT ha lanciato la nuova edizione del Bando +Risorse, ideato insieme allo staff di Eppela, tramite il quale sostiene con lo strumento del crowdfunding iniziative ed eventi promossi da enti noprofit del settore culturale e sociale con particolare attenzione ai temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditoria culturale di rilevanza locale sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta.

Possono presentare progetti tutti i soggetti organizzati la cui costituzione sia antecedente il 1 Luglio 2019, che abbiano almeno un anno di attività rappresentata da un bilancio regolarmente approvato, che operano senza finalità di lucro in una delle seguenti aree:

1) Arte e Cultura;

2) Innovazione Sociale;

3) Welfare e Territorio.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto:

  • Iniziative, servizi o prodotti di carattere culturale o creativo con particolare attenzione a progetti che favoriscano l’ampliamento e il coinvolgimento del pubblico;
  • Iniziative, servizi o prodotti in ambito sociale/welfare con particolare attenzione ai progetti di innovazione sociale.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, privilegerà i seguenti ambiti di intervento:

  • Arte e Cultura: iniziative di promozione culturale nel campo dell’arte (musica, danza, design, teatro, cinema, pittura e scultura, poesia), della riscoperta / valorizzazione dei valori culturali della tradizione locale e del patrimonio artistico;
  • La tutela dell’ambiente;
  • Welfare: massimizzazione della fruizione dei servizi sociali e innovazione sociale
  • Promozione dello sviluppo del territorio e del turismo locali: attività di promozione del territorio; salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente; interventi di protezione civile; manifestazioni turistiche a carattere comunale e sovracomunale; iniziative di promozione locale.

Verrà data priorità ai progetti che evidenzieranno azioni concrete relative a:

  • Sviluppo del progetto in rete con enti locali territoriali o altri enti no profit
  • Indagini strutturate per l’individuazione dei bisogni del territorio ai quali si intende rispondere con il progetto proposto
  • Organizzazione di eventi in luoghi del proprio territorio di particolare interesse storico/artistico o non sufficientemente valorizzati
  • Azioni per favorire l’integrazione sociale e culturale;
  • Migliorare l’accessibilità per persone con disabilità motoria, sensoriale e psichica.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT erogherà un contributo per un ammontare massimo di 5.000 euro al raggiungimento del 50% dell’obiettivo di crowdfunding prefissato dall’ente, raddoppiando le donazioni raccolte al lordo di imposta nei limiti dell’importo di cui sopra, e sarà erogato esclusivamente ai progetti che avranno raccolto un importo pari ad almeno il 50% del loro traguardo attraverso un numero minimo di donazioni (30). Il budget complessivo a disposizione è di 130.000 euro.

I progetti possono essere presentati online fino a mercoledì 17 marzo 2021 collegandosi all’area +Risorse della piattaforma.

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

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Il nuovo bando della Compagnia di San Paolo è rivolto a SPAZI (cioè luoghi fisici stabilmente organizzati), aperti alla cittadinanza con una propria frequenza costante, che fungono da presidi culturali e civici dedicati a un territorio o una collettività specifica e quindi caratterizzati da una forte relazione con chi li frequenta; spazi di inclusione culturale e sociale, multifunzionali, eventualmente aperti all’uso spontaneo e informale da parte degli abitanti del territorio, sono gestiti secondo criteri di sostenibilità economica e interessati a rafforzarla. Nello specifico, gli spazi devono essere:

  • NUOVI CENTRI CULTURALI: spazi ibridi, polifunzionali, che si distinguono per innovazione culturale e civica, con spiccata attenzione alla sostenibilità gestionale, capaci di generare e talvolta attrarre imprese culturali; possono qualificarsi per un nucleo identitario legato alla performance, all’arte contemporanea, al cinema come ad altri tipi di produzione e/o distribuzione culturale, anche integrata con altre attività più di tipo aggregativo.
  • CENTRI CULTURALI INDIPENDENTI. Sono quegli spazi nati dall’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e per questo definiti “indipendenti”, distinti da una lunga storia di relazione con il territorio e la comunità di riferimento al quale rivolgono la propria attività continuativa e stabile di produzione artistico-culturale. Il modello economico si basa su una componente significativa di entrate proprie (quote associative, contributi degli utenti, biglietti ecc.) e l’obiettivo è la condivisione di valori culturali e/o il consumo culturale collettivo.
  • CENTRI DI AGGREGAZIONE CIVICA. Spazi polifunzionali che promuovono la partecipazione civica e nei quali l’aggregazione passa anche attraverso la cultura. Sono quindi i luoghi dello stare e del fare insieme, fortemente legati al territorio in cui sorgono, in cui si esercitano funzioni di welfare di comunità ovvero in un’ottica di auto-organizzazione collettiva, in costante dialogo con gli abitanti del circondario, intercettando anche bisogni non conclamati e cercando di rispondervi attivando gli stessi cittadini.

La Fondazione Compagnia di San Paolo vuole quindi sostenere economicamente tali spazi e contribuire al rafforzamento dei modelli di gestione e delle competenze dei gestori e co-gestori dei presidi anche attraverso formazione e consulenze finalizzate. Il bando intende individuare:

  • Gli spazi che già rappresentano un modello innovativo e funzionante del comparto
  • Gli spazi che dimostrano un potenziale e sui quali un investimento può generare un impatto sociale sostenibile nel tempo.

La richiesta dovrà essere inoltrata da un ente che gestisce o co-gestisce lo spazio aperto al pubblico e alla cittadinanza oggetto della domanda. Tale spazio deve essere situato in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’ente deve essere un soggetto ammissibile ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee attuative del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione: son pertanto esclusi gli enti a fini di lucro.

Sono inoltre non ammissibili tutti gli enti che già ricevono sostegno all’attività istituzionale (SAI) da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, nonché gli “enti partecipati” dalla stessa. Sono altresì escluse le Case del quartiere di Torino aderenti all’Associazione Rete case del quartiere e la Casa di quartiere 13D Certosa di Genova, per le quali sono in essere specifiche progettualità, oltre a tutti gli spazi gestiti direttamente da amministrazioni pubbliche, le quali sono a loro volta escluse dal perimetro di questo Bando.

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 1.500.000 euro. Il contributo massimo erogabile per ciascuna richiesta non potrà essere superiore a 35.000 euro.

Per presentare la candidatura al bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura “ROL richiesta on-line” accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando. Le richieste dovranno essere presentate alla Fondazione Compagnia di San Paolo entro le ore 12:00 del 5 marzo 2021, termine entro il quale la pratica ROL deve risultare chiusa e inoltrata online.

Applicazioni industriali HPC/HPDA/AI: pubblicato il primo bando del National Competence Center EuroCC

Applicazioni industriali HPC/HPDA/AI: pubblicato il primo bando del National Competence Center EuroCC

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Il National Competence Center italiano EuroHCC lancia un bando dedicato alle imprese chiamate a presentare progetti innovativi per accedere a infrastrutture e know how di High Performance Computing.

In particolare, le aziende selezionate avranno l’opportunità di utilizzare infrastrutture di High Performance Computing World Class in-kind e di avere supporto di massimo 1 FTE per consulenza tecnica al fine di impostare e sviluppare in modo appropriato gli obiettivi del progetto proposto. Saranno disponibili un minimo di 5 Grant alle aziende vincitrici, 2 dei quali riservati alle PMI.

Potranno partecipare esclusivamente aziende con sede principali in Italia; i progetti dovranno avere una durata massima di un anno.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 15 marzo 2021.

Contributi a laboratori di prova e infrastrutture di ricerca e progetti di R&S finalizzati al contrasto del Covid-19

Contributi a laboratori di prova e infrastrutture di ricerca e progetti di R&S finalizzati al contrasto del Covid-19

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La Regione Piemonte, con D.D. n. 35 del 8/02/2021 ha approvato il Bando “INFRA-P2 – Potenziamento di laboratori di prova ed infrastrutture di ricerca già esistenti di OR e di progetti di ricerca e sviluppo, finalizzati al contrasto della pandemia Covid-19” e fissato l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande alle ore 9.00 del giorno 9 marzo 2021.

La Misura intende sostenere il sistema della ricerca pubblica, tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammesse per:

  • Linea A – investimenti avviati dopo il 1 febbraio 2020, in attrezzature/impianti/tecnologie funzionali ad attività di sviluppo e prova di prodotti/soluzioni/tecnologie innovative nella prospettiva di una rapida applicazione di contrasto alla pandemia Covid -19 da parte di Organismi di ricerca pubblici;
  • Linea B – attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di soluzioni, prodotti e dispositivi avviate dopo la data di presentazione della domanda, finalizzate alla prevenzione di focolai epidemici, al miglioramento della cura e dell’assistenza alle persone, al potenziamento degli ambienti di ricerca pubblici per progettazione, per test e validazione di dispositivi medici e di protezione individuale nuovi o migliorati. Gli interventi, realizzati da Organismi di ricerca pubblici, anche in collaborazione con enti/soggetti con ruolo riconosciuto nell’ambito del sistema sanitario regionale e con imprese, dovranno dimostrare la concreta capacità di risultare industrializzabili e commercializzabili entro un tempo breve dalla loro conclusione, in risposta all’attuale fase emergenziale.

L’investimento ammesso totale per entrambe le linee A e B dovrà essere di importo minimo pari a 300.000 euro e massimo 1.000.000 di euro (riferito all’intera compagine). Nel caso di progetti in collaborazione:

– l’organismo di ricerca pubblico dovrà sostenere almeno il 50% del costo totale ammissibile dell’investimento;

– ciascun soggetto dovrà sostenere almeno il 10% del costo totale ammissibile dell’investimento.

Lo sportello per la presentazione delle domande apre il 9 marzo 2021, fino al 15 giugno 2021 (salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento risorse). Gli allegati obbligatori da allegare telematicamente alla domanda verranno resi disponibili nei prossimi giorni, nella pagina dedicata all’agevolazione.

Avviso “Lombardia Innovativa” – II finestra

Avviso "Lombardia Innovativa" - II finestra

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Riconoscimento di Modelli Innovativi, proposti da eccellenze imprenditoriali lombarde, capaci di generare valore e accrescere la competitività e lo sviluppo del territorio nell’ambito degli 8 ecosistemi del Programma Strategico Triennale, in attuazione della L.R. n. 29/2016 “Lombardia è ricerca e innovazione” e successiva d.g.r. 3138 del 18 maggio 2020.

Possono esservi partenariati tra soggetti pubblici e privati operanti in ambito di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico che siano attivi e formalizzati. I partenariati devono essere guidati da un’impresa con sede operativa attiva sul territorio lombardo.

Il riconoscimento “Lombardia Innovativa”, in attuazione della L.R. n. 29/2016 “Lombardia è ricerca e innovazione” e successiva d.g.r. 3138 del 18 maggio 2020, intende promuovere e valorizzare la ricerca e innovazione, accrescere la conoscenza e visibilità di filiere di imprese operative nei diversi ecosistemi del Programma Strategico Triennale, individuare modalità collaborative che possano ispirare altre imprese e potenziare la rete di stakeholder di Regione.

In particolare, con l’iniziativa saranno selezionati Modelli Innovativi, proposti da eccellenze imprenditoriali lombarde, capaci di generare valore e accrescere la competitività e lo sviluppo del territorio nell’ambito degli 8 ecosistemi: nutrizione, salute e life science, cultura e conoscenza, connettività e informazione, smart mobility e architecture, sostenibilità, sviluppo sociale, manifattura avanzata.

Il Modello Innovativo, proposto da un partenariato qualificato, deve fare riferimento a una filiera competitiva e coinvolgere eccellenze imprenditoriali lombarde. Si fonda sul lavoro collaborativo fattivo tra imprese e mondo della ricerca e su attività di condivisione della conoscenza e dei risultati della ricerca e di trasferimento tecnologico. Inoltre deve avere respiro internazionale e rappresentare un approccio di innovazione aperta e ricerca e innovazione responsabile.

Possono presentare la candidatura partenariati attivi e formalmente costituiti, composti da soggetti pubblici e privati, guidati da imprese che abbiamo la sede operativa attiva sul territorio lombardo.

Nel biennio 2020-2021 sono previste tre finestre temporali per la presentazione delle domande. Per ciascuna finestra verrà dato il riconoscimento “Lombardia Innovativa” a massimo 5 Modelli Innovativi.

Il procedimento di assegnazione del riconoscimento si conclude entro 60 giorni dal termine per la presentazione delle domande, con emanazione del provvedimento da parte del responsabile.

I Modelli Innovativi saranno selezionati da un nucleo di valutazione, tenendo anche conto degli contributi proposti dalla Community Lombardia Innovativa, appositamente attivata sulla piattaforma Open Innovation.

Gli elementi di valutazione dei modelli innovativi candidati sono:

  • coerenza con la strategia e le politiche di Regione Lombardia in materia di Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico
  • rilevanza delle attività collaborative tra gli attori del modello innovativo che favoriscono la competitività della filiera di riferimento
  • cooperazione e collaborazione attivata a livello internazionale
  • investimenti e processi di scambio di informazione e conoscenza per favorire il trasferimento tecnologico
  • adozione di approcci di innovazione aperta e di ricerca e innovazione responsabile (RRI).

I partenariati che otterranno il riconoscimento per il Modello Innovativo proposto, potranno utilizzare il logo “Lombardia Innovativa” secondo le modalità definite in specifiche linee guida.

Verrà inoltre data loro visibilità in iniziative internazionali, per esempio nell’ambito delle Reti interregionali di cui Regione Lombardia è membro, saranno coinvolti nel contesto di iniziative regionali e nazionali, nonchè a workshop/eventi/seminari di Regione Lombardia e a incontri di confronto sulle strategie e politiche in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Sulla Piattaforma regionale Open Innovation vi sarà una sezione dedicata all’iniziativa “Lombardia Innovativa” in cui verranno presentati i modelli innovativi riconosciuti.

Il bando scadrà il 10/03/2021.

Piano di innovazione della strumentazione digitale a favore delle università pubbliche lombarde

Piano di innovazione della strumentazione digitale a favore delle università pubbliche lombarde

Approvato, con la DGR XI/3757/2020, il riparto e le modalità di utilizzo delle risorse (30 milioni di euro). Con i decreti di approvazione dei Piani degli Interventi sono state assegnate le risorse per la loro attuazione a ciascuna delle 8 Università pubbliche lombarde. Le Università potranno accedere a Bandi Online per la richiesta di erogazione della prima tranche e della tranche a saldo.

Al bando possono partecipare Università di Bergamo, Università di Brescia, Università dell’Insubria, Università di Milano, Università di Milano Bicocca, Politecnico di Milano, Università di Pavia, IUSS Pavia.

Le risorse stanziate sono a fondo perduto e a copertura del 100% delle spese per attrezzature, strumentazione e altre tecnologie necessarie alla didattica a distanza/e-learning riconducibili alla lett. c) dell’art. 3 comma 18 della L n. 350/2003.

Il bando scadrà il 30/04/2021.

Gli atenei pubblici lombardi hanno trasmesso, entro il 15 dicembre 2020, la proposta di Piano degli Interventi, la relativa richiesta di contributo e il cronoprogramma di massima per la realizzazione degli interventi.

Sono stati approvati con decreto i Piani degli Interventi, a seguito di istruttoria, dopo aver:

  • verificata la coerenza del Piano degli interventi trasmesso, integrato e condiviso con ciascun Ateneo con gli obiettivi di cui alla LR 9/2020 e della DGR n. XI/3531/2020 e smi, e
  • constatato che la richiesta di risorse per gli investimenti da realizzare è strettamente funzionale alla realizzazione del Piano degli Interventi e compatibile con la tipologia delle spese ammissibili

Le Università potranno accedere a Bandi Online per:

  • la richiesta di erogazione della prima tranche alla quale dovranno allegare il cronoprogramma di dettaglio e della deliberazione di Ateneo
  • la richiesta di erogazione della tranche a saldo corredata di relazione degli interventi realizzati e rendicontazione delle spese ammissibili effettivamente sostenute e quietanzate.

Fondo “Garanzia cinema di animazione”

Fondo “Garanzia cinema di animazione"

Cinema

La Regione Piemonte, con Determinazione dirigenziale n. 6 del 22 gennaio 2021, ha stabilito al 15 febbraio 2021 l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande da parte delle micro e piccole imprese che operano nel settore del cinema di animazione, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte, al Fondo “Garanzia cinema di animazione”, secondo le modalità di presentazione e i criteri stabiliti dall’Avviso pubblico (approvato con D.D. n. 293/A2003B del 27 novembre 2020).

La Misura intende supportare le micro e piccole imprese che operano nel settore del cinema di animazione, tramite il rilascio di una fideiussione gratuita a copertura del corretto adempimento di un contratto di co-produzione o pre-acquisto per la realizzazione di un prodotto cinematografico di animazione con un’emittente televisiva, che presenti una ricaduta economica sul territorio piemontese.

L’agevolazione prevede una fideiussione gratuita fino al 30% dell’apporto (in caso di co-produzione) o del corrispettivo (in caso di pre-acquisto), per un importo non superiore a € 400.000 e un contributo a fondo perduto per la realizzazione di incremento occupazionale e/o per progetti di investimento e sviluppo connessi alla realizzazione del Contratto e/o all’operatività aziendale, fino al 20% dell’importo concesso per la fideiussione e secondo i limiti che verranno previsti nello strumento.

Alla data di presentazione della domanda o comunque prima dell’esito dell’istruttoria, i Beneficiari dovranno essere in possesso della bozza di accordo di preacquisto o coproduzione del prodotto in animazione, oggetto della domanda di agevolazione, protocollata e firmata dall’emittente.

Le domande devono essere inviate a Finpiemonte utilizzando il modulo reperibile sul sito www.finpiemonte.it, secondo i termini che verranno stabiliti con successivo provvedimento regionale. La procedura di presentazione delle domande è “a sportello” e, pertanto, le stesse possono essere presentate continuativamente, fatte salve eventuali comunicazioni di termine/sospensione da parte di Finpiemonte.

Bando CONneSSi – CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali – 2021

Bando CONneSSi - CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali - 2021

La Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi ha approvato il bando CONneSSi – CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali – edizione 2021, per sostenere le MPMI nella definizione di strategie di espansione e consolidamento della propria competitività anche sui mercati esteri attraverso lo sviluppo di canali di promozione e commercializzazione digitale. In particolare, il bando intende sostenere la promozione delle imprese attraverso strumenti ed azioni digitali volti a favorire la visibilità digitale e la conseguente competitività dell’offerta produttiva (marketing digitale, accesso a piattaforme di e-commerce e booking internazionali, acquisizione di forme di smart payment).

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 12 febbraio 2021 fino a esaurimento delle risorse, e comunque entro e non oltre le ore 14:00 del 16 luglio 2021.

Beneficiari del bando sono le Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale e/o unità locali iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi.

Le imprese alle quali sono stati concessi contributi a valere sul bando “Strategie Digitali per i mercati Globali 2020” non potranno presentare domanda a valere sul presente bando.

Il contributo a fondo perduto è erogato con le seguenti caratteristiche:

  • l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 65% (Misura A di cui all’art. 7) oppure al 70% (Misura B di cui all’art. 7) delle spese considerate ammissibili al netto di IVA, fino a un massimo di 10.000 euro;
  • l’investimento minimo è pari a euro 5.000

Le risorse finanziarie complessivamente messe a disposizione dalla Camera di commercio sono pari a euro 1.500.000 di cui euro 200.000 riservate alla misura B del bando.

Le attività ammissibili potranno variare a seconda della Misura A e B del presente bando.

Misura A

La MISURA A del bando è dedicata alle MPMI che intendono migliorare la propria presenza e visibilità online e/o posizionare la propria offerta produttiva su canali di vendita digitale in ambito B2C, B2B e I2C. I progetti finanziabili all’interno della Misura A potranno godere di un contributo a fondo perduto pari al 65% delle attività considerate ammissibili e dovranno essere strutturati considerando più azioni integrate. A seconda degli obiettivi e delle caratteristiche delle imprese richiedenti, i progetti dovranno obbligatoriamente contenere una tra le attività di cui al punto 1-2 dell’articolo 7 del Bando.

Misura B

La MISURA B del bando è riservata alle MPMI che hanno partecipato nel corso del 2020 al progetto di Filiera Digitale  – Social Commerce, ed ha come obiettivo lo sviluppo di progetti che intendano migliorare la visibilità della presenza dell’azienda sui social commerce e l’adesione a forme di pagamento abilitanti al Social Commerce.

I progetti finanziabili all’interno della Misura B potranno godere di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle attività considerate ammissibili e dovranno essere strutturati considerando più azioni integrate. A seconda degli obiettivi e delle caratteristiche delle imprese richiedenti, i progetti dovranno obbligatoriamente contenere una tra le attività di cui al punto 1-2 dell’articolo 7 del bando.

Qualora un’azienda presentasse domanda di finanziamento sulla Misura B senza averne titolo, la richiesta, sarà automaticamente considerata come presentata a valere sulla Misura A se presenterà i requisiti necessari per tale misura.

La procedura è esclusivamente telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it.

Per l’invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure disponibili all’indirizzo: www.registroimprese.it.

Viaggiare ai tempi del Covid-19: nuovo bando Smart Contact Tourism per idee imprenditoriali contactless

Viaggiare ai tempi del Covid-19: nuovo bando Smart Contact Tourism per idee imprenditoriali contactless

È aperto il nuovo bando Smart Contact Tourism promosso da FactorYmpresa Turismo, il programma del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo in collaborazione con Invitalia che premia e accompagna le migliori idee d’impresa nel settore turistico.

Il bando è rivolto a proposte che riguardino lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative per il next normal, in grado di migliorare l’esperienza di viaggio in Italia e accrescere la competitività dell’intero sistema turistico, attraverso soluzioni touchless per un turismo più sicuro, una fruizione più completa, profonda e soddisfacente dei servizi turistici e destinazioni capaci di riadattarsi e rilanciarsi sul mercato.

I progetti imprenditoriali dovranno essere in grado di:

  • far fruire in sicurezza il territorio, le destinazioni e gli spazi (alberghi, mezzi di trasporto, musei, ecc.)
  • poter vivere il viaggio con leggerezza, in ogni fase dell’esperienza turistica
  • far sentire la vicinanza con i luoghi e le persone, anche senza contatto fisico.

Possono partecipare al bando:

  • persone fisiche maggiorenni, individualmente o in team
  • singole imprese costituite dal 1° gennaio 2016 con sede in Italia
  • startup innovative

Le 20 migliori proposte parteciperanno all’Accelerathon, una full immersion online di 36 ore in cui, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno accelerare la propria idea di business e preparare un pitch da presentare alla giuria. I 10 migliori progetti saranno premiati con un contributo di 20.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia.

La scadenza per candidarsi è l’8 marzo 2021.

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