Erasmus+: Bando 2024 per l’iniziativa “Università Europee”

Erasmus+: Bando 2024 per l’iniziativa “Università Europee”

Spin-off universitario

Nell’ambito del programma Erasmus+ è stato pubblicato il bando 2024 per l’iniziativa “Università Europee”, che rimane aperto fino al 6 febbraio 2024.

L’iniziativa “Università Europee” rientra nel quadro dell’azione “Partenariati per l’eccellenza” sostenuta da Erasmus+ e punta ad incoraggiare una cooperazione istituzionale tra gli istituti di istruzione superiore senza precedenti, supportando la realizzazione di alleanze transnazionali tra università in tutta Europa, che sviluppano una cooperazione strutturale, sostenibile e sistemica a lungo termine in materia di istruzione, ricerca e innovazione.

Il bando è articolato in 2 topic. Una candidatura può riguardare uno solo dei due topic:

  1. Sviluppo di una cooperazione istituzionale transnazionale profonda (ERASMUS-EDU-2024-EUR-UNIV-1)

L’obiettivo è sostenere gli istituti di istruzione superiore che vogliono sviluppare una cooperazione istituzionale più profonda nell’ottica di nuova alleanza di università europee.

  1. Comunità di pratica per le alleanze di università europee (ERASMUS-EDU-2024-EUR-UNIV-2)

L’obiettivo è sostenere la creazione di una Comunità di pratica per consentire alle alleanze di università europee di condividere e trarre beneficio dalle reciproche esperienze e buone pratiche, nonché fungere da modelli per il più ampio settore dell’istruzione superiore.

Possono presentare progetti:

  • Istituti di istruzione superiore titolari di Carta Erasmus per l’istruzione superiore (ECHE);
  • Qualsiasi altra organizzazione costituita dagli istituti di istruzione superiore, specificamente istituita allo scopo di attuare una cooperazione istituzionale transnazionale profonda.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituto da almeno 3 istituti di istruzione superiore di 3 diversi Paesi ammissibili, che sono i seguenti: Stati UE (compreso PTOM), EFTA/SEE, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Paesi dei Balcani occidentali non associati al programma (Albania, Bosnia e Herzegovina, Kosovo, Montenegro).

Il bando dispone di uno stanziamento complessivo di 189.200.000 euro, così ripartiti: 187.700.000 euro per il topic 1 e 1.500.000 euro per il topic 2.

Scadenza: 6 febbraio 2024

European Social Economy Mission – bando SMP – sezione COSME per la promozione dell’economia sociale

European Social Economy Mission - bando SMP - sezione COSME per la promozione dell'economia sociale

Nel quadro del Programma per il Mercato Unico – sezione COSME l’Agenzia esecutiva EISMEA ha pubblicato un invito a presentare proposte relativo a sovvenzioni per lo sviluppo delle imprese dell’economia sociale nelle zone più rurali dell’UE.

Il bando si ricollega al Piano d’azione per l’Economia sociale, del 2021, in particolare al punto 3.4 che sostiene gli attori dell’economia sociale nello sviluppare pratiche imprenditoriali innovative per stimolare la crescita rurale e la competitività e contribuire a promuovere la doppia transizione, digitale e ambientale; ma anche alla Strategia industriale europea aggiornata, che identifica la prossimità – economia sociale tra i 14 ecosistemi industriali rilevanti per la ripresa post-COVID, la resilienza e la duplice transizione verde e digitale. Esso rappresenta inoltre il seguito di due precedenti inviti nello stesso settore, lanciati nel 2020 e nel 2021, che hanno contribuito a sviluppare la cooperazione interregionale per ampliare i modelli di impresa dell’economia sociale nel contesto regionale: le proposte progettuali devono tenere conto dei risultati di questi bandi, laddove possibile.

Obiettivo del bando è il sostegno a consorzi che sviluppano una collaborazione attraverso la condivisione e la replica delle migliori pratiche e l’apprendimento nei vari settori politici che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Visione a lungo termine per le aree rurali, con particolare attenzione al rafforzamento della resilienza, all’ecologizzazione e alla digitalizzazione delle imprese dell’economia sociale e delle PMI attive nelle zone rurali.

Le proposte devono concentrarsi su un tema specifico fra i seguenti:

  1. Creazione di cluster di innovazione sociale e di innovazione ecologica nelle zone rurali
  2. Promozione della transizione verde e digitale attraverso l’economia sociale nelle zone rurali
  3. Promozione dell’imprenditoria sociale, anche per l’agricoltura sostenibile e i sistemi alimentari
  4. Rafforzamento delle attività di istruzione, formazione e sviluppo delle competenze per i disoccupati nelle zone rurali, in particolare per i giovani e le donne
  5. Sviluppo del nuovo Bauhaus europeo e della qualità della vita in ambiente rurale
  6. Altro tema rilevante per tutti i partner del consorzio che possa promuovere le imprese dell’economia sociale nelle aree rurali.

Le proposte di progetto devono essere presentate da partenariati di almeno 4 partner (massimo 10) così composti: almeno 3 amministrazioni pubbliche locali (regioni, municipalità o città) di 3 diversi Stati ammissibili e almeno 1 organizzazione collegata alle imprese, come un’organizzazione o associazione di PMI, un’organizzazione di imprese sociali, una camera di commercio, ecc. rilevante per questo topic.

Del consorzio possono far parte come partner aggiuntivi anche organizzazioni di rete o ombrello, organizzazioni di PMI, PMI, organizzazioni o imprese dell’economia sociale, cooperative, ONG, organizzazioni della società civile, agenzie locali per lo sviluppo rurale e l’innovazione, centri tecnologici e fornitori di servizi, poli di innovazione digitale, parchi scientifici, distretti industriali, istituzioni educative, organizzazioni educative o di formazione professionale, camere di commercio, ecc. rilevanti per il tema.

L’organizzazione di imprese e gli eventuali partner aggiuntivi DEVONO essere stabiliti negli stessi territori delle amministrazioni pubbliche locali partner (eccetto che per le organizzazioni ombrello)

Un proponente/partner può partecipare a una sola proposta progettuale (la candidatura all’interno di più partenariati comporta l’esclusione in tutti i partenariati coinvolti)

Il budget complessivo del bando ammonta a 1.000.000 euro; saranno finanziati al massimo 4 progetti.

Un progetto deve avere una durata di 18/24 mesi

Scadenza: 7 dicembre 2023

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE – Bando 2023

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE - Bando 2023

Bandi - Cooperazione Internazionale

La Commissione europea (DG REGIO) ha aperto il bando 2023 per “Misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE”. L’obiettivo è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione europea, incluso il Fondo per la transizione giusta, il Piano di ripresa per l’Europa o lo Strumento di sostegno tecnico.

I progetti da candidare dovrebbero offrire informazioni coerenti, obiettive e complete. Le proposte dovrebbero illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche dell’UE e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’Unione, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali.

  • Le misure di informazione dovrebbero comprendere una o più delle seguenti attività:
  • produzione e distribuzione di materiale cartaceo, multimediale o audiovisivo,
  • attività di sensibilizzazione sul web e sui social media,
  • eventi mediatici,
  • seminari, conferenze, workshop

I destinatari delle misure sono:

  • il pubblico in generale, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati della politica di coesione e sul suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione sulle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

I progetti proposti devono avere durata di 12 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi UE (compreso i PTOM), escluso gli enti incaricati dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

La sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di 300.000 euro.

Scadenza: 9 gennaio 2024

Culture Moves Europe: 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura

Culture Moves Europe: 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura

Nell’ambito di Culture Moves Europe – il nuovo programma per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura, finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institut – è stato pubblicato il 2° bando per la Mobilità individuale.

Il bando è indirizzato ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il bando fornisce sostegno finanziario ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare, ovvero condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • creare, cioè impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • apprendere, vale a dire migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • connettersi, ossia sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, coinvolgere un nuovo pubblico.

Le candidature possono essere presentate da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (da 2 a 5 persone).

La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. Può essere effettuata in qualsiasi momento, ma entro un anno a partire dalla firma dell’accordo di sovvenzione e non oltre il 31 maggio 2025.

La sovvenzione consentirà di coprire parzialmente le spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio ordinarie (350 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 700 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 75 € per spese di soggiorno e alloggio.

Sono previste, inoltre, diverse integrazioni economiche, ovvero:

  • integrazione “verde” (350 € in più) per incoraggiare gli artisti e i professionisti a non utilizzare il trasporto aereo;
  • sostegno speciale (fino al 100% dei costi di viaggio e soggiorno) per artisti e operatori culturali con esigenze particolari legate alla disabilità;
  • integrazione (150 €) per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni;
  • integrazione familiare (100 €) per artisti e operatori che hanno un figlio di età inferiore a 10 anni;
  • integrazione (80 €) per le spese connesse al rilascio di un visto.

Il bando rimane aperto fino al 31 maggio 2024 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature: 31/10/2023; 30/11/2023; 31/01/2024; 29/02/2024; 31/03/2024; 30/04/2024; 31/05/2024 (le candidature ricevute entro il termine mensile fissato saranno valutate nell’arco di 6-8 settimane da tale termine).

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2024

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2024

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A seguito della pubblicazione del Work Programme 2024 di Europa Creativa, la Commissione europea ha dato il via all’apertura dei primi bandi per l’annualità 2024.

Attualmente si tratta di otto Call for proposals che rientrano nel quadro della sezione MEDIA di Europa Creativa, che sostiene specificamente il settore audiovisivo e cinematografico europeo. Di seguito indichiamo sinteticamente queste prime opportunità:

  • TV e contenuti online (CREA-MEDIA-2024-TVONLINE)
    • Destinatari: società di produzione audiovisiva europee indipendenti
    • Stanziamento: € 20.000.000
    • Scadenza: 7 dicembre 2023; 14 maggio 2024
  • European slate development (CREA-MEDIA-2024-DEVSLATE)
    • Destinatari: società di produzione audiovisiva europee indipendenti
    • Stanziamento: € 18.000.000
    • Scadenza: 13 dicembre 2023
  • Markets & Networking (CREA-MEDIA-2024-MARKETNET)
    • Destinatari: imprese e professionisti dell’audiovisivo
    • Stanziamento: € 16.500.000
    • Scadenza: 18 gennaio 2024
  • Sviluppo di videogame e contenuti immersivi (CREA-MEDIA-2024-DEVVGIM)
    • Destinatari: produttori di videogiochi, case di produzione XR, società di produzione audiovisiva europei
    • Stanziamento: € 7.000.000
    • Scadenza: 24 gennaio 2024
  • Strumenti e modelli di business innovativi (CREA-MEDIA-2024-INNOVBUSMOD)
    • Destinatari: persone giuridiche pertinenti
    • Stanziamento: € 8.500.000
    • Scadenza: 25 gennaio 2024
  • Films on the Move (CREA-MEDIA-2024-FILMOVE)
    • Destinatari: agenti di vendita cinematografici europei
    • Stanziamento: € 16.000.000
    • Scadenza: 14 marzo 2024; 18 luglio 2024
  • Reti e operatori europei Video on Demand (CREA-MEDIA-2024-VODNET)
    • Destinatari: servizi Video on Demand europei
    • Stanziamento: € 10.000.000
    • Scadenza: 9 aprile 2024
  • Reti di festival europei (CREA-MEDIA-2024-FESTNET)
    • Destinatari: enti organizzatori di festival audiovisivi
    • Stanziamento: € 5.500.000
    • Scadenza: 11 aprile 2024

Aperta la prima call di aerOS per creare un meta sistema operativo

Aperta la prima call di aerOS per creare un meta sistema operativo

Il progetto europeo aerOS ha pubblicato un bando per progetti di ricerca che punta a stabilire un meta sistema operativo.

In particolare, lo scopo della call è di promuovere gli obiettivi del progetto attraverso l’uso di tecnologie come l’intelligenza artificiale, il machine learning e l’analisi dei big data.

Il meta sistema operativo dovrà avere una architettura validata in uno dei cinque ambiti del progetto:

  • data-driven cognitive production lines
  • containerised edge computing near renewable energy sources
  • high performance computing platform for connected & cooperative agricultural mobile machinery
  • smart edge services for the port continuum
  • energy efficient, health safe & sustainable smart buildings

Possono presentare proposte PMI, università, centri di ricerca e individui singoli con sede in uno degli Stati membri UE. Non sono ammessi consorzi.

Il budget a disposizione è pari a € 420.000 con cui saranno supportate 7 proposte con un importo massimo richiesto di € 60.000 ciascuna, attraverso un sostegno finanziario lump-sum predefinito.

Scadenza: 31 gennaio 2024

Al via la call per piattaforme e abilitatori di rete del progetto 6G-XR

Al via la call per piattaforme e abilitatori di rete del progetto 6G-XR

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È online la call aperta del progetto 6G-XR per piattaforme e abilitatori di rete, con termini per i controlli di fattibilità e presentazione delle candidature previsti rispettivamente per il 31 ottobre e il 27 novembre 2023.

La call intende identificare i gap delle infrastrutture di rete 6G e realtà estesa, indirizzandosi al loro sviluppo ed estensione per la sperimentazione avanzata oggetto dei prossimi bandi.

Il bando mira soprattutto a identificare:

  • abilitatori di rete e di calcolo
  • abilitatori di realtà estesa
  • abilitatori RAN (Radio Access Network)
  • abilitatori di sostenibilità per l’energia verde locale, il controllo delle fonti energetiche e di (ri)carica, soluzioni di misurazione ed ottimizzazione energetica

Nello specifico, i partner SNS sono responsabili dei 15 topic della call, rivolti a un tematiche della comunicazione, della realtà estesa, dei sensori e del mondo digitale avanzato, per una durata attesa dei progetti pari a 6 mesi.

Possono partecipare al bando in modalità singola le PMI, gli attori industriali, le organizzazioni scientifiche e di ricerca nonché le università appartenenti agli Stati membri UE e associati a Horizon Europe.

Il budget complessivo è pari a € 480.000, per un massimo di € 60.000 di importo forfettario per ciascuno degli 8 progetti finanziati.

Scadenza per i controlli di fattibilità: 31 ottobre 2023

Scadenza per la candidatura delle proposte: 27 novembre 2023

CHAMELEON: bando per la piattaforma su agricoltura e zootecnia

CHAMELEON: bando per la piattaforma su agricoltura e zootecnia

Il progetto CHAMELEON ha lanciato un nuovo bando, con scadenza il 1 novembre 2023, per proporre e sviluppare nuovi pacchetti per la piattaforma CHAMELEON, espandendo i confini geografici e tecnologici del progetto.

Con lo sviluppo di questa piattaforma, CHAMELEON si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • introdurre un nuovo modello di business, uno sviluppo dell’intelligenza artificiale orientato agli ecosistemi e una piattaforma Big Data, che consenta l’innovazione dei servizi agricoli, forestali e zootecnici e permetta nuove forme di comunicazione tra gli attori all’interno dei processi aziendali agricoli, forestali e zootecnici;
  • rispondere alle esigenze degli ecosistemi agricoli, forestali e zootecnici più complessi e degli ambienti rurali, attraverso sistemi hardware e software UAV on demand e multiuso;
  • introdurre un quadro avanzato di rilevamento, mappatura e valutazione dell’agricoltura e della silvicoltura su larga scala, comprendente diverse piattaforme (UAV, RPAS) per una gerarchia di scale di osservazione;
  • fornire una suite di nuove applicazioni e strumenti di intelligenza artificiale abilitati per UAV per l’agricoltura, la silvicoltura, gli ecosistemi del bestiame e i servizi delle aree rurali sostenibili.
  • CHAMELEON ha tre aree di azione – Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – e i progressi saranno convalidati in tre casi d’uso pilota in Spagna, Grecia e Austria:
  • piani di difesa dagli incendi forestali per le aree rurali – Valle del Tietar (Avila, Spagna): l’obiettivo è automatizzare la generazione di piani di difesa dagli incendi boschivi per le aree rurali, in particolare in quelle aree ad alto rischio nella loro interfaccia urbano-forestale.
  • monitoraggio e gestione del bestiame – Creta, Grecia (area di Creta occidentale, incluse Chania e Rethimno): lo scopo è convalidare la capacità della piattaforma CHAMELEON di tracciamento e valutazione sanitaria dei singoli animali e valutarne la fattibilità operativa per una serie di allevatori, in base alle dimensioni del loro capitale animale.
  • monitoraggio forestale per potenziali pericoli e monitoraggio vigneti – Austria: i progetti si occuperanno di convalidare la capacità dell’ecosistema della piattaforma CHAMELEON di monitorare lo stato dell’acqua, la salute delle piante, la valutazione sanitaria dei vigneti, il potenziale di generare una gamma di servizi ecosistemici su più scale, inclusa la mitigazione delle emissioni di gas serra attraverso lo stoccaggio e l’intervento del carbonio a lungo termine strategie.

Possono partecipare PMI e centri di ricerca innovativi che lavorano nell’ambito del dominio tecnologico di UAV utilizzo in agricoltura, silvicoltura e allevamento, con sede in tutti i paesi dell’UE e ai paesi associati al programma Horizon Europe.

CHAMELEON mette a disposizione per la € 600.000 di finanziamento attraverso il cascade funding, budget che sarà suddiviso in due fasi di bando aperto (300.000 € ciascuna). Questa, l’Open Call n. 1, ha lo scopo di attrarre terze parti per sviluppare pacchetti da includere nella piattaforma CHAMELEON, mentre l’Open Call n. 2 ha lo scopo di generare casi d’uso pilota per la convalida del pacchetto.

Il progetto offrirà, inoltre, un programma di 6 mesi affinché i candidati possano proporre e sviluppare nuovi pacchetti, consentendo l’onboarding sulla piattaforma CHAMELEON ed essere membri attivi del consorzio. Il programma è diviso in 3 fasi:

  1. planning (1 mese), che include:
    • attività da svolgere;
    • obiettivi e impatto previsto della soluzione proposta, compresi i primi piani di sfruttamento;
    • principali sfide e approcci proposti;
    • descrizione tecnica dettagliata;
    • risorse necessarie per eseguire il sottoprogetto;
    • KPI;
    • cronologia dell’intero sottoprogetto;
    • piano preliminare di diffusione;
  2. implementation (4 mesi) che comprende tutta la fase di sviluppo, in cui si svolge il sottoprogetto. Entro la fine della Fase 2, i risultati dovrebbero essere disponibili per l’analisi e per essere comunicati ai leader dell’Open Call;
  3. dissemination & exploitation (1 mese): dopo i risultati del sottoprogetto, l’attenzione sarà posta sulla divulgazione. Questa fase include la partecipazione a eventi, la presenza sui social media, pubblicazioni o qualsiasi altro contenuto utilizzato per condividere gli strumenti e i risultati del progetto. Inoltre, in questa fase, il team di progetto dovrebbe sfruttare i risultati e gli strumenti per le proprie attività aziendali/di innovazione. Si prevede che il sottoprogetto proposto si traduca in un’innovazione tecnico/commerciale con benefici visibili per i partecipanti.

Scadenza: 1 novembre 2023

Turismo: aperta la call TourINN-act per PMI

Turismo: aperta la call TourINN-act per PMI

È online la call TourINN-act per le PMI del settore turistico di Italia, Romania, Grecia, Spagna e Cipro, con scadenza prevista per il 12 ottobre 2023.

Il bando intende favorire la competitività, la digitalizzazione e l’innovazione delle PMI del settore tramite voucher per lo sviluppo di soluzioni rivolte al miglioramento della gestione e dell’offerta turistica, la promozione del turismo intelligente e sostenibile e la crescita delle capacità delle aziende.

Le PMI selezionate potranno altresì accedere al programma di formazione online gratuito del progetto TourINN-Act, dedicato soprattutto a impiegati e manager che vogliano migliorare le conoscenze strategiche su digitalizzazione, marketing, comunicazione e modelli di business innovativi.

Per partecipare, le PMI interessate dei Paesi coinvolti dalla call dovranno presentare le proprie candidature sulla piattaforma TourINN, esponendo i potenziali di viabilità, sostenibilità, impatto e innovazione delle soluzioni proposte per le quali intendono spendere i voucher.

Il budget complessivo è pari a € 600.000, erogati in almeno 60 voucher di importo compreso tra € 5.000 e € 10.000 per l’acquisizione di servizi digitali e soluzioni sostenibili dal Catalogo delle soluzioni innovative per le PMI turistiche.

Scadenza: 12 ottobre 2023

Europa Creativa: online il bando per strumenti e modelli di business innovativi

Europa Creativa: online il bando per strumenti e modelli di business innovativi

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È online sul portale Funding & Tenders il bando su strumenti e modelli di business innovativi del programma Europa Creativa, aperto dal 3 ottobre 2023 al 25 gennaio 2024.

L’azione mira a incoraggiare lo sviluppo, l’adattamento e la diffusione di strumenti e modelli d’impresa innovativi per migliorare la visibilità, la disponibilità, il pubblico e la diversità dei lavori europei nell’era digitale, a miglioramento della competitività e della sostenibilità dell’industria audiovisiva europea.

Le attività ammissibili possono prevedere strumenti transfrontalieri per la scoperta, l’accessibilità e lo scambio di informazioni tra piattaforme, nonché per il miglioramento della trasparenza e dell’efficienza dei mercati audiovisivi e a favore delle sinergie tra modalità di distribuzione.

Inoltre, i progetti potranno esplorare nuovi modi di produzione, finanziamento, distribuzione o promozione di modelli di business innovativi tramite le nuove tecnologie, per una durata massima dei progetti pari a 36 mesi.

Possono partecipare al bando tutti gli enti legali privati o pubblici dei Paesi membri UE e di quelli associati al programma Europa Creativa, nonché le organizzazioni internazionali, in forma singola o in consorzi di massimo 2 componenti.

Il budget complessivo è pari a € 8.500.000, erogati in forma di sovvenzioni.

Scadenza: 25 gennaio 2024

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