SILEO: aperta la prima call per progetti che adottano tecnologie avanzate nei settori dell’illuminazione e dell’arredamento

SILEO: aperta la prima call per progetti che adottano tecnologie avanzate nei settori dell'illuminazione e dell'arredamento

Fino al 12 aprile 2024 è aperto il primo bando dedicato a progetti di adozione di tecnologie avanzate per PMI che operano nei settori dell’illuminazione e dell’arredamento.

Il bando è stato lanciato da Supporting the recovery and business transformation of lighting & furniture SMEs for the Europe Industry of Tomorrow (SILEO). L’obiettivo è implementare le ultime innovazionitecnologie avanzateidee e intuizioni per sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi strategicimigliorare i processi esistenti e scoprire nuove opportunità di crescita, nell’operatività aziendale delle PMI. Questo processo mira a sostenere la resilienza aziendale e la trasformazione digitale e verde.

In particolare, sono supportate le seguenti attività:

  • prototipazione di nuovi prodotti o servizi;
  • applicazione pilota;
  • prototipazione e applicazione pilota.

Le seguenti tecnologie avanzate sono state individuate come di fondamentale importanza per le PMI dell’illuminazione e del mobile:

  • Augmented and Virtual Reality (VR)
  • Big Data & Analytics
  • Cybersecurity
  • Robotics
  • Intelligenza artificiale
  • Digitalisation of marketing and online trading
  • Image scripting technologies
  • Web-based Augmented Reality (WebAR)
  • Machine learning

Possono partecipare singole PMI operanti nei settori dell’illuminazione e dell’arredamento, situate negli Stati membri dell’UE o nei paesi associati al Single Market Programme.

Saranno selezionati fino a 25 PMI con un periodo di implementazione di 3-6 mesi e un finanziamento massimo di €10.500 per progetto.

Scadenza: 12 aprile 2024

Innovit: al via i nuovi programmi di accelerazione per PMI italiane nella Silicon Valley

Innovit: al via i nuovi programmi di accelerazione per PMI italiane nella Silicon Valley

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INNOVIT (Italian Culture and Innovation Hub), il Centro di Innovazione Italiano di San Francisco promosso dal Ministero degli Affari Esteri, ha pubblicato le nuove “Call for Application” per i prossimi programmi dedicati alle PMI.

Il Centro si propone di accelerare lo sviluppo internazionale delle imprese italiane, garantendo loro una presenza stabile nella Silicon Valley. In particolare, sono disponibili i seguenti programmi:

  • i programmi SMEs Traction si rivolgono alle PMI italiane operanti in settori ad alta intensità di ricerca e innovazione. Questi programmi, della durata di 4 settimane (di cui 3 online e 1 a San Francisco), sono mirati a iniziative interessate ad avviare e consolidare attività di innovazione e internazionalizzazione negli USA. Ciascun programma è dedicato a tecnologie e settori verticali rilevanti per l’Italia, tra cui Generative AIRoboticsHardwareAdvanced MaterialsLife SciencesDigital HealthGreen EnergyCleanTechClimateTechAgriFoodTechFintechInsurtech, e Space Economy.
  • i programmi Start-up Acceleration sono dedicati alle startup già sul mercato e le scaleup, offrendo loro un percorso di accelerazione verticale su tecnologie e settori chiave. La durata di 5 settimane (di cui 3 online e 2 a San Francisco) mira a supportare la crescita e facilitare l’ingresso in mercati internazionali. Le prossime edizioni saranno focalizzate su Generative AILife Sciences e Digital Health.
  • Startup Bootcamp si indirizza a startup in fase di pre-market. Il programma di 5 settimane (di cui 3 online e 2 a San Francisco) è dedicato a progetti imprenditoriali nelle prime fasi di sviluppo.

Possono partecipare ai programmi le PMIstartup e scaleup con sede in Italia e iscritte alla Camera di Commercio.

Di seguito le scadenze suddivise per settore:

  • SMEs Traction (Robotics, Hardware, Advanced Materials): con scadenza il 23 febbraio 2024;
  • Startup Acceleration (Life Sciences, Digital Health): con scadenza il 19 aprile 2024;
  • SMEs Traction (Life Sciences, Digital Health): con scadenza il 19 aprile 2024;
  • SMEs Traction (Green Energy, CleanTech, ClimateTech, AgriFoodTech): con scadenza il 14 giugno 2024;
  • Startup Bootcamp: con scadenza il 5 luglio 2024;
  • SMEs Traction (Fintech, Insurtech): con scadenza il 5 luglio 2024;
  • SMEs Traction (Space Economy): con scadenza il 27 settembre 2024.

COST: aperto il bando 2024 a supporto di reti di ricerca interdisciplinari

COST: aperto il bando 2024 a supporto di reti di ricerca interdisciplinari

 

COST ha pubblicato la Open Call 2024 che si chiuderà il 23 ottobre 2024.

COST invita i ricercatori e gli innovatori europei a presentare proposte per azioni che mirano ad affrontare sfide scientifiche, tecnologiche e sociali. Queste sfide saranno affrontate attraverso la promozione e diffusione dell’eccellenza, favorendo la ricerca interdisciplinare per una scienza di eccellenza e trattenendo i giovani ricercatori e innovatori.

COST riunisce ricercatori e innovatori per sviluppare congiuntamente idee e iniziative in tutti i campi della scienza e della tecnologia attraverso la cooperazione in Europa. Incoraggia infatti approcci trans-, multi- e interdisciplinari, integrando ricercatori e innovatori provenienti da diversi campi e organizzazioni come università, centri di ricerca o aziende.

È possibile candidare la propria COST Action, ossia una rete di ricerca interdisciplinare che riunisce ricercatori e innovatori confrontarsi su un campo tematico specifico per una durata di 4 anni. Le Azioni sono aperte a tutti gli ambiti scientifici e tecnologici, compresi quelli nuovi ed emergenti, secondo un approccio bottom-up.

Le priorità strategiche del bando sono:

  • promuovere e diffondere l’eccellenza;
  • promuovere la ricerca interdisciplinare per la scienza rivoluzionaria;
  • responsabilizzazione e fidelizzazione dei giovani ricercatori.

Il finanziamento ricevuto da un’Azione COST copre le spese per attività di networking e può essere utilizzato per finanziare eventimissioni scientifiche a breve termine, scuole di formazione, attività di comunicazione e strumenti di networking virtuale, ma non attività di ricerca in sè.

L’obiettivo del programma COST è infatti:

  1. sviluppare reti scientifiche e tecnologiche su base europea in qualsiasi settore scientifico o interdisciplinare;
  2. sfruttare i risultati della ricerca integrando tutte le parti interessate e intensificando i legami tra comunità scientifica, imprese, decisori politici e società;
  3. diffondere i risultati di tali attività di ricerca al fine di migliorarne l’impatto scientifico, sociale ed economico;
  4. prevedere opportunità di collaborazione per tutti i ricercatori al fine di impiegare tutte le risorse umane di talento e creative disponibili in UE;
  5. agevolare la collaborazione internazionale delle reti di ricerca europee, aumentandone così l’efficienza, l’efficacia e l’impatto a livello globale.

Possono partecipare ricercatori e innovatori europei affiliati a un’entità giuridica (come università, centri di ricerca, imprese e PMI, altre parti interessate e soggetti giuridici pertinenti).

Non è richiesta alcuna previsione di budget al momento della presentazione della proposta. A titolo informativo, negli ultimi anni il finanziamento medio ricevuto durante i 4 anni di durata di un’azione COST ammonta a 600.000 euro. Gli importi variano da un periodo di sovvenzione all’altro e dipendono, tra l’altro, dalle dimensioni della rete e dal budget complessivo a disposizione di COST.

La partecipazione alle azioni COST ha portato a risultati e follow-up significativi in termini di numero di proposte presentate per la ricerca collaborativa nei programmi quadro, con un tasso di successo più che triplo rispetto alla media dei tassi di successo di questi programmi (37% di successo). Finanziando il networking, la COST funge infatti da “incubatore” per ulteriori finanziamenti alla ricerca e all’innovazione, come nell’ambito di Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.

Scadenza: 23 ottobre 2024

Perform Europe: bando per le arti dello spettacolo

Perform Europe: bando per le arti dello spettacolo

Fino al 31 marzo 2024 è possibile presentare candidature per il nuovo bando di Perform Europe, che mette a disposizione 2,1 milioni di euro per finanziare progetti nel settore delle arti dello spettacolo. Il sostegno è destinato a progetti che promuovono idee innovative per cambiare il modo di realizzare tournée transfrontaliere, focalizzati su almeno una delle seguenti priorità:

  • Inclusione e diversità;
  • Lotta al cambiamento climatico.

Il bando è rivolto a professionisti e organizzazioni delle arti dello spettacolo legalmente stabiliti in uno dei Paesi ammissibili Europa Creativa (oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE indicati in questo documento). Ai fini del bando le arti dello spettacolo comprendono teatro, danza, esibizioni, spettacoli circensi, arte all’aperto e marionette, escluso la musica dal vivo.
I progetti devono essere realizzati da un partenariato costituito da almeno tre partner di tre diversi Paesi ammissibili ed è possibile presentare candidature per tre categorie di progetti e quindi di finanziamento:

  • 12.000 € (Small partnership projects);
  • 32.000 € (Medium partnership projects);
  • 60.000 € (Large partnership projects).

Ciascuna candidatura deve includere almeno un’opera artistica da presentare in almeno tre diversi Paesi. Il bando non copre i costi di produzione di nuove creazioni: l’opera artistica deve essere già prodotta/finita e pronta per essere presentata in diversi contesti.
Perform Europe finanzierà 35 progetti. Il 5% dello stanziamento complessivo sarà destinato a progetti che coinvolgono partner ucraini o prevedono iniziative per il settore delle arti dello spettacolo ucraino.
Scadenza: 31 marzo 2024

Prevenzione, preparazione ed esercitazioni su larga scala di protezione civile: bando 2024

Prevenzione, preparazione ed esercitazioni su larga scala di protezione civile: bando 2024

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Nel quadro del Meccanismo Unionale di protezione civile (UCPM) il 1° febbraio si è aperto il bando 2024 per azioni di preparazione e di prevenzione e per esercitazioni di vasta scala nel settore della protezione civile, con scadenza il 25 aprile prossimo.

Il bando comprende tre topic distinti (una proposta progettuale può riguardare un solo topic).

  1. PROGETTI DI PREVENZIONE (ID: UCPM-2024-KAPP-PV — PREVENTION)

Obiettivo: contribuire a rafforzare la cooperazione tra i Paesi dell’UCPM e tra questi e i Paesi terzi per la prevenzione delle catastrofi naturali e di origine antropica.

Le proposte progettuali devono riguardare una o più delle seguenti priorità:

  • Valutazione dei rischi, anticipazione e pianificazione della gestione del rischio
    Saranno co-finanziate attività volte a valutare e quantificare i rischi e/o a preparare piani di gestione per i rischi con un impatto multinazionale o transfrontaliero. Le proposte possono basarsi sulle valutazioni e sui piani di gestione del rischio esistenti, sul loro ampliamento oppure possono sviluppare nuove valutazioni o piani di rischio. Sono in particolare incoraggiate le proposte che mirano a migliorare la disponibilità di strumenti e linee guida sulla valutazione del rischio e sulla pianificazione della gestione del rischio. I progetti devono seguire un approccio multirischio.
  • Sensibilizzazione al rischio
    Saranno cofinanziate attività che mirano ad accrescere e migliorare la consapevolezza e la preparazione della popolazione ai rischi, anche attraverso l’aumento del livello generale di consapevolezza dei rischi, l’attuazione di misure di prevenzione e di preparazione tra la popolazione, migliorando l’accesso pubblico alle informazioni sui rischi di catastrofe e rafforzando la cultura della prevenzione dei rischi e dell’autoprotezione; sono ammissibili anche le proposte che mirano ad aumentare la disponibilità di strumenti e linee guida per la sensibilizzazione dei cittadini sui rischi di catastrofe.
  • Allarme precoce
    Saranno cofinanziate attività volte a costruire e migliorare le capacità di previsione, rilevamento e monitoraggio, nonché i sistemi di allarme pubblico e di allerta. Le proposte devono dimostrare che si basano su sforzi precedenti o che esiste una lacuna identificata per l’azione. Sono incoraggiate le proposte che promuovono l’uso delle nuove tecnologie, in particolare della IA.
  • Prevenzione degli incendi boschivi
    Saranno cofinanziati progetti integrati volti a sviluppare o migliorare la raccolta e l’analisi dei dati sugli incendi boschivi, la valutazione del rischio che si verifichino, la pianificazione della gestione del loro rischio, la governance del rischio di incendi boschivi e i sistemi di allerta precoce degli incendi boschivi, basandosi, per quanto possibile, su strumenti esistenti come il Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi (EFFIS), compresi progetti che promuovono l’uso delle nuove tecnologie come l’IA. Sono incoraggiati i progetti volti a sensibilizzare l’opinione pubblica, a sviluppare materiale educativo e formativo e a migliorare la comprensione dei rischi legati agli incendi boschivi e a misure di prevenzione tra gli attori principali. Le proposte devono prendere in considerazione aspetti quali l’impatto dei cambiamenti climatici sul pericolo di incendi boschivi, le previsioni meteorologiche degli incendi, la propagazione degli incendi in base al terreno, al combustibile e alle condizioni atmosferiche e gli elementi comportamentali.
  1. PROGETTI DI PREPARAZIONE (ID: UCPM-2024-KAPP-PP — PREPAREDNESS)

Obiettivo: aumentare la preparazione generale dell’UCPM e dei suoi stakeholder attraverso attività che affrontano questioni attuali ed emergenti di rilevanza sistemica.
I progetti possono concentrarsi su attività a rischio multiplo o specifiche; è particolarmente apprezzato il coinvolgimento nel progetto di organizzazioni diverse dalle tradizionali autorità di protezione civile.

Le proposte progettuali devono riguardare una o più delle seguenti priorità:

  • Preparazione Istituzionale
    Saranno cofinanziate attività che rafforzino la capacità delle istituzioni incaricate della protezione civile o del DRM (disaster risk management) di prepararsi efficacemente a futuri disastri. Le attività possono concentrarsi su uno o più dei seguenti aspetti: identificare le lacune di preparazione istituzionale, sviluppare strategie per superare le lacune individuate, indagare l’efficienza di strumenti, metodologie e approcci nuovi o esistenti.
  • Rafforzamento delle capacità individuali
    Saranno cofinanziate attività di sostegno agli attori della protezione civile e del DRM tese a migliorare la capacità individuale di reagire durante i disastri. I progetti possono concentrarsi su uno o più dei seguenti elementi: raccolta di conoscenze e buone pratiche da diversi stakeholder DRM, integrazione del contributo delle istituzioni scientifiche e di ricerca nelle attività di condivisione delle conoscenze rilevanti per il DRM, elaborazione di metodologie per il trasferimento di competenze e conoscenze e sviluppo e realizzazione di attività specifiche. Le attività possono anche concentrarsi sull’integrazione degli insegnamenti tratti dalle recenti emergenze in iniziative di rafforzamento delle capacità.
  1. ESERCITAZIONI SU LARGA SCALA (UCPM-2024-KAPP-EX — FULL SCALE EXERCISES)

Obiettivo: migliorare la preparazione e la risposta della protezione civile a tutti i tipi di catastrofi, negli Stati partecipanti al Meccanismo e al di fuori, fornendo un ambiente di verifica e un’opportunità di apprendimento per tutti gli attori coinvolti negli interventi di soccorso di protezione civile nell’ambito del Meccanismo.

Per tutti e tre i topic sono ammissibili a presentare una proposta progettuale le persone giuridiche pubbliche o private senza scopo di lucro stabilite nei seguenti Paesi (Paesi ammissibili):

  • gli Stati partecipanti al programma, ovvero gli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Islanda, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Turchia e Ucraina;
  • il Kosovo (paese destinatario di IPA ma non partecipante al programma);
  • paesi della politica di vicinato: Est (Armenia, Azerbaijan, Georgia) e Sud (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia).

I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi e devono essere presentati da un partenariato che comprenda enti di almeno 3 diversi Stati ammissibili; il coordinatore del progetto deve essere stabilito in uno degli Stati partecipanti al programma.
Le Organizzazioni internazionali possono essere partner (non leader) ma la loro presenza non rileva ai fini dei requisiti minimi di partenariato.

Il budget del bando è così suddiviso:

  • Progetti prevenzione : € 6.000.000
  • Progetti di preparazione: € 4.000.000
  • Esercitazioni su larga scala: € 4.000.000

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di 1.000.000 euro.

Scadenza: 25 aprile 2024

EIT Urban Mobility: al via Market Readiness Accelerators a sostegno delle startup del settore

EIT Urban Mobility: al via Market Readiness Accelerators a sostegno delle startup del settore

Sono aperte fino al 15 aprile 2024 le candidature per l’“EIT Urban Mobility Market Readiness Accelerator: Boosting Startups for Liveable Cities”.

I programmi di accelerazione hanno l’obiettivo di fornire competenze nei campi della mobilità urbana alle startup per convalidare l’approccio aziendale con particolare attenzione all’adattamento product-market. I Market Readiness Accelerators gettano le basi per strategie di raccolta fondi e preparano le imprese a prepararsi a scalare.

In particolare, è possibile partecipare a 5 programmi:

  1. Future Mobility: il programma è aperto a tutte le tecnologie all’avanguardia ad alto impatto, come piattaforme basate sull’intelligenza artificiale (AI), blockchain, 5G, vehicle-to-everything (V2X) o Internet delle cose (IoT);
  2. Inclusive Mobility: per affrontare una serie di problemi esistenti e garantire che le innovazioni sviluppate siano inclusive, il programma lavorerà con imprenditori con l’obiettivo di creare un centro di incubazione leader per la mobilità inclusiva.
  3. Smart Mobility: apre la possibilità alle startup di partecipare a un programma intensivo di sei mesi con uno dei tre partner che coprono l’ecosistema della mobilità intelligente, dalla Svezia e dalla Germania a Israele;
  4. Sustainable Cities and Clean Mobility è per le startup che affrontano le sfide della creazione di un trasporto di merci e beni più sostenibile nelle città e la sostenibilità generale nella logistica urbana.
  5. Urban Air Mobility: con un consorzio composto da aziende internazionali esperte nel campo della mobilità, dell’aeronautica e dello sviluppo della mobilità urbana aerea, insieme alla città di Tolosa, il programma UAM Plazza Accelerator cerca startup nella mobilità urbana aerea.

Possono partecipare team di almeno due early-stage startup con sede in UE e nei paesi partecipanti a EIT (incluse le RIS countries) con un’idea imprenditoriale scalabile e innovativa che risolva un problema legato alla mobilità.

Le startup selezionate riceveranno

  • € 30.000 di servizi di supporto
  • accesso al programma di accelerazione progettato su misura di 6 mesi
  • borsa di studio di €2.500 e biglietti per Tomorrow.Mobility 2024
  • valutazione dell’impatto e accesso alle opportunità di finanziamento di EIT Urban Mobility

Scadenza: 15 aprile 2024

Chips JU: al via 3 nuove call per attività di ricerca e innovazione sui semiconduttori

Chips JU: al via 3 nuove call per attività di ricerca e innovazione sui semiconduttori

Il Chips Joint Undertaking (Chips JU) ha lanciato 3 nuove call per attività non direttamente legate all’iniziativa Chips for Europe, con risorse pari a € 216.000.000 da Horizon Europe.

Si prevede che i progetti selezionati producano risultati ad alto impatto, tra cui tecnologie innovative, applicazioni, dimostratori su larga scala e piattaforme per lo sviluppo di prodotti innovativi negli ambiti dei fotoni, dei semiconduttori e della microelettronica, in linea con l’Agenda strategica di ricerca e innovazione (SRIA) del Chips JU.

Inoltre, i progetti selezionati contribuiranno allo sviluppo di materiali open source per l’industria automotive, rivolti a favorire la transizione digitale e sostenibile del settore.

3 bandi sono:

  • un’Azione di Innovazione (IA) in due fasi, con scadenza per le pre-proposte fissata al 14 maggio 2024 e per le proposte progettuali complete il 17 settembre 2024. La call si suddivide in:
    • Call globale conformemente alla SRIA 2024 (IA), per un budget di € 103.000.000;
    • Focus topic su ‘High Performance RISC-V Automotive Processors supporting SDV’, con risorse per € 20.000.000;
    • Focus topic su ‘Service Oriented Framework for the Software Defined Vehicle of the future’, per € 20.000.000 di budget.
  • un’Azione di Ricerca e Innovazione (RIA) in due fasi, con scadenza per la 1a fase al 14 maggio 2024 e per il 2o cut off il 17 settembre 2024. Per questa le tematiche di interesse sono:
    • Call globale conformemente alla SRIA 2023 (RIA), per un budget di € 52.000.000;
    • Focus topic su ‘Sustainable and greener manufacturing’, con budget di € 15.000.000.
  • una RIA su ‘Heterogeneous integration and neuromorphic computing technologies for future semiconductor components and systems‘, che sarà implementata come un bando a una fase senza contributo nazionale ma in collaborazione con la Corea del Sud, con scadenza per la presentazione completa del progetto programmata per il 14 maggio 2024.

Possono candidarsi al bando i consorzi di enti industriali UE attivi nei domini di interesse della call, con la partecipazione di investimenti privati e un contributo adeguato dagli Stati partecipanti al Chips JU.

Scadenze:

  • prima fase delle Azioni IA e RIA 14 maggio 2024
  • seconda fase delle Azioni IA e RIA 17 settembre 2024
  • Scadenza singola per la call congiunta con la Corea del Sud 14 maggio 2024

Pubblicata una nuova call nell’ambito del Fondo di Ricerca per il Carbone e l’Acciaio

Pubblicata una nuova call nell'ambito del Fondo di Ricerca per il Carbone e l'Acciaio

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È stata pubblicate una nuova call nell’ambito Fondo di ricerca per il carbone e l’acciaio (RFCS), con scadenza fissata al 25 aprile 2024.

Il bando presenta 2 topic:

  1. RFCS-2024-CSP Big Tickets for Steel: questo argomento si concentra sui seguenti obiettivi:
  • temi trasversali: digitalizzazione, competenze e innovazione sociale,
  • riduzione del minerale di ferro a CO2 neutro (aumento dell’uso di vettori di ferro preridotti),
  • tecnologie per migliorare l’efficienza energetica, aumentare il recupero di calore e potenziare gli approcci di integrazione dei processi (PI) nella produzione di acciaio,
  • leghe di acciaio avanzate per applicazioni speciali,
  • economia circolare e soluzioni di accoppiamento settoriale per raggiungere l’obiettivo zero rifiuti per la produzione dell’acciaio,
  • preparazione dei gas CO/CO2 dell’acciaio per l’utilizzo e lo stoccaggio del carbonio (CCUS).
  1. RFCS-2024-JT Big Tickets for Coal: gli obiettivi sono:
  • riqualificazione delle ex miniere di carbone e lignite e delle infrastrutture legate al carbone, compresi i servizi di fornitura di energia;
  • riutilizzo di materiali e rifiuti e sviluppo di materiali alternativi, compreso il recupero di materie prime critiche;
  • monitoraggio, modellazione, stabilizzazione e/o ripristino del territorio;
  • trattamento delle emissioni di metano;
  • monitoraggio, gestione e/o trattamento delle acque minerarie e delle falde freatiche nelle miniere di carbone in fase di chiusura e nelle miniere già operative.

Possono partecipare persone giuridiche (enti pubblici o privati) che svolgono un’attività di R&S con sede in uno degli Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM)), in un paese extra UE o in un paese associato all’RFCS o Paesi che sono in corso negoziati per un accordo di associazione.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 2 richiedenti indipendenti (beneficiari; entità non affiliate) provenienti da 2 diversi paesi ammissibili.

Il bando presenta una dotazione finanziaria complessiva di € 100.000.000.

Scadenza: 25 aprile 2024

Materiali e biomateriali: aperto il nuovo bando del consorzio CERIC-ERIC

Materiali e biomateriali: aperto il nuovo bando del consorzio CERIC-ERIC

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Il Central European Research Infrastructure Consortium (CERIC-ERIC), ha aperto la nuova call for proposals, rivolta a ricercatori di tutto il mondo per l’accesso a più di 60 strumenti e a laboratori di supporto, distribuiti in 11 paesi, per attività di ricerca in tutti i campi dei materiali e dei biomateriali.

Il CERIC sta aumentando le sue capacità nel campo dei materiali energetici. A tal fine, tre strutture per l’accumulo di energia con tecniche all’avanguardia nel campo della ricerca sulle celle a combustibile e sulle batterie sono state recentemente incluse nell’offerta di accesso aperto del CERIC:

  • Laboratorio di test per lo stoccaggio dell’energia delle batterie del Centro comune di ricerca della Commissione europea a Petten, Paesi Bassi.
  • Laboratorio di prova delle celle a combustibile e degli elettrolizzatori del Centro comune di ricerca della Commissione europea a Petten, Paesi Bassi.
  • Centro per la tecnologia dell’idrogeno (HTC) dell’Università Carlo di Praga.

Alcune strutture del CERIC possono proporre di eseguire le misurazioni a distanza, attraverso l’invio di campioni.

Un sostegno parziale alla mobilità degli utenti sarà disponibile per un massimo di due utenti grazie al finanziamento fornito al CERIC dal Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MUR).

La call prevede una scadenza in due fasi:

  • 4 marzo 2024, per avere una valutazione preliminare e la possibilità di migliorare le proposte entro la seconda data di scadenza, in base al feedback ricevuto;
  • 2 aprile 2024, consigliata solo agli utenti esperti di tutte le tecniche richieste.

Scadenze: 4 marzo 2024; 2 aprile 2024

Agroalimentare: al via la call per esperimenti artistici di S+T+ARTS Hungry EcoCities

Agroalimentare: al via la call per esperimenti artistici di S+T+ARTS Hungry EcoCities

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Sarà online dal 15 febbraio 2024 la seconda call aperta per esperimenti guidati dall’arte di S+T+ARTS Hungry EcoCities, articolata in due fasi e con la prima scadenza prevista per il 15 maggio 2024.

La prima fase di questa Open Call è rivolta alle PMI europee del settore agroalimentare interessate a esplorare il potenziale della tecnologia e dell’arte nell’affrontare aspetti come la riduzione degli sprechi e un consumo alimentare più etico nell’UE.

Nella seconda fase della call, le PMI selezionate saranno coinvolte in un processo di matchmaking con un artista partner per la preparazione di una proposta di prototipazione artistica per la collaborazione nel programma di supporto PPE (Paths to Progress Experiments), mirato ad affrontare specifiche sfide locali tramite sperimentazioni artistiche.

Artisti individuali, interessati a collaborare all’intersezione tra tecnologia e arte e con la voglia di sperimentare in un contesto reale soluzioni alimentari fondate sull’arte, potranno candidarsi alla call a partire dal 1° giugno 2024.

Il finanziamento massimo per ciascuna delle 10 PMI selezionate nella prima fase ammonta a € 45.000 e congiuntamente per due entità fino a € 81.000, mentre gli artisti riceveranno un budget separato fino a € 36.000.

Scadenza: 15 maggio 2024

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