Single Market Programme: aperto il bando “European Social Economy Missions”

Single Market Programme: aperto il bando “European Social Economy Missions”

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La Commissione europea ha aperto il bando “European Social Economy Missions” nell’ambito del Single Market Programme, con scadenza fissata al 7 dicembre 2023.

L’obiettivo generale di questo bando è quello di incentivare lo sviluppo delle PMI dell’economia sociale attive nelle aree rurali. Il progetto mira a costruire una rete europea di autorità regionali e locali con priorità convergenti sull’economia sociale e a creare spazi e opportunità a livello europeo per l’apprendimento e la collaborazione.

La call sosterrà i consorzi che sviluppano la collaborazione attraverso la condivisione e la replica delle migliori pratiche e dell’apprendimento, con particolare attenzione alla promozione della resilienza, dell’ecologia e della digitalizzazione delle imprese dell’economia sociale e delle PMI attive nelle aree rurali.

Gli obiettivi specifici da raggiungere attraverso questo invito a presentare proposte sono i seguenti:

  • Fare il punto sulle principali raccomandazioni e buone pratiche dei progetti precedenti, realizzati sul tema dell’economia sociale a sostegno della resilienza delle comunità rurali, finanziati nell’ambito di Horizon Europe, del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Single Market Programme (SMP);
  • Promuovere la creazione di reti di economia sociale e di soggetti interessati a livello regionale e locale per incrementare la resilienza, l’ecologizzazione e la digitalizzazione dei loro membri e migliorare la collaborazione tra quelle esistenti;
  • Promuovere l’apprendimento interregionale tra gli attori dell’economia sociale (settore pubblico e privato);
  • Contribuire alla graduale costruzione di una comunità dell’economia sociale come parte integrante di un modello economico europeo sostenibile, con particolare attenzione alla resilienza delle comunità rurali attraverso lo sviluppo dell’imprenditoria sociale.

La proposta deve riguardare uno dei temi elencati di seguito o identificare un altro tema di rilevanza per i partner del consorzio, relativo al potenziamento delle imprese dell’economia sociale in ambiente rurale:

  • Costruire cluster di innovazione sociale ed ecologica nelle aree rurali
  • Promuovere la transizione verde e digitale attraverso l’economia sociale nelle aree rurali
  • Promuovere l’imprenditorialità sociale, anche per l’agricoltura e i sistemi alimentari sostenibili
  • Rafforzare l’istruzione, la formazione e le competenze. Rafforzare le attività di istruzione, formazione e sviluppo delle competenze per i disoccupati delle aree rurali, in particolare per i giovani e le donne
  • Sviluppare il Nuovo Bauhaus Europeo e la qualità della vita nell’ambiente rurale

Il budget complessivo è di € 1.000.000.

Scadenza: 7 dicembre 2023

EuroHPC: nuovo bando di gara per aggiornare il supercomputer “Discoverer”

EuroHPC: nuovo bando di gara per aggiornare il supercomputer "Discoverer"

L’Impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (IC EuroHPC) ha lanciato un nuovo bando di gara per l’acquisizione, la consegna, l’installazione e la manutenzione di hardware e software per l’aggiornamento del supercomputer Discoverer. La scadenza è prevista per il 15 novembre 2023.

L’aggiornamento di Discoverer mira ad aggiungere componenti di supercomputer al sistema attuale, tra cui:

  • l’aggiornamento del sistema con una partizione GPU,
  • l’aumento della capacità di archiviazione
  • dotare il sistema di un UPS (Uninterruptible Power Supply) aggiuntivo per fornire una fonte di alimentazione di riserva in caso di interruzione di corrente, brownout o sbalzo di tensione.

Il bando è diviso in 3 lotti:

  • Lotto numero 1: GPU HPC Partition
  • Lotto numero 2: Two new Storages
  • Lotto numero 3: Additional UPS system

Il budget totale stimato per il bando è di 3.040.000 euro.

L’accesso alle risorse di calcolo del sistema aggiornato sarà ancora gestito congiuntamente dalla Repubblica di Bulgaria e dall’IC EuroHPC in proporzione ai rispettivi investimenti.

Scadenza: 15 novembre 2023

Al via alle candidature per la Sustainable Cities Mobility Challenge

Al via alle candidature per la Sustainable Cities Mobility Challenge

EIT Climate-KIC ha lanciato la Sustainable Cities Mobility Challenge, in scadenza il 10 novembre 2023, dedicata alle città europee che hanno avviato progetti di decarbonizzazione dei trasporti migliorando la qualità dell’aria locale e accelerando l’adozione della mobilità attiva, condivisa, collettiva ed elettrica.

La call mira a sostenere la transizione verso trasporti più puliti, più verdi e più inclusivi, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, dello Urban Mobility Framework, del New European Bauhaus e della EU Cities Mission.

I progetti potranno ricevere sostegno se includono (l’elenco è esemplificativo ma non esaustivo):

  • quartieri a basso traffico (LTN) o quartieri a basse emissioni (LEN);
  • progetti a piedi, in bicicletta e su ruote;
  • progetti a sostegno della mobilità condivisa e collettiva (trasporto pubblico);
  • strade dedicate al gioco, strade scolastiche e altri progetti che riallocano lo spazio stradale per attività sociali/culturali.
  • hub della mobilità;
  • trasporto sostenibile di beni e servizi/logistica;
  • parklet e programmi di greening che incoraggiano i viaggi attivi;
  • progetti di cambiamento del comportamento;
  • app e pianificatori di viaggio che facilitano la mobilità sostenibile;
  • strumenti di raccolta, analisi, monitoraggio e valutazione dei dati.

Possono presentare domanda le città con una popolazione di almeno 25.000 abitanti che si trovano in uno degli Stati membri dell’UE, nei paesi associati a Horizon Europe (compreso il Regno Unito) e in Svizzera.

A ciascuno dei 5 progetti selezionati verranno assegnati fino a 90.000 €.

Scadenza: 10 novembre 2023

TIM AI Challenge: aperta la call per soluzioni innovative nell’uso dell’intelligenza artificiale

TIM AI Challenge: aperta la call per soluzioni innovative nell'uso dell'intelligenza artificiale

La TIM S.p.A., in collaborazione con ImpreSapiens – Sapienza Università di Roma, Intesa Sanpaolo Innovation Center S.p.A, EIT Digital e Osservatorio Startup Thinking Politecnico di Milano, ha lanciato una call nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale dal titolo “TIM AI Challenge”.

Il bando mira a individuare soluzioni innovative dirompenti in grado di accelerare la trasformazione digitale delle aziende e della pubblica amministrazione.

In particolare, l’obiettivo principale di TIM AI Challenge è individuare soluzioni con un’applicazione prioritaria nei seguenti campi:

  • Intelligent Data Processing
  • Natural Language Processing

I partecipanti al TIM AI Challenge hanno la possibilità di ottenere vari premi:

  • il Premio TIM dà possibilità al vincitore di negoziare un accordo di collaborazione con TIM e/o società del gruppo TIM;
  • il Premio ImpreSapiens – Sapienza Università di Roma offre un percorso di incubazione gratuito della durata di 6 mesi presso il Business Innovation Hub (BIH);
  • il Premio Intesa Sanpaolo Innovation Center S.p.A. dà la possibilità di partecipare a iniziative promosse da Intesa Sanpaolo Innovation Center S.p.A. nell’ambito del proprio network nei 12 mesi successivi alla Challenge;
  • il Premio EIT Digital offre una sessione di pitching con i manager di EIT Digital Grow Services, per agevolare la visibilità internazionale dell’azienda;
  • il Premio Osservatorio Startup Thinking Politecnico di Milano offre la partecipazione a un workshop a porte chiuse dell’Osservatorio Startup Thinking e accesso a report di ricerca dell’Osservatorio.

La Challenge è aperta a società italiane e internazionali, startup, PMI e scaleup che offrono soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale.

Scadenza: 10 novembre 2023

GreenInnov: aperta la call del progetto GEMSTONE per sostenere le PMI nello sviluppo di soluzioni verdi

GreenInnov: aperta la call del progetto GEMSTONE per sostenere le PMI nello sviluppo di soluzioni verdi

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Il progetto europeo GEMSTONE ha lanciato la call “GreenInnov” che mira a sostenere le PMI nell’esplorazione e nello sviluppo di una soluzione verde avanzata per le industrie, in scadenza il 31 ottobre 2023.

Il bando supporta progetti di PMI che consentano di sviluppare capacità e accelerare lo sviluppo di tecnologie e processi innovativi rafforzando la transizione ambientale e digitale dell’industria manifatturiera europea. In particolare, saranno finanziati lo sviluppo di prototipi, la prototipazione tecnica, test tecnici e test di mercato, progettazione e sviluppo dell’integrazione di prototipi/sistemi in una delle 3 aree tematiche:

  • Circular Design, ossia la progettazione circolare di prodotti basata sulla scelta di materiali che possono essere riutilizzati e riciclati senza perdita di qualità, ottimizzazione della durata di vita dei prodotti, efficienza energetica nella progettazione del prodotto;
  • Optimal use, ossia l’utilizzo ottimale nei processi produttivi e la valutazione dell’efficienza con cui le risorse vengono utilizzate per aggiungere valore economico;
  • Value recovery, ossia il recupero del valore è l’applicazione di strategie di riciclo o recupero nella fase post-utilizzo di un prodotto.

Possono partecipare PMI di produzione, tecnologia e soluzioni, e in particolare ai fornitori di attrezzature e utensili industriali con sede in uno degli Stati membri dell’UE o dei paesi associati al Simple Market Programme (SMP). Il progetto si rivolge ai candidati prioritari attivi nei seguenti 5 settori industriali:

  • aeronautica/difesa
  • energia
  • mobilità
  • agricoltura/agroalimentare
  • materiali

Il budget totale del bando è di € 300.000 e ciascuno dei 5 progetti otterrà un sostegno fino a € 60.000.

Scadenza: 31 ottobre 2023

Erasmus+: Bando 2024 per l’iniziativa “Università Europee”

Erasmus+: Bando 2024 per l’iniziativa “Università Europee”

Spin-off universitario

Nell’ambito del programma Erasmus+ è stato pubblicato il bando 2024 per l’iniziativa “Università Europee”, che rimane aperto fino al 6 febbraio 2024.

L’iniziativa “Università Europee” rientra nel quadro dell’azione “Partenariati per l’eccellenza” sostenuta da Erasmus+ e punta ad incoraggiare una cooperazione istituzionale tra gli istituti di istruzione superiore senza precedenti, supportando la realizzazione di alleanze transnazionali tra università in tutta Europa, che sviluppano una cooperazione strutturale, sostenibile e sistemica a lungo termine in materia di istruzione, ricerca e innovazione.

Il bando è articolato in 2 topic. Una candidatura può riguardare uno solo dei due topic:

  1. Sviluppo di una cooperazione istituzionale transnazionale profonda (ERASMUS-EDU-2024-EUR-UNIV-1)

L’obiettivo è sostenere gli istituti di istruzione superiore che vogliono sviluppare una cooperazione istituzionale più profonda nell’ottica di nuova alleanza di università europee.

  1. Comunità di pratica per le alleanze di università europee (ERASMUS-EDU-2024-EUR-UNIV-2)

L’obiettivo è sostenere la creazione di una Comunità di pratica per consentire alle alleanze di università europee di condividere e trarre beneficio dalle reciproche esperienze e buone pratiche, nonché fungere da modelli per il più ampio settore dell’istruzione superiore.

Possono presentare progetti:

  • Istituti di istruzione superiore titolari di Carta Erasmus per l’istruzione superiore (ECHE);
  • Qualsiasi altra organizzazione costituita dagli istituti di istruzione superiore, specificamente istituita allo scopo di attuare una cooperazione istituzionale transnazionale profonda.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituto da almeno 3 istituti di istruzione superiore di 3 diversi Paesi ammissibili, che sono i seguenti: Stati UE (compreso PTOM), EFTA/SEE, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Paesi dei Balcani occidentali non associati al programma (Albania, Bosnia e Herzegovina, Kosovo, Montenegro).

Il bando dispone di uno stanziamento complessivo di 189.200.000 euro, così ripartiti: 187.700.000 euro per il topic 1 e 1.500.000 euro per il topic 2.

Scadenza: 6 febbraio 2024

European Social Economy Mission – bando SMP – sezione COSME per la promozione dell’economia sociale

European Social Economy Mission - bando SMP - sezione COSME per la promozione dell'economia sociale

Nel quadro del Programma per il Mercato Unico – sezione COSME l’Agenzia esecutiva EISMEA ha pubblicato un invito a presentare proposte relativo a sovvenzioni per lo sviluppo delle imprese dell’economia sociale nelle zone più rurali dell’UE.

Il bando si ricollega al Piano d’azione per l’Economia sociale, del 2021, in particolare al punto 3.4 che sostiene gli attori dell’economia sociale nello sviluppare pratiche imprenditoriali innovative per stimolare la crescita rurale e la competitività e contribuire a promuovere la doppia transizione, digitale e ambientale; ma anche alla Strategia industriale europea aggiornata, che identifica la prossimità – economia sociale tra i 14 ecosistemi industriali rilevanti per la ripresa post-COVID, la resilienza e la duplice transizione verde e digitale. Esso rappresenta inoltre il seguito di due precedenti inviti nello stesso settore, lanciati nel 2020 e nel 2021, che hanno contribuito a sviluppare la cooperazione interregionale per ampliare i modelli di impresa dell’economia sociale nel contesto regionale: le proposte progettuali devono tenere conto dei risultati di questi bandi, laddove possibile.

Obiettivo del bando è il sostegno a consorzi che sviluppano una collaborazione attraverso la condivisione e la replica delle migliori pratiche e l’apprendimento nei vari settori politici che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Visione a lungo termine per le aree rurali, con particolare attenzione al rafforzamento della resilienza, all’ecologizzazione e alla digitalizzazione delle imprese dell’economia sociale e delle PMI attive nelle zone rurali.

Le proposte devono concentrarsi su un tema specifico fra i seguenti:

  1. Creazione di cluster di innovazione sociale e di innovazione ecologica nelle zone rurali
  2. Promozione della transizione verde e digitale attraverso l’economia sociale nelle zone rurali
  3. Promozione dell’imprenditoria sociale, anche per l’agricoltura sostenibile e i sistemi alimentari
  4. Rafforzamento delle attività di istruzione, formazione e sviluppo delle competenze per i disoccupati nelle zone rurali, in particolare per i giovani e le donne
  5. Sviluppo del nuovo Bauhaus europeo e della qualità della vita in ambiente rurale
  6. Altro tema rilevante per tutti i partner del consorzio che possa promuovere le imprese dell’economia sociale nelle aree rurali.

Le proposte di progetto devono essere presentate da partenariati di almeno 4 partner (massimo 10) così composti: almeno 3 amministrazioni pubbliche locali (regioni, municipalità o città) di 3 diversi Stati ammissibili e almeno 1 organizzazione collegata alle imprese, come un’organizzazione o associazione di PMI, un’organizzazione di imprese sociali, una camera di commercio, ecc. rilevante per questo topic.

Del consorzio possono far parte come partner aggiuntivi anche organizzazioni di rete o ombrello, organizzazioni di PMI, PMI, organizzazioni o imprese dell’economia sociale, cooperative, ONG, organizzazioni della società civile, agenzie locali per lo sviluppo rurale e l’innovazione, centri tecnologici e fornitori di servizi, poli di innovazione digitale, parchi scientifici, distretti industriali, istituzioni educative, organizzazioni educative o di formazione professionale, camere di commercio, ecc. rilevanti per il tema.

L’organizzazione di imprese e gli eventuali partner aggiuntivi DEVONO essere stabiliti negli stessi territori delle amministrazioni pubbliche locali partner (eccetto che per le organizzazioni ombrello)

Un proponente/partner può partecipare a una sola proposta progettuale (la candidatura all’interno di più partenariati comporta l’esclusione in tutti i partenariati coinvolti)

Il budget complessivo del bando ammonta a 1.000.000 euro; saranno finanziati al massimo 4 progetti.

Un progetto deve avere una durata di 18/24 mesi

Scadenza: 7 dicembre 2023

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE – Bando 2023

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE - Bando 2023

Bandi - Cooperazione Internazionale

La Commissione europea (DG REGIO) ha aperto il bando 2023 per “Misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE”. L’obiettivo è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione europea, incluso il Fondo per la transizione giusta, il Piano di ripresa per l’Europa o lo Strumento di sostegno tecnico.

I progetti da candidare dovrebbero offrire informazioni coerenti, obiettive e complete. Le proposte dovrebbero illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche dell’UE e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’Unione, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali.

  • Le misure di informazione dovrebbero comprendere una o più delle seguenti attività:
  • produzione e distribuzione di materiale cartaceo, multimediale o audiovisivo,
  • attività di sensibilizzazione sul web e sui social media,
  • eventi mediatici,
  • seminari, conferenze, workshop

I destinatari delle misure sono:

  • il pubblico in generale, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati della politica di coesione e sul suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione sulle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

I progetti proposti devono avere durata di 12 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi UE (compreso i PTOM), escluso gli enti incaricati dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

La sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di 300.000 euro.

Scadenza: 9 gennaio 2024

Culture Moves Europe: 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura

Culture Moves Europe: 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura

Nell’ambito di Culture Moves Europe – il nuovo programma per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura, finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institut – è stato pubblicato il 2° bando per la Mobilità individuale.

Il bando è indirizzato ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il bando fornisce sostegno finanziario ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare, ovvero condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • creare, cioè impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • apprendere, vale a dire migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • connettersi, ossia sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, coinvolgere un nuovo pubblico.

Le candidature possono essere presentate da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (da 2 a 5 persone).

La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. Può essere effettuata in qualsiasi momento, ma entro un anno a partire dalla firma dell’accordo di sovvenzione e non oltre il 31 maggio 2025.

La sovvenzione consentirà di coprire parzialmente le spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio ordinarie (350 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 700 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 75 € per spese di soggiorno e alloggio.

Sono previste, inoltre, diverse integrazioni economiche, ovvero:

  • integrazione “verde” (350 € in più) per incoraggiare gli artisti e i professionisti a non utilizzare il trasporto aereo;
  • sostegno speciale (fino al 100% dei costi di viaggio e soggiorno) per artisti e operatori culturali con esigenze particolari legate alla disabilità;
  • integrazione (150 €) per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni;
  • integrazione familiare (100 €) per artisti e operatori che hanno un figlio di età inferiore a 10 anni;
  • integrazione (80 €) per le spese connesse al rilascio di un visto.

Il bando rimane aperto fino al 31 maggio 2024 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature: 31/10/2023; 30/11/2023; 31/01/2024; 29/02/2024; 31/03/2024; 30/04/2024; 31/05/2024 (le candidature ricevute entro il termine mensile fissato saranno valutate nell’arco di 6-8 settimane da tale termine).

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2024

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2024

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A seguito della pubblicazione del Work Programme 2024 di Europa Creativa, la Commissione europea ha dato il via all’apertura dei primi bandi per l’annualità 2024.

Attualmente si tratta di otto Call for proposals che rientrano nel quadro della sezione MEDIA di Europa Creativa, che sostiene specificamente il settore audiovisivo e cinematografico europeo. Di seguito indichiamo sinteticamente queste prime opportunità:

  • TV e contenuti online (CREA-MEDIA-2024-TVONLINE)
    • Destinatari: società di produzione audiovisiva europee indipendenti
    • Stanziamento: € 20.000.000
    • Scadenza: 7 dicembre 2023; 14 maggio 2024
  • European slate development (CREA-MEDIA-2024-DEVSLATE)
    • Destinatari: società di produzione audiovisiva europee indipendenti
    • Stanziamento: € 18.000.000
    • Scadenza: 13 dicembre 2023
  • Markets & Networking (CREA-MEDIA-2024-MARKETNET)
    • Destinatari: imprese e professionisti dell’audiovisivo
    • Stanziamento: € 16.500.000
    • Scadenza: 18 gennaio 2024
  • Sviluppo di videogame e contenuti immersivi (CREA-MEDIA-2024-DEVVGIM)
    • Destinatari: produttori di videogiochi, case di produzione XR, società di produzione audiovisiva europei
    • Stanziamento: € 7.000.000
    • Scadenza: 24 gennaio 2024
  • Strumenti e modelli di business innovativi (CREA-MEDIA-2024-INNOVBUSMOD)
    • Destinatari: persone giuridiche pertinenti
    • Stanziamento: € 8.500.000
    • Scadenza: 25 gennaio 2024
  • Films on the Move (CREA-MEDIA-2024-FILMOVE)
    • Destinatari: agenti di vendita cinematografici europei
    • Stanziamento: € 16.000.000
    • Scadenza: 14 marzo 2024; 18 luglio 2024
  • Reti e operatori europei Video on Demand (CREA-MEDIA-2024-VODNET)
    • Destinatari: servizi Video on Demand europei
    • Stanziamento: € 10.000.000
    • Scadenza: 9 aprile 2024
  • Reti di festival europei (CREA-MEDIA-2024-FESTNET)
    • Destinatari: enti organizzatori di festival audiovisivi
    • Stanziamento: € 5.500.000
    • Scadenza: 11 aprile 2024
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