NDICI-Europa Globale: partenariati strategici con OSC dei Paesi del vicinato orientale

NDICI-Europa Globale: partenariati strategici con OSC dei Paesi del vicinato orientale

La Commissione europea – DG Cooperazione internazionale e sviluppo ha aperto un bando per la selezione di Organizzazioni della Società civile (OSC) attive nei Paesi della politica di vicinato-Est beneficiari di NDICI-Europa Globale – Programma geografico Vicinato orientale (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldova, Ucraina) con le quali intende sottoscrivere degli accordi quadro di partenariato strutturali per l’erogazione (successiva) di sovvenzioni tese a contribuire a società inclusive, resilienti e democratiche nella regione del partenariato orientale.

Obiettivo specifico del bando è di aumentare le capacità delle OSC e rafforzarne il ruolo nei processi di democratizzazione, riforma e ripresa nei paesi del partenariato orientale e nella Federazione russa.

Il bando è strutturato in 2 fasi:

  • Fase 1: selezione dei partenariati strategici (parte prima dell’Application form) con organizzazioni che condividono i valori e la visione dell’UE sullo sviluppo di una società civile resiliente e su un quadro di cooperazione rafforzata con l’UE basata su interessi reciproci, obiettivi e politiche comuni. Saranno selezionate 10 OSC con ciascuna delle quali sarà sottoscritto un accordi quadro di cooperazione a medio termine (quattro anni). Con questi partner la Commissione intende creare una rete che consentirà una comunicazione e un coordinamento regolari (collettivamente e individualmente) su temi rilevanti di reciproco interesse e in linea con obiettivi comuni.
  • Fase 2: selezione delle domande di sovvenzione specifica (parte seconda dell’Application form) dei partner selezionati nella prima fase, per un sostegno finanziario finalizzato a:
  1. realizzare attività tese a rafforzare le capacità delle OSC attive nei paesi del partenariato orientale e nella Federazione russa di partecipare ai processi di democratizzazione, riforma e ripresa e diventare migliori comunicatori del loro lavoro;
  2. fornire sostegno finanziario a terzi, nei paesi citati, e fornire un sostegno graduale nell’attuazione del progetto, unitamente alla supervisione delle strategie e delle ambizioni di sviluppo proprie delle organizzazioni.

Le sovvenzioni selezionate nella fase 2 possono coprire fino al 90% dei costi ammissibili dell’azione (minimo 55%); l’ammontare erogato per sovvenzione va da 1 a 1,5 milioni di euro. Il budget complessivo disponibile è di 6.036.000 euro provenienti da due distinte linee di bilancio; di questa cifra, 5 milioni dipendono dall’adozione della decisione finanziaria per la Eastern Partnership Civil Society Facility 2023-2024 (se quest’ultima decisione non viene adottata, l’ammontare del budget sarà ridotto).

Scadenza: 29 agosto 2023

Partnership europea sulla metrologia: online il bando 2023 sul coordinamento di attività di capacity building

Partnership europea sulla metrologia: online il bando 2023 sul coordinamento di attività di capacity building

È online il bando del Partenariato europeo per la metrologia con cui si intende sostenere azioni di coordinamento e supporto tra i paesi partecipanti, gestendo anche gli strumenti di trasferimento della conoscenza.

Le proposte di coordinamento presentate in risposta al presente invito devono essere concepite per affrontare attività di capacity building nel settore della metrologia, quali: mobilità dei ricercatori, tutoraggio, formazione, iniziative multidisciplinari a sostegno della specializzazione intelligente.

Sarà finanziato un unico progetto. Possono partecipare al bando gli enti degli Stati parte di EURAMET, la quale sosterrà la proposta vincitrice con un budget massimo di € 1.000.000 per una durata massima di 5 anni.

Scadenza: 2 ottobre 2023

Online il nuovo bando aperto nell’aviazione del SESAR 3 JU

Online il nuovo bando aperto nell'aviazione del SESAR 3 JU

Il SESAR 3 Joint Undertaking (SESAR 3 JU) ha pubblicato la seconda call aperta di ricerca esplorativa nel contesto del programma di ricerca e innovazione del Digital European Sky, con scadenza prevista per il 15 novembre 2023.

Il bando copre varie tematiche di ricerca e innovazione rivolte alla generazione di concetti, metodologie e tecnologie innovative per sostenere gli obiettivi del Digital European Sky, in linea con la tabella di marcia del Piano di master europeo per la gestione del traffico aereo (ATM).

L’obiettivo è rafforzare idee nuove e connesse alle politiche UE nell’ATM in Europa, così come incoraggiare lo scambio di conoscenza e stimolare la futura generazione di forza lavoro qualificata nel settore aereo tramite due aree di lavoro, ossia:

  • ricerca e diffusione della scienza d’eccellenza ATM
  • ricerca orientata all’applicazione ATM

I progetti selezionati saranno finanziati con € 25.000.000 da Horizon Europe, erogati in forma di contributi a fondo perduto per gli enti legali pubblici e privati collocati negli Stati membri UE e associati al programma quadro di ricerca e innovazione.

Scadenza: 15 novembre 2023

Intelligenza artificiale: al via un bando promosso dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

Intelligenza artificiale: al via un bando promosso dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

È stato aperto, sul portale Ted-eTendering, un bando di gara dal titolo “Artificial Intelligence for Surveillance and Other Core Public Health Functions”, promosso dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), con scadenza per partecipare fissata al 1° settembre 2023.

L’obiettivo di questo bando è quello di supportare l’ECDC nell’implementazione dell’intelligenza artificiale, compreso l’apprendimento automatico e l’apprendimento profondo (deep learning), nei processi e nei compiti relativi alla sorveglianza, alla consulenza scientifica e alla modellazione, nonché nell’ulteriore miglioramento dell’allerta precoce delle minacce per la salute pubblica utilizzando i social media, così come la relativa formazione necessaria per gestirli e sostenerli correttamente.

Gli obiettivi generali di questo bando di gara sono:

  • Lo sviluppo di algoritmi di machine/deep learning per migliorare i processi e le attività di sorveglianza, consulenza scientifica e modellazione
  • Lo sviluppo di corsi di formazione e workshop relativi all’obiettivo sopra indicato
  • Il miglioramento del monitoraggio dei social media per l’individuazione precoce delle minacce alla salute pubblica.

Il bando è suddiviso in 2 lotti. L’offerente può candidarsi per uno o più lotti.

Lotto 1: Implementazione generale dell’intelligenza artificiale

L’obiettivo di questo lotto è supportare l’ECDC nell’implementazione dell’intelligenza artificiale, compreso l’apprendimento automatico e l’apprendimento profondo, nei processi e nei compiti relativi alla sorveglianza e ad altre funzioni fondamentali della sanità pubblica, nonché nella relativa formazione necessaria per gestire e sostenere correttamente questi risultati.

Lotto 2: Miglioramento del monitoraggio dei social media per l’intelligenza epidemica.

Lo scopo di questo lotto è quello di supportare l’ECDC nell’ulteriore miglioramento dell’allerta precoce delle minacce alla salute pubblica utilizzando i social media, nonché la relativa formazione necessaria per gestire e sostenere correttamente questi risultati. I dati e la piattaforma dei social media hanno una struttura e sfide specifiche, che li differenziano dall’implementazione dell’IA in altre aree fondamentali della sanità pubblica.

Il budget totale disponibile è di 6.500.000 euro.

Scadenza: 1 settembre 2023

Pubblicato il bando del partenariato “Forest Value2”

Pubblicato il bando del partenariato “Forest Value2”

È ufficialmente aperta, fino al 1 settembre 2023, ForestValue2 2023, la call che sostiene un approccio transnazionale per produrre conoscenze che supporti il miglior uso delle foreste e delle risorse forestali, bilanciando al contempo i molteplici benefici per la società, il clima, l’ambiente e l’economia.

Il bando si concentra su due topic specifici:

  • Resilient sustainable forest systems and management: i progetti devono incidere sulla gestione forestale in modo sostenibile e resiliente, mitigando gli effetti del cambiamento climatico, migliorando la biodiversità e i servizi ecosistemici, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla neutralità del carbonio nell’UE;
  • Sustainable timber building systems: i progetti devono concentrarsi su sistemi innovativi di costruzione strutturale in legno, spostamento di materiale ad alta energia incorporata, conseguenti effetti di sostituzione e valutazione dell’intero ciclo di vita degli impatti ambientali, sociali ed economici dei materiali a base di legno.

I progetti dovrebbe prevedere una collaborazione interdisciplinare nei seguenti ambiti:

  • digitalizzazione (integrazione dei temi di cui sopra con lo stato dell’arte delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione oltre i confini aziendali);
  • implicazioni da e verso i quadri politici dell’UE e nazionali per il settore forestale;
  • concetti di business innovativi (inclusi gli ecosistemi di business) e valore aggiunto, in particolare per le zone rurali;
  • percezioni sociali e dialogo sul settore della silvicoltura e della produzione del legno, i suoi prodotti ei contributi verso una società sostenibile;
  • sviluppo futuro dei mercati globali della bioeconomia circolare e loro implicazione nel settore forestale europeo.

L’iniziativa intende facilitare la collaborazione transnazionale tra una varietà di parti interessate (industria, piccole e medie imprese, associazioni di parti interessate, enti di ricerca, organizzazioni governative, ONG) che abbiano sede in uno dei seguenti paesi: Finlandia, Estonia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia e Spagna.

Possono partecipare consorzi che includano almeno tre soggetti giuridici indipendenti che richiedono finanziamenti da tre paesi diversi. Il numero di partner per consorzio non è limitato, ma deve essere dimostrata la gestibilità del consorzio (consorzi efficienti di solito 5-8 partner per progetti di medie dimensioni).

Il budget disponibile per la call è di € 7.000.000.

Scadenza: 1 settembre 2023

NEX-LABS Italia: servizi gratuiti per startup e PMI agroalimentari

NEX-LABS Italia: servizi gratuiti per startup e PMI agroalimentari

È possibile presentare la propria candidatura fino al 30 settembre 2023 per ottenere i voucher del progetto NEX-LABS.

NEX-LABS mira a sostenere l’implementazione di tecnologie pulite per un aumento sostenibile e resiliente della produzione del settore agroalimentare.

I voucher forniranno consulenze destinate all’acquisizione di know-how per l’implementazione di tecnologie sostenibili nel settore agricolo – alimentare, basate su un utilizzo efficiente di energia e acqua.

I voucher garantiranno alle startup/PMI l’accesso a potenziali competenze esterne in materia di:

  • Sviluppo di processi
  • Modellazione aziendale
  • Tecnologia
  • DPI
  • Strategia
  • Marketing
  • Collegamenti industriali
  • Esportazione
  • Regolamenti

Possono richiedere i vouchers le PMI che operano nelle seguenti regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Molise, Piemonte, Umbria.

L’assegnazione avverrà in base all’ordine di arrivo delle candidature.

Scadenza: 30 settembre 2023

Sviluppo impresa Piemonte

Sviluppo impresa Piemonte

Obiettivo del Bando è quello di agevolare lo sviluppo e il rilancio delle piccole e medie imprese in situazione di pre-crisi, crisi reversibile o a rischio di difficoltà (“imprese target” o “imprese”), mediante azioni di supporto e sostegno volte alla prevenzione, alla tempestiva rilevazione e al superamento di criticità di natura economica, finanziaria, patrimoniale, operativa, organizzativa, societaria, che presentino presupposti oggettivi di risoluzione.

Il Bando è finalizzato alla valutazione e all’accoglimento delle domande delle imprese target per l’accesso ai servizi di consulenza e tutoraggio rilasciati dai soggetti attuatori iscritti nell’Elenco di soggetti specializzati nel coordinamento e nella realizzazione di servizi a sostegno dello sviluppo e del rilancio delle imprese PMI sul territorio piemontese.

Sono ritenute ammissibili le imprese PMI target che, alla data di accoglimento del servizio da parte del soggetto attuatore e alla data di presentazione della propria domanda di agevolazione, sono in possesso dei seguenti requisiti:

sono regolarmente iscritte al Registro Imprese della CCIAA territorialmente competente;

  • hanno almeno un’unità locale attiva e localizzata in Piemonte;
  • hanno prevalente attività e occupazione in Piemonte (requisito soddisfatto quando nel territorio regionale siano localizzati per intero o in parte predominante gli investimenti fissi e l’occupazione);
  • esercitano attività principale, quale risultante dal codice ATECO 2007 prevalente indicato in visura camerale, in un settore che non sia escluso dal campo di applicazione del Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis», modificato dal Regolamento (UE) n. 972/2020 della Commissione del 2 luglio 2020, ai sensi del quale viene concessa l’agevolazione. Le attività economiche incluse ed escluse sono indicate nell’Allegato 5 del Bando;

si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • si stanno manifestando sintomi più o meno rilevanti di “pre-crisi”, difficoltà operativa e/o finanziaria, ma l’impresa non è ancora in un conclamato stato di crisi;
  • l’impresa non versa in una situazione di crisi strutturale, bensì di crisi “reversibile”: sono presenti presupposti oggettivi di risoluzione delle criticità verificatesi e di continuità aziendale, eventualmente garantita anche attraverso il passaggio generazionale o il trasferimento d’impresa (es. famiglia o extra-famiglia) o ancora tramite processi di “workers buyout”.

Ai fini dell’accesso al Bando, è considerata in situazione di “pre-crisi” o “crisi reversibile” l’impresa target:

  1. alla quale è attribuito un rating compreso necessariamente tra BB e CCC;
  2. che manifesta una o più criticità di natura economica, finanziaria, patrimoniale, operativa, organizzativa, societaria, le quali presentano in ogni caso presupposti oggettivi di risoluzione, non determinando né una situazione di crisi conclamata e strutturale né una situazione di difficoltà, come indicata al successivo punto 6).

Entrambe le condizioni a) e b) devono essere soddisfatte. Per il dettaglio sulle modalità e i criteri di verifica dello stato di “pre-crisi” e “crisi reversibile” si rimanda al paragrafo 3.2.1 del Bando;

  1. non sono in situazione di difficoltà, secondo la definizione di “impresa in difficoltà” indicata nell’Allegato 1 – DEFINIZIONI del Bando;
  2. non hanno provvedimenti sanzionatori a causa di gravi inadempienze o irregolarità nei confronti dell’Amministrazione regionale.

Scadenza: 13 ottobre 2023

Progetti di promozione sportiva 2023/2024

Progetti di promozione sportiva 2023/2024

Contributi a sostegno dei progetti inerenti lo “Sport per tutti” e dei “Progetti a favore dei soggetti con disabilità” previsti dal Programma attuativo approvato con DGR n° 34 – 7037 del 12/06/2023.

Potranno presentare domanda di contributo a fondo perduto esclusivamente i soggetti tra quelli di seguito indicati:

  • Bando misura B1.1 – Sport per tutti

Comitati regionali di Enti di Promozione Sportiva (E.P.S.) , riconosciuti dal C.O.N.I. o dal C.I.P. e, per il loro tramite, enti affiliati; Associazioni benemerite (A.B.) riconosciute dal C.O.N.I. o dal C.I.P.; Comuni o loro forme associative.

  • Bando misura B1.2 – Progetti a favore dei soggetti con disabilità

C.I.P. Comitato Regionale Piemonte; Federazioni sportive nazionali (F.S.N.) e relativi Comitati regionali, riconosciute dal C.O.N.I. o dal C.I.P. (escluse ACI); Discipline sportive associate (D.S.A.) e relativi Comitati regionali, riconosciute dal C.O.N.I. o dal C.I.P.; Associazioni sportive dilettantistiche (A.S.D.), riconosciute dal C.O.N.I. o dal C.I.P. e iscritte nel registro nazionale; Altri soggetti pubblici o privati che abbiano maturato specifiche e riconosciute competenze nel settore sportivo e ludico – motorie – ricreative (comprese le Federazioni Sportive Internazionali riconosciute dal C.I.O.).

Scadenza: 24 luglio 2023

Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2021/2027 – BANDO Azione n. II.2IV.5 – Interventi per aumentare la resilienza dei territori fluviali al cambiamento climatico. MISURA B – Territori privi di Contratti di Fiume di Lago e di Zona Umida

Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2021/2027 - BANDO Azione n. II.2IV.5 - Interventi per aumentare la resilienza dei territori fluviali al cambiamento climatico. MISURA B - Territori privi di Contratti di Fiume di Lago e di Zona Umida

La Misura intende implementare interventi in un’ottica nature based solution (soluzioni basate sulla gestione e uso sostenibile della natura), favorendo infrastrutturazioni verdi con natural water retention measures (misure naturali di ritenzione idrica), costruzione o recupero di corridoi ecologici connessi all’ambiente acquatico, di fasce golenali, di aree umide e risorgive.

Possono partecipare Città Metropolitana di Torino, Province, Comuni in forma singola o associata, Enti di gestione delle Aree Protette e Aree Natura 2000 (diversi dalla Regione Piemonte), Enti gestori di Parchi Nazionali. Gli Enti beneficiari e gli interventi devono essere localizzati in Piemonte.

Scadenza: 31 dicembre 2023

Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2021/2027 – BANDO Azione n. II.2IV.5 – Interventi per aumentare la resilienza dei territori fluviali al cambiamento climatico. MISURA A – Territori dei Contratti di Fiume di Lago e di Zona Umida

Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2021/2027 - BANDO Azione n. II.2IV.5 - Interventi per aumentare la resilienza dei territori fluviali al cambiamento climatico. MISURA A - Territori dei Contratti di Fiume di Lago e di Zona Umida

La Misura intende implementare interventi in un’ottica nature based solution (soluzioni basate sulla gestione e uso sostenibile della natura), favorendo infrastrutturazioni verdi con natural water retention measures (misure naturali di ritenzione idrica), costruzione o recupero di corridoi ecologici connessi all’ambiente acquatico, di fasce golenali, di aree umide e risorgive.

Possono partecipare Città Metropolitana di Torino, Province, Comuni in forma singola o associata, Enti di gestione delle Aree Protette e Aree Natura 2000 (diversi dalla Regione Piemonte), Enti gestori di Parchi Nazionali che abbiano aderito ad un processo di Contratto di Fiume, di Lago o di Zona Umida. Gli Enti beneficiari e gli interventi devono essere localizzati in Piemonte.

Scadenza: 31 dicembre 2023

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