Al via un nuovo bando per la riqualificazione dell’ecosistema turistico

Al via un nuovo bando per la riqualificazione dell'ecosistema turistico

È online sul portale F&T il bando per la riqualificazione dell’ecosistema del turismo, con scadenza il 13 febbraio 2025

L’obiettivo del bando è sostenere l’aggiornamento delle competenze e la formazione per le Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni (DMO) e le PMI, nonché garantire sinergie con le misure esistenti a livello dell’UE.  

L’invito a presentare proposte mira a supportare l’attuale lavoro politico sulla gestione e condivisione dei dati, sviluppando linee guida su come partecipare e utilizzare il D3Hub e il futuro spazio comune europeo dei dati sul turismo per destinazioni e PMI del settore.

Possono partecipare al bando le organizzazioni dei Paesi membri UE, riuniti in consorzi da 3 a 7 richiedenti provenienti da 3 a 5 Stati differenti. Tra questi:

  1. almeno un’istituzione di ricerca, di istruzione terziaria o di formazione specializzata nel settore turistico  
  2. almeno una DMO da indicare chiaramente nella proposta
  3. almeno un’agenzia di pubbliche relazioni (PR) con esperienza in campagne a livello europeo

Il budget ammonta a € 1.000.000, con il quale verrà finanziata una proposta. 

Scadenza: 13 febbraio 2025

Progetto 6G-XR: online la terza call per servizi e infrastrutture 6G e XR

Progetto 6G-XR: online la terza call per servizi e infrastrutture 6G e XR

Il progetto 6G-XR ha pubblicato la terza 6G-XR Open Call, dedicata a piattaforme e abilitatori di rete, con scadenza in due fasi al 10 gennaio e al 7 marzo 2025.

servizi candidabili comprendono:

  1. Nuovi paradigmi di distribuzione per media tradizionali e immersivi
  2. Servizi che riprendano le caratteristiche del metaverso
  3. Servizi associabili al gaming
  4. Servizi AR/XR/VR interattivi e distribuiti
  5. Adattamento di servizi audiovisivi classici per valutare i benefici delle tecnologie 6G (-XR)

Tema trasversale della call è l’Intelligenza Artificiale.

Possono partecipare al bando in modalità singola le PMI, i soggetti industriali, gli organismi di ricerca e le università con sede in uno degli Stati membri dell’UE o dei Paesi associati a Horizon Europe. 

Il budget complessivo è pari a € 720.000, per un massimo di € 60.000 di importo forfettario per ciascun progetto vincitore.

Scadenza: Prima scadenza per feasibility check 10 febbraio 2025; Scadenza per la candidatura delle proposte 7 marzo 2025

RehAllianCE: pubblicato il primo bando per PMI del settore MedTech

RehAllianCE: pubblicato il primo bando per PMI del settore MedTech

campaign-creators-gmsnxqiljp4-unsplash

Il progetto RehAllianCE ha pubblicato la prima open call per le PMI del settore MedTech, nell’ambito del Programma Interreg Central Europe, con scadenza per partecipare fissata al 14 febbraio 2025.

L’obiettivo del bando è quello di permettere alle micro, piccole e medie imprese (PMI) lo sviluppo a livello locale di soluzioni e prodotti all’avanguardia per ottimizzare l’uso delle nuove tecnologie nella riabilitazione, migliorando servizi e incentivando la collaborazione tra i settori pubblico e privato.

In particolare, l’open call offrirà ai partecipanti:

  1. Servizi di convalida e consulenza gratuiti per un valore fino a 22.000 €,
  2. Supporto personalizzato dei migliori esperti europei al fine di accelerare il time-to-market del prodotto,
  3. Accesso esclusivo all’azione pilota transnazionale per le PMI più innovative dell’Europa centrale.

Possono partecipare tutte le PMI provenienti da Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Slovacchia e Slovenia.

Scadenza: 14 febbraio 2025

Next Generation Internet: pubblicati i nuovi bandi


Next Generation Internet: pubblicati i nuovi bandi

Dal 1° dicembre 2024 si sono aperti cinque nuovi bandi dell’iniziativa Next Generation Internet, che ha come obiettivo riplasmare Internet in modo tale da soddisfare maggiormente le esigenze delle persone, ponendo gli utenti al centro.

L’iniziativa si articola in progetti destinati a tematiche legate al contesto di Internet e alle sue potenzialità future, in particolare nella creazione di nuove tecnologie che potranno essere utilizzate dalle dalle generazioni future come elementi costitutivi di una società equa e democratica e di un’economia sostenibile aperta a beneficio di tutti. 

bandi aperti pubblicati intendono contribuire alla finalità dell’iniziativa e sono:

  1. NGI Zero Commons Fund, per sviluppare e scalare nuovi beni comuni su Internet
  2. NGI Taler 5th Open Call, per far progredire i sistemi di pagamento digitali per l’Internet sempre più aperto e affidabile
  3. NGI Mobifree 5th Open Call, programma progettato per andare oltre il software mobile per come lo csi conosce e creare un circolo virtuoso di innovazione attraverso tecnologie free e open source
  4. NGI Fediversity open call, che promuove servizi cloud facili da usare e sistemi IT sicuri e riproducibili
  5. NGI Local for Local Currency Ecosystem, per promuovere il rafforzamento delle economie locali.

NB: Le proposte progettuali possono ricevere da 5.000 € fino a 50.000 €, eccetto per la call del progetto NGI Local for Local che sostiene le proposte con un budget fino a 60.000 € per ciascuna economia locale.

Possono partecipare alle call:

  1. PMI
  2. Mondo accademico
  3. Settore pubblico
  4. Organizzazioni non profit
  5. Singoli individui

I singoli bandi specificano i beneficiari ammissibili.

La scadenza delle call è fissata al 1° febbraio 2025.

Scadenza: 1° febbraio 2025

UE: lanciato il terzo bando sul Data Space per Smart Communities

UE: lanciato il terzo bando sul Data Space per Smart Communities

L’iniziativa europea Data Space for Smart Communities – DS4SSCC-DEP ha aperto il terzo bando per progetti pilota, in chiusura il 28 febbraio 2025.

L’obiettivo è implementare e validare uno spazio dati cross-settoriale su scala europea. Il bando rientra nel programma Digital Europe e i progetti selezionati dovranno sviluppare soluzioni innovative nei seguenti settori: mobilità sostenibile, gestione energetica, resilienza climatica, inquinamento zero e altre aree legate al Green Deal europeo e alla trasformazione digitale.  

I progetti pilota devono creare nuovi servizi basati sulla condivisione dei dati in almeno due dei seguenti settori:  

  1. pianificazione della mobilità sostenibile e gestione del traffico predittivo,  
  2. prevenzione dei rischi legati a eventi climatici estremi e adattamento ai cambiamenti climatici,
  3. gestione dei flussi energetici a livello urbano o comunitario,
  4. riduzione dell’inquinamento (aria, acqua, suolo, rifiuti),
  5. iniziative del New European Bauhaus (design urbano, soluzioni basate sulla natura, gestione degli edifici, servizi pubblici).  

Il bando è rivolto a consorzi composti da almeno due amministrazioni pubbliche regionali o locali e relativi partner (aziende, università, organizzazioni della società civile) provenienti da diversi Paesi membri dell’Unione europea e/o Paesi associati al Programma Europa Digitale.

Il budget totale disponibile è di € 15.300.000.

Scadenza: 28 febbraio 2025

Bando per l’organizzazione della Giornata degli Autori Europei

Bando per l’organizzazione della Giornata degli Autori Europei

books-1245690_1280

La Commissione europea ha aperto un bando, che scade il 10 febbraio 2025, per selezionare un consorzio capace di sviluppare e organizzare le edizioni 2025, 2026 e 2027 della Giornata degli Autori Europei.

Il bando, lanciato nel quadro del programma Europa Creativa, finanzierà un solo progetto contemplante una giornata celebrativa, oltre a un programma di supporto annuale per affrontare le seguenti priorità:

  1. Un evento celebrativo a livello europeo per promuovere la diversità della letteratura europea e la lettura, comprendente una forte campagna di comunicazione nei Paesi partecipanti a Europa Creativa, rivolta a scuole, biblioteche, librerie e altri luoghi culturali per incoraggiarli a organizzare attività di lettura su base volontaria.
  2. Un programma pilota europeo “autore a scuola” per facilitare e cofinanziare incontri e scambi tra autori (o traduttori) europei, giovani e/o famiglie durante l’anno scolastico. L’iniziativa può includere autori che visitano scuole, ma anche biblioteche, librerie o altri luoghi accessibili al pubblico, dove non solo le classi ma anche le famiglie possono partecipare a tali eventi.
  3. Capacity building: il progetto dovrebbe fungere da piattaforma per lo scambio di buone pratiche e apprendimento reciproco sulla promozione della lettura e della letteratura europea a livello europeo. Dovrebbe rafforzare il networking tra le organizzazioni di promozione della lettura in Europa, ma anche aiutare e stimolare la collaborazione tra i settori del libro, dell’istruzione e della promozione della lettura e tra i Paesi di Europa creativa.

Il progetto, della durata di 36 mesi, deve avere inizio il 1° giugno 2025.

Il bando è rivolto a persone giuridiche, in particolare organizzazioni del settore della promozione del libro e della lettura, stabilite nei Paesi ammissibili ad Europa Creativa, che sono gli Stati UE (compreso PTOM) e i Paesi non EU.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 enti indipendenti di 2 diversi Paesi ammissibili. Il coordinatore di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Il progetto selezionato potrà essere cofinanziato fino all’80% dei costi ammissibili per un massimo di 1,5 milioni di euro.

Scadenza: 10 febbraio 2025

Teaming for Excellence: aperto bando per ampliare la partecipazione e rafforzare lo Spazio Europeo della Ricerca

Teaming for Excellence: aperto bando per ampliare la partecipazione e rafforzare lo Spazio Europeo della Ricerca

La Commissione europea ha lanciato il bando Teaming for Excellence nell’ambito del sottoprogramma trasversale di Horizon Europe “Widening participation and strengthening the European Research Area”, con l’obiettivo di ridurre le disparità regionali nelle prestazioni di ricerca e innovazione (R&I).

La call mira a creare nuovi centri di eccellenza o a modernizzare quelli esistenti nei paesi widening con basso rendimento in R&I, stimolando così la competitività e la crescita innovativa. Le proposte devono includere una visione strategica chiara su:  

  1. la creazione di centri autonomi e competitivi a livello internazionale
  2. l’adozione di tecnologie avanzate e innovative
  3. la valorizzazione di risorse umane attraverso piani di reclutamento trasparenti e inclusivi

La durata massima dei progetti è di sei anni, e l’assegnazione dei fondi si basa su un approccio in due fasi. Le proposte selezionate per la seconda fase devono includere un piano di investimento e impegni formali per finanziamenti complementari. In particolare, i progetti finanziati contribuiranno a:  

  1. rafforzare le capacità scientifiche e culturali dei paesi ospitanti
  2. promuovere riforme istituzionali e investimenti nazionali in R&I
  3. migliorare la collaborazione con istituzioni di ricerca di eccellenza europee
  4. creare nuovi filoni di ricerca e innovazione tecnologica
  5. integrare le strategie nazionali e regionali per un’economia sostenibile e digitale

Inoltre, un’attenzione particolare è riservata agli obiettivi di uguaglianza di genere, in linea con i piani di uguaglianza adottati dalle istituzioni partecipanti, e con l’obiettivo di potenziare la diversità nel sistema europeo della ricerca. 

Possono partecipare i soggetti giuridici con sede in uno degli Stati Membri o in un paese associato a Horizon Europe.

Il bando si svolgerà in due fasi:  

  1. prima scadenza: 10 aprile 2025
  2. seconda scadenza: 20 gennaio 2026 

Il budget complessivo è di € 270.000.000.

Scadenze: 10 aprile 2025; 20 gennaio 2026 

Soluzioni innovative per la gestione dell’acqua: lanciata la prima open call del progetto SpongeWorks


Soluzioni innovative per la gestione dell’acqua: lanciata la prima open call del progetto SpongeWorks

erda-estremera-emx1aiap9nw-unsplash

Il progetto SpongeWorks ha lanciato la prima Open Call for Associated Regions, con scadenza per partecipare fissata al 31 gennaio 2025.

Il progetto mira a dimostrare approcci integrati pratici, efficaci, economicamente fattibili e socialmente inclusivi e soluzioni sostenibili che migliorino il funzionamento a spugna di sistemi interconnessi di acque sotterranee, suolo e acque superficiali su scala regionale.

L’obiettivo del bando è quello di sostenere il trasferimento di conoscenze da SpongeWorks alle regioni associate selezionate, permettendo loro di beneficiare delle attività dimostrative e delle soluzioni sviluppate nell’ambito del progetto.

Le azioni ammissibili includono:

  • Valutazione e analisi:
    1. Valutare le misure di spugna esistenti già implementate nella regione associata
  • Attuazione delle misure spugna:
    1. Ripristinare e mantenere fiumi, laghi, falde acquifere e zone umide collegate
    2. Ricollegare e ripristinare le pianure alluvionali, i meandri scollegati e rimuovere le protezioni degli argini
    3. Ripristinare e mantenere prati, pascoli, fasce tampone e fasce di protezione
    4. Applicare pratiche di conservazione e miglioramento del suolo (ad es. rotazione delle colture, coltura intercalare, lavorazione conservativa del terreno)
    5. Imboschire i bacini idrografici a monte o migliorare l’inverdimento urbano, tra cui copertura verde, pacciamatura e piantumazione mirata per l’infiltrazione dell’acqua piovana
    6. Implementare soluzioni di gestione delle acque urbane come tetti verdi, raccolta dell’acqua piovana, pavimentazione permeabile, canali, bacini di raccolta, giardini pluviali, bacini di detenzione, stagni di ritenzione e ripristino dei canali urbani 
  • Sviluppo strategico:
    1. Sviluppare strategie integrate di spugna
    2. Sviluppare piani di finanziamento per l’attuazione di misure e strategie
  • Costruzione della comunità:
    1. Partecipare agli eventi e ai workshop di SpongeWorks
    2. Creare comunità di pratica a livello locale o nazionale
  • Attività di coinvolgimento e supporto:
    1. Sostenere campagne sui social media, workshop, webinar, sessioni di formazione e partecipare agli eventi di riferimento di SpongeWorks
    2. Condurre consultazioni con le parti interessate e promuovere il coinvolgimento e l’impegno dei cittadini

Possono partecipare al bando autorità locali e regionali, nonché autorità e organizzazioni dei bacini fluviali, degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati a Horizon Europe, ad eccezione di Austria, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi e Regno Unito.

Il budget totale della call ammonta a 800.000 euro

Saranno selezionate otto regioni associate che riceveranno un sostegno finanziario fino a 100.000 euro ciascuna sotto forma di sovvenzione per sviluppare e attuare misure e strategie innovative nel loro territorio.

Scadenza: 31 gennaio 2025

Agricoltura e sviluppo rurale: lanciato il primo bando del progetto AGRARIAN

Agricoltura e sviluppo rurale: lanciato il primo bando del progetto AGRARIAN

Il progetto AGRARIAN ha lanciato la sua prima open call, con scadenza per partecipare fissata al 31 gennaio 2025.

L’obiettivo è trovare soluzioni che possano essere testate e validate all’interno del framework AGRARIAN per migliorare l’efficienza, la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente in agricoltura.

Le proposte devono includere nuove metodologie per la raccolta e l’analisi dei dati e applicazioni innovative di edge/fog computing per elaborare i dati in loco. Le tecnologie proposte devono essere correlate a uno dei tre progetti pilota:

  1. Zootecnia
  2. Colture agricole
  3. Viticoltura

Si prevede che saranno finanziati i seguenti tipi di domande/soluzioni: 

  1. Strumenti agricoli innovativi: Introducendo tecnologie all’avanguardia come l’agricoltura di precisione, i veicoli terrestri/aerei senza equipaggio, i sistemi di monitoraggio dell’intelligenza artificiale del bestiame, del suolo e delle colture, i sensori e i dispositivi/applicazioni IoT, questi strumenti dovrebbero mirare ad aumentare l’efficienza dell’agricoltura, a minimizzare i costi e a ridurre l’impatto ambientale. 
  2. Soluzioni di agricoltura sostenibile: Concentrandosi su pratiche agricole sostenibili e rigenerative, promuovendo la biodiversità, la salute del suolo e la conservazione dell’acqua, queste soluzioni tecnologiche dovrebbero contribuire alla riduzione dell’impronta di carbonio e al miglioramento della resilienza dell’ecosistema. 
  3. Resilienza e adattamento al clima: Introduzione di soluzioni per colture resistenti al clima, sistemi di irrigazione innovativi e strumenti di previsione meteorologica.  
  4. Soluzioni digitali e agricoltura intelligente: Sviluppo di piattaforme digitali, applicazioni mobili e strumenti di analisi dei dati per supportare gli agricoltori nel processo decisionale, nelle buone pratiche e nella gestione delle risorse, migliorando la produttività e la redditività.

soggetti ammissibili devono essere legalmente identificati nelle seguenti categorie di organizzazioni:

  1. Start-up – PMI
  2. Università e centri di ricerca: è ammessa una domanda per gruppo di ricerca
  3. ONG e fondazioni

Sono ammessi al finanziamento solo i candidati legalmente stabiliti/residenti in uno dei seguenti Paesi

  1. Stati membri dell’UE, comprese le loro regioni ultraperiferiche
  2. Paesi associati a Horizon Europe

Il bando finanzierà fino a 8 potenziali candidati con un budget complessivo di € 400.000, e un finanziamento massimo di 50.000 euro per candidato.

Scadenza: 31 gennaio 2025

Agroecologia: lanciata la seconda open call del partenariato AGROECOLOGY

Agroecologia: lanciata la seconda open call del partenariato AGROECOLOGY

Il partenariato co-finanziato di Horizon Europe AGROECOLOGY ha lanciato la seconda open call per progetti di ricerca sulla tematica ‘Integrating environmental, economic and social perspectives in assessing the performance of agroecology. Value-chain and policy implications’.

Il bando accoglie la presentazione di proposte che rispondano a uno dei seguenti argomenti: 

Topic 1: Determinare e valutare i benefici/impatti e i trade-off dell’agroecologia e identificare le migliori pratiche con i seguenti temi

  1. Metodi e procedure per affrontare i trade-off nella produzione agroecologica 
  2. Analisi di scenario per identificare e sostenere le opzioni più adatte ad accelerare l’adozione delle migliori pratiche identificate a diverse scale spaziali e temporali

Topic 2: Trasformare le catene del valore, le imprese e le politiche per facilitare la transizione all’agroecologia con i seguenti temi

  1. Trasformazione e sviluppo di nuovi modelli di business nelle catene del valore per facilitare la transizione agroecologica
  2. Coordinamento tra gli attori, innovazioni sociali e politiche per migliorare la transizione agroecologica

La durata minima del progetto è di 24 mesi e la massima di 36 mesi

Possono presentare candidature università e altri istituti di istruzione superiore, istituti pubblici di ricercaorganizzazioni profit e non-profit, i consumatori/cittadini, i rappresentanti della società civile e le imprese private.

I consorzi che presentano domanda devono includere almeno tre partner, provenienti da almeno tre paesi diversi, e finanziatori del presente bando.

La candidatura si articola in due fasi:

  1. Fase di pre-proposta: con termine per presentazione fissato al 17 febbraio 2025
  2. Fase di proposta completa: con termine per presentazione fissato al 9 luglio 2025

Scadenze: 17 febbraio 2025 (pre-proposta); 9 luglio 2025 (proposta completa)

1 11 12 13 14 15 127