Corpo europeo di solidarietà 2021-2027: bando 2023

Corpo europeo di solidarietà 2021-2027: bando 2023

Il bando finanzia le seguenti azioni:

  • Progetti di volontariato
    Progetti che offrono ai giovani (18-30 anni) l’opportunità di partecipare ad attività di solidarietà. Le attività di volontariato possono svolgersi nel Paese di residenza del partecipante (attività nazionali) o in un Paese diverso da quello di residenza (attività transfrontaliere). Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi (o tra 2 settimane e 2 mesi, se coinvolge giovani con minori opportunità), oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.
  • Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità
    Progetti su larga scala e ad alto impatto inerenti attività di volontariato svolte da gruppi di giovani (almeno 5 partecipanti, di età 18-30 anni) di almeno due Paesi diversi, che attuano interventi di breve durata (da 2 settimane a 2 mesi) in risposta a sfide comuni europee in settori prioritari definiti annualmente a livello UE. Per il 2023 i progetti devono concentrarsi sulle due seguenti priorità:

    • soccorso alle persone in fuga da conflitti armati e altre vittime di calamità naturali o provocate dall’uomo;
    • prevenzione, promozione e sostegno nel settore della salute.
  • Progetti di solidarietà
    Progetti sviluppati e realizzati da gruppi di almeno 5 giovani (18-30 anni) di uno stesso Paese registrati al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi. Oltre all’impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo.
  • Attività di volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario
    Progetti che si svolgono in Paesi terzi in cui sono in corso operazioni di aiuto umanitario e che offrono l’opportunità ai giovani di età tra i 18-35 anni di svolgere attività di volontariato a breve o lungo termine, contribuendo a fornire assistenza, soccorso e protezione laddove più necessario. Questi progetti devono essere in linea con i principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza, nonché con il principio del “non nuocere”. Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 5-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.
  • Marchio di qualità
    Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, anche nel settore dell’aiuto umanitario, devono previamente ottenere il Marchio di qualità (Quality Label). Il Marchio certifica che un’organizzazione è in grado di svolgere attività di solidarietà di alta qualità nel rispetto dei principi, degli obiettivi e dei requisiti del Corpo europeo di solidarietà. E’ possibile presentare domande per ottenere:

    • Marchio di qualità per le attività di volontariato legate alla solidarietà;
    • Marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari.

Beneficiari:

I giovani sono i soggetti target del Corpo europeo di solidarietà. Il loro coinvolgimento avviene principalmente attraverso organizzazioni e enti, pubblici o privati, che organizzano le attività di solidarietà.

Qualsiasi organizzazione o ente che abbia ottenuto il Marchio di qualità può presentare progetti o parteciparvi come partner.

I giovani che intendono partecipare al Corpo europeo di solidarietà devono registrarsi nel Portale del Corpo europeo di solidarietà. Ci si può registrare a partire dai 17 anni, ma per prendere parte a un progetto occorre avere almeno 18 anni. Più precisamente, i giovani di età compresa tra 18-30 anni registrati nel Portale possono partecipare a progetti di volontariato o presentare candidature per progetti di solidarietà. Ai progetti di volontariato nell’ambito dell’aiuto umanitario possono partecipare giovani registrati che abbiano fino a 35 anni.

Il bando è aperto a organizzazioni stabilite o giovani residenti nei Paesi UE, compresi i PTOM e nei Paesi terzi associati al programma, quali Paesi EFTA/SEE (solo Islanda, Liechtenstein), Paesi candidati all’adesione all’UE (solo Turchia, Macedonia del Nord). La partecipazione ad alcune azioni è inoltre aperta anche a organizzazioni e giovani di Paesi terzi non associati al programma (si veda la Guida al programma).

L’entità del contributo è variabile a seconda della tipologia di progetto.

Scadenze:

  • Progetti di volontariato: 23 febbraio 2023; 4 ottobre 2023 (tornata facoltativa)
  • Progetti di solidarietà: 23 febbraio 2023; 4 maggio 2023 (tornata facoltativa); 4 ottobre 2023
  • Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 8 febbraio 2023
  • Attività di volontariato nell’ambito del corpo di aiuto umanitario: 3 maggio 2023
  • Marchio di qualità: le domande possono essere presentate in qualsiasi momento

Turismo, sviluppo sostenibile e digitale: aperto il bando del progetto Tourism4.0

Turismo, sviluppo sostenibile e digitale: aperto il bando del progetto Tourism4.0

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È aperto il bando per la selezione di PMI turistiche nell’ambito del progetto Tourism4.0.

Il progetto Tourism4.0 mira a sviluppare un programma di capacity building, trasferimento tecnologico, supporto e assistenza per consentire alle PMI del settore turistico di adottare e sfruttare le tecnologie digitali emergenti, per migliorare la produttività, la sostenibilità e le prestazioni aziendali complessive.

L’invito è rivolto alle PMI appartenenti a categorie ben definite di fornitori di servizi turistici:

  • Alberghi e strutture ricettive simili
  • Alloggi per vacanze e altri alloggi per brevi soggiorni
  • Campeggi, parchi per veicoli ricreazionali e parcheggi per roulotte
  • Agenzie di viaggio, servizi di prenotazione di tour operator e attività correlate

Le PMI per essere eleggibili devono, inoltre, essere situate in: Italia, Portogallo, Spagna, Malta o Croazia.

Il programma, della durata di 9 mesi, si basa su attività di miglioramento della digitalizzazione, che prevedono:

  • mentoring
  • formazione
  • webinar
  • eventi di matchmaking

Ogni PMI beneficiaria riceverà un sostegno finanziario in termini di voucher del valore massimo di 7.000 euro. La PMI riceverà un anticipo pari al 50% del valore del voucher totale, mentre la parte restante (fino all’altro 50%) sarà rimborsata dopo la verifica dei risultati dell’attuazione del programma.

Scadenza: 18 gennaio 2023

Trasformazione digitale nel commercio e nella mobilità: al via la quarta edizione di “Trade and Connectivity Challenge”

Trasformazione digitale nel commercio e nella mobilità: al via la quarta edizione di "Trade and Connectivity Challenge"

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La quarta edizione della Trade and Connectivity Challenge (TCC), organizzata da Enterprise Singapore, ha come obiettivo quello di spingere nuovi progetti che promuovano la trasformazione digitale nei settori del commercio e della connettività attraverso partnership tra imprese, startup e PMI. Infatti, grazie alla posizione geografica di Singapore, i partecipanti potranno accedere alla zona del sud-est asiatico, ampliando le proprie opportunità commerciali nell’hub più innovativo della regione.

Le tematiche principali di TCC sono sostenibilità, resilienza della catena di fornitura, trasporti e mobilità e robotica e automazione, che potranno essere sviluppate in collaborazione con le seguenti imprese di Singapore:

  1. Bollore Logistics Singapore propone di lavorare sull’automatizzazione del processo di etichettatura dei prodotti cosmetici seguendo le norme e i regolamenti dei paesi in cui vengono esportati, operazione ora eseguita manualmente. La proposta progettuale deve rispondere alle seguenti attività:
    • i lembi delle scatole non devono interferire durante il prelievo del prodotto;
    • essere in grado di etichettare il prodotto in diverse posizioni in base ai requisiti del prodotto;
    • memorizzare più ricette o funzioni in modo da ridurre al minimo il passaggio tra diversi prodotti;
    • calcolare il tempo del ciclo produttivo ed estrarlo in formato file flat per eseguire degli studi.
  2. Equatorial Marine Fuel Management Services vuole sviluppare un’applicazione adatta alla mobilità via mare che possa fornire assistenza in tempo reale ai conducenti. L’applicazione deve essere di facile utilizzo e accessibile su dispositivi mobili (sistemi Android, iOS e browser web) in modo da garantire ai conducenti un uso facile e veloce e aumentare la sicurezza durante la navigazione funzionando in condizioni meteorologiche particolari e individuando il movimento di altre imbarcazioni nelle vicinanze. I requisiti necessari sono:
    • l’accessibilità su applicazioni mobili;
    • la possibilità di ricevere dati relativi alla navigazione in mare, tra cui carte nautiche, posizionamento e movimento delle navi, dati meteorologici;
    • la possibilità di raccogliere dati rilevanti che migliorino i percorsi suggeriti e l’esperienza dell’utente;
    • l’approvazione dell’app da parte delle autorità locali e internazionali competenti, per garantire la sicurezza in mare;
    • un prezzo accessibile per garantire un’ampia diffusione.
  3. IMC Pan Asia Alliance mette a disposizione una collaborazione con una startup per sviluppare un sistema decisionale automatizzato, che tenga conto delle relazioni tra diverse variabili e preveda le tendenze future per una merce specifica. La soluzione deve includere:
    • l’automazione del processo di raccolta dei dati con modelli di apprendimento automatico;
    • una piattaforma che fornisca opzioni per massimizzare i ricavi in base agli squilibri domanda-offerta previsti nei 60-120 giorni successivi per le località e le merci principali, e le tendenze delle tariffe di trasporto;
    • il processo automatizzato di raccolta dei dati per renderli pubblicamente disponibili.
  4. PSA Corporation svilupperà una soluzione digitale in grado di tracciare e misurare le emissioni lungo tutta la catena di fornitura end-to-end e, successivamente, fornire ai consumatori finali informazioni sull’impronta di carbonio del prodotto, in modo da incentivare un consumo più consapevole e accelerare la transizione verde. Il progetto deve tenere conto dei seguenti fattori:
    • intervallo di dati proveniente dalle principali modalità di trasporto (principalmente mare e terra) e siti logistici;
    • qualità dei dati basata su fonti di dati primarie;
    • granularità dei dati in grado di raggiungere il livello di spedizione del container;
    • reporting dei dati in grado di fornire una visualizzazione completa dei dati per scopi di analisi e garanzia;
    • metodologia dei dati in grado di rispettare gli standard globali di calcolo delle emissioni della catena di fornitura end-to-end.
  5. Tionale vuole produrre una tecnologia in grado di consentire un’acquisizione rapida e accurata di dati, eliminando possibili errori umani e incentivando una consegna più rapida delle merci. Le attività del progetto devono essere:
    • catturare l’immagine del prodotto che può avere varie dimensioni;
    • una tecnologia visiva per leggere i dettagli sulla confezione e acquisire le informazioni sugli attributi specifici, la cui posizione può variare a seconda dei prodotti;
    • la pesatura del prodotto;
    • l’integrazione con il sistema ERP interno a Tionale.
  6. Toll Group mette a disposizione due progetti:
    • una stazione teleoperativa in grado di controllare un carrello elevatore per spostare, sollevare e impilare merci
    • un prototipo in grado di operare all’interno di uno dei magazzini di Toll Group che soddisfi specifici requisiti.

Possono partecipare a TCC le startup e alle PMI costituite da non più di 10 anni.

I vincitori potranno accedere a $ 100.000, suddivisi nei seguenti premi:

  • il Grand Winner può vincere un finanziamento fino a $ 30.000;
  • i Commendation Winners possono vincere una borsa di studio per un massimo di $ 20.000;
  • il Merit Winner può vincere un finanziamento fino a $ 10.000;
  • le startup abbinate alle aziende avranno l’opportunità di collaborare e co-sviluppare e pilotare soluzioni con gli sponsor della challenge.

Scadenza: 1° marzo 2023

Riscaldamento e raffreddamento senza combustibili fossili: al via il bando Act!onHeat Support Facility

Riscaldamento e raffreddamento senza combustibili fossili: al via il bando Act!onHeat Support Facility

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È aperto il secondo bando per nell’ambito di Act!onHeat per servizi di consulenza tecnica.

La call si rivolge a tutti i pianificatori energetici locali interessati a ricevere un sostegno strategico per creare o migliorare le proprie infrastrutture di riscaldamento e raffreddamento. Poiché la pianificazione strategica del riscaldamento e del raffreddamento (H&C) richiede know-how, risorse ed esperienza, non tutti i comuni sono ugualmente preparati alla transizione energetica. È qui che entra in gioco la nuova Support Facility, con strumenti e assistenza specifici per i Comuni per iniziare, completare o migliorare la loro pianificazione H&C distrettuale.

Act!onHeat coinvolgerà i governi locali e sosterrà:

  • 120 comuni che avviano, proseguono o migliorano la pianificazione strategica del riscaldamento e del raffreddamento;
  • 30 studi di pre-fattibilità realizzati per singoli progetti all’interno dei comuni;
  • 15 progetti per i quali si stanno sviluppando opzioni di finanziamento.

I candidati saranno selezionati in base alle loro ambizioni, interessi e necessità. Una volta stabilito il rapporto, verranno fornite consulenze individuali e di gruppo su pianificazione, pre-fattibilità e finanziamenti.

Scadenza: 31 dicembre 2022

Europa Creativa – CULTURA: bando per progetti di cooperazione europea (CREA-CULT-2023-COOP)

Europa Creativa - CULTURA: bando per progetti di cooperazione europea (CREA-CULT-2023-COOP)

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Sostegno a progetti di cooperazione transnazionale che coinvolgono organismi attivi nei settori culturali e creativi di differenti Paesi per realizzare attività settoriali o intersettoriali.

I progetti possono riguardare tutti i settori della cultura e creatività ad esclusione dell’audiovisivo (non sono ammissibili progetti che coinvolgono esclusivamente organismi del settore audiovisivo o i cui contenuti riguardino esclusivamente l’audiovisivo).

Vengono sostenute tre categorie di progetti:

  • Progetti di piccola scala che coinvolgono almeno 3 soggetti (il capofila di progetto + 2 partner) di 3 diversi Paesi ammissibili.
  • Progetti di media scala che coinvolgono almeno 5 soggetti (il capofila di progetto + 4 partner) di 5 diversi Paesi ammissibili.
  • Progetti di larga scala che coinvolgono almeno 10 soggetti (il capofila di progetto + 9 partner) di 10 diversi.

I progetti devono contribuire a uno dei due seguenti obiettivi:

  1. Creazione e circolazione transnazionale, ovvero rafforzare la creazione e la circolazione transnazionali di opere e artisti europei.
  2. Innovazione, ovvero migliorare la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita.

I progetti devono inoltre riguardare almeno una (e massimo due) delle seguenti priorità:

  1. Pubblico: aumentare l’accesso e la partecipazione alla cultura, nonché il coinvolgimento e lo sviluppo del pubblico sia fisicamente che digitalmente.
  2. Inclusione sociale: promuovere la resilienza e migliorare l’inclusione sociale nella/attraverso la cultura, in particolare per le persone con disabilità e le persone appartenenti a minoranze e gruppi socialmente emarginati, e promuovere il dialogo interculturale.
  3. Sostenibilità: in linea con il Green Deal europeo e il Nuovo Bauhaus europeo, co-creare, adottare e diffondere pratiche più rispettose dell’ambiente, nonché sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile attraverso attività culturali.
  4. Digitale: aiutare i settori culturali e creativi a intraprendere o accelerare la loro transizione digitale, anche in risposta alla crisi da COVID-19.
  5. Dimensione internazionale: sviluppare la capacità dei settori culturali e creativi europei, comprese le organizzazioni di base e le micro-organizzazioni, di operare a livello internazionale.
  6. Priorità specifiche settoriali, ovvero attività di capacity building, formazione e sviluppo delle competenze nei seguenti settori: musica, editoria e libro, architettura, patrimonio culturale, moda e design, turismo culturale sostenibile. L’obiettivo è promuovere talenti e migliorare le capacità imprenditoriali e di sviluppo professionale di artisti e professionisti dei settori indicati, per adattarsi a nuovi processi creativi, modelli di business e sviluppi del mercato e abbracciare la transizione digitale e ecologica.

Particolare attenzione sarà posta sull’acquisizione di competenze e conoscenze inerenti:

  • Imprenditorialità e sviluppo professionale (sviluppo del pubblico, marketing, promozione, distribuzione, monetizzazione, autoimprenditorialità, negoziazione di contratti e retribuzioni ecc.),
  • Digitalizzazione (3D, tecnologie di Intelligenza Artificiale, big data, blockchain, Metaverso, NFT, ecc.),
  • Ecologizzazione della catena del valore e modelli di business sostenibili.

I progetti nei settori musica, editoria, architettura, patrimonio culturale, moda e design, turismo culturale sostenibile possono affrontare una delle priorità di cui ai punti 1-5 e/o le priorità specifiche settoriali (per un massimo di 2 priorità). I progetti inerenti altri settori della cultura e creatività possono invece essere orientati solo alle priorità indicate da 1 a 5.

I progetti proposti devono anche contribuire alla promozione dell’inclusione, della diversità e della parità di genere, nonché della sostenibilità ambientale nei settori culturali (cross-cutting issues del programma).

Tutti i progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Si prevede di finanziare complessivamente circa 130 progetti.

Beneficiari di questo bando sono: Persone giuridiche, pubbliche e private, attive nei settori culturali e creativi, stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Questi Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati al programma come indicato in questo documento.

Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.

Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Entità Contributo

  • Progetti di piccola scala: contributo UE fino all’80% del costo del progetto per massimo 200.000 €
  • Progetti di media scala: contributo UE fino al 70% del costo del progetto per massimo 1.000.000 €
  • Progetti di larga scala: contributo UE fino al 60% del costo del progetto per massimo 2.000.000 €

Scadenza: 23 febbraio 2023

Europa Digitale: Cybersecurity and trust

Europa Digitale: Cybersecurity and trust

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La Commissione europea ha aperto un nuovo invito a presentare proposte per Europa Digitale, il programma che sostiene e accelera la trasformazione digitale dell’economia, dell’industria e della società europee per permettere ai cittadini, alle PA e alle imprese di beneficiare dei vantaggi della digitalizzazione.

Il bando comprende 7 distinti topic: un progetto può riguardare un solo topic e per ogni topic è predisposta una modulistica specifica. I topic sono i seguenti:

  1. Gamma di resilienza, coordinamento e sicurezza informatica dell’UE (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-CYBER-RESILIENCE)
    Obiettivi:

    • Rafforzare la capacità degli attori UE della cybersicurezza di monitorare gli attacchi e le minacce informatiche e i rischi della catena di approvvigionamento, di reagire insieme ai grandi incidenti e di migliorare le conoscenze, le competenze e la formazione in materia. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso l’implementazione del Blueprint, considerando l’importante ruolo della rete dei CSIRT (Computer Security Incident Response Teams) e della rete CyCLONe (Cyber Crisis Liaison Organization Network).
    • Creare, interconnettere e rafforzare la cybersicurezza a livello europeo, nazionale e regionale, nonché all’interno e attraverso le infrastrutture critiche, compresi i settori coperti dalla direttiva NIS, al fine di condividere le conoscenze e la comprensione delle minacce alla cybersicurezza tra le parti interessate negli Stati membri; monitorare meglio le minacce alla cybersicurezza e rispondere congiuntamente agli attacchi informatici.

    Misure finanziate: Azioni di supporto alle PMI

    Budget: 15.000.000 euro

  2. Rafforzamento delle capacità dei centri operativi per la sicurezza (SOCs) (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-SOC)
    Obiettivo: creare, supportare e/o rafforzare e interconnettere le capacità di rilevamento delle minacce informatiche, così da essere in grado di monitorare e rilevare le minacce informatiche, la creazione di conoscenze collettive e la condivisione delle migliori pratiche.I dati e le capacità relative all’intelligence sulle minacce alla cybersicurezza saranno raccolti da più fonti (come i CSIRT e altri attori della cybersicurezza) attraverso piattaforme transfrontaliere in tutta l’UE. L’uso di IA all’avanguardia, capacità di apprendimento automatico e infrastrutture comuni consentirà di condividere e correlare in modo più efficiente e rapido i segnali rilevati e di creare informazioni sulle minacce di alta qualità per le autorità nazionali e altre parti interessate, consentendo così una consapevolezza situazionale più completa e una reazione più rapida.Misure finanziate: Simple grant

    Budget: 72.500.000 euro

  3. Protezione delle infrastrutture e delle tecnologie digitali strategiche 5G (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-SEC-5G-INFRASTRUCTURE)
    Obiettivo: supportare le autorità di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche o le agenzie di sicurezza degli Stati membri, nell’attuazione delle loro strategie e normative nazionali in materia di sicurezza informatica in particolare attraverso il miglioramento delle conoscenze e delle capacità (ad es attraverso scambio di buone pratiche, formazione del personale, diffusione di metodi di valutazione innovativi, sostegno ad azioni di standardizzazione, appalti di servizi specializzati, come  audit e valutazioni tecniche).Misure finanziate: Simple grantBudget: 10.000.000 euro
  4. Adozione di soluzioni innovative per la sicurezza informatica (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-UPTAKE-CYBERSOLUTIONS)
    Obiettivo: sostenere l’adozione da parte del mercato e la diffusione di soluzioni innovative di cibersicurezza (in particolare nelle PMI e nelle organizzazioni pubbliche) e dei risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici nell’UE e migliorare la conoscenza e l’audit della preparazione alla cibersicurezza attraverso misure di sostegno sia sul lato dell’offerta sia della domanda, comprese misure di sensibilizzazione o piattaforme di mercato pe l’interazione tra fornitori e utilizzatori di soluzioni di sicurezza informatica e formazione.Le proposte devono riguardare uno o più, dei seguenti punti:

    • Servizi di protezione della sicurezza informatica
    • Verifica della resilienza della sicurezza informatica di apparecchiature e servizi
    • Test di sicurezza, inclusi strumenti di scansione del codice di analisi statica
    • Strumenti di indagine sulla sicurezza informatica che tracciano le origini delle minacce alla stessa
    • Strumenti di risposta agli incidenti che si adattano alle strategie generali di sicurezza informatica operativa e gestionale
    • Supporto alla divulgazione coordinata delle vulnerabilità
    • Finanziamento e supporto per progetti che migliorano e/o controllano il software open source per quanto riguarda la sicurezza informatica
    • Supporto per hackathon, sfide e conferenze sulla sicurezza informatica e per il coinvolgimento con le parti interessate, comprese le comunità di sviluppo software
    • Sostegno alla sensibilizzazione, alla prevenzione, all’istruzione, alla formazione e all’equilibrio di genere nella sicurezza informatica.

    Misure finanziate: Azioni di supporto alle PMI

    Budget: 32.000.000 euro

  5. Implementazione della rete dei centri nazionali di coordinamento con gli Stati membri (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-NAT-COORDINATION)
    Obiettivo: supportare l’istituzione e la messa in funzione dei centri nazionali di coordinamento negli Stati membri (NCC) del Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cybersicurezza (Regolamento (UE) 2021/887). Questi centri, lavorando in rete, sosterranno lo sviluppo delle capacità di cybersicurezza a livello nazionale (ed eventualmente regionale e locale) al fine di promuovere la cooperazione transfrontaliera e la preparazione di azioni congiunte, contribuendo alla Cybersecurity Competence Community in ciascuno Stato membro.Misure finanziate: Simple grantBudget: 22.000.000 euro
  6. Sostegno all’attuazione della direttiva NIS e alle strategie nazionali di sicurezza informatica (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-NIS-DIRECTIVE)
    L’azione è incentrata sullo sviluppo delle capacità degli Stati membri e sul rafforzamento della cooperazione transfrontaliera in materia di cybersicurezza a livello tecnico, operativo e strategico. Le proposte dovrebbero contribuire al raggiungimento di questi obiettivi:

    • Sviluppo della fiducia e dell’affidabilità reciproca tra gli Stati membri
    • Efficace cooperazione operativa fra le organizzazioni incaricate della cybersicurezza a livello dell’UE o degli Stati membri, in particolare la cooperazione dei CSIRT (anche in relazione alla rete CSIRT) o la cooperazione degli operatori di servizi essenziali comprese le autorità pubbliche
    • Migliori processi e strumenti di sicurezza e notifica per gli operatori di servizi essenziali e per i fornitori di servizi digitali nell’UE
    • Maggiore sicurezza della rete e dei sistemi informativi nell’UE
    • Maggiore allineamento e armonizzazione dell’attuazione della direttiva NIS da parte degli Stati membri
    • Misure finanziate: Azioni di supporto alle PMI

    Budget: 20.000.000 euro

  7. Capacità di test e certificazione (ID: DIGITAL-ECCC-2022-CYBER-03-TEST-CERT-CAPABILTIES)
    Obiettivo: aumentare e facilitare le capacità di test di sicurezza e interoperabilità e la certificazione dei sistemi ICT connessi al fine di migliorare le capacità e la cooperazione dei soggetti interessati alla certificazione della sicurezza informatica in linea con gli obiettivi del Regolamento (UE) 2019/881 (“Cybersecurity Act”).Misure finanziate: Sovvenzioni per supporto finanziarioBudget: 5.000.000 euro

I Simple Grants, ovvero sovvenzioni semplici, sono un tipo di azione flessibile utilizzato da un’ampia varietà di temi e possono coprire la maggior parte delle attività. Il contributo copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto.

Le Azioni di supporto alle PMI consistono principalmente in attività dirette a sostenere le PMI coinvolte nella costituzione e diffusione delle capacità digitali. Il contributo UE copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto (75% per le PMI).

Le Sovvenzioni per il sostegno finanziario (GfS) si concentrano in particolare sulle sovvenzioni a cascata destinate al finanziamento di terzi (guidate da norme specifiche che ne disciplinano le modalità di erogazione). Il tasso di finanziamento è del 100% per il consorzio (per il terzo sostenuto la sovvenzione ammonterà al massimo al 50% dei costi ammissibili)

Scadenza: 15 febbraio 2023

Sovvenzioni per azioni mediatiche in vista delle elezioni europee del 2024

Sovvenzioni per azioni mediatiche in vista delle elezioni europee del 2024

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La DG Comunicazione del Parlamento europeo ha pubblicato un bando per azioni di comunicazione in vista delle elezioni europee del 2024.

Il bando mette a disposizione 8 milioni di euro per sostenere azioni mediatiche di agenzie di stampa, canali televisivi, stazioni radiofoniche, media digitali e stampa scritta orientate a un duplice obiettivo:

  1. Fornire informazioni regolari, affidabili, pluralistiche e imparziali sulle elezioni europee del 2024, nonché sull’attività politica e legislativa del Parlamento europeo (tra cui: il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, Next Generation EU, il Green Deal europeo, l’Economia digitale europea, l’Europa nel mondo, il Futuro dell’Europa, lo Stato di diritto, ecc.), evidenziandone le implicazioni nella vita quotidiana dei cittadini europei.
  2. Promuovere la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel dibattito sulle prossime elezioni europee, organizzando eventi online e offline, inviti all’azione, consultazioni pubbliche, sondaggi, ecc.

Il bando è rivolto a agenzie di informazione, emittenti televisive, stazioni radiofoniche, media digitali (includono sia i media solo digitali sia le piattaforme digitali di altri media), stampa scritta e associazioni pan-europee di media. Deve trattarsi di persone giuridiche legalmente costituite e registrate da almeno 2 anni al momento della presentazione della candidatura, stabilite in uno degli Stati membri UE e apartitiche.

Le proposte devono essere presentate da un singolo proponente.

Il progetto da realizzare deve avere una durata di almeno 6 mesi e svolgersi tra il 1° settembre 2023 e il 31 dicembre 2024. Le azioni devono iniziare entro il 31 dicembre 2023.

Il contributo erogato dal Parlamento europeo potrà coprire fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti del progetto. Indicativamente, il PE si aspetta che la sovvenzione richiesta sia compresa tra 30mila e 200mila euro.

Scadenza: 26 gennaio 2023

SMP-COSME: rendere più ecologiche le PMI e gli imprenditori dell’economia sociale

SMP-COSME: rendere più ecologiche le PMI e gli imprenditori dell'economia sociale

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Nel quadro del programma per il mercato unico – sezione COSME, l’agenzia EISMEA ha pubblicato un bando per rendere più ecologiche le PMI e gli imprenditori dell’economia sociale negli ecosistemi di prossimità e dell’economia sociale.

Il bando sosterrà partenariati transnazionali volti a rafforzare la capacità delle PMI e degli imprenditori dell’economia sociale nell’ecosistema di prossimità e dell’economia sociale perché siano in grado di rendere più ecologiche le loro attività e di contribuire alla transizione verde dell’UE. Intende inoltre rafforzare la capacità degli intermediari dell’economia sociale di sostenere i propri membri nella transizione verde.

Le attività dovranno riguardare almeno uno dei seguenti temi:

  • Migliorare l’impronta ambientale delle PMI dell’economia sociale considerando le catene del valore di prodotti e servizi, ma anche i processi interni e la gestione;
  • Promuovere il contributo sostenibile degli enti dell’economia sociale consentendo l’adozione di pratiche di economia circolare (ad es. riciclaggio e riciclo) e soluzioni di trasporto sostenibili; consentire lo sviluppo di alternative energetiche rinnovabile (ad es. pannelli solari), tecnologie per l’efficienza energetica (ad es. riscaldamento, ristrutturazione e isolamento) e soluzioni per l’efficienza delle risorse (ad es. gestione dei rifiuti);
  • Consentire lo sviluppo dei mercati verdi locali (ad es. nel commercio al dettaglio, negli imballaggi agroalimentari, per ristorazione, mobilità, edilizia, pulizia, paesaggistica, manutenzione, produzione, ecc.);
  • Testare, implementare e potenziare soluzioni ecologiche innovative da parte di PMI e imprenditori dell’economia sociale;
  • Rafforzare le capacità e condividere le competenze sulla misurazione e la comunicazione dell’impatto ambientale delle PMI dell’economia sociale;
  • Istituire strumenti di investimento o finanziari per finanziare la transizione verde dell’economia sociale, ad esempio filantropia, fondi di investimento a impatto locale, crowdfunding e schemi di matchfunding, schemi di investimento pubblico-privato, ecc.;
  • Promuovere la capacità e le competenze delle PMI dell’economia sociale di migliorare il loro uso delle nuove tecnologie digitali a fini ecologici, dando vita a nuovi modelli di business;
  • Valutare le competenze, le infrastrutture e le esigenze di investimento necessarie per consentire alle entità dell’economia sociale di raggiungere nel lungo periodo gli obiettivi climatici.

Almeno il 50% della sovvenzione di progetto deve essere destinata alle PMI dell’economia sociale per finanziare servizi a sostegno della loro maggiore resilienza e trasformazione verde e digitale. Questo tipo di supporto non può essere fornito tramite servizi offerti direttamente dal consorzio ma deve essere erogato attraverso (una combinazione di) strumenti quali:

  • Importi forfettari per la formazione in attività di supporto nell’ambito delle attività ammissibili (es. corsi di formazione personalizzati, workshop, apprendimento tra pari, sessioni di coaching e tutoraggio, ecc.).
  • Importi forfettari per servizi di consulenza nell’ambito delle attività ammissibili (es. nella mappatura dei bisogni specifici della singola PMI in termini di efficienza delle risorse; coaching e tutoraggio su come gestire le attività in modo più rispettoso dell’ambiente, ecc.).
  • Importi forfettari per spese di viaggio, alloggio e soggiorno necessarie per partecipare ad attività di supporto nell’ambito delle attività ammissibili (es. corsi di formazione, job shadowing, sessioni di apprendimento tra pari e coaching, workshop, visite di studio, matchmaking, condivisione delle conoscenze eventi ecc.). Per i viaggi, quando possibile, dovrebbero essere sempre privilegiati modi di trasporto più ecologici. Quando possibile si raccomandano inoltre attività online.

Le proposte di progetto devono essere presentate da partenariati di almeno 6 partner di almeno 3 diversi Paesi ammissibili, così composti: almeno 1 organizzazione intermediaria dell’economia sociale per Stato coinvolto e almeno 1 (massimo 2) organizzazione di supporto attiva a livello europeo (quali federazioni del settore e associazioni o reti che rappresentano entità dell’economia sociale).

É inoltre incoraggiata la partecipazione da parte di autorità pubbliche o loro rappresentanti, organizzazioni senza scopo di lucro, ONG e organizzazioni private, enti privati e a scopo di lucro, istituti di formazione e istruzione, comprese università, centri di ricerca e tecnologia

Il budget complessivo del bando ammonta a 6.000.000 euro.

I progetti riceveranno un contributo compreso fra 750.000 e 1.000.000 euro (100% dei costi destinati al finanziamento a forfait delle imprese dell’economia sociale e 90% per gli altri costi).

Durata dei progetti: 24-36 mesi

Scadenza: 14 febbraio 2023

Europa Creativa – CULTURA: bando per il sostegno alla circolazione delle opere letterarie europee (CREA-CULT-2023-LIT)

Europa Creativa - CULTURA: bando per il sostegno alla circolazione delle opere letterarie europee (CREA-CULT-2023-LIT)

Bene culturale emilia

Sostegno a progetti riguardanti la traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione di opere di narrativa.

Il progetto deve basarsi su una solida strategia editoriale e promozionale che copre un pacchetto di almeno 5 opere tradotte da e nelle lingue ammissibili e deve contemplare i seguenti elementi:

  • il pacchetto proposto contribuisce alla varietà della letteratura nel Paese (o nei Paesi) della lingua di traduzione, includendo opere di Paesi sottorappresentati, in particolare opere scritte nelle lingue meno utilizzate;
  • la strategia di distribuzione garantisce un ampio e facile accesso alle opere da parte del pubblico;
  • la strategia di promozione contribuisce ad ampliare e rinnovare il pubblico delle opere letterarie tradotte;
  • il progetto incoraggia la collaborazione tra autori, traduttori, editori, distributori, librai, biblioteche, festival ed eventi letterari;
  • il progetto contribuisce ad elevare il profilo dei traduttori e rispetta il principio della giusta remunerazione;
  • il progetto tiene conto delle priorità trasversali (cross-cutting issues) di Europa Creativa (promozione dell’inclusione, della diversità e della parità di genere; riduzione dell’impatto ambientale nei settori culturali).

Oltre alla traduzione, distribuzione e promozione, i progetti possono prevedere anche attività per favorire la vendita dei diritti di traduzione in Europa e altrove.

La lingua di origine dell’opera e la lingua scelta per la traduzione devono essere lingue ufficiali dei Paesi ammissibili a Europa Creativa. Sono ammissibili anche le traduzioni dal Latino e dal Greco antico in lingue ufficialmente riconosciute. La traduzione deve avere una dimensione transnazionale, ovvero non è ammissibile la traduzione di un’opera da una lingua ufficiale a un’altra lingua ufficiale di uno stesso Paese se non è prevista una strategia di distribuzione al di fuori del Paese in questione.

Le opere da tradurre possono essere sia in formato cartaceo che digitale (e-book e audiolibri). Inoltre, devono essere esclusivamente opere di narrativa indipendentemente dal genere, come romanzi, racconti, opere teatrali e radiofoniche, opere di poesia, fumetti e letteratura per ragazzi; devono essere state scritte da autori aventi cittadinanza o residenza in uno dei Paesi ammissibili, o che siano parte del patrimonio letterario di questi Paesi; devono essere opere che sono già state pubblicate e che non sono mai state tradotte in precedenza nella lingua scelta per la traduzione (a meno che la nuova traduzione non risponda a una necessità chiaramente valutata).

Portata dei progetti finanziabili

  • Progetti di piccola scala per la traduzione di almeno 5 opere
  • Progetti di media scala per la traduzione di almeno 11 opere
  • Progetti di larga scala per la traduzione di almeno 21 opere

Tenuto conto della situazione in corso in Europa, oltre al numero minimo di opere di narrativa tradotte, i progetti possono includere la stampa, la promozione e la distribuzione di opere di narrativa europee o ucraine (non tradotte) in ucraino.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 36 mesi.

Si prevede di finanziare circa 40 progetti.

Scadenza: 21 febbraio 2023

Istruzione superiore: pubblicato il terzo bando “HEI Initiative”

Istruzione superiore: pubblicato il terzo bando "HEI Initiative"

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L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) e il coordinatore EIT RawMaterials hanno lanciato una nuova call nell’ambito di “HEI Initiative” volto a promuovere l’innovazione nell’istruzione superiore.

Il bando di quest’anno si focalizzerà sulla formazione dei talenti tecnologici, in linea con il nuovo programma faro dell’EIT, il Deep Tech Talent Initiative. Verranno selezionati 16 progetti con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’Europa attraverso l’innovazione e la capacità imprenditoriale degli istituti di istruzione superiore e consentendo loro di diventare attori chiave negli ecosistemi dell’innovazione.

Le attività finanziate riguarderanno i seguenti ambiti:

  • lo scambio e la realizzazione di buone pratiche per rafforzare il Knowledge Triangle integration, comprendendo anche l’apprendimento organizzativo, la formazione per il potenziamento e la riqualificazione, il coaching e il tutoraggio;
  • lo sviluppo di piani d’azione su come affrontare le esigenze negli ambiti della gestione dell’innovazione, la creazione e lo sviluppo di start-up, il trasferimento tecnologico, tenendo conto del diritto di PI, della sostenibilità e della neutralità climatica, la partià di genere e il coinvolgimento con gli stakeholder locali e la società civile;
  • l’attuazione di piani d’azione per lo sviluppo della capacità di innovazione e azioni di follow-up.

Le proposte possono essere fatte da consorzi composti da soggetti stanziati in un Paese membro UE o nei paesi associati a Horizon Europe. Le organizzazioni ammissibili alla partecipazione e al finanziamento possono essere:

  • istituti di istruzione superiore (IIS);
  • imprese pubbliche o private, piccole, medie o grandi (comprese le imprese sociali);
  • istituti di ricerca
  • enti pubblici locali, regionali o nazionali;
  • organizzazioni o associazioni di intermediari che rappresentano un IIS.

La call prevede la creazione di consorzi composti da un minimo di quattro enti (non esiste un numero massimo) tra i quali devono esserci un minimo di tre istituti di istruzione superiore di tre paesi diversi, in particolare:

  • un istituto di istruzione superiore deve essere il coordinatore;
  • almeno altri due istituti di istruzione superiore nel consorzio devono essere partner a pieno titolo;
  • almeno un istituto di istruzione superiore deve essere un partner esistente di una EIT KIC;
  • la maggior parte degli istituti di istruzione superiore non deve essere partner di una KIC dell’EIT
  • almeno un istituto di istruzione superiore non aver partecipato alle edizioni precedenti del bando.
  • deve essere presente almeno un organismo che fa parte del triangolo della conoscenza (ad es. autorità regionali, organizzazioni di IFP, RTO, PMI e start-up).

Il budget previsto per il bando è di 12 milioni €.

Scadenza: 28 febbraio 2023

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