Al via la call per piattaforme e abilitatori di rete del progetto 6G-XR

Al via la call per piattaforme e abilitatori di rete del progetto 6G-XR

sme

È online la call aperta del progetto 6G-XR per piattaforme e abilitatori di rete, con termini per i controlli di fattibilità e presentazione delle candidature previsti rispettivamente per il 31 ottobre e il 27 novembre 2023.

La call intende identificare i gap delle infrastrutture di rete 6G e realtà estesa, indirizzandosi al loro sviluppo ed estensione per la sperimentazione avanzata oggetto dei prossimi bandi.

Il bando mira soprattutto a identificare:

  • abilitatori di rete e di calcolo
  • abilitatori di realtà estesa
  • abilitatori RAN (Radio Access Network)
  • abilitatori di sostenibilità per l’energia verde locale, il controllo delle fonti energetiche e di (ri)carica, soluzioni di misurazione ed ottimizzazione energetica

Nello specifico, i partner SNS sono responsabili dei 15 topic della call, rivolti a un tematiche della comunicazione, della realtà estesa, dei sensori e del mondo digitale avanzato, per una durata attesa dei progetti pari a 6 mesi.

Possono partecipare al bando in modalità singola le PMI, gli attori industriali, le organizzazioni scientifiche e di ricerca nonché le università appartenenti agli Stati membri UE e associati a Horizon Europe.

Il budget complessivo è pari a € 480.000, per un massimo di € 60.000 di importo forfettario per ciascuno degli 8 progetti finanziati.

Scadenza per i controlli di fattibilità: 31 ottobre 2023

Scadenza per la candidatura delle proposte: 27 novembre 2023

CHAMELEON: bando per la piattaforma su agricoltura e zootecnia

CHAMELEON: bando per la piattaforma su agricoltura e zootecnia

Il progetto CHAMELEON ha lanciato un nuovo bando, con scadenza il 1 novembre 2023, per proporre e sviluppare nuovi pacchetti per la piattaforma CHAMELEON, espandendo i confini geografici e tecnologici del progetto.

Con lo sviluppo di questa piattaforma, CHAMELEON si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • introdurre un nuovo modello di business, uno sviluppo dell’intelligenza artificiale orientato agli ecosistemi e una piattaforma Big Data, che consenta l’innovazione dei servizi agricoli, forestali e zootecnici e permetta nuove forme di comunicazione tra gli attori all’interno dei processi aziendali agricoli, forestali e zootecnici;
  • rispondere alle esigenze degli ecosistemi agricoli, forestali e zootecnici più complessi e degli ambienti rurali, attraverso sistemi hardware e software UAV on demand e multiuso;
  • introdurre un quadro avanzato di rilevamento, mappatura e valutazione dell’agricoltura e della silvicoltura su larga scala, comprendente diverse piattaforme (UAV, RPAS) per una gerarchia di scale di osservazione;
  • fornire una suite di nuove applicazioni e strumenti di intelligenza artificiale abilitati per UAV per l’agricoltura, la silvicoltura, gli ecosistemi del bestiame e i servizi delle aree rurali sostenibili.
  • CHAMELEON ha tre aree di azione – Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – e i progressi saranno convalidati in tre casi d’uso pilota in Spagna, Grecia e Austria:
  • piani di difesa dagli incendi forestali per le aree rurali – Valle del Tietar (Avila, Spagna): l’obiettivo è automatizzare la generazione di piani di difesa dagli incendi boschivi per le aree rurali, in particolare in quelle aree ad alto rischio nella loro interfaccia urbano-forestale.
  • monitoraggio e gestione del bestiame – Creta, Grecia (area di Creta occidentale, incluse Chania e Rethimno): lo scopo è convalidare la capacità della piattaforma CHAMELEON di tracciamento e valutazione sanitaria dei singoli animali e valutarne la fattibilità operativa per una serie di allevatori, in base alle dimensioni del loro capitale animale.
  • monitoraggio forestale per potenziali pericoli e monitoraggio vigneti – Austria: i progetti si occuperanno di convalidare la capacità dell’ecosistema della piattaforma CHAMELEON di monitorare lo stato dell’acqua, la salute delle piante, la valutazione sanitaria dei vigneti, il potenziale di generare una gamma di servizi ecosistemici su più scale, inclusa la mitigazione delle emissioni di gas serra attraverso lo stoccaggio e l’intervento del carbonio a lungo termine strategie.

Possono partecipare PMI e centri di ricerca innovativi che lavorano nell’ambito del dominio tecnologico di UAV utilizzo in agricoltura, silvicoltura e allevamento, con sede in tutti i paesi dell’UE e ai paesi associati al programma Horizon Europe.

CHAMELEON mette a disposizione per la € 600.000 di finanziamento attraverso il cascade funding, budget che sarà suddiviso in due fasi di bando aperto (300.000 € ciascuna). Questa, l’Open Call n. 1, ha lo scopo di attrarre terze parti per sviluppare pacchetti da includere nella piattaforma CHAMELEON, mentre l’Open Call n. 2 ha lo scopo di generare casi d’uso pilota per la convalida del pacchetto.

Il progetto offrirà, inoltre, un programma di 6 mesi affinché i candidati possano proporre e sviluppare nuovi pacchetti, consentendo l’onboarding sulla piattaforma CHAMELEON ed essere membri attivi del consorzio. Il programma è diviso in 3 fasi:

  1. planning (1 mese), che include:
    • attività da svolgere;
    • obiettivi e impatto previsto della soluzione proposta, compresi i primi piani di sfruttamento;
    • principali sfide e approcci proposti;
    • descrizione tecnica dettagliata;
    • risorse necessarie per eseguire il sottoprogetto;
    • KPI;
    • cronologia dell’intero sottoprogetto;
    • piano preliminare di diffusione;
  2. implementation (4 mesi) che comprende tutta la fase di sviluppo, in cui si svolge il sottoprogetto. Entro la fine della Fase 2, i risultati dovrebbero essere disponibili per l’analisi e per essere comunicati ai leader dell’Open Call;
  3. dissemination & exploitation (1 mese): dopo i risultati del sottoprogetto, l’attenzione sarà posta sulla divulgazione. Questa fase include la partecipazione a eventi, la presenza sui social media, pubblicazioni o qualsiasi altro contenuto utilizzato per condividere gli strumenti e i risultati del progetto. Inoltre, in questa fase, il team di progetto dovrebbe sfruttare i risultati e gli strumenti per le proprie attività aziendali/di innovazione. Si prevede che il sottoprogetto proposto si traduca in un’innovazione tecnico/commerciale con benefici visibili per i partecipanti.

Scadenza: 1 novembre 2023

Turismo: aperta la call TourINN-act per PMI

Turismo: aperta la call TourINN-act per PMI

È online la call TourINN-act per le PMI del settore turistico di Italia, Romania, Grecia, Spagna e Cipro, con scadenza prevista per il 12 ottobre 2023.

Il bando intende favorire la competitività, la digitalizzazione e l’innovazione delle PMI del settore tramite voucher per lo sviluppo di soluzioni rivolte al miglioramento della gestione e dell’offerta turistica, la promozione del turismo intelligente e sostenibile e la crescita delle capacità delle aziende.

Le PMI selezionate potranno altresì accedere al programma di formazione online gratuito del progetto TourINN-Act, dedicato soprattutto a impiegati e manager che vogliano migliorare le conoscenze strategiche su digitalizzazione, marketing, comunicazione e modelli di business innovativi.

Per partecipare, le PMI interessate dei Paesi coinvolti dalla call dovranno presentare le proprie candidature sulla piattaforma TourINN, esponendo i potenziali di viabilità, sostenibilità, impatto e innovazione delle soluzioni proposte per le quali intendono spendere i voucher.

Il budget complessivo è pari a € 600.000, erogati in almeno 60 voucher di importo compreso tra € 5.000 e € 10.000 per l’acquisizione di servizi digitali e soluzioni sostenibili dal Catalogo delle soluzioni innovative per le PMI turistiche.

Scadenza: 12 ottobre 2023

Europa Creativa: online il bando per strumenti e modelli di business innovativi

Europa Creativa: online il bando per strumenti e modelli di business innovativi

creativity-70192__340

 

È online sul portale Funding & Tenders il bando su strumenti e modelli di business innovativi del programma Europa Creativa, aperto dal 3 ottobre 2023 al 25 gennaio 2024.

L’azione mira a incoraggiare lo sviluppo, l’adattamento e la diffusione di strumenti e modelli d’impresa innovativi per migliorare la visibilità, la disponibilità, il pubblico e la diversità dei lavori europei nell’era digitale, a miglioramento della competitività e della sostenibilità dell’industria audiovisiva europea.

Le attività ammissibili possono prevedere strumenti transfrontalieri per la scoperta, l’accessibilità e lo scambio di informazioni tra piattaforme, nonché per il miglioramento della trasparenza e dell’efficienza dei mercati audiovisivi e a favore delle sinergie tra modalità di distribuzione.

Inoltre, i progetti potranno esplorare nuovi modi di produzione, finanziamento, distribuzione o promozione di modelli di business innovativi tramite le nuove tecnologie, per una durata massima dei progetti pari a 36 mesi.

Possono partecipare al bando tutti gli enti legali privati o pubblici dei Paesi membri UE e di quelli associati al programma Europa Creativa, nonché le organizzazioni internazionali, in forma singola o in consorzi di massimo 2 componenti.

Il budget complessivo è pari a € 8.500.000, erogati in forma di sovvenzioni.

Scadenza: 25 gennaio 2024

Europa Creativa: al via il bando sui videogiochi e lo sviluppo di contenuti immersivi

Europa Creativa: al via il bando sui videogiochi e lo sviluppo di contenuti immersivi

creativity-70192__340

 

È stato pubblicato il bando sui videogiochi e lo sviluppo di contenuti immersivi del programma Europa Creativa, aperto dal 3 ottobre 2023 e con termine il 24 gennaio 2024.

L’obiettivo è sostenere lo sviluppo di contenuti immersivi e videogiochi con contenuto immersivo originale e di valore creativo, per supportare le capacità di produttori di videogiochi, studi di realtà estesa e imprese per la produzione audiovisiva nella crescita del potenziale di competitività globale e la protezione della proprietà intellettuale.

Le attività ammissibili sono lo sviluppo di lavori e prototipi di storytelling interattivo con contenuto originale e di qualità per la produzione e la diffusione commerciale globale tramite PC, console, dispositivi mobili, tablet, smartphone e altre tecnologie, ponendo adeguata attenzione alle strategie per assicurare un’industria più sostenibile a livello sociale e ambientale.

Il bando è aperto alle imprese del settore audiovisivo, produttrici di videogiochi e di realtà estesa con esperienza recente nella produzione di lavori distribuiti a livello internazionale, singole o in consorzi di massimo 2 enti. Inoltre, esse devono appartenere a Paesi membri UE o associati al filone MEDIA del programma Europa Creativa e di proprietà diretta o indiretta, con una minima partecipazione maggioritaria, da persone fisiche provenienti da tali Stati.

Il budget ammonta a un totale di € 7.000.000.

Scadenza: 24 gennaio 2024

Cluster 4 di Horizon Europe: pubblicati nuovi bandi per la transizione sostenibile e digitale

Cluster 4 di Horizon Europe: pubblicati nuovi bandi per la transizione sostenibile e digitale

ravi-roshan-_adus32i0jc-unsplash

La Commissione europea ha pubblicato sul portale Funding & Tenders i nuovi bandi nell’ambito del Cluster 4 di Horizon Europe, con l’obiettivo di fare dell’UE la prima economia circolare, neutrale dal punto di vista climatico e sostenibile guidata digitalmente attraverso la trasformazione dei suoi sistemi di mobilità, energia, costruzione e produzione.

In particolare, la call HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01 (single stage) contiene 9 topic che si sono aperti il 19 settembre 2023 con scadenza 7 febbraio 2024 e la call HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01 (2 stage) contiene 2 topic, aperti sempre il 19 settembre con 1° scadenza 7 febbraio 2024 e 2° 24 settembre 2024.

I bandi Made in Europe

Tre dei nuovi bandi aperti il 19 settembre 2023 sono inseriti all’interno del programma Made in Europe:

  1. Il bando HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01-03 – Manufacturing as a Service: Technologies for customised, flexible, and decentralised production on demand mira a sviluppare e integrare le tecnologie necessarie per l’implementazione del MaaS che consente di produrre “su richiesta” un’ampia scelta di prodotti personalizzati, con elevata flessibilità e tempi di consegna brevi, utilizzando strutture distribuite come servizio e sfruttando le capacità di produzione inutilizzate, anche mediante un rapido riutilizzo delle macchine di produzione.

Gli obiettivi sono:

  • un facile accesso a capacità di produzione e rigenerazione flessibili e decentralizzate, in particolare per le PMI, riducendo gli investimenti necessari per i produttori e consentendo loro di utilizzare strutture più sostenibili e circolari;
  • la disponibilità di tecnologie di automazione, emergenti e digitali per la servitisation delle risorse di produzione garantendo prestazioni ottimali, rapida riconfigurazione e aggiornamento con tempi di inattività minimi, monitoraggio remoto e manutenzione predittiva tramite uno scambio di dati tra le società affidabile, sicuro e interoperabile;
  • una migliore integrazione della catena del valore attraverso la disponibilità di tecnologie e modelli per lo scambio e lo sfruttamento sicuro dei dati del ciclo di vita delle risorse manifatturiere, anche in vista del riutilizzo o del riciclaggio di risorse, componenti e materiali.

La call sarà aperta fino al 7 febbraio 2024 e il budget è di € 35.000.000.

  1. La call HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01-05 – Technologies/solutions to support circularity for manufacturing ha come obiettivo quello di raggiungere la circolarità sistemica dei produttori europei attraverso una vasta gamma di tecnologie digitali e strumenti di ingegneria, facilitando la decarbonizzazione e migliorando la competitività.

Nello specifico, le proposte dovrebbero occuparsi di tutti i seguenti aspetti:

  • ideare nuovi approcci di intelligenza artificiale per prevedere l’impatto ambientale, considerando anche la quantità e lo stato dei prodotti dopo il loro utilizzo;
  • sviluppare software innovativi di simulazione e modellazione o costruire su soluzioni esistenti che promuovano nuove capacità di produzione in vista di una progettazione del prodotto più efficiente e sostenibile;
  • sviluppare piattaforme/strumenti digitali basati sulle architetture di interoperabilità esistenti (come la Asset Administration Shell), che consentiranno ai produttori di implementare l’iniziativa Digital Product Passport, concentrandosi sulla raccolta di dati pertinenti, sul monitoraggio e il tracciamento di materiali e prodotti, sui protocolli di certificazione per materiali e componenti riutilizzati sicuri tra i settori;
  • migliorare il coinvolgimento dell’uomo nello sviluppo degli aspetti di circolarità e delle nuove tecnologie.

La scadenza del bando è fissata per il 7 febbraio 2024 e il budget è di € 36.000.000.

  1. Il bando HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01-01 – Bio-intelligent manufacturing industries selezionerà le proposte che sviluppano tecnologie digitali e verdi in grado di facilitare la produzione di alto livello di prodotti bio-based o bio-intelligenti in un’unica catena del valore manifatturiero. Inoltre, è necessario per rispondere a questo bando sviluppare modelli di business sostenibili per la produzione e il riciclaggio dei prodotti.

Lo scopo è rafforzare le industrie manifatturiere europee nei seguenti ambiti:

  • accesso a tecnologie e architetture di produzione biointelligenti;
  • progressi tecnologici e miglioramenti della sostenibilità derivanti dall’integrazione di principi, funzioni, strutture e tecnologie biointelligenti nella produzione;
  • sostituzione delle materie prime con materiali a base biologica o implementazione di operazioni di produzione bio-based o bio-intelligente e modelli di business che portano alla produzione rigenerativa.

La chiusura della prima fase è prevista il 7 febbraio 2024, mentre la chiusura della seconda fase il 24 settembre 2024. Il budget è di € 25.000.000.

Possono partecipare alla call tutti i soggetti giuridici con sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea, comprese le loro regioni ultraperiferiche, nei paesi e territori d’oltremare (PTOM) collegati agli Stati membri, nei paesi associati a Horizon Europe e in paesi a basso e medio reddito.

Scadenze: 7 febbraio 2024 e 24 settembre 2024

Salute: bando European Partnership One Health Anti-Microbial Resistance di Horizon Europe

Salute: bando European Partnership One Health Anti-Microbial Resistance di Horizon Europe

clinic-doctor-health-hospital

La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente il bando European Partnership One Health Anti-Microbial Resistance (HORIZON-HLTH-2024-DISEASE-09-01) del Programma di lavoro 2023-2024 del Cluster Health di Horizon Europe.

Il bando contiene 1 topic, per un budget pari a 100 milioni di €:

European Partnership on Rare Diseases

Le proposte progettuali possono essere inviate a partire dal 25 aprile 2024 e fino al 25 settembre 2024.

Il bando rientra nella Destination 3 – Tackling diseases and reducing disease burden, che ha l’obiettivo di migliorare la comprensione e il trattamento delle malattie, rendere le tecnologie sanitarie più efficaci e innovative, migliorare la capacità e la preparazione per gestire i focolai epidemici e per una maggiore sicurezza dei pazienti.

L’obiettivo del cluster Health è rispondere alle principali sfide sanitarie della società contemporanea per proteggere la salute e il benessere dei cittadini di ogni età, sviluppando soluzioni innovative e tecnologie sanitarie per la prevenzione, il monitoraggio e il trattamento di disturbi e patologie. La ricerca e l’innovazione sono anche fondamentali per comprendere gli effetti a lungo termine del Covid-19 e per sviluppare risposte efficaci per una solida ripresa dell’Unione.

Scadenza: 25 settembre 2024

Automotive: aperta nuova call per servizi dedicati alle PMI europee

Automotive: aperta nuova call per servizi dedicati alle PMI europee

automotive

Il progetto europeo RESIST ha lanciato una nuova call dedicata alle piccole e medie imprese europee che lavorano nell’ecosistema della mobilità, dei trasporti e dell’automotive.

In particolare, il bando offre servizi di coaching e mentoring da parte di esperti nel campo della digitalizzazione e dell’ingegneria verde. I servizi guideranno i candidati nella progettazione strategica e nell’implementazione di approcci, tecnologie e modelli di business digitali e verdi nuovi e innovativi. In particolare, i servizi sono divisi in due pacchetti:

  • gli assessment services aiuteranno 25 PMI ad analizzare il loro stato di maturità digitale e della sostenibilità della PMI, fornendo consigli e raccomandazioni per lo loro sviluppo. I beneficiari possono ricevere fino a 5 sessioni organizzate in 3 mesi con uno specifico esperto di alto livello. Per fare ciò, la PMI può ottenere un sostegno finanziario fino a un massimo di 4.000 euro o il 75% della fattura dell’esperto.
  • i fleasibility services aiuteranno 12 PMI ad analizzare in dettaglio un piano di miglioramento e un progetto di innovazione. Sono inclusi studi teorici o di laboratorio sulla fattibilità di implementare una nuova tecnologia, nuovi materiali o un nuovo approccio ai servizi, ai prodotti, ai processi o ai modelli di business delle PMI. Sono trattati anche gli studi di internazionalizzazione o l’ingresso in nuovi mercati. Il sostegno sarà erogato in un periodo massimo di 6 mesi con un finanziamento massimo di 7.500 euro o il 75% della fattura dell’esperto.

Possono partecipare le PMI stabilite in uno degli Stati membri dell’UE e nei paesi SMP/COSME che operano nell’ecosistema Mobilità-Trasporti-Automotive (MTA).

Il budget totale disponibile è di € 190.000. Il bando formalmente chiuderà il 1° novembre 2024 o a esaurimento fondi.

Scadenza: 1 novembre 2024

Al via il bando per il supporto ai piani per la transizione sostenibile delle PMI

Al via il bando per il supporto ai piani per la transizione sostenibile delle PMI

pexels-photo-1068523

 

STAGE ha pubblicato un bando nell’ambito del Programma per la transizione alla sostenibilità per le PMI.

Il bando mira a identificare e coinvolgere le PMI di tutti i settori per aiutarle a sviluppare i loro piani di transizione sostenibile, favorire l’attrazione degli investimenti e della finanza privata tramite supporto dedicato.

Il programma si divide in tre fasi:

  • Valutazione di sostenibilità: 500 PMI che completeranno questa fase svilupperanno tabelle di marcia e piani per la transizione alla sostenibilità
  • Formazione e costruzione delle capacità: la fase prevede moduli di formazione in 4 pilastri creati dai partner di STAGE per le PMI
  • Servizi di consulenza per lo sviluppo di piani progettuali d’investimento e l’attrazione di investimenti privati

A ciascuna delle PMI coinvolte nella call sarà assegnato un Consulente di sostenibilità che la guiderà nel percorso di trasformazione di STAGE e, nel corso dell’ultima fase, tramite un processo competitivo un massimo di 100 PMI potranno ricevere fino a € 50.000 per lo sviluppo di un piano d’investimento per la transizione sostenibile.

Nella parte finale del programma fino a 50 imprese selezionate beneficeranno di servizi di supporto dedicati, mentre solo le 20 con il maggior potenziale potranno ricevere ulteriore consulenza tecnica nell’attrazione di investimenti privati.

Possono candidarsi al bando entro il 31 maggio 2025 tutte le imprese per le prime due fasi, mentre per la terza possono ricevere supporto solo le PMI degli Stati membri UE e associati a Horizon Europe.

Scadenza: 31 maggio 2025

Pubblicato il bando per la cooperazione internazionale nella ricerca nucleare

Pubblicato il bando per la cooperazione internazionale nella ricerca nucleare

misael-moreno-rl9biwkcvf0-unsplash

Il progetto OFFERR, finanziato dal programma EURATOM, ha pubblicato una call sulla cooperazione internazionale nella ricerca nucleare, con scadenze multiple dal 30 settembre 2023 al 30 settembre 2025.

L’obiettivo di OFFERR è supportare l’Associazione della piattaforma tecnologica per l’energia nucleare sostenibile (SNETP) nella realizzazione di una rete di esperti di ricerca e sviluppo che facilitino l’accesso a infrastrutture chiave in tutta l’UE, e la sua funzione primaria è servire come condotto di supporto finanziario per il programma EURATOM.

L’invito è aperto a proposte di progetti in tutte le discipline e i temi di ricerca e sviluppo e dell’innovazione, in linea con l’agenda strategica di ricerca e innovazione (SRIA) della SNETP, e mira a promuovere la cooperazione tra gli organismi di ricerca UE e dei Paesi associati a EURATOM, le università, le imprese e i loro partner attraverso il finanziamento dell’accesso transnazionale alle principali infrastrutture di ricerca nucleare.

Sono possibili due tipi di candidature:

  • progetti accelerati, per studi di portata limitata con termine entro 6 mesi dall’accesso all’infrastruttura, con un sostegno finanziario fino a € 50.000
  • progetti complessi, per studi di maggiore portata della durata massima di 18 mesi, i quali possono ricevere fino a € 1.000.000

I beneficiari sono le organizzazioni che offrono accesso alle infrastrutture sperimentali per le proposte di progetto selezionate e i gruppi di ricerca che possono utilizzarle per il lavoro descritto nella proposta di progetto, mentre i ricercatori che vogliano accedervi dovranno cooperare con l’organizzazione e concordare i termini logistici e tecnici della proposta di lavoro.

I Paesi coinvolti sono gli Stati membri UE e i Paesi associati a Horizon Europe e il budget disponibile per la call è pari a € 7.000.000.

Scadenze:

  • Cut-off per progetti accelerati e complessi 31 marzo 2024
  • Cut-off per progetti accelerati e complessi 30 settembre 2024
  • Cut-off per progetti accelerati e complessi 31 marzo 2025
  • Cut-off per progetti accelerati 30 settembre 2025
1 60 61 62 63 64 127