EU Bioeconomy Youth Ambassador: lanciato il secondo bando di selezione

EU Bioeconomy Youth Ambassador: lanciato il secondo bando di selezione

La Commissione europea ha lanciato il secondo bando di selezione per diventare EU Bioeconomy Youth Ambassador, con scadenza per partecipare fissata al 9 novembre 2024.

Il bando si rivolge a giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti da tutta l’Unione europea e dai paesi associati, con esperienza o interesse nella bioeconomia o in campi correlati alla bioeconomia (ad esempio, biotecnologie, sistemi alimentari, settori bio-based, silvicoltura, agricoltura, pesca, soluzioni basate sulla natura, bioeconomia blu, sviluppo rurale, servizi ecosistemici, cambiamenti climatici, biodiversità…).

Lo scopo è quello di promuovere la bioeconomia circolare sostenibile, una strategia chiave per affrontare sfide come il cambiamento climatico e la scarsità di risorse.

Durante il mandato biennale, i candidati selezionati:

  • saranno chiamati a sostenere la Commissione europea nella promozione della bioeconomia dell’UE nella società, in particolare tra le comunità giovanili
  • potranno contribuire al processo di verifica dei giovani della Commissione europea, al dialogo sulle politiche giovanili e al comitato consultivo per i giovani
  • saranno incoraggiati a sostenere la Commissione europea nell’intento di partecipare a eventi sulla bioeconomia
  • lavoreranno in gruppo con altri ambasciatori della bioeconomia dell’UE.
  • si impegneranno con i colleghi ambasciatori dei giovani della bioeconomia dell’UE nei campi estivi e invernali

Non sono richiesti specifici titoli accademici, ma è importante dimostrare una chiara motivazione e conoscenza del settore.

Scadenza: 9 novembre 2024

Aperta la prima Open Call ARISE per lo sviluppo di soluzioni HRI nel settore della robotica industriale

Aperta la prima Open Call ARISE per lo sviluppo di soluzioni HRI nel settore della robotica industriale

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È stata lanciata la 1ª open call del progetto ARISE, in scadenza il 16 gennaio 2025, con l’obiettivo di selezionare fino a 13 progetti innovativi nel campo della robotica industriale e dell’interazione uomo-robot (HRI). 

L’iniziativa ARISE vuole supportare lo sviluppo di soluzioni HRI avanzate attraverso l’integrazione di nuove tecnologie che permettano l’interazione sicura e collaborativa tra uomo e robot nei settori industriali. In particolare, le attività progettuali partiranno da un livello di maturità tecnologica (TRL) compreso tra 3 e 5, con l’obiettivo di raggiungere TRL 6-7.

Le attività che danno diritto al supporto finanziario devono rientrare nell’ambito del progetto ARISE e si dovranno concentrare su una delle seguenti sfide:

  1. Dismantling and assembly of high-value products
  2. Complex Product Picking in industrial warehouses
  3. Flexible Collaborative robots
  4. Smart Programming
  5. Enhanced robot functionality through multimodal HRI interactions
  6. Fetch & carry tasks in healthcare environments
  7. HRI for improving the eciency of workers in high precision flexible tasks
  8. HRI for improving ergonomics in high precision tasks

Possono partecipare team composti da massimo due soggetti: utilizzatori finali (end-users) e fornitori, tra cui almeno una PMI, che dovrà essere anche il capofila. I fornitori tecnologici dovranno sviluppare soluzioni HRI innovative, mentre gli utilizzatori finali proporranno specifici requisiti di interazione uomo-robot.

Il budget totale del bando è di €5.200.000. I progetti selezionati avranno accesso a un programma di supporto e mentoring della durata di 12 mesi e potranno beneficiare di un finanziamento fino a € 200.000.

Scadenza: 16 gennaio 2025

Bando a cascata “TALOS”

Bando a cascata “TALOS”

Il progetto TALOS ha lanciato la sua prima Open Call, con scadenza per partecipare fissata al 3 dicembre 2024.

L’obiettivo del progetto europeo è quello di trasformare i settori dell’energia e degli impianti fotovoltaici sfruttando la robotica avanzata e l’Intelligenza Artificiale (IA).

Il bando si rivolge a soggetti che offrono soluzioni in linea con le sfide delineate da TALOS. Tra queste vi sono:

  • Ispezione aerea BVLOS
  • Sistemi di rilevamento degli incendi
  • Rilevamento autonomo di difetti nei cavi ad alta tensione subacquei e sotterranei
  • Prevenzione della crescita di alghe e di incrostazioni
  • Monitoraggio del microclima basato sull’IA per il fotovoltaico
  • Ispezione e manutenzione degli ancoraggi e delle piattaforme

Possono partecipare al bando startup o PMI legalmente registrate in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’Unione Europea e i suoi Paesi e territori d’oltremare (PTOM).
  • Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget totale della call ammonta a 1.800.000 euro.

Le startup possono ricevere fino a 200.000 euro, a copertura del 100% dei costi ammissibili. Le PMI che non sono startup possono ricevere fino a 140.000 euro, a copertura del 70% dei costi ammissibili, con il 30% di cofinanziamento.

Inoltre, le entità selezionate parteciperanno a un programma di sostegno della durata di 9 mesi, in cui i partner del consorzio TALOS offriranno competenze tecniche in materia di ingegneria, integrazione, test e convalida. Questo programma è progettato per aiutare le startup e le PMI a dimostrare il valore aggiunto delle loro soluzioni.

Scadenza: 3 dicembre 2024

Europa Creativa – CULTURA: bando 2025 circolazione delle opere letterarie europee

Europa Creativa - CULTURA: bando 2025 circolazione delle opere letterarie europee

Bene culturale emilia

Nell’ambito del programma Europa Creativa, Sezione Cultura, è stato lanciato il nuovo bando per il sostegno alla circolazione delle opere letterarie europee, con scadenza fissata all’11 febbraio 2025.

La call mette a disposizione 5 milioni di euro per finanziare circa 40 progetti riguardanti la traduzionepubblicazionedistribuzione e promozione di opere di narrativa.

I candidati dovrebbero proporre progetti che contribuiscano alle priorità generali dell’UE e che soddisfino le seguenti priorità specifiche del bando:

  • aumentare la circolazione transnazionale e la diversità delle opere letterarie europee, attraverso la traduzione, la pubblicazione, la distribuzione e la promozione di opere di narrativa scritte nelle lingue meno diffuse;
  • promuovere la lettura e la diversità linguistica e culturale della letteratura europea presso un vasto pubblico;
  • sostenere la professione del traduttore letterario, in linea con i principi di buone condizioni di lavoro e di equa remunerazione;
  • accrescere la competitività del settore del libro, incoraggiando la cooperazione tra i diversi attori della catena del valore del libro, in particolare tra editori, rivenditori di libri e biblioteche.

Il progetto da candidare deve basarsi su una solida strategia editoriale e promozionale e comprendere almeno 5 opere da tradurre che siano:

  • opere di narrativa come romanzi, racconti, opere teatrali e radiofoniche, opere di poesia, fumetti e letteratura per ragazzi;
  • opere scritte da autori aventi cittadinanza o residenza in uno dei Paesi ammissibili, o che siano parte del patrimonio letterario di questi Paesi;
  • opere già pubblicate e che non siano mai state tradotte in precedenza nella lingua scelta per la traduzione (a meno che la nuova traduzione non risponda a una necessità chiaramente individuata).

Considerando il sostegno di Europa Creativa all’Ucraina, oltre al numero minimo di opere di narrativa tradotte, i progetti possono includere anche attività e relativi costi per la stampa, la promozione e la distribuzione di opere di narrativa scritte in ucraino (sono incoraggiati i progetti volti a fornire libri in lingua ucraina ai rifugiati e agli sfollati ucraini).

Inoltre, per sostenere la professione della traduzione letteraria nel rispetto dei principi di buone condizioni di lavoro e di equa remunerazione, si raccomanda che tra il 20 e il 30% del budget totale del progetto sia destinato alla remunerazione dei traduttori e che ai traduttori sia dato riconoscimento e visibilità.

Il bando è aperto a persone giuridiche attive nel settore dell’editoria e del libro stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa: oltre ai Paesi UE.

I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

La sovvenzione UE potrà coprire fino al 60% dei costi del progetto. Potranno essere finanziati progetti di diversa portata:

  1. progetti di piccola scala: per la traduzione di almeno 5 operee che possono ricevere fino a 100.000 €
  2. progetti di media scala: per la traduzione di almeno 11 operee che possono ricevere fino a 200.000 €
  3. progetti di larga scala: per la traduzione di almeno 21 operee che possono ricevere fino a 300.000 € (riservati a candidature in consorzio)

Scadenza: 11 febbraio 2025

Europa Creativa – MEDIA: bando ‘Sviluppo del pubblico e educazione cinematografica’

Europa Creativa – MEDIA: bando ‘Sviluppo del pubblico e educazione cinematografica’

Cinema

Nell’ambito del programma Europa Creativa, Sezione MEDIA, è aperto fino al 27 marzo 2025 il nuovo bando ‘Audience development and Film Education’.
La Call mette a disposizione 6 milioni di euro per finanziare progetti di cooperazione paneuropea innovativi, in particolare utilizzando nuovi strumenti digitali, mirati a:

  • aumentare l’interesse e la conoscenza del pubblico, in particolare dei giovani, per i film e le opere audiovisive europee, compresi programmi specifici sul patrimonio cinematografico;
  • aumentare l’impatto paneuropeo e la portata del pubblico;
  • promuovere e incrementare il contributo che i film e le opere audiovisive europee esistenti, compresi i cataloghi di film, danno allo sviluppo del pubblico, all’educazione e all’alfabetizzazione cinematografica.

Le attività comprenderanno eventi orientati al pubblico e iniziative innovative o transfrontaliere di educazione al cinema. È incoraggiata la cooperazione tra istituzioni cinematografiche e piattaforme online. Inoltre, le attività progettuali devono avere una portata di pubblico paneuropea, raggiungendo almeno 5 Paesi ammissibili alla sezione MEDIA di Europa Creativa e almeno il 50% dei film e delle opere del progetto deve provenire da uno di questi Paesi.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 24 e 36 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche stabilite nei seguenti Paesi ammissibili: oltre agli Stati membri UE.

Le proposte di progetto possono essere presentate da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno due soggetti.

Il contributo UE potrà coprire fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti di ciascun progetto selezionato.

Scadenza: 27 marzo 2025

Progetto AI REDGIO 5.0: lanciata la seconda open call per l’innovazione digitale nelle PMI

Progetto AI REDGIO 5.0: lanciata la seconda open call per l'innovazione digitale nelle PMI

Il progetto AI REDGIO 5.0 ha lanciato la seconda call per progetti di Intelligenza Artificiale in campo manifatturiero, con scadenza fissata al 16 dicembre 2024.

L’obiettivo è selezionare fino a 10 esperimenti guidati da PMI che operano con l’IA, per implementare soluzioni, prodotti o processi esistenti in campo manifatturiero, su due tematiche principali:

  • AI-at-the-Edge – convergence between Data and AI continuum, Cloud, Edge, IoT technologies
  • Industry 5.0 Human Centric and Sustainable-Circular Manufacturing 

I beneficiari sono PMI e start-up, con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe.

L’importo massimo per esperimento di massimo € 60.000.

Scadenza: 16 dicembre 2024

CEF: aperto il bando per ottenere lo status di progetto transfrontaliero di energia rinnovabile

CEF: aperto il bando per ottenere lo status di progetto transfrontaliero di energia rinnovabile

Fino al 7 gennaio 2025, la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) ha aperto la quarta call per ottenere lo stato dei progetti transfrontalieri di energia rinnovabile (status CB RES) e, quindi, ottenere un elenco di progetti ammissibili al finanziamento Connecting Europe Facility (CEF).

Per essere riconosciuto come CB RES e beneficiare del sostegno del programma CEF, un progetto deve soddisfare specifici criteri, tra cui la presenza di un accordo di cooperazione e la dimostrazione di benefici netti socio-economici superiori rispetto a un progetto nazionale.

I progetti devono avere tre caratteristiche fondamentali:

  1. basarsi su un meccanismo di cooperazione,
  2. fornire benefici netti socio-economici più elevati rispetto a un progetto nazionale,
  3. il suo componente principale deve essere un impianto di generazione di energia rinnovabile.

I progetti possono includere anche componenti aggiuntivi, come strutture di stoccaggio dell’energia o elettrolizzatori collegati direttamente agli impianti di generazione di energia rinnovabile.

Ottenere lo status di CB RES consente ai progetti di entrare in una lista di iniziative ammissibili al finanziamento CEF, aumentando la visibilità, la certezza per gli investitori e il sostegno da parte degli Stati membri. Tuttavia, essere inseriti in questa lista non garantisce automaticamente il finanziamento, che deve essere richiesto attraverso bandi specifici per studi tecnici e lavori.

Possono partecipare al bando gli enti pubblici e privati appartenenti ai Paesi membri UE o associati al programma CEF, già qualificati come partecipanti a progetti CB RES. 

Scadenza: 7 gennaio 2025

Progetto XR2Learn: lanciata la seconda open call per applicazioni di realtà estesa nella formazione

Progetto XR2Learn: lanciata la seconda open call per applicazioni di realtà estesa nella formazione

Il progetto XR2Learn ha pubblicato la sua seconda open call dal titolo Leveraging the European XR industry technologies to empower immersive learning and training con l’obiettivo di finanziare progetti di applicazioni innovative di realtà estesa (XR) in ambito educativo.

Il bando mira quindi a favorire lo sviluppo di esperienze di realtà estesa a carattere formativo, puntando ai settori delle tecnologie dell’industria 5.0

Oltre a spiegare il concept e le modalità di utilizzo della XR, i candidati dovranno includere piani per l’uso della tecnologia e proporre scenari di business. In particolare, sarà valutata positivamente la presentazione di versioni open source degli strumenti e delle applicazioni progettati.

I progetti avranno una durata di 12 mesi e si svilupperanno in 3 fasi (di design, sviluppo e crescita), con l’obiettivo di raggiungere un minimum viable product (MVP) con un livello di maturità tecnologica TRL minimo di 7 e una maturità per il mercato (MRLdi almeno 4

Le candidature possono essere presentate da un piccolo consorzio di massimo 3 membri, dei quali il coordinatore deve essere una PMI. La partecipazione di un’organizzazione di formazione (privata o pubblica) è obbligatoria.

Il budget complessivo previsto è pari a € 2.100.000.

La scadenza per partecipare è fissata al 27 dicembre 2024

Scadenza: 27 dicembre 2024

EIT Higher Education Institutions: aperta la call per rafforzare la competitività dell’istruzione superiore

EIT Higher Education Institutions: aperta la call per rafforzare la competitività dell'istruzione superiore

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Fino al 12 dicembre 2024, è possibile partecipare alla call for proposals 2024 nell’ambito dell‘Iniziativa sugli Istituti di Istruzione Superiore (HEI).

L’obiettivo del bando è rafforzare la qualità e la competitività dell’istruzione superiore in Europa, concentrandosi sul finanziamento di progetti finalizzati a costruire capacità di innovazione all’interno delle istituzioni. In particolare, il bando 2024 adotterà un approccio a due filoni. I candidati devono scegliere tra:

  • Strand A: Innovation and entrepreneurship capacity building at higher education institutions (HEIs)
  • Strand B: Innovation and entrepreneurship capacity building at HEIs for the enhancement of Deep Tech

I progetti selezionati implementeranno varie azioni finanziate, tra cui il rafforzamento delle competenze del personale, l’istituzione di strutture per l’innovazione, il supporto al trasferimento tecnologico e la promozione di collaborazioni tra istituzioni di istruzione superiore (HEI) e partner aziendali.

I progetti avranno una durata di 25 mesi, suddivisi in due fasi:

  1. fase 1: dal 1° aprile 2025 al 31 dicembre 2025 (9 mesi, con un budget di € 540.000)
  2. fase 2: dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2027 (16 mesi, con un budget di € 800.000), ulteriormente segmentata in due parti

Possono partecipare le persone giuridiche con sede in uno dei paesi associati al programma Horizon Europe. I consorzi devono essere composti da un minimo di cinque organizzazioni partner a pieno titolo (comprendenti almeno tre istituzioni di istruzione superiore provenienti da diversi paesi idonei al programma Horizon Europe) e devono includere anche partner aziendali.

Il budget totale è di € 1.340.000.

Scadenza: 12 dicembre 2024

Al via la seconda edizione di Innovate Together 2024, la call a sostegno dell’innovazione nel settore manifatturiero

Al via la seconda edizione di Innovate Together 2024, la call a sostegno dell'innovazione nel settore manifatturiero

È stata pubblicata la seconda edizione del bando “Innovate Together 2024“, con scadenza il 6 dicembre 2024. La call è frutto della collaborazione tra European Factories of the Future Research Association (EFFRA) ed EIT Manufacturing e cofinanziato dalla Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione (DG RTD)

L’iniziativa è volta a promuovere la collaborazione tra imprenditori innovativi e leader industriali, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni pronte per il mercato che favoriscano l’innovazione, la sostenibilità e la competitività del settore manifatturiero europeo.

In particolare, la call si concentra su due temi principali:

  • First-Time-Right Manufacturing“, ossia la promozione di pratiche manifatturiere sostenibili che minimizzino sprechi e inquinamento, migliorando l’efficienza attraverso tecnologie e soluzioni, in particolare applicate ai processi di produzione critici:
    • simulazione e gemelli digitali
    • analisi avanzate
    • monitoraggio e sensori in tempo reale
    • manutenzione predittiva
    • intelligenza artificiale
    • automazione
  • End-of-Lifecycle Management“, che si focalizza sulla gestione sostenibile del fine vita dei prodotti, elemento fondamentale di questo obiettivo, in particolare sul riutilizzo, riciclo o smaltimento ecologico dei materiali, promuovendo:
    • progettazione circolare dei prodotti
    • riutilizzo del prodotto
    • smontaggio facile e riciclaggio
    • piattaforme per la circolarità

Possono partecipare consorzi formati da PMIgrandi impreseistituti di ricerca e università dei Paesi membri o associati al programma Horizon Europe. Ogni consorzio proponente dovrà essere costituito da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, provenienti da Paesi diversi.

La call ha un budget complessivo pari a € 5 milioni.

Scadenza: 6 dicembre 2024

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