E-BOOST: pubblicata call per progetti innovativi nel settore dell’elettromobilità

E-BOOST: pubblicata call per progetti innovativi nel settore dell'elettromobilità

 

Fino al 1° luglio 2024, è possibile partecipare al nuovo bando del consorzio E-BOOST, dedicato a proposte progettuali del settore dell’elettromobilità.

Le proposte devono mirare a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli a zero emissioni e possono includere sfide riguardanti la produzione, la distribuzione, lo stoccaggio e l’uso dei veicoli a zero emissioni.

In particolare, la call mira a promuovere progetti che supportano una catena del valore dell’idrogeno resiliente nell’UE e che promuovono un sistema energetico sostenibile e decarbonizzato, andando a soddisfare almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

  1. Strong and resilient electromobility ecosystem: l’obiettivo è migliorare la resilienza delle catene del valore dell’elettromobilità nel mercato unico europeo, favorendo l’integrazione di diversi attori, competenze e soluzioni,
  2. Innovate for strategy autonomy: l’obiettivo è ridurre la dipendenza da input e tecnologie critiche attraverso lo sviluppo di idee innovative, sostituti, prodotti o servizi innovativi,
  3. Adopt processes and technologies: mira a promuovere l’efficienza delle catene del valore dell’elettromobilità, aprendo mercati per tecnologie verdi e servizi digitali,
  4. Go international: l’obiettivo è facilitare l’internazionalizzazione delle PMI nei mercati canadesi e statunitensi del settore dell’elettromobilità,
  5. Train to foster up- and reskilling: mira a incoraggiare la formazione e il reskilling della forza lavoro, attraendo talenti nel settore dell’elettromobilità.

Possono partecipare start-up e PMI attive nel settore dell’elettromobilità (con priorità a settori come automobili, veicoli pesanti, trasporto via acqua, trasporto aereo guidato, ferrovie, mobilità attiva e logistica) e stabilite nei territori inclusi nell’ambito di E-BOOST, comprendendo gli Stati membri dell’UE, alcuni paesi EEA e altri paesi associati.

Il bando offre finanziamenti attraverso una somma forfettaria che può arrivare a € 20.000 per i singoli richiedenti e a € 40.000 per i consorzi, con un limite complessivo di € 61.000.

Scadenza: 1 luglio 2024

CoARA Boost: aperto il primo bando dedicato alla revisione nelle valutazioni della ricerca

CoARA Boost: aperto il primo bando dedicato alla revisione nelle valutazioni della ricerca

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Fino al 26 giugno 2024 è possibile partecipare al primo bando di CoARA Boost, che finanzia progetti pilota e iniziative di scambio di conoscenze che mirano a facilitare il cambiamento istituzionale nel settore della ricerca.

La call mira a sostenere oltre 20 progetti per favorire lo scambio di conoscenze, l’implementazione di nuove iniziative e la promozione di cambiamenti duraturi nelle pratiche di valutazione della ricerca. In particolare, gli obiettivi del bando sono:

  • facilitare lo scambio, il trasferimento e l’adattamento di buone pratiche già consolidate nelle organizzazioni di ricerca,
  • favorire la creazione o la trasformazione delle pratiche e degli strumenti di valutazione della ricerca in linea con i principi dell’Agreement on Reforming Research Assessment,
  • supportare lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi e innovativi approcci, modelli e procedure per la valutazione della ricerca.

Saranno finanziati tre tipi di progetti, ognuno rivolto a diversi stadi di riforma istituzionale:

  1. Teaming projects: progetti di collaborazione tra istituzioni per condividere pratiche di successo.
  2. Institutional pilot projects: progetti sperimentali all’interno delle istituzioni per testare nuove pratiche di valutazione della ricerca.
  3. Institutional change projects: progetti mirati a instaurare cambiamenti significativi e a lungo termine nelle pratiche istituzionali.

Possono partecipare al bando:

  • accademie e società scientifiche che si occupano di valutazione della ricerca,
  • autorità o agenzie nazionali/regionali con compiti di valutazione della ricerca,
  • organizzazioni pubbliche o private di finanziamento della ricerca,
  • centri di ricerca, infrastrutture di ricerca,
  • università,
  • altre organizzazioni non profit pertinenti.

La call è rivolta a soggetti con sede nei Paesi membri dell’Unione europea e nei Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget complessivo della call è di € 1.100.000. In particolare ogni progetto può ricevere un massimo di:

  • 40.000 € per i Teaming projects,
  • 30.000 € per gli Institutional pilot projects,
  • 60.000 € per gli Institutional change projects.

Scadenza: 26 giugno 2024

LIFE – Bando 2024 per progetti riguardanti priorità politiche e legislative ad hoc

LIFE - Bando 2024 per progetti riguardanti priorità politiche e legislative ad hoc

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È aperto fino al 19 settembre il bando LIFE 2024 riguardante priorità politiche e legislative ad hoc, che sono temi identificati dalla Commissione a seguito di consultazioni con gli Stati membri UE.

Il bando quest’anno finanzierà progetti relativi a 9 priorità individuate nell’ambito dei sottoprogrammi Natura e biodiversità e Economia circolare e qualità della vita; un progetto deve riguardare una sola priorità.

Priorità 1. Sostegno alla mappatura, alla valutazione delle condizioni e al ripristino degli habitat marini – Sottoprogramma Natura e biodiversità
Contributo massimo: € 1,30 milioni
Durata: 36 mesi

Priorità 2. Responsabilità estesa dei produttori (EPR) – Sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita
Contributo massimo: € 1 milione
Durata: 24 mesi

Priorità 3. Rafforzamento delle capacità e formazione degli stakeholder del settore privato nell’attuazione del regolamento UE sui prodotti che non contribuiscono alla deforestazione – Sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita
Contributo massimo: € 1 milione
Durata: 36 mesi

Priorità 4. Orientamenti olistici verso nuove infrastrutture ambientali nelle città ucraine: macerie – Sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita
Contributo massimo: € 1 milione
Durata: 24 mesi

Priorità 5. Orientamenti olistici verso nuove infrastrutture ambientali nelle città ucraine: acqua – Sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita
Contributo massimo: € 1 milione
Durata: 24 mesi

Priorità 6. Sviluppare le migliori pratiche nell’agricoltura a bassa lavorazione senza erbicidi – Sottoprogramma Natura e biodiversità
Contributo massimo: € 1,2 milioni
Durata: 48 mesi

Priorità 7. Hotspot Europa Circolare, un nuovo modello di governance per la piattaforma degli stakeholder dell’economia circolare (ECESP), con focus sull’integrazione del modello di Circular Business – Sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita
Contributo massimo: € 1,8 milioni
Durata: 36 mesi

Priorità 8. Sostegno ad azioni volte a contrastare il degasaggio dei composti organici volatili diversi dal metano nelle vie navigabili interne e nel trasporto marittimo – Sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita
Contributo massimo: € 1 milione
Durata: 30 mesi

Priorità 9. Testare e promuovere sistemi di certificazione e di credito per la biodiversità di alta qualità nelle zone umide dell’UE – Sottoprogramma Natura e biodiversità
Contributo massimo: € 1 milione
Durata: 24 mesi

Per ogni priorità sarà finanziato un solo progetto.

I progetti beneficeranno di un cofinanziamento fino al 90% dei costi ammissibili.
Per le diverse priorità il bando specifica gli obittivi, le attività finanziabili, gli impatti attesi, ed eventuali requisiti di partenariato.

Scadenza: 19 settembre 2024

Horizon Europe: aperti ufficialmente tre bandi MSCA

Horizon Europe: aperti ufficialmente tre bandi MSCA

 

La Commissione europea ha ufficialmente aperto tre nuovi bandi Marie Skłodowska-Curie di Horizon Europe per supportare la ricerca con oltre 1.25 miliardi di euro.

Il finanziamento sosterrà circa 10.000 ricercatori di talento provenienti da tutto il mondo in tutte le fasi della loro carriera, finanziando progetti di ricerca in tutti i settori. I ricercatori selezionati saranno in grado di svolgere la loro ricerca acquisendo nuove competenze e sviluppando la loro carriera nell’UE e nel resto del mondo.

In particolare i bandi aperti sono:

MSCA Co-funding of regional, national and international programmes (COFUND)

L’obiettivo è cofinanziare nuovi o esistenti programmi di dottorato e programmi di borse post-doc a livello nazionale, regionale o internazionale.

Il cofinanziamento dell’UE consente quindi a organizzazioni nei paesi dell’UE e nei paesi associati a Horizon Europe, che contribuiscono con i propri fondi aggiuntivi, di sviluppare i propri programmi, con l’obiettivo di diffondere le migliori pratiche delle Azioni MSCA, promuovere elevati standard e condizioni di lavoro e impiego eccellenti.

Le proposte possono coprire qualsiasi disciplina di ricerca e devono prevedere programmi nuovi o esistenti in una delle seguenti due modalità:

  • Programmi di dottorato, con l’offerta di attività di formazione alla ricerca e fondate sui Principi UE sulla Formazione Dottorale Innovativa e il supporto alla conclusione del percorso dottorale
  • Programmi post-doc: finanziamento a borse individuali per la formazione avanzata alla ricerca e lo sviluppo professionale e offerta di formazione per lo sviluppo di competenze trasferibili chiave comuni a tutti i campi

Il bando ha un budget pari a 104.8 milioni di euro e si chiuderà il 26 settembre 2024.
MSCA Postdoctoral Fellowships

L’obiettivo è migliorare il potenziale creativo e innovativo dei ricercatori in possesso di un dottorato di ricerca e di far acquisire nuove competenze attraverso una mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale.

Le borse di studio post-dottorato MSCA sono quindi aperte a ricercatori eccellenti di qualsiasi nazionalità, compresi ricercatori che desiderano reintegrarsi in Europa e ricercatori con un alto potenziale che mirano a una ripresa della propria carriera nella ricerca.

Esistono 2 tipi di MSCA Postdoctoral Fellowships:

  • European Postdoctoral Fellowships: finanziano la mobilità di ricercatori che si spostano in Europa o che vengono in Europa da un’altra parte del mondo per proseguire la loro carriera di ricerca. Questa tipologia di borse di studio si svolgono in uno Stato membro dell’UE o in un paese associato a Horizon Europe e possono durare da 1 a 2 anni. Possono candidarsi ricercatori di qualsiasi nazionalità.
  • Global Postdoctoral Fellowships: finanziano la mobilità dei ricercatori al di fuori dell’Europa. La borsa di studio dura da 2 a 3 anni, di cui i primi da 1 a 2 anni trascorsi in un Paese terzo non associato, seguiti da una fase di ritorno obbligatoria di 1 anno presso un’organizzazione con sede in uno Stato membro dell’UE o associata a Horizon Europe. Possono presentare domanda solo i cittadini o i residenti di lungo periodo degli Stati membri dell’UE o dei paesi associati.

Il bando ha un budget pari a 417.2 milioni di euro e si chiuderà l’11 settembre 2024.
Feedback to Policy call

L’obiettivo è aumentare la visibilità del contributo dei progetti MSCA finanziati, legandoli alle principali priorità politiche dell’UE ed esplorando modalità per massimizzare l’impatto del programma.

Il bando punta quindi a mappare e valutare le connessioni tematiche tra progetti MSCA e il loro contributo alle priorità politiche europee, raccogliendo feedback dalla community di ricerca e innovazione del programma per massimizzarne l’impatto.

Il bando ha un budget pari a 2 milioni di euro e si chiuderà il 3 settembre 2024.

Inoltre, nei prossimi mesi si apriranno altri due bandi MSCA dedicati alla ricerca:

 

  • MSCA Doctoral Network 2024, con l’obiettivo è implementare programmi di dottorato tramite partenariati di organizzazioni di diversi settori per formare dottorandi altamente qualificati, stimolare la loro creatività, migliorare le loro capacità di innovazione e aumentare la loro occupabilità a lungo termine. Il bando si aprirà il 29 maggio 2024 e la scadenza è prevista per il 27 novembre 2024.
  • MSCA Staff Exchange 2024, con l’obiettivo è promuovere collaborazioni internazionali, intersettoriali e interdisciplinare nella ricerca e nell’innovazione attraverso lo scambio di personale e la condivisione di conoscenze e di buone pratiche. Il bando si aprirà il 19 settembre 2024 e la scadenza è prevista per il 5 febbraio 2025.

Scadenze: 3 settembre 2024, 11 settembre 2024, 26 settembre 2024

EIT Urban Mobility: aperto il bando a sostegno del settore della mobilità urbana

EIT Urban Mobility: aperto il bando a sostegno del settore della mobilità urbana

L’EIT Urban Mobility ha annunciato la Investment Readiness Programme for Impact Ventures Open Call, in scadenza il 19 giugno 2024.

Il programma di accelerazione è progettato per le imprese europee nel campo della mobilità urbana che attualmente raccolgono fondi o intendono raccogliere fondi per tutto il 2024 o il 2025. In particolare, il programma mira a:

  • migliorare le capacità di raccolta fondi delle aziende fornendo loro risorse, formazione e coaching per un periodo di sei mesi;
  • facilitare le opportunità di networking con altri imprenditori, mentori, aziende e investitori, promuovendo partnership e creando nuove opportunità di mercato.

Le proposte devono allinearsi con gli obiettivi SO3 e SO4 di EIT Urban Mobility, ossia implementare e scalare soluzioni di mobilità verdi, sicure e inclusive per persone e merci accelerare le opportunità di mercato.

Possono partecipare al bando le piccole e medie imprese (PMI), le università, le organizzazioni di ricerca, le città o grandi aziende stabilite negli Stati membri dell’Unione Europea e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe, compreso il Regno Unito.

Inoltre, tutte le proposte devono essere composte da almeno due entità legali indipendenti; le proposte che coinvolgono un solo partner possono essere accettate eccezionalmente, a condizione che l’applicante dimostri un’ampia e consolidata portata europea.

Il budget complessivo è di 688.000 €.

Scadenza: 19 giugno 2024

Connecting Europe Facility: pubblicato un nuovo bando per progetti transfrontalieri sull’energia

Connecting Europe Facility: pubblicato un nuovo bando per progetti transfrontalieri sull'energia

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La European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) ha pubblicato un nuovo bando, in apertura il 30 aprile e in scadenza il 22 ottobre 2024, che finanzia progetti di infrastrutture energetiche transfrontaliere nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF).

In particolare, il bando cofinanzia studi e lavori sia per projects of common interest (PCI) sia per projects of mutual interest  (PMI) e si concentra su due topic:

  • Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks – Studies (CEF-E-2024-PCI-PMI-STUDIES): l’obiettivo di questo argomento è supportare l’implementazione di PCIs e PMIs attraverso studi e ricerche preliminari, che includono attività di preparazione, mapping, valutazione, test e validazione, nonché misure tecniche di supporto come identificazione del sito e preparazione del pacchetto finanziario.
  • Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks – Works (CEF-E-2024-PCI-PMI-WORKS): questo topic riguarda i progetti di lavori per l’implementazione di PCIs e PMIs. I lavori possono comprendere l’acquisto, la fornitura e l’installazione di componenti, sistemi e servizi, inclusi software, nonché attività di sviluppo e costruzione.

Possono partecipare al bando le entità giuridiche (enti pubblici o privati) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE (inclusi i paesi e territori d’oltremare (PTOM)) o in paesi non UE associati al programma CEF o paesi che sono in fase di negoziazione per un accordo di associazione.

Il budget complessivo è di € 850.000.0000.

Scadenza: 22 ottobre 2024

DRG4Food: aperto un nuovo bando per soluzioni digitali nel settore agroalimentare

DRG4Food: aperto un nuovo bando per soluzioni digitali nel settore agroalimentare

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È online la seconda open call del progetto europeo DRG4FOOD dedicato al rafforzamento della fiducia, della trasparenza e della responsabilità nel sistema alimentare tramite soluzioni digitali.

L’obiettivo principale del progetto DRG4Food è consentire lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni responsabili basate sui dati nelle aree chiave del settore alimentare, al fine ultimo di sostenere la creazione di sistemi alimentari sostenibili:

  • tracciamento della nutrizione
  • nutrizione mirata
  • scelte alimentari dei consumatori

Il bando è in linea con gli obiettivi principali di DRG4Food:

  1. creare una tabella di marcia per un nuovo sistema alimentare basato sui dati e fondato su principi di apertura, sovranità, equità e fiducia;
  2. aprire la strada a un nuovo paradigma per il successo delle applicazioni alimentari basate sui dati;
  3. Creare strumenti tecnologici per il sistema alimentare elettronico incentrati sull’uomo;
  4. dimostrare servizi e applicazioni innovativi all’interno di un sistema alimentare virtuale.

Possono partecipare al bando consorzi multidisciplinari composti da 2-3 soggetti, tra cui startupPMIorganizzazioni di ricercauniversità, soggetti che adottano tecnologie, con particolare attenzione alle ONG e alle associazioni di consumatori.

Il budget complessivo è pari a € 973.134,50, per un contributo compreso tra € 150.000 e € 300.000 per ciascun progetto dipendentemente dalla durata e dal livello di maturità tecnologica.

Ogni progetto selezionato dall’Open Call riceverà il finanziamento in modalità lump sum, in tre fasi:

  • Fase 1 per la creazione e la pianificazione di un sistema alimentare affidabile basato sui dati (1 mese);
  • Fase 2 per l’innovazione, la ricerca e il piloting basati sulla responsabilità digitale (3-8 mesi);
  • Fase 3 per lo scaling up e la commercializzazione della soluzione digitale (1-3 mesi).

Il bando rimarrà aperto fino al 21 giugno 2024.

Scadenza: 21 giugno 2024

Circular Bio-based Europe: aperta la call 2024

Circular Bio-based Europe: aperta la call 2024

La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) ha aperto un bando per la presentazione di proposte di progetto su 18 topic, con un budget totale di 213 milioni di euro:

Innovation actions – flagship (IA-flagship)

  • Bio-based value chains for valorisation of sustainable oil crops – € 20 milioni
  • Bio-based dedicated platform chemicals via cost-effective, sustainable and resource-efficient conversion of biomass – € 20 milioni
  • Bio-based value chains for valorisation of sustainable natural fibre feedstock – € 20 milioni

Innovation actions (IA)

  • Bio-based materials and products for biodegradable in soil applications – € 15 milioni
  • Sustainable microalgae as feedstock for innovative, added-value applications – € 15 milioni
  • Enlarging the portfolio of commercially produced “Safe and Sustainable by design” (SSbD) solvents – € 15 milioni
  • Circular and SSbD bio-based construction & building materials with functional properties – € 15 milioni
  • Selective and sustainable (co)-production of lignin-derived aromatics – € 15 milioni
  • Innovative bio-based adhesives and binders for circular products meeting market requirements – € 15 milioni
  • Innovative conversion of biogenic gaseous carbon into bio-based chemicals, ingredients, materials – € 15 milioni

Research and innovation actions (RIA)

  • Valorisation of polluted/contaminated wood from industrial and post-consumer waste streams – € 7 milioni
  • Biotech routes to obtain bio-based chemicals/materials replacing animal-derived ones – € 7 milioni
  • Sustainable, bio-based alternatives for crop protection – € 10 milioni
  • SSbD bio-based coating materials for applications under demanding and/or extreme conditions – € 7 milioni
  • Innovative bio-based food/feed ingredients – € 7 milioni

Coordination and support actions (CSA)

  • New forms of cooperation in agriculture and the forest-based sector – € 4 milioni
  • Mobilise inclusive participation in bio-based systems and supporting the CBE JU widening strategy and its action plan – € 3 milioni
  • Supporting the CBE JU Deployment Group on Primary Producers – € 3 milioni

La chiusura del bando è prevista per il 18 settembre 2024.

La call invita alla partecipazione un’ampia gamma di stakeholder quali agricoltori, proprietari di marchi, aziende, organismi di ricerca e autorità locali, ecc. per sostenere la diffusione di soluzioni biobased.

Scadenza: 18 settembre 2024

Approcci innovativi per mitigare l’impatto sociale della guerra contro l’Ucraina negli Stati UE

Approcci innovativi per mitigare l'impatto sociale della guerra in Ucraina negli Stati UE

 

OBIETTIVI

  • Integrazione e inclusione sociale delle persone fuggite dall’Ucraina;
  • Mitigazione delle conseguenze della crisi ucraina sulle società degli Stati membri e sui loro servizi pubblici.

AZIONI FINANZIABILI

  • Integrazione e inclusione sociale delle persone fuggite dall’Ucraina: i progetti orientati a questo obiettivo dovrebbero proporre un approccio multilivello per l’integrazione dei rifugiati nei Paesi ospitanti in tutta l’UE, comprese soluzioni su misura in settori quali l’occupazione e le competenze, l’alloggio e l’accesso ai servizi sociali e assistenziali.
  • Mitigazione delle conseguenze della crisi ucraina sulle società degli Stati membri e sui loro servizi pubblici: i progetti nell’ambito di questo obiettivo dovrebbero sviluppare modelli innovativi per affrontare sfide di ampio respiro, come contrastare la povertà energetica, far fronte alla crisi del potere d’acquisto e sperimentare servizi sociali più inclusivi.

La durata dei progetti deve essere compresa tra i 12 e i 18 mesi.

Possono essere proponenti persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, quali:

  • enti non governativi e senza scopo di lucro (ad es., organizzazioni della società civile, associazioni, fondazioni, imprese sociali),
  • autorità nazionali, regionali e locali,
  • enti pubblici,
  • istituzioni di ricerca e di istruzione,
  • imprese private (compresi fornitori di consulenza e servizi).

Le organizzazioni internazionali e le reti europee possono partecipare solo come partner e non come coordinatori di un consorzio.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra 200.000 e 700.000 euro.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno due soggetti (l’applicant o coordinatore di progetto + almeno un co-applicant) di Stati UE diversi.

Scadenza: 30 maggio 2024

Approcci innovativi per contrastare la disoccupazione di lungo periodo

Approcci innovativi per contrastare la disoccupazione di lungo periodo

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Nell’ambito dell’Iniziativa Social Innovation+ del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), è stato lanciato il nuovo bando “Approcci innovativi per contrastare la disoccupazione di lungo periodo”, che rimane aperto fino al 30 settembre 2024.

La Call mette in campo 23 milioni di euro per finanziare progetti transnazionali volti a trasferire o ampliare innovazioni sociali già attuate e promettenti che facilitino l’integrazione o il reinserimento dei disoccupati di lungo periodo nel mercato del lavoro e/o favoriscano la loro inclusione sociale.

I progetti dovrebbero considerare tutti i seguenti aspetti:

  • cooperazione con gli stakeholder locali dell’occupazione e partenariati tra datori di lavoro e comunità locali,
  • migliorare il coinvolgimento dei disoccupati di lungo periodo (compresi quelli che incontrano maggiori barriere nell’accesso all’occupazione, come le persone con disabilità),
  • fornire un approccio individualizzato, accessibile e inclusivo per i disoccupati di lungo periodo.

I progetti proposti devono avere una durata di 36 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE o nei Paesi associati ammissibili alla componente EaSI del FSE+. Questi soggetti possono essere:

  • servizi pubblici per l’impiego, agenzie e centri per l’impiego
  • autorità locali e regionali, Comuni
  • hub e centri di comunità locali
  • enti non governativi e senza scopo di lucro (organizzazioni della società civile, associazioni, fondazioni, imprese sociali)
  • imprese, organismi di rappresentanza legati al mercato del lavoro, comprese le Camere di commercio e altre associazioni di categoria
  • enti di istruzione e di ricerca
  • fornitori di servizi di orientamento e consulenza in materia di occupazione e inclusione
  • finanziatori pubblici e privati

Le candidature devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno due soggetti di due diversi Paesi ammissibili. Almeno uno di questi soggetti deve anche dimostrare di avere comprovata esperienza nel campo della disoccupazione di lunga durata.

I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino all’80% dei costi totali ammissibili. La sovvenzione UE potrà essere compresa 1.000.000 € e 3.000.000 € per progetto.

Scadenza: 30 settembre 2024

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