ERA4Health: annunciata la call EffecTrial


ERA4Health: annunciata la call EffecTrial

ERA4Health ha annunciato il lancio della prima Call Transnazionale Congiunta (JTC) su studi clinici intitolata ‘Promuovere prove pragmatiche sull’efficacia comparativa nelle malattie non trasmissibili’ (EffecTrial).

Obiettivo della call è di supportare studi clinici transnazionali, randomizzati, interventistici e pragmatici di efficacia comparativa avviati da ricercatori incoraggiando la collaborazione transnazionale tra team di ricerca clinica o sanitaria pubblica.

Le proposte devono rispondere a tutti i seguenti requisiti:  

  • Essere trial pragmatici di efficacia comparativa, progettati come studi randomizzati interventistici.  
  • Confrontare l’uso di interventi sanitari attualmente approvati, sia tra loro che con lo standard di cura attuale
  • Considerare interventi sanitari che possono includere diagnosi, screening, prevenzione e trattamenti, sia farmacologici che non 
  • Affrontare una delle seguenti tematiche: malattie cardiovascolari, disturbi metabolici, malattie legate alla nutrizione e allo stile di vita o malattie respiratorie non trasmissibili 

In aggiunta, le proposte devono coinvolgere gli utenti finali e mostrare chiaramente il valore aggiunto derivante dalla collaborazione transnazionale per la loro implementazione futura. 

Il bando aprirà il 20 novembre 2024 e le scadenze saranno articolate in due fasi, previste per il 28 gennaio e il 17 giugno 2025.

Scadenze: 28 gennaio 2025; 17 giugno 2025

ERDERA: annunciato il bando 2025 per terapie innovative per curare malattie rare

ERDERA: annunciato il bando 2025 per terapie innovative per curare malattie rare

Il 10 dicembre 2024 è prevista l’apertura della Joint Transnational Call 2025 della European Rare Diseases Research Alliance (ERDERA), bando rivolto allo sviluppo di terapie per malattie rare.

Il bando mira a promuovere partnership interdisciplinari e transnazionali volte a sviluppare terapie innovative per malattie rare. I progetti di ricerca dovranno concentrarsi su studi pre-clinici che utilizzano molecole o sostanze biologiche, inclusi lo sviluppo di terapie innovative, la scoperta di biomarcatori per l’efficacia delle terapie, o la validazione di studi pre-clinici già esistenti.

In particolare, i progetti idonei potranno riguardare:

  • lo sviluppo di terapie pre-cliniche con modelli cellulari, organoidi o animali;
  • l’identificazione di biomarcatori correlati all’efficacia terapeutica;
  • studi pre-clinici di prova di concetto che dimostrino l’attività farmacologica e i dati di sicurezza.

Possono partecipare team di ricerca europei e internazionali.

Il processo di selezione seguirà due fasi:

  • 13 febbraio 2025: scadenza per la presentazione delle pre-proposte
  • 9 luglio 2025: scadenza per la presentazione delle proposte complete

Scadenze: 13 febbraio 2025; 9 luglio 2025

Clean Aviation Joint Undertaking: in arrivo il nuovo bando 2025

Clean Aviation Joint Undertaking: in arrivo il nuovo bando 2025

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La Clean Aviation Joint Undertaking prevede di lanciare tra metà febbraio e inizio marzo 2025 una nuova call, con l’obiettivo di sostenere la ricerca e l’innovazione per la decarbonizzazione dell’aviazione.

La nuova fase si concentrerà sull’accelerazione della maturazione tecnologica dei 28 progetti già avviati nella fase 1 attraverso dimostrazioni integrate. La call mira a raggiungere zero emissioni nette entro il 2050, sbloccando le innovazioni necessarie a rendere il viaggio aereo sostenibile una realtà.

In particolare, le attività si concentreranno su tre aree principali:

  • aerei regionali ultra-efficienti,
  • aerei a idrogeno,
  • aerei ultra-efficienti a corto e medio raggio.

Inoltre, saranno introdotte nuove “Aree di Accelerazione”, progettate per promuovere tecnologie dirompenti. Queste aree offriranno un meccanismo di chiamata flessibile, separato dalle chiamate più ampie, e mireranno a ridurre i rischi delle soluzioni alternative, consentendo un processo di implementazione più rapido.

Il budget totale è di € 900.000.000.

Maggiori dettagli saranno resi disponibili durante l’Info Day del Clean Aviation Annual Forum, che si terrà a Bruxelles il 18-19 marzo 2025.

SPIRIT: al via la seconda call per applicazioni digitali immersive

SPIRIT: al via la seconda call per applicazioni digitali immersive

La Commissione europea ha aperto la call del progetto SPIRIT in scadenza il 19 dicembre 2024.

Il bando mira a convalidare e testare le applicazioni sulla piattaforma SPIRIT, la prima piattaforma per applicazioni di telepresenza immersive, e a contribuire con componenti che migliorano o estendono la piattaforma SPIRIT. L’obiettivo è sostenere progetti in settori verticali tra cui:

  • assistenza sanitaria
  • vendita al dettaglio
  • istruzione
  • formazione
  • intrattenimento
  • produzione
  • turismo

Le proposte devono concentrarsi su una o più delle seguenti attività:

  • convalida e test di applicazioni di terze parti sulla piattaforma SPIRIT
  • completare e migliorare la piattaforma SPIRIT con funzionalità aggiuntive
  • definire i requisiti e gli obiettivi strategici per gli sviluppi futuri

Possono partecipare alla call PMIindustrieenti di ricerca mondo accademico con sede in uno degli Stati membri dell’UE o in un paese associato a Horizon Europe.  Questi soggetti possono partecipare sia singolarmente sia in consorzi, composti al massimo da tre organizzazioni

Il budget totale è di € 1.500.000.

Scadenza: 19 dicembre 2024

Connecting Europe Facility: al via nuovi bandi per le infrastrutture di connettività digitale

Connecting Europe Facility: al via nuovi bandi per le infrastrutture di connettività digitale

 

L’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) ha annunciato una nuova tornata di bandi per per la realizzazione di infrastrutture di connettività digitale nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF), che resteranno aperti dal 22 ottobre 2024 al 13 febbraio 2025. 

I bandi riguardano le seguenti tematiche:

  • 5G Large scale pilots (infrastrutture 5G su larga scala), con un budget di 105 milioni di euro.
  • Connettività backbone per i Digital Global Gateway (principalmente cavi sottomarini e terrestri), con 128 milioni di euro per studi e lavori.
  • Infrastruttura di comunicazione quantistica – L’iniziativa EuroQCI (infrastruttura di comunicazione quantistica per le connessioni tra gli Stati membri, compresi i PTOM), con un budget di 90 milioni di euro.

I bandi CEF Digital sono aperti a enti pubblici o privati (comprese le joint venture) con sede nei Paesi dell’UE, anche in Paesi o territori d’oltremare. A determinate condizioni sono possibili anche cooperazioni transfrontaliere e internazionali. La partecipazione è soggetta a restrizioni di sicurezza, definite nel testo di ciascun bando.

Scadenza: 13 febbraio 2025

Deep tech: al via la seconda Open Call call per il programma D2XCEL Scaling

Deep tech: al via la seconda Open Call call per il programma D2XCEL Scaling

È online il bando per la 2a coorte del programma D2XCEL Scaling sul deep tech, con scadenza al 16 dicembre 2024.

L’obiettivo della call è individuare 50 imprese digitali e deep tech da coinvolgere in un programma di scaling su misura, fornendo un sostegno che favorisca la crescita e le opportunità di investimento delle imprese con l’obiettivo finale di renderle leader di spicco nell’innovazione deep tech in Europa. 

Le soluzioni proposte dalle imprese dovranno avere un elevato potenziale di mercato e scalabilità e un TRL5-8, operando in uno dei cinque settori elencati:

  • Gestione della catena di approvvigionamento e Finanza commerciale
  • Mobilità sostenibile
  • Produzione di energia rinnovabile
  • Modelli circolari per città e regioni
  • Gestione dei servizi alimentati da IA per città intelligenti e sostenibili

La call si rivolge ad aziende che abbiano già ricevuto finanziamenti da programmi europei o un round di investimenti in una delle opportunità di mercato descritte e abbiano raggiunto un market-product fit, alla ricerca di finanziamenti da Serie A a Serie A+. Esse devono appartenere ai Paesi membri UE e partecipanti al Programma Horizon Europe.

Il bando offre servizi e formazione per la scalabilità delle aziende grazie a un network di oltre 300 investitori specializzati, mentori, clienti principali e grandi aziende.

La call prevede di attirare un minimo di 125 proposte (25 in ognuno dei 5 settori evidenziati) e ne selezionerà 50 (10 in ciascuna opportunità di mercato) come beneficiari dei servizi D2XCEL forniti dai partner del consorzio e mentori esperti.

Scadenza: 16 dicembre 2024

Europa Creativa: bando 2025 ‘NEWS – Media literacy’

Europa Creativa: bando 2025 'NEWS – Media literacy'

Nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Transettoriale è stato lanciato il bando “News – Media Literacy”, con scadenza fissata al 6 marzo 2025.

Il bando dispone di un budget di poco più di 2,5 milioni di euro per finanziare progetti di collaborazione nel campo dell’alfabetizzazione mediatica che riguardino almeno 2 dei seguenti ambiti di intervento:

  • Attività di consolidamento, condivisione e ampliamento di migliori pratiche derivanti da progetti innovativi di alfabetizzazione mediatica che tengono conto di un ecosistema mediatico in evoluzione, in particolare superando i confini culturali, nazionali o linguistici e rafforzando la collaborazione tra differenti regioni d’Europa.
  • Sviluppo di toolkit online innovativi e interattivi per fornire soluzioni alle sfide esistenti e future nell’ambiente online, incluso la disinformazione.
  • Sviluppo di materiali e toolkit per consentire ai cittadini di acquisire un approccio critico ai media e di riconoscere e reagire adeguatamente alla disinformazione.
  • Sviluppo di pratiche di alfabetizzazione mediatica adattate all’ambiente mediatico in evoluzione, comprese le tecniche di manipolazione e la produzione di media basata sull’Intelligenza Artificiale.

Le attività finanziabili sono le seguenti:

  • Creazione e/o distribuzione di materiale multilingue e/o multiculturale, incluso contenuti interattivi per migliorare le capacità digitali dei cittadini e la loro comprensione del panorama dei media, nonché la loro resilienza contro la disinformazione.
  • Sviluppo di materiali per cittadini e formatori, rivolti a tutte o ad alcune fasce di età e gruppi sociali.
  • Sviluppo di soluzioni innovative di alfabetizzazione mediatica adatte al futuro panorama dei media (anche prototipi).
  • Attività di formazione per cittadini ed educatori, inclusa la condivisione di migliori pratiche.
  • Organizzazione di eventi pubblici/workshop per sensibilizzare e condividere migliori pratiche.
  • Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali sopra indicati.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa, ovvero gli Stati UE e i Paesi non UE indicati in questo documento.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti indipendenti di 3 diversi Paesi ammissibili. Il consorzio può includere organizzazioni profit e no-profit, autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università e istituti d’istruzione, organizzazioni dei media, istituti di ricerca e tecnologia, fornitori di tecnologia.

Il cofinanziamento UE può coprire fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti del progetto, per una sovvenzione massima di € 500.000.

Scadenza: 6 marzo 2025

Meccanismo per collegare l’Europa-DIGITALE: lanciati tre bandi

Meccanismo per collegare l'Europa-DIGITALE: lanciati tre bandi

Resteranno aperti fino al 13 febbraio 2025 i nuovi bandi del Meccanismo per collegare l’Europa  – Sezione Digitale, che si sono aperti il 22 ottobre ed hanno un budget di  323 milioni.

Complessivamente hanno l’obiettivo di migliorare le infrastrutture di connettività digitale dell’Europa, in particolare le reti Gigabit e 5G e contribuire alla trasformazione digitale dell’Europa.

I bandi sono 3, per complessivi 5 topic; per ogni topic è predisposta documentazione specifica per la presentazione delle proposte progettuali.

Bando per progetti pilota 5G su larga scala

ID: CEF-DIG-2024-5GLSP
Sostiene l’implementazione dell’infrastruttura 5G su larga scala che integra la connettività e le capacità di edge cloud lungo la catena del valore della rete 3C. Ogni progetto pilota dovrebbe massimizzare il numero di casi d’uso abilitati dai sistemi 5G in settori quali l’assistenza sanitaria, l’agricoltura, la produzione, l’istruzione, la mobilità e i trasporti.
Questo bando ha 2 topic per un budget complessivo di € 105 milioni

I topic sono i seguenti:

  1. Copertura 5G lungo i corridoi di trasporto – Lavori
    Questi progetti possono essere implementati lungo i principali corridoi di trasporto europei e i corridoi della rete TEN-T, con priorità agli investimenti nelle sezioni transfrontaliere che coinvolgono due o più Stati membri.
  2. 5G ed Edge per comunità intelligenti – Lavori
    I progetti pilota 5G su larga scala per l’avanzamento della rete 3C dovranno dimostrare i vantaggi dell’evoluzione delle attuali infrastrutture di rete verso soluzioni virtualizzate e cloud-native. Ciò include lo sviluppo di reti 5G standalone (SA) e la loro integrazione con infrastrutture cloud edge, abilitando applicazioni innovative in vari settori europei, nonché innovazioni sociali come nuovi modelli operativi e ruoli per le parti interessate e i servizi pubblici.

Bando Backbone connectivity for Digital Global Gateways

ID: CEF-DIG-2024-GATEWAY

Sostiene l‘implementazione o l’aggiornamento delle reti backbone come parte della strategia Digital Global Gateway dell’UE, contribuendo a rafforzare la qualità della connettività all’interno dell’Unione (compresi i PTOM), nonché tra gli Stati membri e i paesi terzi.
Questo bando ha 2 topic per un budget complessivo di € 128 milioni

I topic sono i seguenti:

  1. Backbone connectivity for Digital Global Gateways – Studi
    Sostegno a studi, che possono essere studi desktop, rilievi del terreno marino per cavi sottomarini o richieste di permessi, in sintesi tutto il lavoro preparatorio richiesto prima dei lavori infrastrutturali. Tale preparazione dovrebbe essere volta alla realizzazione di reti dorsali che contribuiscano a rafforzare la qualità della connettività all’interno dell’Unione (compresi i PTOM), nonché tra gli Stati membri e i paesi terzi.
  2. Backbone connectivity for Digital Global Gateways – Lavori
    Sostegno alla costruzione di infrastrutture che affrontino le esigenze di connettività di una regione o dell’Unione nel suo complesso, integrando percorsi complementari che migliorino la ridondanza e includano soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Sono incoraggiati progetti con chiari benefici in termini di efficienza dei costi e sinergia tra attori (stakeholder, regioni, Stati membri, ecc.).

Bando European Quantum Communication Infrastructure- The EuroQCI initiative

ID: CEF-DIG-2024-EUROQCI

Questo topic supporta l’implementazione dell’infrastruttura di comunicazione quantistica per i collegamenti tra Stati membri, compresi i PTOM: 

  • Laddove i segmenti nazionali di tale infrastruttura siano già in atto o la loro distribuzione sia già in corso o pianificata a livello operativo;- 
  • Laddove sia previsto un collegamento transfrontaliero tra almeno due paesi dell’UE (comprese le regioni ultraperiferiche e i PTOM) o un’interconnessione di segmenti spaziali.

Questo bando ha un solo topic per un budget complessivo di € 90 milioni

I bandi sono aperti a enti pubblici o privati (incluse joint venture) con sede nei paesi dell’UE, compresi i Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM). La partecipazione è soggetta a restrizioni di sicurezza, che sono definite nel testo di ogni bando.

Per approfondimenti e per la documentazione per ogni topic si rimanda ai link specifici dei singoli topic.

Scadenza: 13 febbraio 2025

Europa Creativa: bando 2025 ‘Creative Innovation Lab’

Europa Creativa: bando 2025 'Creative Innovation Lab'

È aperto fino al 24 aprile 2025 il nuovo bando “Creative Innovation Lab”, lanciato nell’ambito del programma Europa Creativa (Sezione Transettoriale).

L’azione “Creative Innovation Lab” incoraggia gli attori di diversi settori culturali e creativi, incluso l’audiovisivo, a ideare e testare soluzioni innovative aventi un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali e creativi. L’obiettivo è stimolare la cooperazione tra il settore audiovisivo ed altri settori culturali al fine di facilitare la loro transizione ecologica e/o migliorarne la competitività, nonché la circolazione, la visibilità, la disponibilità, la varietà di contenuti europei e l’incremento del pubblico. L’azione punta, inoltre, a consentire al settore audiovisivo europeo e ad altri settori culturali di adattarsi e cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e dei Mondi Virtuali.

Il bando finanzia pertanto progetti di ideazionesviluppo e/o diffusione di strumentimodelli e soluzioni innovativi applicabili al settore audiovisivo e ad altri settori culturali e creativi, con un elevato potenziale di replicabilità in questi settori. I progetti devono concentrarsi su uno o più dei seguenti topic:

  • Mondi Virtuali come nuovo ambiente per la promozione di contenuti europei, il rinnovamento del pubblico e la competitività delle industrie europee dei contenuti.
  • Strumenti di business innovativi per la produzione, il finanziamento, la distribuzione o la promozione abilitate o potenziate dalle nuove tecnologie (AI, big data, blockchain, Metaverso, Mondi Virtuali, NFT, ecc.).
  • Pratiche “più green” per diminuire l’impatto ambientale del settore audiovisivo e di altri settori culturali, in linea con il Green Deal europeo e l’iniziativa Nuovo Bauhaus Europeo.

La durata dei progetti proposti deve essere al massimo di 24 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e possedute direttamente o per partecipazione maggioritaria da cittadini di tali Paesi, che sono gli Stati UE e i Paesi non UE.
Oltre a organizzazioni dei settori culturali e creativi sono invitate a partecipare al bando anche aziende tecnologiche e start-up ed è incoraggiata la partecipazione di incubatori e acceleratori di imprese.

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente oppure da un consorzio costituito da almeno due soggetti.

I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti.

Scadenza: 24 aprile 2025 

Euroclusters per la ripresa dell’industria europea: bando 2024

Euroclusters per la ripresa dell’industria europea: bando 2024

Resterà aperto fino al 5 febbraio 2025, il nuovo bando per Eurocluster finanziato nel quadro del Programma per il Mercato Unico (SMP) sezione COSME.

Obiettivo prioritario del bando, che prosegue l’esperienza di successo avviata con un analogo bando del 2021, è di sostenere l’innovazione e l’adozione di nuovi processi e tecnologie avanzate per l’autonomia strategica, per costruire capacità nelle aree più critiche dell’ecosistema o degli ecosistemi pertinenti e di rafforzare la trasformazione in un’economia più verde, digitale e resiliente.

Obiettivi secondari:

  • creare reti e partenariati strategici per migliorare la resilienza degli ecosistemi industriali dell’UE sviluppando e rafforzando le catene del valore nel mercato unico;
  •  fornire formazione per promuovere l’aggiornamento e la riqualificazione della forza lavoro e attrarre talenti;
  • promuovere l’internazionalizzazione per favorire l’accesso alle catene di approvvigionamento e di valore globali.

Una proposta progettuale deve contribuire all’obiettivo prioritario e ad almeno un obiettivo secondario.

Nelle proposte progettuali gli Eurocluster devono spiegare come intendono avviare, sviluppare e mantenere un partenariato strategico a lungo termine a livello europeo tra cluster di Stati diversi; devono inoltre sostenere le PMI e spiegare come organizzeranno tale sostegno in linea con la strategia globale a lungo termine di Eurocluster. Devono infine illustrare come collaboreranno efficacemente con altri attori e reti di supporto, come la Piattaforma europea di collaborazione tra cluster, la rete Enterprise Europe (EEN) e i poli europei di innovazione digitale (EIDH).
Il bando è diviso in 2 assi:

Asse 1: si concentra sulle tecnologie a zero emissioni e sulle materie prime critiche; copre le catene del valore all’interno di un ecosistema industriale o tra ecosistemi, mirando a garantire l’accesso a una fornitura sicura e sostenibile di tecnologie net-zero;
Asse 2: copre le catene del valore divese da quelle dell’Asse 1.

Possono presentare un proposta progettuale i soggetti in possesso di personalità giuridica (pubblica o privata), stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al Programma per il mercato unico-COSME (Stati membri dell’UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e altri Paesi partecipanti al programma) che siano cluster o rappresentanti di un cluster, o altri tipi di organizzazioni che sostengono le transizioni verde e digitale e contribuiscano alla la resilienza dell’UE.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un consorzio di almeno tre partner che rispetti le seguenti condizioni:

  • le tre organizzazioni o reti di cluster devono essere stabilite in almeno tre diversi Stati membri;
  • almeno la metà dei partner di ciascun consorzio (Eurocluster) deve essere costituita da organizzazioni di cluster o reti di cluster o che hanno presentato una registrazione all’ECCP entro il termine di presentazione del presente bando;
  • il consorzio deve includere almeno un partner stabilito in una regione meno avanzata di uno Stato membro dell’UE (ovvero dove il PIL pro capite sia inferiore al 75%).

Il bando dispone di un budget complessivo di € 42 milioni. Il contributo massimo per progetto sarà indicativamente di € 2.625.000.

Saranno finanziati fino a 16 progetti (almeno 8 rientranti nell’Asse 1)

I progetti dovrebbero avere una durata compresa fra 30 e 36 mesi.

Scadenza: 5 febbraio 2025

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