PIANOFORTE: lanciata la seconda call transnazionale per progetti di ricerca nel campo della radioprotezione

PIANOFORTE: lanciata la seconda call transnazionale per progetti di ricerca nel campo della radioprotezione

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Il Partenariato Europeo per la Ricerca sulla Radioprotezione (PIANOFORTE) ha lanciato il suo secondo bando aperto transnazionale per sostenere progetti di ricerca innovativi nel campo della radioprotezione, con scadenza per partecipare fissata al 23 luglio 2024.

Gli obiettivi del bando sono:

  • Sostenere progetti di ricerca transnazionali che combinino approcci innovativi nel campo della radioprotezione in linea con le priorità di ricerca di PIANOFORTE;
  • Integrare attivamente le attività di istruzione e formazione e la collaborazione con le università in progetti di ricerca multidisciplinari;
  • Utilizzare in modo ottimale le infrastrutture di ricerca.

Il bando affronta 4 temi principali e le proposte di progetto devono rientrare in uno di essi:

  1. Sviluppare una base di conoscenze per una migliore comprensione della patogenesi del cancro indotto dalle radiazioni ionizzanti per migliorare la valutazione del rischio.
  2. Garantire la preparazione e le conoscenze scientifiche a sostegno della valutazione dell’impatto ambientale e della preparazione e risposta alle emergenze per le nuove tecnologie nucleari.
  3. Sviluppo di tecniche e metodi per andare oltre la dose efficace in caso di esposizione interna a seguito di un’emergenza nucleare o radiologica.
  4. Implementazione di approcci radioterapici nuovi e ottimizzati per un migliore targeting e per proteggere meglio i tessuti sani dagli effetti dannosi delle radiazioni incisive.

Possono essere finanziate le seguenti organizzazioni:

– Beneficiari del partenariato PIANOFORTE

– Enti affiliati

– Terze parti:

  • istituti di istruzione superiore e altri istituti di ricerca accademici, in particolare Istituti di radioprotezione orientati alla ricerca;
  • organizzazioni del settore clinico/sanitario pubblico, in particolare quelle che impiegano gruppi di ricerca che lavorano in ospedali/sanità pubblica e/o in altri contesti sanitari. È incoraggiata la partecipazione di medici ai gruppi di ricerca.
  • imprese (aziende private di tutte le dimensioni). È incoraggiata la partecipazione di piccole e medie imprese (PMI).

Il budget complessivo del bando è di € 8.190.000.

Scadenza: 23 luglio 2024

Al via la call per progetti pilota di European Data Space for Smart Communities

Al via la call per progetti pilota di European Data Space for Smart Communities

Si è aperta la prima fase del bando dell’European Space Data for Smart Communities – DS4SSCC-DEP, destinato a progetti pilota di consorzi.
Il bando prevede tre fasi di apertura nell’anno 2024 e a inizio 2025.

L’iniziativa rappresenta un’azione di implementazione fondamentale che segue la fase preparatoria dello Data Space for Sustainable and Smart Cities and Communities – DS4SSCC, che aveva precedentemente confermato l’importanza degli aspetti di sostenibilità e di diversità nelle comunità.

In particolare, il bando di DS4SSCC-DEP mira a promuovere lo sviluppo e l’implementazione di spazi dati, concentrandosi sulla trasformazione verde e digitale supportata da un’infrastruttura dati sicura, autonoma e in linea con gli sforzi normativi dell’Unione europea.

consorzi che presenteranno le proposte pilota dovranno creare nuovi servizi basati sui dati tra almeno due tra le seguenti aree di intervento:

  • gestione del traffico sostenibile e pianificazione della mobilità sostenibile
  • dati-servizi legati a clima, meteo ed eventi climatici estremi
  • gestione dei flussi energetici in un contesto specifico
  • azioni per l’assenza di inquinamento
  • domini appartenenti al Nuovo Bauhaus Europeo – NEB (ad esempio progettazione urbana, gestione degli edifici, servizi pubblici, soluzioni nature-based)

I 12 progetti che risulteranno vincitori nel complesso potranno ottenere occasioni di visibilità, fare rete con progetti simili e ricevere supporto nell’allineamento con le linee guida di implementazione del Data Space DS4SSCC.

Il budget complessivo della open call ammonta a € 15.300.000 per i tre round della call.

Attualmente è aperto il primo round del bando con data di scadenza fissata al 31 agosto 2024.

Possono candidarsi le amministrazioni pubbliche regionali o locali e relativi partner (aziende, università, organizzazioni della società civile). Il consorzio dovrà essere formato da almeno due amministrazioni pubbliche locali o regionali provenienti da diversi Paesi membri dell’Unione europea e/o Paesi associati al Programma Europa Digitale..

Il contributo europeo che verrà assegnato ai progetti pilota dei consorzi selezionati non eccederà € 1.000.000 – € 1.500.000 per progetto, da distribuire tra i membri della partnership.
Il contributo al singolo soggetto del consorzio non potrà eccedere € 1.000.000.

Si prevede un tasso di cofinanziamento da parte degli applicant pari al 50%.

Le successive aperture del bando avranno una durata di tre mesi e saranno indicativamente tra settembre e novembre 2024 e tra dicembre 2024 e febbraio 2025.

Scadenza: 31 agosto 2024

Aperta la quinta call di NGI SEARCH dedicata all’internet di prossima generazione

Aperta la quinta call di NGI SEARCH dedicata all'internet di prossima generazione

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Parte dell’iniziativa della Commissione europea Next Generation Internet, il progetto NGI SEARCH ha aperto la quinta call “Let’s build a trusted Internet for the digital age, through open-source search projects”, per progetti innovativi che mirano a trasformare il modo in cui utilizziamo e scopriamo dati e risorse su Internet, con scadenza fissata al 29 luglio 2024.

La call mira a finanziare progetti che sviluppa tecnologie e soluzioni focalizzate sulle attività relative a Internet e al web, con particolare attenzione alla privacy e alla fiducia degli utenti nella ricerca di informazioni.

I progetti possono essere nuovi, in fase di sviluppo o parte di progetti più ampi già in corso e devono affrontare una tecnologia, un metodo, uno strumento o un problema specifico relativo al recupero, alla ricerca, all’indicizzazione, alla scoperta e all’esplorazione delle informazioni. Nello specifico, i topic identificati per la call includono:

  1. Search and discovery features for existing digital common projects
  2. Revolutionizing Internet Dynamics: AI-Network Synergies, Digital Twins, and Metaverse Innovations
  3. Natural language processing
  4. Semantic analysis
  5. Enabling new ways of discovering and accessing information
  6. Search-Engine Evaluation and Ethics in search and discovery
  7. Retrieval Augmented Generative Models and Conversational Search
  8. Privacy Preserving Technologies in Search and Discovery
  9. Transfer learning for search and discovery
  10. Content Quality Assessment towards human-centric content provision

La call è aperta ai seguenti candidati, che devono risiedere in uno Stato membro dell’UE o in paesi associati a Horizon Europe e possono presentarsi come singoli individui o in consorzi, con un limite massimo di tre membri per consorzio:

  • imprenditori
  • sviluppatori tecnologici
  • attivisti sociali
  • PMI (comprese le nuove aziende)
  • enti di ricerca
  • gruppi di ricerca accademici
  • enti non profit

I progetti selezionati potranno beneficiare di diverse forme di supporto:

  • partecipazione al programma di supporto NGI SEARCH della durata di 9 mesi;
  • finanziamenti fino a 50.000 euro per persone fisiche che presentano domanda a titolo personale o fino a 150.000 euro per aziende;
  • servizi tecnici, commerciali e di innovazione forniti dai partner del programma.

Scadenza: 29 luglio 2024

I3: lanciato un nuovo bando per progetti di innovazione interregionale

I3: lanciato un nuovo bando per progetti di innovazione interregionale

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Fino al 5 dicembre 2024, è possibile presentare la propria proposta progettuale nell’ambito dell’Interregional Innovation Investments (I3).

L’obiettivo della call è supportare progetti che partono da un livello TRL minimo di 6, sostenendo gli investimenti in innovazione interregionale, offrendo il supporto finanziario necessario per portare le loro innovazioni a un livello di maturità adatto alla commercializzazione e alla scalabilità. Il bando è suddiviso in due filoni:

  • Strand 1: mira a facilitare:
  1. lo sviluppo di catene del valore interregionali e transfrontaliere esistenti o la creazione di nuove, migliorando la connessione tra gli ecosistemi regionali dell’innovazione;
  2. la collaborazione tra attori dell’innovazione, soprattutto PMI, delle regioni meno sviluppate e attori dell’innovazione, soprattutto PMI, delle regioni più sviluppate, contribuendo agli obiettivi della politica di coesione.
  • Strand 2a: mira a:
  1. sostenere gli attori dell’innovazione con idee di investimento pronte per essere sviluppate in casi aziendali maturi;
  2. identificare nuovi ambiti tecnologici regionali e opportunità di mercato in linea con le priorità dell’UE, colmando il divario tra offerta e domanda per aiutare gli ecosistemi di innovazione a superare i fallimenti del mercato;
  3. creare nuove catene del valore nelle regioni meno sviluppate e integrarle nelle catene del valore interregionali e transfrontaliere con regioni più sviluppate;
  4. promuovere l’applicazione e l’implementazione di tecnologie e soluzioni innovative nelle regioni meno sviluppate;
  5. favorire la collaborazione delle PMI delle regioni meno sviluppate con attori dell’innovazione di regioni più sviluppate in catene del valore interregionali o multinazionali.

Per entrambi gli Strand, le candidature devono affrontare una delle seguenti priorità tematiche:

  1. Digital transition
  2. Green transition
  3. Smart manufacturing

Possono candidarsi entità legali (organismi pubblici o privati) stabiliti in uno degli Stati membri dell’UE (inclusi i paesi e territori d’oltremare – OCT), nei paesi EEA elencati e paesi associati allo strumento I3 o paesi in negoziazioni per un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di candidati (beneficiari; non entità affiliate), composto da almeno cinque entità legali indipendenti stabilite in cinque diverse regioni di almeno tre paesi ammissibili e almeno due entità legali stabilite in due diverse regioni meno sviluppate. Inoltre, il coordinatore del consorzio deve essere:

  • un ente pubblico,
  • un’entità incaricata dai governi nazionali o regionali di sviluppare o implementare azioni di innovazione e investimento per le PMI (ad esempio, organizzazioni di cluster, agenzie di sviluppo o agenzie di innovazione).

Il budget totale è di € 31.000.000 per lo Strand 1 e € 36.000.000 per lo Strand 2a. E’ previsto anche un supporto non finanziario, come coachingmentoring e attività di matchmaking.

Scadenza: 5 dicembre 2024

Al via la call aperta CHAMELEON per un primo settore sostenibile e digitale

Al via la call aperta CHAMELEON per un primo settore sostenibile e digitale

È online fino al 30 giugno 2024 la seconda call aperta CHAMELEON, per un’agricoltura, silvicoltura, sviluppo rurale e allevamento UE sostenibili e digitali fondati su sistemi di intelligenza artificiale on-demand e abilitatori aerei riconfigurabili.

L’obiettivo del bando è implementare piloti su piccola scala geograficamente distribuiti che dimostrino l’impatto e il potenziale dell’approccio CHAMELEON, per la convalida di specifici pacchetti sviluppati all’interno del Progetto CHAMELEON.

I candidati saranno responsabili della definizione dell’area in cui il pacchetto sarà convalidato, nonché dell’acquisizione dei dati necessari, mentre utilizzeranno la Piattaforma CHAMELEON per caricare i dati per l’elaborazione e valutare il pacchetto attraverso i risultati.

Il progetto offre un programma di 6 mesi, articolati in 3 fasi con termine al 30 giugno 2024.

Possono partecipare al bando enti dai Paesi membri UE e associati a Horizon Europe in modalità singola.

Il budget complessivamente disponibile ammonta a € 300.000, per un massimo di € 60.000 di importi forfettari per ciascun candidato vincitore.

Scadenza: 30 giugno 2024 

Aperta la prima open call del progetto STARHAUS

Aperta la prima open call del progetto STARHAUS

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È stata aperta la call #OIC1 | VISION nell’ambito del progetto STARHAUS, con scadenza per partecipare fissata al 31 luglio 2024.

Il bando mira a sostenere il contributo di terze parti a casi d’uso specifici con strumenti, applicazioni di servizi, idee o servizi aggiuntivi, nonché strategie progettate per migliorare l’accettazione delle soluzioni di progetto nelle target communities.

STARHAUS invita artisti/creativi e PMI fornitrici di tecnologia a presentare proposte per esperimenti volti a cambiare la mentalità delle comunità nell’adozione di modelli di consumo sostenibili, utilizzando prodotti personalizzati creati da fabbriche su piccola scala configurate per le comunità locali.

Il progetto dispone di 100.000 euro per fornire supporto ad almeno 2 PMI che lavoreranno fianco a fianco con i partner di STARHAUS per rispondere ai requisiti e alle specifiche rilevanti per le attività del progetto, disposte a intendere le sfide della ricerca sui processi di produzione decentralizzati e a sostenere la convalida delle soluzioni proposte nell’ambito dei casi d’uso del progetto:

  1. Pet Food
  2. Fertilizzanti
  3. Bevande
  4. Cereali per la prima colazione

Le proposte possono essere presentate da singole entità o da un consorzio composto da 2 soggetti giuridici.

Le entità partecipanti devono avere sede in un Paese dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

Scadenza: 31 luglio 2024

In partenza il bando ENFIELD per attività di ricerca su manifattura, spazio, sanità ed energia

In partenza il bando ENFIELD per attività di ricerca su manifattura, spazio, sanità ed energia

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Rimarrà aperto fino al 31 luglio 2024 il bando ENFIELD per attività di ricerca nei settori della manifattura, dello spazio, della sanità e dell’energia. 

Il bando mira ad attrarre partner alta intensità di ricerca e sviluppo per ricerche applicate relative a sfide scientifiche/tecnologiche specifiche nei settori dell’energia, della sanità, della manifattura e dello spazio, contribuendo alla creazione della rete ENFIELD e all’adozione di tecnologie AI per aumentare la competitività complessiva dell’UE.

I vincitori beneficeranno di visibilità, opportunità di networking sovvenzioni di ricerca rivolte ad accrescere le opportunità di disseminazione e sfruttamento delle soluzioni di ricerca proposte.

Possono partecipare al bando consorzi composti da almeno 2 enti legali, ossia centri di ricerca o aziende private a scopo di lucro di qualsiasi dimensione, stabilite in uno dei Paesi membri UE o associati a Horizon Europe.

Il budget totale è pari a € 1.100.000 e verrà assegnato ad almeno 8 beneficiari, per sovvenzioni massime di € 60.000 per ciascun progetto.

Scadenza: 31 luglio 2024 

ESA: nuovo bando a supporto del settore delle auto sportive

ESA: nuovo bando a supporto del settore delle auto sportive

Si apre il 28 giugno 2024 il nuovo bando della European Space Agency (ESA) dal titolo “Space for the Sports Car Sector – Efficiency, Safety and Sustainability“.

Il bando offre finanziamenti a team con idee imprenditoriali che desiderano sviluppare servizi e applicazioni spaziali sostenibili per affrontare le sfide legate al settore delle auto sportive.

topic presi in esame dal bando sono i seguenti:

  • Sostenibilità: garantire pratiche sostenibili lungo tutta la supply chain.
  • Ottimizzazione del percorso: ottimizzare il percorso per migliorare l’esperienza di guida, garantendo viaggi efficienti e sicuri.
  • Logistica: innovare nella logistica, integrando soluzioni digitali avanzate, aumentando l’efficienza, riducendo i ritardi e ottimizzando l’utilizzo delle risorse.
  • Sicurezza: per garantire comunicazioni affidabili nelle aree a bassa connettività e confermare la sicurezza dei conducenti.

Per essere ammessi al finanziamento, i team devono avere sede in uno dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia, Svizzera e Regno Unito e ottenere una Lettera di autorizzazione dal National contact point nazionale di riferimento.

La scadenza per partecipare è fissata al 27 settembre 2024.

Scadenza: 27 settembre 2024

Energia nucleare: pubblicato il nuovo bando del programma Euratom

Energia nucleare: pubblicato il nuovo bando del programma Euratom

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Fino al 17 settembre 2024 è possibile partecipare al nuovo bando pubblicato nell’ambito dello Euratom Research and Training Programme (EURATOM).

La call contiene due topic:

  1. European Fusion Industry Platform and preparation for a Public-Private Partnership on Fusion Energy (HORIZON-EURATOM-2024-NRT-01-01): questo bando mira a preparare una futura Partnership Pubblico-Privato (PPP)per affrontare le sfide tecniche e industriali nell’implementazione dell’energia della fusione, garantendo un approvvigionamento competitivo e una catena di valore europea attraverso:
  • l’istituzione di un’associazione europea guidata dall’industria, rappresentante l’industria europea dell’energia da fusione e i pertinenti centri tecnologici e organismi di ricerca legati alla fusione, che potrebbero evolvere in una piattaforma europea a lungo termine per la tecnologia e l’innovazione;
  • la stesura di un’Agenda strategica per la ricerca e l’innovazione sull’Energia da Fusione;
  • il soddisfacimento di altri requisiti rilevanti, come la stesura di un memorandum d’intesa con disposizioni per la gestione della proprietà intellettuale e il trasferimento tecnologico.
  1. European Nuclear Skills Initiative(HORIZON-EURATOM-2024-NRT-01-02): il topic finanzia un progetto che dovrà contribuire ai seguenti obiettivi:
  • stabilire un’iniziativa europea a lungo termine, guidata dall’industria, dalla ricerca e dalla formazione, per affrontare le carenze di personale qualificato nel settore nucleare e radiologico dell’UE;
  • progettare e testare una strategia per attrarre nuove persone nel settore nucleare e di protezione dalle radiazioni dell’UE e formare e trattenere questa forza lavoro per acquisire le competenze necessarie, con un focus sulla mobilità intersettoriale e transnazionale, la trasferibilità delle competenze digitali e promuovendo la diversità, l’inclusione e l’equilibrio di genere;
  • mantenere i più alti livelli di sicurezza nucleare e di protezione dalle radiazioni garantendo allo stesso tempo l’autonomia strategica e la competitività dell’UE nelle tecnologie nucleari.

Posso partecipare alle call tutti i soggetti giuridici stabiliti in uno degli Stati membri dell’UE, comprese le loro regioni ultraperiferiche; i paesi e territori d’oltremare (PTOM) e i paesi associati al programma Euratom.

Il budget complessivo è di € 3.000.000€ 1.500.000 per ciascun topic.

Scadenza: 17 settembre 2024

Al via la call di AURORAL per servizi per le Smart Communities

Al via la call di AURORAL per servizi per le Smart Communities

Il progetto AURORAL (Architecture for Unified Regional and Open digital ecosystems for Smart Communities and wider Rural Areas Large scale application) è un è un progetto finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, che comprende un consorzio di 30 partner provenienti da 10 diversi paesi europei. Ha pubblicato un bando orientato a migliorare gli ecosistemi per le Smart Community, creandone di o supportando quelle esistenti. La scadenza prevista per il 28 giugno 2024.

L’obiettivo di AURORAL è utilizzare la digitalizzazione per migliorare le regioni rurali, mentre il bando nello specifico si concentra sulla costruzione e sul supporto delle Smart Communities utilizzando tecnologie innovative e personalizzate.

La call finanzia 2 tipi di progetti, con la durata massima di 6 mesi e con l’obbligo di fare uso dei tool middleware di AURORAL:

  • Strand A: Call per nuove Smart Communities – € 74.000 per progetto (fino a € 55.500 per partner): possono partecipare al bando tutti gli enti legali pubblici e privati stabiliti nei Paesi ammissibili, singolarmente o in consorzi
  • Strand B: Call per nuovi servizi complementari – € 55.200 quale importo massimo della sovvenzione: possono candidarsi come singoli richiedenti, qualsiasi entità legale, come piccole e medie imprese (PMI), università, centri di ricerca, associazioni, ecc.

I servizi forniti devono beneficiare le Smart Communities in una delle seguenti aree: salute, mobilità, agricoltura, energia, turismo, media, educazione, governance, industria, territorio e natura, con la possibilità di fare uso dei pilot o dati esistenti già all’interno del progetto AURORAL.

Possono partecipare al bando gli enti legali dei Paesi membri UE associati a Horizon 2020.

Il budget complessivo ammonta a € 1.014.800, erogati in contributi al 70% delle spese ammissibili. La durata massima dei singoli progetti è di 6 mesi.

Scadenza: 28 giugno 2024

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