Science for Good Environmental Status: JPI Oceans lancia il bando 2025 per la ricerca marina

Science for Good Environmental Status: JPI Oceans lancia il bando 2025 per la ricerca marina

Fino al 1° aprile 2025, è possibile partecipare al bando “Science for Good Environmental Status (S4GES) 2025”, un’iniziativa transnazionale per sostenere la ricerca sulla valutazione e il miglioramento dello stato ambientale marino.

Il programma, lanciato dalla Joint Programming Initiative Healthy and Productive Seas and Oceans (JPI Oceans), mira a rafforzare le metodologie scientifiche alla base della Direttiva sulla Strategia Marina dell’UE (MSFD) e migliorare il monitoraggio degli ecosistemi marini attraverso approcci innovativi. Tra gli obiettivi principali:

  1. consolidare le basi scientifiche per un’attuazione più efficace della MSFD,
  2. definire e misurare con maggiore precisione il Buono Stato Ambientale (GES) degli ecosistemi marini,
  3. implementare strategie di monitoraggio avanzate, utilizzando infrastrutture di osservazione integrate e nuove tecnologie.

Possono partecipare i seguenti soggetti con sede in Belgio, Irlanda, Italia e Malta:

  • Università pubbliche e private riconosciute dal MUR
  • Enti pubblici di ricerca (es. CNR, ISPRA, INGV)
  • Organizzazioni private no-profit con comprovata esperienza in ricerca marina e ambientale
  • PMI e aziende private, purché in collaborazione con enti di ricerca

Il bando finanzierà un unico progetto integrato, con un consorzio internazionale che includa almeno un’organizzazione di uno dei paesi sopracitati.

Ogni partner sarà finanziato dalle rispettive agenzie nazionali, con un budget complessivo di 950.000 euro.

  • Belgio: 300.000 euro
  • Irlanda: 300.000 euro
  • Italia: 200.000 euro
  • Malta: 150.000 euro

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) è l’ente finanziatore per la partecipazione italiana al bando. L’Italia ha destinato un budget di 200.000 euro per sostenere la ricerca nazionale nell’ambito del progetto transnazionale.

Scadenza: 1° aprile 2025

PoliRuralPlus: aperto il bando Mobilise per l’innovazione urbano-rurale tramite Intelligenza

PoliRuralPlus: aperto il bando Mobilise per l'innovazione urbano-rurale tramite Intelligenza

È aperto il bando Mobilise nell’ambito del progetto PoliRuralPlus, finanziato nell’ambito di Horizon europe, con l’obiettivo di utilizzare l’Intelligenza Artificiale (AI) per promuovere innovazioni comunitarie che migliorino le interazioni tra le aree rurali e urbane.

I progetti finanziati nell’ambito di questo bando organizzeranno hackathon, datahon, ideathon locali/regionali per promuovere il progetto PoliRuralPlus, oltre ad altre soluzioni da validare, estendere e/o attuare nelle regioni pilota di PoliRuralPlus.

Possono fare domanda le organizzazioni purché legalmente stabiliti in uno Stato membro dell’Unione Europea o in un Paese associato.

Le proposte devono allinearsi agli obiettivi specifici di uno dei progetti pilota del PoliRuralPlus, che riguardano lo sviluppo sostenibile, la diversificazione economica, la promozione dell’innovazione e la collaborazione urbano-rurale. Ogni regione ha obiettivi focalizzati su settori come economia circolare, agricoltura sostenibile, turismo rurale, digitalizzazione e coinvolgimento delle comunità locali.

Il bando finanzierà i progetti selezionati con un budget fino a € 10.000 ciascuno, forfettario.

Le domande possono essere presentate entro il 31 marzo 2025.

Scadenza: 31 marzo 2025

Fondo europeo di ricerca per il carbone e l’acciaio: pubblicato il bando Big Tickets per l’acciaio

Fondo europeo di ricerca per il carbone e l'acciaio: pubblicato il bando Big Tickets per l'acciaio

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Il Fondo europeo di ricerca per il Carbone e l’acciaio (RFCS) ha pubblicato il bando Big Tickets per il settore dell’acciaio, con scadenza per partecipare fissata al 6 maggio 2025.

Il programma di ricerca RFCS ha i seguenti obiettivi di ricerca per il settore siderurgico:

  • Processi di produzione e finitura dell’acciaio nuovi, sostenibili e a basse emissioni di carbonio
  • Qualità e applicazioni avanzate dell’acciaio
  • Conservazione delle risorse, protezione dell’ambiente ed economia circolare
  • Gestione della forza lavoro e delle condizioni di lavoro

Questo bando si concentra sui seguenti obiettivi:

  • Temi trasversali: digitalizzazione, competenze e innovazione sociale nel settore siderurgico.
  • Riduzione del minerale di ferro neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 (aumento dell’uso di vettori di ferro preridotto).
  • Tecnologie per migliorare l’efficienza energetica, aumentare il recupero di calore e migliorare gli approcci di integrazione dei processi (PI) nella produzione di acciaio.
  • Leghe di acciaio avanzate per applicazioni speciali.
  • Economia circolare e soluzioni per raggiungere l’obiettivo “zero rifiuti” nella produzione dell’acciaio.
  • Cattura del carbonio dei gas CO/CO2 dell’acciaio.

Sono eleggibili per la partecipazione gli enti legali pubblici o privati (anche persone fisiche) attivi in attività di ricerca e sviluppo e stabiliti in uno degli Stati UE, dei Paesi e Territori d’Oltremare o associati al RFCS. Le proposte dovranno essere presentate da consorzi di minimo due enti indipendenti da due diversi Stati eleggibili.

Il budget complessivo è pari a 100 milioni di euro.

Scadenza: 6 maggio 2025

Arte Partecipativa sulla protezione degli oceani: aperto il primo bando PartArt4OW

Arte Partecipativa sulla protezione degli oceani: aperto il primo bando PartArt4OW

È aperto il primo bando di PartArt4OW, progetto europeo finanziato da Horizon Europe e dedicato a Iniziative di Arte Partecipativa che uniscano arte, scienza e pratiche partecipative in modo innovativo.

Il bando, con scadenza per partecipare fissata al 3 aprile 2025, vuole favorire la collaborazione tra i settori culturale, creativo, scientifico e le organizzazioni della società civile, per generare progetti capaci di sensibilizzare e coinvolgere le comunità locali nella protezione e nel recupero degli ecosistemi marini e d’acqua dolce.

L’iniziativa si concentra sul coinvolgimento delle comunità che vivono in prossimità di oceani, fiumi e bacini idrici, affrontando le problematiche ambientali e sociali di queste aree. È fondamentale che i progetti siano sostenibili, utilizzando materiali ecologici, soluzioni circolari e energie rinnovabili, con l’impegno di raggiungere la decarbonizzazione o la neutralità carbonica delle attività proposte.

Il budget complessivo ammonta a € 300.000. Il bando prevede finanziamenti per progetti della durata di 6 mesi, con un contributo massimo di € 50.000 per ciascun progetto.

Possono partecipare singoli individui, enti legali e consorzi stabiliti o residenti in uno Stato membro dell’UE o in Paesi terzi in Europa che sono associati o stanno negoziando un accordo di associazione con Horizon Europe.

Scadenza: 3 aprile 2025

Fondo europeo di ricerca per il carbone e l’acciaio: pubblicato il bando Big Tickets per il carbone

Fondo europeo di ricerca per il carbone e l'acciaio: pubblicato il bando Big Tickets per il carbone

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplash

Il Fondo europeo di ricerca per il Carbone e l’acciaio (RFCS) ha pubblicato il bando Big Tickets per il settore del carbone, con scadenza per partecipare fissata al 6 maggio 2025.

Gli obiettivi del bando sono:

  • Riutilizzo di miniere di carbone e lignite precedentemente in funzione o in fase di chiusura e di infrastrutture legate al carbone, compresi i servizi di fornitura di energia.
  • Riutilizzo di materiali e rifiuti e sviluppo di materiali alternativi, compreso il recupero di materie prime critiche.
  • Monitoraggio, modellazione, stabilizzazione e/o ripristino del territorio.
  • Trattamento delle emissioni di metano.
  • Monitoraggio, gestione e/o trattamento delle acque di miniera e delle falde acquifere nelle miniere di carbone in fase di chiusura e nelle miniere precedentemente in funzione.

Di norma, i progetti devono avere una durata compresa tra 36 e 54 mesi.

Sono eleggibili di partecipazione gli enti legali pubblici o privati (anche persone fisiche) attivi in attività di ricerca e sviluppo e stabiliti in uno degli Stati UE, dei Paesi e Territori d’Oltremare o associati al RFCS. Le proposte dovranno essere presentate da consorzi di minimo due enti indipendenti da due diversi Stati eleggibili.

Il budget complessivo è pari a 35 milioni di euro, dei quali verranno destinati a ciascun progetto una somma compresa tra 5 e 9 milioni di euro (fino a 18 milioni per grandi dimostratori).

Scadenza: 6 maggio 2025

ESA: in arrivo un nuovo bando su smart cities, agricoltura urbana e peri-urbana

ESA: in arrivo un nuovo bando su smart cities, agricoltura urbana e peri-urbana

A partire dal 17 marzo 2025 sarà possibile partecipare al nuovo bando dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per progetti che integrano soluzioni tecnologiche nel settore delle smart cities e dell’agricoltura urbana e peri-urbana.

L’iniziativa Space for Urban and Peri-Urban Agriculture prevede studi di fattibilità, chiamati ‘Kick-Starts’, della durata di sei mesi, finanziati al 75% da ESA, con un massimo di € 75.000 per contratto.

I progetti devono utilizzare tecnologie spaziali, come dati satellitari, per affrontare le sfide dell’agricoltura urbana, come la gestione delle risorse e la selezione dei siti. Il bando sostiene l’uso di tecnologie come sensori IoT, droni, e analisi dei dati per migliorare la produzione agricola in contesti urbani e peri-urbani.

L’ESA offre finanziamenti per le attività Kick-Start alle aziende ammissibili di vari Stati membri, tra cui l’Italia. Le imprese italiane devono essere autorizzate dall’Agenzia Spaziale Italiana per partecipare.

La scadenza per la presentazione delle proposte è al momento fissata al 25 aprile 2025.

Scadenza: 25 aprile 2025

Al via il terzo bando per ricercatori del progetto ENFIELD

Al via il terzo bando per ricercatori del progetto ENFIELD

Spin-off universitario

Rimarrà aperto fino al 14 aprile 2025 il terzo bando del progetto di scambio ENFIELD – European Lighthouse to Manifest Trustworthy and Green AI, per attività di ricerca per la produzione, la sanità, l’energia e l’ambito spaziale.

Il bando mira ad attrarre ricercatori di alto livello per condurre attività di ricerca che rispondano alle sfide scientifiche/tecnologiche del progetto ENFIELD, in relazione all’uso dell’Intelligenza Artificiale nei settori energetico, sanitario, produttivo e spaziale.

I vincitori beneficeranno di visibilità, opportunità di networking, confronto, feedback e collaborazione con esperti nel settore dell’IA, nonché opportunità di disseminazione e valorizzazione delle soluzioni di ricerca proposte.

Possono partecipare al bando ricercatori e gruppi di ricercatori (di 2-3 membri) tra i quali vi sia almeno 1 dottorando e un senior researcher, impiegati in attività di ricerca presso istituzioni di ricerca, università o imprese. I ricercatori devono risiedere negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget totale del progetto ENFIELD è pari a € 1.100.000.

I candidati selezionati riceveranno un’indennità di mobilità di 2.400 euro al mese, per un supporto finanziario massimo per ciascun ricercatore per 6 mesi di € 14.400.

Scadenza: 14 aprile 2025

Spazio: aperta la call per promuovere la sostenibilità nel settore tessile

Spazio: aperta la call per promuovere la sostenibilità nel settore tessile

La nuova call “Space for a Sustainable Textile Industry” della European Space Agency (ESA) si è aperta il 27 gennaio 2025 e si chiuderà il 23 marzo 2025.

L’iniziativa mira a sviluppare servizi innovativi per affrontare sfide critiche nel settore dell’industria tessile, tra i principali responsabili di consumo di risorse naturali e di emissioni di gas serra. Il bando si propone di sostenere studi di fattibilità per soluzioni basate su tecnologie spaziali, capaci di migliorare la sostenibilità e la resilienza della filiera del cotone e del settore tessile in generale.

Le tecnologie spaziali offrono strumenti avanzati per affrontare le seguenti sfide:

  • la qualità dell’acqua;
  • la valutazione degli impatti ambientali delle pratiche di sostenibilità del cotone;
  • i problemi di tracciabilità;
  • il monitoraggio dell’impatto dell’ecosistema;
  • l’analisi dei servizi ecosistemici;
  • l’identificazione delle aree per il ripristino o la conservazione dell’ecosistema;
  • la sostenibilità della supply chain tessile.

Possono partecipare al bando le aziende.

L’ESA offre fino all’80% dei costi ammissibili, con un massimo di 200.000 euro per ogni studio selezionato. Inoltre, le aziende riceveranno supporto tecnico, guida commerciale e l’accesso al network dell’ESA, con il vantaggio di poter utilizzare il brand dell’agenzia.

Scadenza: 23 marzo 2025

Economia circolare: al via la seconda open call del progetto Up2Circ per sostenere le PMI

Economia circolare: al via la seconda open call del progetto Up2Circ per sostenere le PMI

Dal 1 marzo sarà aperta la seconda open call del progetto Up2Circ, finanziato dal programma Horizon Europe, con l’obiettivo generale di accelerare e ampliare la transizione delle PMI europee verso un’economia circolare.

Il bando sosterrà fino a 40 progetti per convalidare l’adozione di modelli di business circolari e implementare azioni concrete verso prodotti, processi e servizi circolari.

I progetti devono essere presentati da una singola PMI degli Stati membri dell’UE che soddisfi i seguenti due criteri relativi al loro coinvolgimento nell’Up2Circ Academy prima della scadenza della presentazione:

  • Consulenza personalizzata: i candidati devono caricare l’Up2Circ Assessment Report, completato con il supporto di un consulente Up2Circ. Il consulente assisterà il richiedente nello svolgimento di una valutazione della circolarità, seguita dalla compilazione dell’Up2Circ Assessment Report, che illustrerà i punti di forza e di debolezza della PMI e i miglioramenti suggeriti.
  • Conoscenze e competenze rafforzate nell’ambito dell’economia circolare: i candidati devono aver partecipato attivamente al programma di apprendimento online di Up2Circ Academy. Per partecipazione attiva si intende il completamento di almeno il 50% dei moduli di e-learning di Up2Circ Academy. La partecipazione all’Up2Circ Academy sarà verificata attraverso sistemi online basati sul nome dell’azienda. Pertanto, è essenziale fornire informazioni accurate e complete nel profilo del partecipante a Up2Circ Academy.

Il bando finanzierà due tipologie di progetti:

  1. Progetti su piccola scala: saranno sostenuti 28 progetti su studi di fattibilità, con finanziamento massimo di € 15.000Il progetto si basa su uno studio di fattibilità è un’analisi dettagliata che valuta tutti gli aspetti di un progetto proposto per garantirne l’attuazione con successo. Lo studio di fattibilità deve mirare  innovare o trasformare le pratiche attuali dell’azienda richiedente per renderle più circolari. Lo studio deve esplorare la potenziale adozione di almeno un modello di business circolare all’interno dell’azienda. Lo studio di fattibilità può concentrarsi su cinque tipi di modelli di business circolari ammissibili, tra cui: catena di approvvigionamento circolare, economia di condivisione, prodotto come servizio, estensione della vita del prodotto, recupero e riciclaggio.
  2. Progetti su larga scala: saranno sostenuti 12 progetti pilota e di dimostrazione, con un finanziamento disponibile massimo di € 50.000Il progetto prevede attività pilota e dimostrative finalizzate all’attuazione di almeno una delle misure concrete di transizione verso la circolarità attraverso l’adozione di tecnologie, la progettazione di prodotti circolari o l’introduzione di nuovi prodotti, processi o servizi. I progetti devono concentrarsi sulla prototipazione, sui test pilota e sull’implementazione di nuovi processi, soluzioni e sistemi aziendali. Le attività pilota e dimostrative possono concentrarsi su tre tipi di attività ammissibili, ovvero: implementazione di tecnologie per aumentare la circolarità, adozione di un design di prodotto circolare e introduzione di nuovi prodotti, processi o servizi che migliorino la circolarità del core business del richiedente.

Il budget stanziato per il bando è di € 1.020.000.

La scadenza per partecipare è fissata al 30 aprile 2025.

Scadenza: 30 aprile 2025

ESA: al via il bando per servizi spaziali sostenibili per il trasporto intermodale

ESA: al via il bando per servizi spaziali sostenibili per il trasporto intermodale

Dal 17 febbraio saranno aperte le candidature per il bando ‘Space for Intermodal Transport’ della European Space Agency (ESA).

Questa opportunità mira a promuovere l’uso delle tecnologie spaziali per migliorare l’efficienza e la sostenibilità dei sistemi di trasporto intermoda. Offre infatti finanziamenti ai team interessati a sviluppare servizi e applicazioni spaziali sostenibili per il trasporto intermodale, che coprano sia il trasporto merci che quello passeggeri. Il bando accetterà proposte per studi di fattibilità e progetti dimostrativi. I servizi proposti devono utilizzare dati satellitari o tecnologie spaziali.

Il bando è rivolto a team provenienti dagli Stati UE e alcuni Paesi extra-UE, con particolare attenzione alle aziende che operano in ambiti di mobilità intelligente e sicurezza.

ESA selezionerà proposte che dimostrino:

  • opportunità di mercato
  • idee di servizi commercialmente valide
  • soluzioni tecniche fattibili
  • valore aggiunto dai dati o dalla tecnologia spaziale
  • team con competenze aziendali, tecniche e finanziarie.

La scadenza del bando non è ancora stata specificata.

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