Programma di scambio tecnologico euROBIN: al via la nuova call sulla robotica

Programma di scambio tecnologico euROBIN: al via la nuova call sulla robotica

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Il programma di scambio tecnologico euROBIN ha aperto la 2a call per lo sviluppo di strumenti di simulazione e di tecniche avanzate di IA in grado di accelerare lo sviluppo di competenze robotiche generali, con scadenza il 14 febbraio 2024.

Il programma fornirà fino a 12 enti selezionati una somma forfettaria fino a € 60.000 per integrare e testare il loro codice, metodo o hardware in alcune delle piattaforme robotiche più avanzate in Europa.

I ricercatori dei gruppi selezionati si uniranno ad alcuni dei team euROBIN, integrando e valutando le soluzioni robotiche sviluppate nei laboratori ospitanti e tramite il supporto di partner del programma.

L’obiettivo è costruire soluzioni tecnologiche trasferibili da inserire nel repository EuroCore condiviso e diffuso da e con i Consorzi euROBIN Partners, tramite la progettazione, lo sviluppo e la convalida di:

  • Metodi di percezione per la realizzazione di complessi compiti di manipolazione, per la navigazione in ambienti domestici o in scenari urbani esterni
  • Moduli software che estendono la gamma di funzionalità dei robot per svolgere attività quotidiane e facilitare l’interazione con gli utenti umani
  • Nuovi meccanismi che migliorano la destrezza e l’affidabilità dei robot o nuove piattaforme robotizzate, dei quali caratteristiche e capacità possono essere di particolare interesse in alcuni domini di applicazione
  • Strumenti di simulazione combinati con tecniche avanzate di intelligenza artificiale che hanno il potenziale per accelerare lo sviluppo di competenze robotiche generali

Possono partecipare le società, gli organismi e gli istituti di ricerca accademici nati prima della data di inizio del bando e stabiliti negli Stati membri UE e nei Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget previsto per questa call è pari a circa € 720.000, dipendenti a seconda del numero esatto di beneficiari selezionati, ognuno dei quali riceverà fondi a cascata per un massimo di € 60.000.

Scadenza: 14 febbraio 2024

Sostegno a progetti sulla formazione dei professionisti della giustizia in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

Sostegno a progetti sulla formazione dei professionisti della giustizia in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

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Nell’ambito del programma Giustizia è aperto un nuovo bando per progetti transnazionali sulla formazione dei professionisti della giustizia in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali, in scadenza il 21 marzo 2024.

L’obiettivo della call è sostenere la formazione per favorire lo sviluppo della “capacità digitale” dei professionisti della giustizia e promuovere la transizione digitale delle metodologie di formazione giudiziaria, contribuendo allo stesso tempo all’applicazione efficace e coerente del diritto dell’UE nei settori del diritto civile, del diritto penale e dei diritti fondamentali, compreso la non discriminazione, la parità e lo stato di diritto.

Il bando punta a supportare attività di formazione per:

  • membri della magistratura e personale giudiziario, ovvero giudici, pubblici ministeri, personale dei tribunali e delle procure, altri professionisti della giustizia come avvocati, notai, ufficiali giudiziari, curatori fallimentari e mediatori, nonché interpreti e traduttori dei tribunali, personale penitenziario e di sorveglianza; e/o
  • professionisti della giustizia in formazione iniziale; e/o
  • moltiplicatori, come formatori giudiziari o coordinatori dei tribunali dell’UE, dove vi siano garanzie che i moltiplicatori trasmettano le loro conoscenze ai professionisti della giustizia in modo sistematico; e/o
  • formazione interprofessionale, al fine di stimolare il dibattito tra le professioni giuridiche sull’applicazione del diritto UE e contribuire a una cultura giudiziaria europea attraverso gli ambiti professionali su temi identificati di rilevanza per le professioni coinvolte.

La formazione può riguardare uno o più topic espressamente identificati nel bando, con l’obiettivo generale di sviluppare la “capacità digitale” dei professionisti della giustizia sull’applicazione del diritto sostanziale e procedurale pertinente.

La formazione dovrebbe essere concepita e pianificata in collaborazione con i fornitori di formazione delle professioni giudiziarie, le associazioni o gli organismi delle professioni giudiziarie o le autorità giudiziarie.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei seguenti Paesi: Stati UE (incluso i PTOM e ad eccezione della Danimarca), Paesi candidati e potenziali candidati indicati in questo documento purché sottoscrivano un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti di 2 diversi Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale.

Lo stanziamento a disposizione del bando è pari a € 4.075.000. Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non può essere inferiore a € 100.000.

Scadenza: 21 marzo 2024

Bando per la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Bando per la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Nell’ambito del programma Giustizia è aperto il bando 2024 per la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale, con scadenza il 18 aprile 2024.

Il bando mette in campo € 5.800.000 per sostenere progetti focalizzati su quattro priorità:

  1. Cooperazione giudiziaria in materia civile
    L’obiettivo è promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e contribuire all’applicazione e attuazione degli strumenti UE per realizzare un autentico spazio europeo di giustizia in materia civile e commerciale e nel campo del diritto di famiglia.
  1. Cooperazione giudiziaria in materia penale
    L’obiettivo è promuovere la cooperazione giudiziaria in materia penale e contribuire all’applicazione efficace e coerente degli strumenti di reciproco riconoscimento dell’UE in questo ambito.
  1. Sostegno agli Stati membri per l’istituzione e il rafforzamento di reti nazionali attive nel campo della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale
    Nel campo civile e commerciale, verrà fornito sostegno ai membri della Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale e alle autorità nazionali, ai tribunali e alle associazioni professionali da essi rappresentati. I progetti si concentreranno sulla creazione e il rafforzamento delle reti nazionali della Rete giudiziaria europea, per garantire una migliore gestione delle cause civili transfrontaliere e, più in generale, una migliore attuazione della legislazione dell’UE.
    Nel campo penale, verrà fornito sostegno alle autorità nazionali, ai tribunali, alle procure e alle associazioni professionali che le rappresentano, per la creazione e/o il rafforzamento di reti nazionali al fine di garantire una migliore attuazione degli strumenti di cooperazione giudiziaria dell’UE in materia penale.
  1. Sostegno agli Stati membri per il collegamento e lo scambio di dati biometrici con il sistema centrale ECRIS-TCN
    Verranno sostenuti progetti che attuano modifiche ai sistemi informatici nazionali che consentano il collegamento e lo scambio adeguati delle impronte digitali e delle immagini facciali con il sistema centrale ECRIS-TCN.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei seguenti Paesi: Stati UE (escluso Danimarca), Paesi candidati e potenziali candidati indicati in questo documento purché sottoscrivano un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

Più in particolare:

  • per le priorità 1 e 2 verranno finanziati unicamente progetti transnazionali presentati da un consorzio costituto da almeno 2 partner di 2 diversi Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale;
  • per le priorità 3 e 4 verrà accettata solo una candidatura per Paese partecipante. I progetti possono essere nazionali e presentati da un singolo soggetto (non è necessario che abbiano una dimensione transnazionale).

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto. Per i progetti relativi alle priorità 1 e 4 la sovvenzione richiesta non può essere inferiore a € 75.000, mentre per i progetti relativi alle priorità 2 e 3 deve essere compresa tra € 75.000 e € 350.000.

Scadenza: 18 aprile 2024

Azioni per stimolare lo sviluppo dei mercati della finanza per le imprese sociali

Azioni per stimolare lo sviluppo dei mercati della finanza per le imprese sociali

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Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è aperto il bando “Azioni per stimolare lo sviluppo dei mercati della finanza per le imprese sociali”, che scade il 14 marzo 2024.

L’obiettivo della call è sviluppare il mercato della finanza per le imprese sociali, facilitando la creazione di strumenti finanziari e la preparazione delle imprese sociali agli investimenti. Il bando mira a mobilitare partner chiave (potenziali investitori, intermediari finanziari, organizzazioni di supporto e portatori di interessi) per cooperare al fine di istituire uno strumento finanziario concreto e un programma di preparazione agli investimenti rivolti alle imprese sociali che necessitano di investimenti inferiori a 500.000 euro. La sovvenzione UE è destinata a consentire la replicazione di soluzioni testate in un nuovo territorio o la creazione di strumenti e approcci innovativi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE (compreso PTOM), Paesi EFTA/SEE (solo Norvegia e Islanda), Paesi candidati e potenziali candidati indicati in questo documento purché sottoscrivano un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 applicant, di cui:

  • almeno 1 sia un potenziale investitore che abbia sottoscritto una lettera di intenti ad investire/co-investire nel prodotto finanziario atteso;
  • almeno 1 sia un’organizzazione di supporto che abbia sottoscritto una lettera di intenti a fornire servizi di sviluppo di impresa/preparazione agli investimenti a (potenziali) beneficiarie degli investimenti.

Il consorzio deve essere composto da applicant stabiliti in almeno 2 diversi Paesi ammissibili.

Il budget a disposizione del bando è di € 3.400.000, con cui si prevede di finanziare 8 -10 progetti.

La sovvenzione UE può coprire fino all’85% dei costi di un progetto e sarà compresa tra € 300.000 e € 400.000.

Scadenza: 14 marzo 2024

Al via il bando di Silicon Eurocluster per esperti nella sostenibilità

Al via il bando di Silicon Eurocluster per esperti nella sostenibilità

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Il progetto Silicon Eurocluster ha annunciato l’apertura di una call per espressioni di interesse per esperti altamente qualificati nella sostenibilità di supporto alle PMI del settore dell’elettronica, con chiusura delle candidature per il 30 aprile 2024.

La call è alla ricerca di fornitori di servizi di expertise verde in aree quali le comunicazioni radio, la cybersicurezza, l’intelligenza artificiale, raccolta di energia, fotoni o sensori, i quali daranno supporto alle PMI nelle operazioni per la transizione delle loro operazioni verso la sostenibilità ambientale.

Nello specifico, le aree di expertise verdi di interesse sono:

  • Efficienza energetica ed energia rinnovabile
  • Gestione dei rifiuti e riciclo
  • Sostenibilità della catena di fornitura
  • Design di prodotto e analisi del ciclo di vita
  • Compliance ambientale
  • Pratiche di economia circolare
  • Packaging sostenibile
  • Certificazioni verdi
  • Riduzione dell’impatto carbonico
  • Formazione nella transizione verde
  • Gestione delle acque

Gli enti candidati appariranno nel catalogo di esperti sviluppato dal progetto e dal sito Silicon Europe Alliance, che darà visibilità ai fornitori di servizi green nel settore dell’elettronica e li renderà eleggibili nella call futura che assegnerà voucher verdi di € 3.600 ciascuno a 25 PMI per contratti di servizi di expertise esterna, la quale aprirà il 27 febbraio 2024.

I professionisti candidati dovranno provare almeno 3 anni di esperienza nelle aree specifiche della call e nessun conflitto di interesse con partner di consorzio del Silicon Eurocluster, nonché domicilio legale negli Stati eleggibili partecipanti al Single Market Programme.

Scadenza: 30 aprile 2024

INDUSAC: aperta la call a sostegno della collaborazione tra mondo universitario e impresa

INDUSAC: aperta la call a sostegno della collaborazione tra mondo universitario e impresa

Spin-off universitario

Sono aperte le candidature per la call “A human-centred and ethical development of digital and industrial technologies 2021” (HORIZON-CL4-2021-HUMAN-01), nell’ambito del progetto INDUSAC, che offre a studenti e ricercatori di collaborare con l’industria per proporre soluzioni a sfide aziendali.

L’iniziativa mira a sostenere finanziariamente collaborazioni di ricerca a breve termine (4-8 settimane) tra il mondo accademico e le aziende, nell’affrontare le sfide operative delle imprese. I progetti devono includere almeno il 50% della rappresentanza femminile complessiva.

Possono partecipare team di co-creazione che comprendano almeno tre e al massimo sei membri provenienti da almeno tre diversi Stati membri dell’UE o paesi associati a Horizon Europe. In particolare:

  • gli studenti devono esse iscritti a università pubbliche per l’intera durata dell’attività;
  • ricercatori devono esse impiegati presso organizzazioni di ricerca pubbliche per tutto il periodo di attività;
  • almeno il 60% dei membri del team deve provenire da Widening Countries.

I soggetti devono avere sede negli Stati membri dell’Unione europea o Paesi associati a Horizon europe.

Il progetto include un budget complessivo di € 900.000 lordi per il supporto di 300 progetti, in particolare:

  • fino a € 1.000 lordi per studente (somma forfettaria);
  • fino a € 3.000 lordi per squadra di co-creazione composta esclusivamente da studenti.

Scadenze: 31 gennaio 2024, 30 maggio 2024, 30 ottobre 2024.

S3E: nuova call a sostegno dell’innovazione tecnologica del Sud Europa

S3E: nuova call a sostegno dell'innovazione tecnologica del Sud Europa

Il consorzio S3E (Southern European Entrepreneurship Engine) ha aperto un bando per promuovere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche deep tech, con scadenza il 12 gennaio 2024.

Il bando si articola in tre categorie di servizi personalizzati, adattati ai diversi livelli di maturità dei ricercatori e degli innovatori:

  • S3E START: rivolto a team di ricerca e uffici di trasferimento tecnologico, offre un programma di formazione pratico per affinare le competenze commerciali e garantisce finanziamenti anticipati per lo sviluppo;
  • S3E CHARGE: pensato per le start-up in crescita, fornisce tutoraggio e networking per sviluppare un piano aziendale pronto per gli investimenti e facilitare l’accesso a finanziamenti, sia diluibili che non diluibili;
  • S3E REVERSE: dedicato ad aziende/enti pubblici e scale-up/PMI, istituisce un programma di innovazione aperta per facilitare la mediazione, la connessione e l’abbinamento tra sfide tecnologiche profonde e nuovi talenti attraverso una dualità sfida-soluzione.

In questo momento, è possibile candidarsi alla prima categoria, S3E START.

Possono partecipare a S3E START team di ricercatori e enti di trasferimento tecnologico con sede in uno dei seguenti paesi dell’Europa meridionale: Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Italia, Macedonia del Nord, Malta, Montenegro, Portogallo, Repubblica di Cipro, Romania, Slovenia e Spagna, Serbia, Kosovo e Turchia.

I soggetti selezionati saranno coinvolti in un programma di formazione di 18 settimane sull’imprenditorialità basata sulla scienza per:

  • identificare e creare valore economico per Deep Tech
  • valutare i diversi percorsi per muoversi nel mercato
  • acquisire competenze in Ideazione-Prodotto-Commercializzazione
  • comunicare meglio a un pubblico non scientifico

Scadenza: 12 gennaio 2024

FRIEND CCI: aperto invito a manifestare interesse per fornitori di servizi per le industrie creative e culturali

FRIEND CCI: aperto invito a manifestare interesse per fornitori di servizi per le industrie creative e culturali

È stata lanciata la call “Fostering Resilience and Innovation in Europe through Networking Development of clusters in the Cultural and Creative Industry ecosystem” (FRIEND CCI), in scadenza il 1 agosto 2025.

L’invito a manifestare interesse è rivolto a imprese ed enti, tra cui centri di formazione e consulenti, interessati a fornire servizi alle industrie creative e culturali. L’obiettivo è offrire supporto finanziario alle PMI per lo sviluppo e l’attuazione di progetti intersettoriali volti a portare innovazione sia a livello di prodotti che a livello di processi/tecnologie, con attenzione alle esigenze legate alla transizione verde e all’internazionalizzazione.

I seguenti servizi possono essere forniti alle PMI delle industrie creative e culturali:

  1. servizi per la transizione digitale:
  • Intelligenza Artificiale
  • Realtà Aumentata
  • Big Data
  • Cloud computing/tecnologie
  • Sicurezza informatica
  • Piattaforme digitali
  • Internet delle cose
  • Sistemi di monitoraggio e tracciabilità
  • Marketing online
  • Collaborazione online
  • Robotica
  • Software specializzato (design)
  • Realtà Virtuale
  1. servizi per la transizione verde:
  • Impronta di carbonio e emissioni di gas serra
  • Circularità
  • Eco-design
  • Riduzione energetica
  • Costruzione verde
  • Riciclaggio
  • Efficienza delle risorse
  • Responsabilità sociale circolare (CSR)
  1. servizi di supporto all’internazionalizzazione:
  • Analisi di obiettivi e concorrenti
  • Processo di due diligence
  • Promozione estera
  • Formazione interculturale
  • Studio/analisi di mercato
  • Servizi di matchmaking
  • Analisi di rischi e opportunità
  • Studio dell’ambiente legale ed economico, sistema finanziario

Possono partecipare alla call imprese ed entità giuridiche, inclusi centri di formazione e consulenti, sia interni che esterni all’ecosistema delle industrie creative e culturali, che forniscono formazione e/o attività di potenziamento/riqualificazione relative alle tematiche della transizione verde o digitale o che forniscono attività di supporto all’internazionalizzazione. I soggetti devono avere sede in uno degli Stati membri dell’UE.

Scadenza: 1 agosto 2025

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

Spin-off universitario

Nel quadro del programma Erasmus+, è stato pubblicato il bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee nel settore dell’istruzione e formazione, che rimane aperto fino al 4 giugno 2024.

Le sperimentazioni di politiche europee sono progetti di cooperazione transnazionale che comportano lo sviluppo, l’implementazione e la sperimentazione della rilevanza, dell’efficacia, dell’impatto potenziale e della scalabilità di attività volte affrontare priorità politiche in diversi Paesi.

Il bando dispone complessivamente di un budget di 47 milioni di euro ed è costituito da 6 Topic distinti, ciascuno focalizzato su priorità specifiche. Una proposta di progetto deve riguardare uno solo di questi Topic e una sola delle relative priorità.

Topic 1 – Istruzione digitale (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-DIGITAL) – Risorse disponibili: € 15.000.000

  • Priorità 1: Costruire un contesto d’insegnamento e una politica volti a promuovere l’equilibrio di genere negli studi e nelle professioni legate alle TIC
  • Priorità 2: Benessere Digitale: mettere in pratica ciò che funziona
  • Priorità 3: Strategie di alfabetizzazione dei dati nell’istruzione primaria e secondaria

Topic 2 – Istruzione e formazione professionali (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-VET) – Risorse disponibili: € 10.000.000

  • Priorità 4: Le donne nella GreenTech
  • Priorità 5: Strutture e reti di supporto per la mobilità degli apprendisti

Topic 3 – Istruzione degli adulti (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-ADULT) – Risorse disponibili: € 10.000.000

  • Priorità 6: Unire le forze per riqualificare i lavoratori
  • Priorità 7: Sostegno al Patto per le competenze

Topic 4 – Istruzione scolastica (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-SCHOOL) – Risorse disponibili: € 7.000.000

  • Priorità 8: Percorsi per il successo scolastico
  • Priorità 9: Costruire competenze per la sostenibilità
  • Priorità 10: Strutture e meccanismi di sostegno per migliorare la mobilità degli insegnanti

Topic 5 – Micro-credenziali (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-MICRO-CRED) – Risorse disponibili: € 4.000.000

  • Priorità 11: Ecosistemi di Micro-credenziali
  • Priorità 12: Micro-credenziali per la transizione ecologica e digitale

Topic 6 – Istruzione superiore (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-HIGHER-EDU) – Risorse disponibili: € 1.000.000

Sostegno ad un solo progetto riguardante:

  • Priorità 13: Sostegno nazionale/regionale alle Alleanze di Università europee

Per i Topic 1-5 la durata dei progetti proposti deve essere compresa tra  24-36 mesi, mentre per il Topic 6 tra 36-48 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche, pubbliche e private, attive nei settori dell’istruzione e formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE (incluso PTOM), Paesi EFTA/SEE e Paesi terzi associati al programma indicati in questo documento. Nel caso di progetti relativi al Topic 6, i soggetti coinvolti possono essere stabiliti anche in Albania, Bosnia-Herzegovina, Kosovo, Montenegro.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti di tre diversi Stati membri UE o Paesi terzi associati al programma Erasmus+.

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi del progetto, per un massimo di 1 milione di euro.

Scadenza: 4 giugno 2024

Digital Europe: nuovi bandi a sostegno della sicurezza digitale e della transizione post-quantistica

Digital Europe: nuovi bandi a sostegno della sicurezza digitale e della transizione post-quantistica

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La Commissione europea ha pubblicato una serie di nuovi bandi nell’ambito di Digital Europe in apertura il 16 gennaio 2024 e in scadenza il 26 marzo 2024.

Le call finanziano attività a sostegno dei centri operativi di sicurezza con nuove applicazioni di intelligenza artificiale e altre tecnologie abilitanti, per l’attuazione della legislazione dell’UE sulla cybersicurezza (Cyber ​​Resilience Act) e per la transizione europea post-quantistica.

Gli argomenti includono:

  • Novel applications of AI and other enabling technologies for security operation centres (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-06-ENABLINGTECH) – € 30.000.000
  • Deployment of Post Quantum Cryptography in systems in industrial sectors (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-06-PQCINDUSTRY) – € 22.250.000
  • Tools for compliance with CRA requirements and obligations (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-06-COMPLIANCECRA) – € 8.000.000
  • Standardisation and awareness of the European transition to post-quantum cryptography (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-06-STANDARDPQC) – € 1.000.000
  • Strengthen Cybersecurity capacities of European SMEs in line with CRA requirements and obligations (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-06-STRENGTHENCRA) – € 22.000.000
  • Roadmap for the transition of European public administrations to a post-quantum cryptography era (DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-06-TRANSITIONEUPQC) – € 750.000

Possono partecipare persone giuridiche (enti pubblici o privati), imprese, PMI e pubbliche amministrazioni stabiliti in uno degli Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)), dei paesi EFTA/SEE e dei paesi associati al programma Digital Europe.

Il budget disponibile è di € 84.000.000.

Scadenza: 26 marzo 2024

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