Meccanismo per Collegare l’Europa – Trasporti: pubblicati i bandi 2024

Meccanismo per Collegare l’Europa – Trasporti: pubblicati i bandi 2024

C’è tempo fino al 21 gennaio 2025 per partecipare ai bandi del Meccanismo per Collegare l’Europa – settore Trasporti pubblicati il 24 settembre dall’Agenzia esecutiva CINEA che mettono a disposizione 2,5 miliardi di euro.
I bandi sostengono la visione della Commissione europea di un futuro sistema di trasporto sostenibile, con soluzioni intelligenti e resilienti per interconnettere l’Europa. Il loro obiettivo è di aumentare la sostenibilità della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo del Green Deal europeo di ridurre le emissioni dei trasporti del 90% entro il 2050.
Gli inviti riguardano le reti TEN-T nelle seguenti aree:

  • linee ferroviarie
  • vie navigabili interne
  • porti marittimi e porti interni
  • sicurezza stradale
  • terminal ferroviario-stradali
  • piattaforme logistiche multimodali
  • hub passeggeri multimodali
  • applicazioni intelligenti e interoperabili per i trasporti
  • mobilità sicura e protetta
  • resilienza delle infrastrutture

I bandi sono 7 per complessivi 27 topic. La gran parte dei bandi è distinta in Pacchetto generale (destinato a progetti di tutti gli Stati membri) e Pacchetto coesione (destinato a progetti che coinvolgono gli Stati beneficiari del Fondo di Coesione).
Possono presentare una proposta progettuale uno o più Stati membri oppure le Organizzazioni internazionali o gli organismi pubblici o privati stabiliti in uno Stato membro dell’UE, con l’accordo dello Stato membro o degli Stati membri interessati.

Scadenza: 21 gennaio 2025

Azioni di informazione sulla PAC – Bando 2025

Azioni di informazione sulla PAC - Bando 2025

Resterà aperto fino al 15 gennaio 2025 il bando per Azioni di informazione sulla Politica agricola comune (PAC), che si apre oggi 15 ottobre.
Il suo obiettivo è di sensibilizzare i cittadini, agricoltori e non agricoltori, sulla PAC e diffondere informazioni sulla stessa e per realizzarlo finanzia azioni di informazione che aiutino il pubblico a conoscere la PAC e a comprendere come essa, anche attraverso i piani strategici degli Stati membri, risponda alle sfide affrontate nell’agricoltura e nella produzione alimentare, promuova la competitività del settore agroalimentare e sostenga il reddito degli agricoltori e la loro posizione nella catena del valore alimentare.
Il bando riguarda azioni informazione e comunicazione su larga scala che rientrino in particolare nelle seguenti categorie:

  • produzione e distribuzione di materiale stampato, multimediale o audiovisivo;
  • attività di sensibilizzazione sul web e sui social media che raggiungono un numero
    significativo di cittadini;
  • eventi mediatici;
  • conferenze, seminari e workshop che raggiungono un numero significativo di cittadini;
  • studi su temi inerenti la PAC (se necessario per supportare l’attuazione delle misure di
    informazione.

Le misure devono aiutare i cittadini a comprendere in che modo la PAC:

  • premia gli agricoltori per la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi naturali;
  • promuove un modello di agricoltura più sostenibile nell’Unione sostiene lo sviluppo nelle zone rurali.

Le azioni di informazione messe in campo possono essere destinate al pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane) e/o agli agricoltori e agli altri soggetti attivi nel mondo rurale.

Più specificamente:

  • per studenti, insegnanti e studenti universitari dovranno essere utilizzati nuovi approcci per coinvolgere i giovani e sensibilizzarli sulla PAC e sul suo contributo a diversi settori, quali la sfida al cambiamento climatico, il cibo, un’alimentazione salutare e di qualità come scelta di vita, da
    mettere in relazione anche con il programma di distribuzione di frutta, verdura e latte nelle scuole e l’appello di Tartu per uno stile di vita sano;
  • gli stakeholder dovranno invece essere maggiormente sensibilizzati sul contributo che la PAC fornisce alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica dell’agricoltura, compresa la promozione di una catena del valore equa

Le proposte progettuali devono essere presentate soggetti in possesso di personalità giuridica stabiliti in uno Stato membro dell’UE (compresi i Paesi e territori d’Oltremare).
L’attuazione di un’azione di informazione deve avere una durata massima di 12 mesi.
Il contributo finanziario per progetto potrà coprire fino al 60% dei costi diretti ammissibili; il budget di progetto dovrebbe essere compreso indicativamente fra i 125.000 euro e i 400.000 euro).

Scadenza: 15 gennaio 2025

Bando “European Higher Education Area (EHEA) and National Academic Recognition Information Centres (NARIC)”

Bando "European Higher Education Area (EHEA) and National Academic Recognition Information Centres (NARIC)"

Nell’ambito del programma Erasmus+ è aperto, fino al 18 dicembre 2024, un nuovo bando che si concentra sullo Spazio europeo dell’istruzione superiore e sui Centri nazionali di informazione sul riconoscimento accademico.
La Call è infatti costituita da 2 topic:

European Higher Education Area (EHEA) – ERASMUS-EDU-2024-EHEA
Questo topic mira a promuovere la collaborazione fra autorità nazionali, membri consultivi dell’EHEA, istituti di istruzione superiore e altre parti interessate dei Paesi membri dell’EHEA per affrontare le lacune individuate nel Rapporto 2024 sull’attuazione del processo di Bologna o per realizzare le priorità del Comunicato di Tirana. In generale, i progetti proposti dovrebbero sostenere l’attuazione del processo di Bologna e i suoi impegni, che sono fondamentali per l’ulteriore evoluzione dell’EHEA.

In questo contesto potranno essere finanziati due tipi di progetti (ciascuna candidatura può riguardare solo uno dei due tipi):

  1. Progetti di cooperazione transnazionale
  2. Supporto tecnico e amministrativo
    • National Academic Recognition Information Centres (NARIC) – ERASMUS-EDU-2024-NARIC

Questo topic mira a sostenere i Centri NARIC nell’attuazione degli impegni chiave dell’UE e dell’EHEA in materia di riconoscimento, in particolare il riconoscimento reciproco automatico e le pratiche di riconoscimento equo per le qualifiche dei cittadini di Paesi terzi.
In questo ambito verranno sostenute 4 tipologie di progetti (ciascuna candidatura può riguardare solo uno di questi tipi):

  1. Progetti di cooperazione transnazionale: realizzazione di procedure di riconoscimento eque e trasparenti, in particolare il riconoscimento automatico (per l’istruzione superiore e l’istruzione e formazione secondaria superiore, l’istruzione scolastica/la formazione professionale)
  2. Sviluppo delle capacità dei centri della Rete NARIC
  3. Organizzazione delle riunioni annuali congiunte ENIC-NARIC (nel 2026 e 2027)
  4. Technical Support Team" – Supporto tecnico e assistenza all’ENIC Bureau (EB), al NARIC Advisory Board (NAB), a ELCORE e ai Co-Segretariati ENIC-NARIC

Il budget complessivo a disposizione del bando è di 9 milioni di euro: 6 milioni destinati al topic 1 e 3 milioni al topic 2.
Scadenza: 18 dicembre 2024

Sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione UE

Sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione UE

Bandi - Cooperazione Internazionale

La Commissione europea (DG REGIO) ha lanciato il bando 2024 per “Misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE”, che scade il 7 gennaio 2025.

L’obiettivo della call è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione europea, incluso il Fondo per la transizione giusta o lo Strumento di sostegno tecnico.

I progetti da finanziare dovrebbero offrire informazioni coerenti, obiettive, complete e dovrebbero illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche dell’UE e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’Unione, gli Stati membri, le Regioni e le amministrazioni locali.

Le misure di informazione dovrebbero comprendere una o più delle seguenti attività:

  • produzione e distribuzione di materiale cartaceo, multimediale o audiovisivo,
  • attività di sensibilizzazione sul web e sui social media,
  • eventi mediatici,
  • seminari, conferenze, workshop

I destinatari delle misure sono:

  • il pubblico in generale, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati della politica di coesione e sul suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione sulle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

La durata dei progetti proposti deve essere di 12 mesi.

Il bando è indirizzato a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi UE (compreso i PTOM), escluso le autorità incaricate dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

La sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di € 200.000.

Scadenza: 7 gennaio 2025

Iniziativa Urbana Europea: bando per Peer Reviews

Iniziativa Urbana Europea: bando per Peer Reviews

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L’Iniziativa Urbana Europea (EUI) ha lanciato un nuovo bando per Peer Reviews, che rimane aperto fino al 13 novembre 2024.

La Peer Review è una delle attività di capacity building offerte da EUI per aiutare le città europee a migliorare la progettazione e l’attuazione delle loro strategie di sviluppo urbano sostenibile (SUD) attraverso un processo di benchmarking e apprendimento tra pari, che culmina in un evento in cui tutte le città coinvolte possono discutere problemi e sfide comuni e condividere le migliori pratiche.

Ogni Peer Review coinvolge una “city under review”, vale a dire una “città sotto esame” (beneficiario primario), che lavora con rappresentanti di altre città (fino a sei città) che agiscono come “peer reviewer” (beneficiari secondari).

Le “città sotto esame” identificano la sfida che desiderano affrontare in base alle loro esigenze specifiche e vengono abbinate a “peer reviewer” che possono condividere le loro esperienze, approcci e idee nell’affrontare quella stessa sfida.

Possono candidarsi come “city under review” solo le città che ricevono il sostegno del FESR per lo sviluppo e l’attuazione della loro strategia SUD, ai sensi dell’articolo 11 del Regolamento (UE) 2021/1058 (note come “città dell’art.11”). Possono, invece, partecipare in qualità di “peer reviewer” rappresentanti di qualsiasi autorità urbana dell’UE che abbiano esperienza nella progettazione e attuazione di strategie integrate e basate sul territorio.

Scadenza: 13 novembre 2024

Europa Creativa – MEDIA: bando ‘Sviluppo di competenze e talenti’

Europa Creativa – MEDIA: bando ‘Sviluppo di competenze e talenti’

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Nell’ambito del programma Europa CreativaSezione MEDIA, è aperto il bando ‘Skills and talent development’, con scadenza fissata al 24 aprile 2025.

L’obiettivo della call è migliorare la capacità dei professionisti dell’audiovisivo di adattarsi ai nuovi processi creativi, agli sviluppi del mercato e alle tecnologie digitali che influenzano l’intera catena del valore.

Il bando intende quindi finanziare progetti per attività di formazione e mentoring, destinate ai professionisti dell’audiovisivo, che riguardano:

  • Supportare nuovi processi creativi (ad esempio, la collaborazione creativa anche tra discipline diverse, lo storytelling innovativo che unisce diverse competenze).
  • Trasformazione digitale: formazione per dotare i professionisti lungo l’intera catena del valore di strumenti digitali avanzati e analisi dei dati per lo storytelling creativo, la produzione, inclusa la produzione virtuale, la post-produzione o il marketing, la promozione, il coinvolgimento del pubblico e nuove modalità di distribuzione, monetizzazione e sfruttamento.
  • Adattamento alle nuove tendenze del mercato, incluso lo sviluppo di nuovi modelli di business e lo sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale (ad esempio remake, spin-off, sequel, merchandising).
  • Videogames: formazione per dotare i professionisti di strumenti digitali avanzati per la creazione, lo sviluppo, la produzione, la distribuzione, la promozione e il marketing e per adattarsi alle nuove tendenze del mercato.
  • Transizione ecologica dell’industria audiovisiva: consulenti “verdi”, mirati a promuovere pratiche sostenibili lungo l’intera catena del valore; formazione sull’implementazione di piani di sostenibilità, incluso l’uso di strumenti di misurazione delle emissioni di CO2.

La formazione può essere sia in presenza che online (o ibrida). La maggioranza dei partecipanti alle attività di formazione deve provenire da un Paese diverso da quello del proponente di progetto. Inoltre, sono incoraggiati progetti rivolti a donne e a partecipanti con diverso background.

I progetti proposti devono avere una durata non superiore a 12 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi ammissibili a Europa Creativa. I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno due soggetti.

La sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti del progetto.

Scadenza: 24 aprile 2025

EIT RawMaterials: lanciata la call KAVA 13 per progetti innovativi nel settore delle materie prime

EIT RawMaterials: lanciata la call KAVA 13 per progetti innovativi nel settore delle materie prime

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EIT RawMaterials ha aperto la call KAVA 13, iniziativa volta a promuovere progetti innovativi all’interno della catena del valore delle materie prime.

L’iniziativa mira a supportare progetti di upscaling che utilizzano tecnologie già validate e necessitano di ulteriori passaggi per la loro dimostrazione e commercializzazione. In particolare, i progetti devono:

  • dimostrare una chiara strategia per l’introduzione nel mercato;
  • essere allineati con l’Agenda Strategica 2021-2027 di EIT RawMaterials e affrontare temi prioritari come le società circolari, promuovendo pratiche di riciclo e riuso, i materiali sostenibili, ossia sviluppando alternative a basso impatto ambientale, e l’approvvigionamento responsabile, garantendo pratiche etiche e sostenibili lungo la filiera;
  • le tecnologie devono trovarsi a un Technology Readiness Level (TRL) di almeno 5 all’inizio del progetto e raggiungere un TRL8 al termine.

Possono partecipare i consorzi che includono un minimo di due partecipanti provenienti da almeno due paesi diversi e non possono superare un massimo di cinque.

La scadenza per la presentazione delle proposte è prevista in 5 cut-off:

  1. 29 novembre 2024
  2. 28 febbraio 2025
  3. 30 maggio 2025
  4. 29 agosto 2025
  5. 28 novembre 2025

Il finanziamento disponibile per ogni progetto è compreso tra € 500.000 e € 2.500.000, con un requisito di co-finanziamento da parte del consorzio proponente pari ad almeno il 30% del totale.

Scadenze: 29 novembre 2024, 28 febbraio 2025, 30 maggio 2025, 29 agosto 2025, 28 novembre 2025

EIT Urban Mobility: nuova open call SME Market Expansion 2025

EIT Urban Mobility: nuova open call SME Market Expansion 2025

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Nell’ambito di EIT Urban Mobility è online la seconda SME Market Expansion Call, con scadenza al 2 dicembre 2024.

L’obiettivo di questo bando è quello di sostenere le PMI nello sviluppare un nuovo prodotto/servizio/soluzione per i clienti esistenti (opzione A) o migliorare significativamente un prodotto/servizio/soluzione esistente per l’espansione in un nuovo settore industriale o in una nuova area geografica (opzione B).

Le proposte devono riguardare i seguenti obiettivi strategici:

  • sviluppare e scalare soluzioni di mobilità verdi, sicure e inclusive per le persone e le merci
  • accelerare le opportunità di mercato con un approccio agile all’innovazione

Le aree di sfida coprono cinque temi principali:

  1. Trasporto pubblico
  2. Logistica urbana 
  3. Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  4. Gestione dei dati della mobilità 
  5. Salute e mobilità

Il bando è aperto alle PMI che soddisfano i seguenti requisiti:

  • devono essere registrate come soggetti giuridici da non più di 10 anni dalla data di chiusura ufficiale dell’invito
  • devono essere registrate come soggetti giuridici in uno Stato membro dell’UE o in un Paese terzo associato a Horizon Europe, inclusa la Svizzera
  • devono avere un minimo di 3 dipendenti a tempo pieno
  • non devono aver partecipato a al bando RAPTOR o a edizioni precedenti della call SME Market Expansion (precedentemente chiamata Small Call)

Il budget totale della call è di € 892.500, per 15 progetti finanziabili ciascuno con un finanziamento EIT di € 59.500 in contributi a fondo perduto.

Scadenza: 2 dicembre 2024

Progetto TALOS: lanciata la prima call sull’uso di robotica e Intelligenza Artificiale negli impianti fotovoltaici

Progetto TALOS: lanciata la prima call sull'uso di robotica e Intelligenza Artificiale negli impianti fotovoltaici

 

Il progetto TALOS ha lanciato la sua prima Open Call, con scadenza per partecipare fissata al 3 dicembre 2024.

L’obiettivo del progetto europeo è quello di trasformare i settori dell’energia e degli impianti fotovoltaici sfruttando la robotica avanzata e l’Intelligenza Artificiale (IA).

Il bando si rivolge a soggetti che offrono soluzioni in linea con le sfide delineate da TALOS. Tra queste vi sono:

  • Ispezione aerea BVLOS
  • Sistemi di rilevamento degli incendi
  • Rilevamento autonomo di difetti nei cavi ad alta tensione subacquei e sotterranei
  • Prevenzione della crescita di alghe e di incrostazioni
  • Monitoraggio del microclima basato sull’IA per il fotovoltaico
  • Ispezione e manutenzione degli ancoraggi e delle piattaforme

Possono partecipare al bando startup o PMI legalmente registrate in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’Unione Europea e i suoi Paesi e territori d’oltremare (PTOM).
  • Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget totale della call ammonta a 1.800.000 euro.

Le startup possono ricevere fino a 200.000 euro, a copertura del 100% dei costi ammissibili. Le PMI che non sono startup possono ricevere fino a 140.000 euro, a copertura del 70% dei costi ammissibili, con il 30% di cofinanziamento.

Inoltre, le entità selezionate parteciperanno a un programma di sostegno della durata di 9 mesi, in cui i partner del consorzio TALOS offriranno competenze tecniche in materia di ingegneria, integrazione, test e convalida. Questo programma è progettato per aiutare le startup e le PMI a dimostrare il valore aggiunto delle loro soluzioni.

Sono previsti prossimamente 3 webinar illustrativi sulla call:

  • il 9 ottobre 2024: In-depth Open Call Webinar
  • il 17 ottobre 2024: How to Apply Webinar
  • il 21 novembre 2024: Last Chance Q&A Webinar

Scadenza: 3 dicembre 2024

Agroalimentare: aperta la call per partecipare al programma EIT Food Accelerator Networks

Agroalimentare: aperta la call per partecipare al programma EIT Food Accelerator Network

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Fino al 21 febbraio 2025, è possibile candidarsi per l’EIT Food Accelerator Network (EIT FAN), il programma di accelerazione per startup agroalimentari che affrontano le maggiori sfide all’interno del sistema alimentare europeo.

Il programma offre alle startup l’opportunità di validare la propria tecnologia, accelerare il percorso verso la commercializzazione e migliorare la preparazione agli investimenti. L’EIT FAN dura 2-3 mesi, svolto in modalità ibrida, attraverso sei hub di innovazione distribuiti in Europa, ciascuno con un focus tematico specifico:

  • Circular solutions for food systems, Helsinki Hub
  • Food as medicine, Haifa Hub
  • Future-resilient agriculture, Warsaw Hub
  • New ingredients and bioprocessing, Paris Hub
  • Resilient supply chains & reducing scope 3 emissions, Munich Hub
  • Sustainable food packaging, Bilbao Hub

Le startup interessate devono possedere un’innovazione basata su una tecnologia con prototipo o progetto pilota ed essere registrate in un Paese membro dell’UE o associato a Horizon Europe (incluso il Regno Unito), con data di fondazione a partire dal 2015.

Le startup selezionate avranno accesso a:

  • finanziamenti fino a €50.000 per accelerare lo sviluppo tecnologico,
  • analisi delle lacune tecnologiche e supporto esperto per ottimizzare la roadmap di sviluppo,
  • accesso alle strutture e attrezzature del network EIT Food, comprese università e centri di ricerca,
  • opportunità di collaborazione con partner corporate e mentor di alto livello,
  • presentazione a investitori e partecipazione a eventi di rilievo, come il Next Bite Annual Event.

Scadenza: 21 febbraio 2025

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