EU4Health – Sovvenzioni di funzionamento 2024 per ONG

EU4Health - Sovvenzioni di funzionamento 2024 per ONG

Resterà aperto fino al 31 gennaio prossimo il bando che si è aperto lo scorso 5 dicembre nel quadro del programma EU4Health destinato alle ONG del settore sanitario che forniscono servizi direttamente ai pazienti e che nel quadro degli obiettivi del programma, hanno l’importante ruolo di colmare il divario tra istituzioni e pazienti e facilitare la comunicazione tra gli Stati membri e le istituzioni dell’UE.

Il bando riguarda la concessione di sovvenzioni di funzionamento finalizzate a garantire la partecipazione di queste ONG alle attività necessarie all’attuazione di uno o più obiettivi specifici del programma e più specificamente dovrebbe fornire sostegno al funzionamento di alcune ONG nel corso del 2024 per attività quali la sensibilizzazione su vari aspetti sanitari, la comunicazione e la diffusione, lo sviluppo di capacità e la formazione, la collaborazione di esperti e il networking.

Sono ammissibili a inviare le loro candidature le ONG dotate di personalità giuridica, senza fini di lucro, indipendenti da imprese industriali e commerciali e libere da conflitti di interesse, che operano nel settore della sanità pubblica, attive a livello di unione e in almeno nella metà degli Stati membri.

Il budget complessivamente disponibile, come per lo scorso anno, ammonta a 9.000.000 euro. Il finanziamento erogato dalla Commissione potrà coprire fino al 60% delle spese ammissibili (80% nel caso la proposta presenti i requisiti di utilità eccezionale). Il contributo per ciascuna ONG selezionata sarà compreso indicativamente fra 500.000 e 1.000.000 euro.

Scadenza: 31 gennaio 2024

Fondo per l’innovazione: bando 2023

Fondo per l’innovazione: bando 2023

pexels-photo-1068523

C’è tempo fino al 9 aprile per inviare le proposte per una delle 5 categorie di progetti aperte sul Fondo per l’Innovazione, lo strumento UE che sostiene e promuove la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio supportando progetti volti alla diffusione commerciale di questo tipo di tecnologie con l’obiettivo di portare sul mercato soluzioni industriali per decarbonizzare l’Europa e sostenere così la sua transizione verso la neutralità climatica.

Il bando è articolato in 5 topic, ciascuno dei quali finanzia una specifica categoria di progetti:

Topic 1. Decarbolizzazione generale – Progetti di larga scala (LSP) (ID: INNOVFUND-2023-NZT-GENERAL-LSP)

Topic 2. Decarbolizzazione generale – Progetti di media scala (MSP) (ID: INNOVFUND-2023-NZT-GENERAL-MSP)

Topic 3. Decarbolizzazione generale – Progetti di piccola scala (SSP) (ID: INNOVFUND-2023-NZT-GENERAL-SSP)

Le prime tre categorie di progetti si differenziano solo per la dimensione dei progetti e finanziano attività che riguardano:

  • il sostegno all’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio nei settori elencati nell’allegato I e nell’allegato III della direttiva EU ETS 2003/8720
  • il sostegno alla realizzazione e funzionamento di progetti per la cattura e lo stoccaggio geologico della CO2 (CCS) in modo sicuro dal punto di vista ambientale
  • il supporto alla costruzione e gestione di tecnologie innovative di energia rinnovabile e di stoccaggio dell’energia.

I progetti dovrebbero contribuire a costruire capacità industriali, leadership tecnologica, resilienza della catena di approvvigionamento e autonomia strategica all’interno dell’UE.

Topic 4. Produzioni di tecnologie pulite (ID: INNOVFUND-2023-NZT-MANUFACTURING)

Questo topic sostiene progetti per la produzione di componenti innovativi di tecnologie pulite per la produzione/consumo di idrogeno, energia rinnovabile e stoccaggio dell’energia, che contribuiranno a migliorare l’innovazione e la capacità industriale dell’Europa nella produzione di tecnologie pulite.

Attività finanziate: costruzione e gestione di impianti manifatturieri, di componenti specifici per impianti di energia rinnovabile (nel fotovoltaico, nella concentrazione solare, nell’energia eolica on-shore e offshore, nell’energia oceanica, nel geotermico, nel solare termico e altri), elettrolizzatori e celle a combustibile, soluzioni di stoccaggio dell’energia e pompe di calore.

Topic 5. Progetti Pilota (ID: INNOVFUND-2023-NZT-PILOTS)

Questo topic sostiene tecnologie altamente innovative, dirompenti, per la decarbonizzazione profonda, necessaria per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica.

Attività finanziabili: costruzione e gestione di progetti pilota incentrati sulla convalida, sperimentazione e ottimizzazione di soluzioni di decarbonizzazione profonde e altamente innovative in tutti i settori ammissibili al sostegno del Fondo per l’innovazione.

Possono candidare una proposta progettuale i soggetti in possesso di personalità giuridica classificabili come enti privati o enti pubblici stabiliti in tutti i paesi del mondo.

I progetti devono avere una durata di almeno 5 anni per i topic 1, 2 e 4 e almeno 3 anni per i topic 3 e 5 e devono essere realizzati nel territorio dell’UE, della Norvegia, dell’Islanda, del Liechtenstein, oppure in Irlanda del Nord, a condizione che il progetto riguardi la generazione, la trasmissione, la distribuzione o la fornitura di elettricità.

Il contributo può coprire fino al 60% dei relevant cost del progetto.

Sono finanziabili solo progetti con una spesa in conto capitale che varia per tipologia di progetto:

  • Progetti di larga scala: spese in conto capitale superiori a 100 milioni di euro
  • Progetti di media scala: spese in conto capitale comprese fra 20 e 100 milioni di euro
  • Progetti di piccola scala: spese in conto capitale comprese fra 2,5 e 20 milioni di euro
  • Produzioni di tecnologie pulite e Progetti pilota: spese in conto capitale superiori a 2,5 milioni di euro.

I progetti che, in fase di valutazione, otterranno buoni punteggi per il loro potenziale di riduzione delle emissioni, che ma che non sono maturi per il mercato, potranno beneficiare di un sostegno in termini di assistenza allo sviluppo del progetto (PDA) attraverso l’intervento della Banca europea per gli investimenti (BEI).

Il budget complessivo del bando è così suddiviso:

  • Progetti di larga scala: € 1,7 miliardi
  • Progetti di media scala: € 500 milioni
  • Progetti di piccola scala: € 200 milioni
  • Produzione di tecnologie pulite: € 1,4 miliardi
  • Progetti pilota: € 200 milioni

Scadenza: 9 aprile 2024

Corpo europeo di solidarietà: bando 2024

Corpo europeo di solidarietà: bando 2024

La Commissione europea ha pubblicato il bando per l’annualità 2024 relativo al Corpo europeo di solidarietà.

Per partecipare al bando è necessario tenere conto anche di quanto indicato nella “Guida al Corpo europeo di solidarietà”: la Guida è parte integrante del bando e fornisce indicazioni dettagliate sulle singole azioni che vengono finanziate, l’entità del finanziamento UE e la procedura per la presentazione delle proposte di progetto.

La Call mette a disposizione 145 milioni di euro per sostenere progetti quali:

Progetti di volontariato

Progetti che offrono ai giovani (18-30 anni) l’opportunità di partecipare ad attività di solidarietà. Le attività di volontariato possono svolgersi nel Paese di residenza del partecipante (attività nazionali) o in un Paese diverso da quello di residenza (attività transfrontaliere). Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi (o tra 2 settimane e 2 mesi, se coinvolge giovani con minori opportunità), oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

Progetti su larga scala e ad alto impatto inerenti attività di volontariato svolte da gruppi di giovani (almeno 5 partecipanti, di età 18-30 anni) di almeno due Paesi diversi, che attuano interventi di breve durata (da 2 settimane a 2 mesi) in risposta a sfide comuni europee in settori prioritari definiti annualmente a livello UE. Per il 2024 i progetti devono concentrarsi sulle due seguenti priorità:

– soccorso alle persone in fuga da conflitti armati e altre vittime di calamità naturali o provocate dall’uomo;

– promozione di esperienze e risultati di apprendimento positivi per i giovani con minori opportunità.

Progetti di solidarietà

Progetti sviluppati e realizzati da gruppi di almeno 5 giovani (18-30 anni) di uno stesso Paese registrati al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi. Oltre all’impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo.

Attività di volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario

Progetti che si svolgono in Paesi terzi in cui sono in corso operazioni di aiuto umanitario e che offrono l’opportunità ai giovani di età tra i 18-35 anni di svolgere attività di volontariato a breve o lungo termine, contribuendo a fornire assistenza, soccorso e protezione laddove più necessario. Questi progetti devono essere in linea con i principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza, nonché con il principio del “non nuocere”. Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 5-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.

Il bando è aperto a organizzazioni stabilite o giovani residenti nei Paesi UE (compresi i PTOM) e nei Paesi terzi associati al programma, quali i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda, Liechtenstein), i Paesi candidati all’adesione all’UE (solo Turchia, Macedonia del Nord). La partecipazione ad alcune azioni è inoltre aperta anche a organizzazioni e giovani di Paesi terzi non associati al programma (si veda la Guida al programma).

I giovani sono i soggetti target del Corpo europeo di solidarietà. Il loro coinvolgimento avviene principalmente attraverso organizzazioni e enti, pubblici o privati, che organizzano le attività di solidarietà.

I giovani che intendono partecipare al Corpo europeo di solidarietà devono registrarsi nel Portale del Corpo europeo di solidarietà. Ci si può registrare a partire dai 17 anni, ma per prendere parte a un progetto occorre avere almeno 18 anni. Più precisamente, i giovani di età compresa tra 18-30 anni registrati nel Portale possono partecipare a progetti di volontariato o presentare candidature per progetti di solidarietà. Ai progetti di volontariato nell’ambito dell’aiuto umanitario possono partecipare giovani registrati che abbiano fino a 35 anni.

Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, anche nel settore dell’aiuto umanitario, devono previamente ottenere il Marchio di qualità (Quality Label). Il Marchio certifica che un’organizzazione è in grado di svolgere attività di solidarietà di alta qualità nel rispetto dei principi, degli obiettivi e dei requisiti del Corpo europeo di solidarietà. È possibile presentare domande per ottenere:

  • Marchio di qualità per le attività di volontariato legate alla solidarietà
  • Marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari

Qualsiasi organizzazione o ente che abbia ottenuto il Marchio di qualità può presentare progetti o parteciparvi come partner.

Le candidature per i progetti di volontariato e i progetti di solidarietà devono essere presentati all’Agenzia Nazionale del Paese del proponente (per l’Italia, l’Agenzia italiana per la gioventù). Le candidature per progetti di gruppi di volontariato in settori ad alta priorità e per attività di volontariato nell’ambito dell’aiuto umanitario devono essere presentate, invece, all’Agenzia esecutiva EACEA.

Le domande per ottenere il Marchio di qualità per le attività di volontariato solidale vanno presentate all’Agenzia Nazionale del Paese di provenienza dell’organizzazione richiedente, mentre quelle per il Marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari vanno presentate all’Agenzia esecutiva EACEA. Le domande per ottenere il Marchio possono essere presentate in qualsiasi momento (non c’è scadenza).

Scadenze:

Progetti di volontariato: 20 febbraio 2024

Progetti di volontariato (tornata facoltativa): 1 ottobre 2024

Progetti di solidarietà: 20 febbraio 2024

Progetti di solidarietà (tornata facoltativa): 7 maggio 2024

Progetti di solidarietà: 1 ottobre 2024

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 8 febbraio 2024

Volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario: 16 aprile 2024

HORIZON WIDERA: aperti nuovi bandi per ricerca e innovazione

HORIZON WIDERA: aperti nuovi bandi per ricerca e innovazione

pexels-photo-1068523

Sono stati pubblicati i bandi HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01, tutti con scadenza il 12 marzo 2024.

  1. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-10 (HORIZON-CSA), Policy coordination to support all aspects of inclusive Gender Equality Plans and policies in the ERA: le proposte dovranno includere la riforma e il potenziamento del sistema europeo di ricerca, la priorità agli investimenti e alle riforme per la ripresa e la doppia transizione, un miglior accesso all’eccellenza, la promozione dell’uguaglianza di genere e maggiore coinvolgimento dei cittadini nella ricerca;
  2. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-01 (HORIZON-CSA), Programme level collaboration between national R&I policy-makers: questo topic si concentra sul potenziamento del sistema europeo di ricerca e innovazione, sul dare priorità agli investimenti e alle riforme, realizzare la ripresa e la doppia transizione, migliorare l’accesso all’eccellenza, avere una produzione scientifica di alta qualità e maggiore trasferimento dei risultati della ricerca e innovazione nell’economia, favorire l’uguaglianza di genere, migliorando la comunicazione bidirezionale tra scienza e società e favorendo la circolazione libera della conoscenza e la open science;
  3. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-03 (HORIZON-CSA), Support for the professionalisation of research management: il topic mira a sostenere iniziative verso carriere flessibili per i responsabili della ricerca e la diversificazione professionale dei talenti della ricerca e innovazione verso la gestione della ricerca. Le azioni dovrebbero creare programmi di formazione virtuali e non virtuali per i responsabili della ricerca;
  4. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-07 (HORIZON-CSA), Capacity building on Intellectual Property (IP) management to support open science: l’obiettivo è incentivare un’adeguata gestione della proprietà intellettuale per abilitare l’open science migliorando la conoscenza tra i ricercatori e le istituzioni su concetti come il diritto d’autore, licenze e brevetti, portando ad una comprensione delle opzioni a loro disposizione;
  5. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-04 (HORIZON-CSA), Strengthening researchers’ skills for better careers – leveraging the European Competence Framework for Researchers: il topic affronta la riforma e il potenziamento del sistema europeo di ricerca, la priorità agli investimenti e alle riforme per la ripresa, il miglioramento dell’accesso all’eccellenza, la produzione scientifica di alta qualità, e il trasferimento dei risultati nella sfera economica;
  6. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-05 (HORIZON-CSA), Experimentation and exchange of good practices for value creation: le proposte di questo topic dovrebbero affrontare almeno una delle seguenti sfide:
  • modi innovativi per rafforzare i canali di valorizzazione della conoscenza e dei risultati della ricerca, in particolare mirando ad attività nel campo della collaborazione tra il mondo accademico e la società. Nell’ambito dell’argomento rientrano programmi e incentivi per i ricercatori a impegnarsi con la società che promuovono l’adozione dei risultati della ricerca;
  • trasferimento delle migliori pratiche nella valorizzazione della conoscenza, nell’area dei “collegamenti tra mondo accademico-industria/PMI” o “innovazione basata sulla quadrupla elica”, coinvolgendo il mondo accademico/ricerca, l’industria e le PMI, la pubblica amministrazione e i policy maker e società/cittadini in un approccio ecosistemico;
  1. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-11 (HORIZON-CSA), Support to the implementation of inclusive gender equality plans: ERA richiede l’approfondimento delle priorità esistenti e la creazione di nuove iniziative rafforzando la mobilità dei ricercatori e il libero flusso di conoscenze e tecnologie, migliorando la reputazione, l’attrattiva, l’inclusività e l’eccellenza in ricerca e innovazione delle organizzazioni meno avanzate e promuovendo gli obiettivi politici dell’ERA in materia di uguaglianza di genere e inclusività;
  2. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-12 (HORIZON-CSA), Next generation AI and Human Behaviour: promoting an ethical approach: il topic mira a promuovere una progettazione e uno sviluppo responsabili, affidabili e incentrati sull’uomo della prossima generazione di intelligenza artificiale (AI);
  3. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-08 (HORIZON-CSA), Global cooperation in not-for-profit open access publishing: lo scopo è sostenere la cooperazione tra servizi editoriali senza scopo di lucro e i loro editori per consentire il flusso di conoscenza tra l’Unione europea e una o più altre aree del mondo e in più di una disciplina;
  4. HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-09 (HORIZON-CSA), Support to the development and implementation of policies and practices for reproducibility of scientific results: lo scopo di questo topic è facilitare lo sviluppo e l’implementazione di politiche e pratiche, da parte di organizzazioni che svolgono attività di ricerca, organizzazioni di finanziamento della ricerca, società scientifiche ed editori che migliorano la riproducibilità dei risultati scientifici.

Possono partecipare enti pubblici e privati stabiliti in uno degli Stati membri dell’Unione europea, comprese le loro regioni ultraperiferiche, nei paesi e territori d’oltremare (PTOM) e nei paesi associati a Horizon Europe.

Il budget è così suddiviso per ogni call:

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-10: € 3.500.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-01: € 6.000.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-03: € 1.000.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-07: € 2.000.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-04: € 500.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-05: € 2.000.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-11: € 3.000.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-12: € 3.000.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-08: € 2.500.000

HORIZON-WIDERA-2024-ERA-01-09: € 2.000.000

Scadenza: 12 marzo 2023

Resilienza climatica: aperto il bando del progetto Pathways2Resilience

Resilienza climatica: aperto il bando del progetto Pathways2Resilience

climate-change-2063240_960_720

Il progetto Pathways2Resilience (P2R) ha lanciato il suo primo bando rivolto a regioni e comunità con scadenza il 22 febbraio 2024.

Saranno finanziate le domande di sovvenzione che hanno come scopo quello di co-progettare visioni di un futuro resiliente al clima e di tracciare percorsi di adattamento trasformativo che garantiscano un impatto a lungo termine nelle regioni.

Le regioni o comunità dovranno:

  • dimostrare una elevata vulnerabilità e risorse limitate: le regioni o comunità destinatarie delle sovvenzioni P2R devono evidenziare una notevole vulnerabilità agli impatti climatici e la mancanza di risorse o di capacità di adattamento adeguate ad affrontarli. È, inoltre, richiesta una conoscenza approfondita dei rischi climatici locali e delle esigenze interne di capacità;
  • dimostrare impegno verso la missione UE sull’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • mostrare una forte volontà politica per intraprendere un percorso di resilienza trasformativa;
  • adottare l’approccio di P2R all’innovazione sistemica: l’impegno include l’esplorazione dell’approccio di P2R all’innovazione sistemica e all’azione governativa a livello di intero governo;
  • migliorare la maturità di resilienza e l’ambizione per il futuro: i soggetti devono impegnarsi nella pianificazione dell’adattamento trasformativo attraverso la metodologia RRJ;
  • aumentare l’alfabetizzazione e l’accesso a finanziamenti innovativi:
  • coinvolgere i cittadini: deve essere sviluppata una strategia per coinvolgere attivamente cittadini e parti interessate nella trasformazione verso la resilienza climatica. La partecipazione deve essere inclusiva, coinvolgendo settori pubblici e privati;
  • integrare la giustizia climatica: i beneficiari devono integrare i principi della giustizia climatica nelle loro strategie, valutando etica, sostenibilità, disparità di genere, modelli migratori, bisogni delle comunità emarginate e altre considerazioni;
  • istituire meccanismi di condivisione delle conoscenze al di fuori delle regioni e aumentare la cooperazione con altre autorità pubbliche in tutto il continente. La partecipazione attiva a conferenze, comunità di pratica e reti di condivisione di know-how è essenziale;
  • attuare una attenta allocazione delle risorse tra attività, conoscenze e competenze specifiche e altre parti interessate coinvolte nel processo.

Possono partecipare regioni e comunità con una maggiore vulnerabilità e bassa capacità di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

Le 40 regioni o comunità saranno finanziate con accordi di sovvenzione, fino a un massimo di 210.000 € ciascuna.

Scadenza: 22 febbraio 2024

Suolo: online la call per progetti di governance partecipativa del progetto HuMUS

Suolo: online la call per progetti di governance partecipativa del progetto HuMUS

Il progetto HuMUS ha lanciato una call aperta sulla governance partecipativa sulla salute del suolo, con scadenza fissata per il 29 febbraio 2024.

L’obiettivo della call è identificare e finanziare almeno 20 progetti pilota con un target di 300 stakeholder quali partecipanti attivi (conformemente all’approccio della quadruplice elica) per il rafforzamento di metodi partecipativi di governance volti a migliorare i livelli di salute del suolo a livello regionale e locale in tutta l’UE.

Tra gli obiettivi attesi vi sono la firma dei 13 Accordi di gestione territoriali all’interno delle comunità dei partner HuMUS e la presentazione di prove inerenti all’adozione con successo della metodologia del progetto o di simili approcci da parte dei 20 progetti pilota selezionati.

Possono partecipare al bando le autorità pubbliche in collaborazione con agricoltori, imprenditori, PMI, associazioni di consumatori, ricercatori, accademici e altri stakeholder locali, in conformità alle linee guida di Horizon Europe.

Il budget della call è pari a € 600.000, per un massimo di € 30.000 di importo forfettario per ciascun pilota selezionato. In aggiunta, i vincitori beneficeranno dell’assistenza tecnica fornita dai membri del consorzio HuMUS e la possibilità di partecipare a un programma di formazione Soil Stewards sulla metodologia adottata dal progetto.

Scadenza: 29 febbraio 2024

Progetto 6G SANDBOX: pubblicata la nuova call sulle potenzialità del 6G

Progetto 6G SANDBOX: pubblicata la nuova call sulle potenzialità del 6G

ihi

È stato pubblicato il secondo bando di 6G SANDBOX, progetto finanziato nell’ambito della partnership SNS JU, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione nelle comunicazioni wireless attraverso nuove infrastrutture e funzionalità ed esperimenti innovativi nel campo del 6G.

L’iniziativa ha due scopi principati legati ai seguenti ambiti:

  • New infrastructures and functionalities, per ampliare e migliorare l’infrastruttura sperimentale 6G-SANDBOX per prepararla alla sperimentazione avanzata nei progetti futuri.

Per questa opzione ogni soggetto terzo può ricevere massimo di 60.000€ (con possibilità di richiedere importi più alti se giustificati) e i consorzi possono richiedere fino a 180.000€ se composto da 3 o più partecipanti.

Innovative experiments, per iniziare i primi esperimenti innovativi finanziati sull’infrastruttura 6G-SANDBOX.

Per questa opzione, ogni soggetto terzo può ricevere fino a 20.000€ con un massimo di 10.000€ riservato all’acquisto di attrezzature o software. Mentre un consorzio di 2 organizzazioni può richiedere fino a 40.000€ e in aggiunta 10.000€ per le attrezzature, se segue precise caratteristiche di composizione.

Possono partecipare industrie, PMI, istituti di ricerca e il mondo accademico, che possono aggregarsi in consorzi, stabiliti in uno degli Stati membri dell’Unione europea, comprese le loro regioni ultraperiferiche, nei paesi e territori d’oltremare (PTOM) e nei paesi associati a Horizon Europe.

La percentuale di cofinanziamento è distinta per tipologia di organizzazione.

Scadenza:

Verifica di fattibilità: 15 febbraio 2024

Presentazione delle proposte: 29 febbraio 2024

Progetto AI REDGIO 5.0: nuova call per promuovere l’innovazione nelle PMI in campo manifatturiero

Progetto AI REDGIO 5.0: nuova call per promuovere l'innovazione nelle PMI in campo manifatturiero

business-561387__340

Il progetto AI REDGIO 5.0, di cui ART-ER è partner, ha lanciato la prima call per progetti di Intelligenza Artificiale in campo manifatturiero, con scadenza il 1 marzo 2024.

L’obiettivo è selezionare fino a 10 esperimenti, per implementare soluzioni, prodotti o processi esistenti in campo manifatturiero, su tre tematiche principali:

  • AI at the Edge applications and edge-to-cloud continuum
  • Industry 5.0 and human-centric, resilient and sustainable manufacturing
  • TERESA (Technology Regulatory Sandboxes) experiments

I beneficiari sono PMI, incluso start-up, con sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

L’importo massimo per esperimento di massimo € 60.000.

Scadenza: 1 marzo 2024

Europa digitale: bando sulle competenze digitali avanzate

Europa digitale: bando sulle competenze digitali avanzate

Resterà aperto fino al 21 marzo il nuovo bando del programma Europa Digitale dedicato al tema delle competenze digitali avanzate, che beneficia di un budget di 42 milioni di euro

Il bando comprende tre distinti topic (una proposta di progetto può riguardare un solo topic):

  1. Programmi di istruzione specialistica in aree chiave (ID: DIGITAL-2023-SKILLS-05-SPECIALEDU)

Questo topic supporta la progettazione e l’erogazione di programmi di istruzione superiore, quali corsi di laurea triennale e magistrale che conducono al conseguimento di una laurea (a livelli ISCED 6, 7 o equivalenti) e sviluppa i relativi moduli permanenti di auto-apprendimento (online, ibridi o di persona) che portano a una certificazione.

I programmi devono rientrare in una delle seguenti categorie

  • Tipo 1: Programmi per sviluppare competenze digitali avanzate in una o più delle seguenti aree digitali chiave: AI, blockchain, cloud e/o edge computing, sicurezza informatica, dati, realtà estesa, internet delle cose, microelettronica, fotonica, tecnologie quantistiche, robotica.
  • Tipo 2: programmi interdisciplinari, mirati all’acquisizione di competenze digitali avanzate in settori specifici, in particolare: agricoltura, energia, finanza, salute, legge, media e cultura, produzione, mobilità sostenibile e autonoma, spazio
  • Tipo 3: Programmi di conversione per studenti diplomati di un corso di laurea in ambiti non ICT per accedere a programmi di master specialistici nelle aree digitali chiave elencate per i programmi di tipo 1.

Partnership richiesta: i progetti devono coinvolgere almeno 6 enti di almeno 5 diversi Stati ammissibili

Budget: 30 milioni di euro

  1. Accademia per le competenze sulla Cibersicurezza (ID: DIGITAL-2023-SKILLS-05-CYBERACADEMY)

Le proposte devono riguardare una (una sola) delle seguenti attività:

  • Programmi di formazione per PMI, start-up e settore pubblico per la Cybersecurity Skills Academy

Le proposte riguardanti questa attività implementeranno nuove opportunità di formazione o amplieranno quelle esistenti di successo, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese (PMI) e delle pubbliche amministrazioni nel settore della sicurezza informatica. La formazione proposta dovrebbe considerare le esigenze delle imprese e in particolare facilitare l’accesso ai talenti della cibersicurezza per le PMI e le start-up in tutti i settori. Per garantire gli elevati livelli di cibersicurezza necessari per la pubblica amministrazione digitale, i corsi di formazione dovrebbero provvedere al miglioramento delle competenze, alla riqualificazione e alla comprensione interdisciplinare della cibersicurezza per i dipendenti pubblici.

  • La Cybersecurity Skills Academy: operazioni di supporto

Le proposte riguardanti questa attività sosterranno le operazioni dell’Accademia e la sua governance

Partnership richiesta: i progetti devono coinvolgere almeno 3 enti di almeno 3 diversi Stati ammissibili (oppure un EDIC composto da almeno 3 Stati membri)

Budget: 10 milioni di euro

  1. Programmi di istruzione specialistica in aree chiave – Analisi delle competenze digitali avanzate (ID: DIGITAL-2023-SKILLS-05-SPECIAL-PROGEDU)

Questa azione permetterà di disporre di informazioni dettagliate sulle richieste di competenze digitali avanzate nell’UE, raccogliendo input sull’offerta di istruzione e formazione esistenti nel settore delle competenze digitali avanzate e su quanto le attuali offerte di istruzione e formazione corrispondono alle esigenze del mercato del lavoro attuale e futuro mercato e permetterà quindi di indicare le aree prioritarie per i prossimi programmi di finanziamento nel settore delle competenze digitali avanzate e di fornire indicazioni su quale tipo di programmi di istruzione e formazione siano più efficaci per svilupparle.

Partnership richiesta: i progetti devono coinvolgere almeno 4 enti di almeno 4 diversi Stati ammissibili

Budget: 2 milioni di euro

Scadenza: 21 marzo 2024

PIMAP4Sustainability: aperto il bando per servizi di training alle PMI

PIMAP4Sustainability: aperto il bando per servizi di training alle PMI

È stato aperto il secondo bando del progetto PIMAP4Sustainability. L’open call resterà aperta fino al 10 maggio 2024 (con date di cut-off intermedie il 10 gennaio 2024 ed il 10 marzo 2024).

Il progetto PIMAP4Sustainability coinvolge sei Cluster europei, con lo scopo di sostenere tre Key Enabling Technologies (KETs) – in particolare, fotonica, materiali avanzati e manifattura avanzata – per dare un forte impulso al potenziale innovativo delle imprese europee attive in tre settori industriali chiave (metallurgia, aerospazio e produzione industriale) e per accelerare l’adozione di soluzioni e processi verdi e digitali.

La call prevede tre diverse tipologie di finanziamento:

  • la prima dedicata alla qualificazione e all’aggiornamento sulla transizione verde, che sosterrà le PMI fino a 5.000 euro.
  • la seconda dedicata all’internazionalizzazione delle attività delle PMI, che sosterrà le PMI fino a 10.000 euro per servizi di internazionalizzazione e formazione.
  • la terza dedicata a sostenere le PMI nella partecipazione alla missione internazionale PIMAP4Sustainability in Giappone. Il sostegno sarà di 2.000 euro per PMI.

Per partecipare al bando è necessario essere:

  • una PMI ai sensi del regolamento UE
  • avere sede nell’Unione Europea o in un Paese associato al programma SMP-COSME
  • rientrare nell’ambito tematico di PIMAP4Sustainability (fotonica, materiali avanzati, manifattura avanzata, aerospaziale, lavorazione dei metalli, produzione industriale, ovvero attività coperte dalla classificazione NACE codice C)

Il budget complessivo è pari a 270.000 euro.

Scadenza: 10 gennaio 2024, 10 marzo 2024, 10 maggio 2024

1 49 50 51 52 53 124