Transizione ecologica: bando per soluzioni innovative in risposta a sfide dei territori

Transizione ecologica: bando per soluzioni innovative in risposta a sfide dei territori

Sono aperte le candidature per il bando finalizzato alla ricerca di soluzioni innovative che rispondano alle sfide di transizione ecologica individuate nei 11 Percorsi di Innovazione Territoriale Trasformativa attivati in Emilia-Romagna nell’ambito del Technology Transfer Innovation Programme (TTIP) di ECOSISTER.

Per candidarsi occorre essere un soggetto giuridico (ad esempio, università, centri di ricerca, start-up, spin-off, PMI innovative, centri per l’innovazione, laboratori industriali, cluster, ecc.) con una proposta di soluzione che risponda ad almeno 1 idea progettuale tra le 27 allegate al bando. Le soluzioni proposte possono essere prodotti o idee di prodotti, servizi o idee di servizi, ma anche studi o analisi.

temi per i quali si cercano soluzioni si riferiscono a:

  • MOBILITA’: strumenti digitali e modelli di governance
  • STRUMENTI DIGITALI per la pianificazione, gestione, formazione e informazione
  • ENERGIA ed EDILIZIA
  • ECONOMIA CIRCOLARE: strumenti digitali, tecnologie, nuove filiere
  • MARKETING TERRITORIALE: modelli di governance pubblico-privati, turismo sostenibile
  • GESTIONE DELLE RISORSE E DEL CAPITALE NATURALE (ambiti: acquacoltura, agricoltura, foreste, verde urbano)

I soggetti che verranno selezionati accederanno ad un periodo di accelerazione della soluzione della durata di 3 mesi durante il quale, affiancati da advisor esperti di innovazione nell’ambito della transizione ecologica, potranno interagire e collaborare con stakeholder del territorio, lavorando ad una roadmap per una possibile continuazione dell’idea progettuale a beneficio del territorio.

Per candidarsi c’è tempo fino al 4 aprile 2025.

Scadenza: 4 aprile 2025

Scienza e tecnologia quantistica: nuovo bando PNRR per progetti di ricerca e sviluppo

Scienza e tecnologia quantistica: nuovo bando PNRR per progetti di ricerca e sviluppo

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Pubblicato un nuovo bando per progetti di ricerca nell’ambito del Partenariato Esteso NQSTI – National Quantum Science and Technology Institute, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato un nuovo bando “Starting Grant” nell’ambito dello Spoke 9 del partenariato esteso, che intende finanziare progetti di ricerca e sviluppo, in linea con gli obiettivi del partenariato.

A tal fine, il bando punta a:

  • Sostenere i ricercatori italiani rientrati dall’estero nell’ambito della loro attività scientifica;
  • Promuovere la partecipazione a eventi scientifici e di networking di rilevanza nazionale e internazionale;
  • Incentivare la disseminazione dei risultati di ricerca attraverso pubblicazioni scientifiche.

Possono richiedere le agevolazioni i ricercatori italiani che:

  • siano assunti da uno dei partner del Programma NQSTI come ricercatori a tempo determinato o indeterminato e con un contratto in corso di validità al momento della presentazione della domanda;
  • siano rientrati dall’estero in Italia negli ultimi 36 mesi ed abbiano effettuato un cambio di residenza per effetto della presa di servizio;
  • siano attivamente coinvolti in progetti scientifici connessi alle finalità del NQSTI.

La dotazione finanziaria del presente bando è pari a € 250.000.

Ciascuna proposta sarà finanziata a copertura totale dei costi ammissibili fino ad un massimo di € 10.000 e dovrà concludersi entro il 30 novembre 2025, salvo eventuali proroghe.

La scadenza per presentare proposte è fissata al 21 aprile 2025.

Scadenza: 21 aprile 2025

Idrogeno: nuovo bando PNRR per progetti di ricerca

Idrogeno: nuovo bando PNRR per progetti di ricerca

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato un nuovo avviso per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dell’idrogeno.

L’avviso si inserisce nell’ambito dell’Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno” previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e prevede il finanziamento di progetti finalizzati alla transizione ecologica e alla promozione dell’energia sostenibile.

Il bando è rivolto alle imprese, anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca.

progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti ed essere relative a una delle seguenti tematiche:

  • produzione di idrogeno verde e pulito;
  • tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed elettrocarburanti;
  • celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità;
  • sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno.

La dotazione finanziaria prevista per questo bando ammonta a € 20.000.000, di cui, il 40% sarà riservato ai progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Le domande si potranno presentare dal 31 marzo 2025 fino al 15 maggio 2025.

Scadenza: 15 maggio 2025

CNR: prima Call di accesso ai servizi di “ELIXIRxNextGenIT”

CNR: prima Call di accesso ai servizi di "ELIXIRxNextGenIT"

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Il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ha lanciato la prima call nazionale e transnazionale per l’accesso ai servizi offerti dalla piattaforma ELIXIRxNextGenIT, un’iniziativa innovativa destinata a supportare la ricerca biomedica e biotecnologica attraverso l’uso di tecnologie avanzate e soluzioni di big data.

L’obiettivo principale di questa call è stimolare l’adozione di strumenti bioinformatici e di calcolo avanzato per favorire l’analisi dei dati e migliorare i processi di ricerca scientifica nel settore delle bioscienze.

I progetti selezionati riceveranno supporto per l’utilizzo delle infrastrutture e dei servizi messi a disposizione dalla piattaforma ELIXIRxNextGenIT, e saranno guidati durante l’intero ciclo di vita del progetto, con un focus particolare sulla realizzazione di risultati scientifici di alto impatto.

La call è aperta a:

  • Ricercatori accademici: università, centri di ricerca e istituzioni scientifiche che lavorano nell’ambito delle bioscienze, genetica e biotecnologie
  • Piccole e medie imprese (PMI): aziende innovative che operano nel campo delle scienze della vita e desiderano sviluppare nuovi prodotti o tecnologie
  • Progetti di ricerca internazionali: la call è anche aperta a collaborazioni con partner esteri, promuovendo una dimensione transnazionale e interdisciplinare della ricerca

Il termine per presentare le candidature è fissato al 15 aprile 2025.

Scadenza: 15 aprile 2025

Cooperazione scientifica: al via il bando per progetti di ricerca scientifici congiunti tra Italia e Israele

Cooperazione scientifica: al via il bando per progetti di ricerca scientifici congiunti tra Italia e Israele

Fino al 30 aprile 2025 è aperto il bando per progetti di ricerca scientifici congiunti tra Italia e Israele, pubblicato nel contesto dell’Accordo di Cooperazione Industriale, Scientifica e Tecnologica tra i due Paesi.

Il bando, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e il Ministero dell’Innovazione, Scienza e Tecnologia dello Stato di Israele (MOST), mira a promuovere la collaborazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi, favorendo la creazione di reti bilaterali di ricerca e lo scambio di conoscenze tra istituti accademici e scientifici.

Il programma sostiene progetti focalizzati su due aree principali:

  1. Immunoterapia nel trattamento del cancro: la ricerca si concentrerà sull’analisi del sistema immunitario in relazione ai tumori e sullo sviluppo di terapie innovative per rispondere a esigenze cliniche ancora insoddisfatte;
  2. Nuove strategie per il riutilizzo dei rifiuti polimerici: l’obiettivo è sviluppare metodi innovativi per il riciclo e la valorizzazione di materiali polimerici, tra cui plastica, cellulosa, proteine e chitosano.

Il programma prevede la realizzazione di attività di ricerca congiunta, lo scambio di personale tra laboratori italiani e israeliani e l’utilizzo condiviso di strutture e attrezzature di ricerca. Ogni progetto dovrà essere guidato da un Principal Investigator (PI) per ciascun Paese e potrà includere la partecipazione di istituti accademici, centri di ricerca pubblici o privati e professori emeriti affiliati a istituzioni di ricerca.

Il budget complessivo disponibile per la call è di € 800.000, con un finanziamento massimo di 100.000 euro per progetto per ciascun Paese. Per quanto riguarda l’Italia, il MAECI contribuirà con un contributo pari al 50% dei costi eleggibili.

Scadenza: 30 aprile 2025

AUTOASSESS Open Call: soluzioni tecnologiche innovative per il settore marittimo

AUTOASSESS Open Call: soluzioni tecnologiche innovative per il settore marittimo

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AUTOASSESS ha lanciato una call per Startup e PMI che presentano soluzioni tecnologiche innovative per affrontare le sfide legate alle ispezioni autonome, alle comunicazioni ad alta capacità e alla gestione dei droni.

L’innovazione principale di AUTOASSESS si concentra sull’ispezione completamente autonoma delle navi.

Le sfide principali, che si riferiscono a specifici ambiti tecnologici, includono:

  • Sviluppare un sistema di comunicazione wireless ad alta larghezza di banda e bassa latenza per il controllo remoto dei droni in ambienti complessi.
  • Progettare e sviluppare un drone miniaturizzato con una telecamera stereo per un’elaborazione dei dati in tempo reale.
  • Creare un’interfaccia operatore ad alto TRL (Technology Readiness Level) per ispezioni autonome in ambienti marittimi.
  • Progettare un trasduttore ad ultrasuoni multielemento per il rilevamento di crepe in pareti di serbatoi e scafi di navi.
  • Sviluppare una soluzione hardware per la sincronizzazione precisa dei dati provenienti da sensori multipli su un drone AUTOASSESS.

Il bando offre finanziamenti fino a € 100.000, con una copertura del 70% per le PMI e del 100% per le startup. I candidati ammissibili potranno fare domanda individualmente o in consorzi di due soggetti.

I partecipanti avranno anche accesso a un team di esperti, formazione, mentorship e infrastrutture di test. Inoltre, sarà possibile contribuire direttamente all’impatto reale delle soluzioni sviluppate e diventare parte delle storie di successo di AUTOASSESS.

Le candidature per il bando sono aperte fino al 24 aprile 2025.

Scadenza: 24 aprile 2025

Sostegno a reti europee attive nei settori dell’economia sociale e della finanza sociale

Sostegno a reti europee attive nei settori dell’economia sociale e della finanza sociale

Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è aperto, fino al 19 giugno 2025, un nuovo bando per il sostegno a reti europee attive nei settori dell’economia sociale, della finanza per le imprese sociali e della microfinanza.

L’obiettivo della Call è sostenere lo sviluppo dell’economia e della finanza sociale in Europa, contribuiendo a rafforzare la capacità istituzionale degli stakeholder che forniscono supporto agli enti dell’economia sociale (cooperative, imprese sociali, società di mutuo soccorso, associazioni e fondazioni), nonché ai soggetti che supportano lo sviluppo della finanza sociale (microfinanza, finanza delle imprese sociali e investimenti a impatto sociale).

La Commissione UE si aspetta che i candidati selezionati definiscano e attuino piani di lavoro pertinenti, di qualità e di impatto, di durata triennale (2026-2028) che siano in linea con gli obiettivi e le priorità del bando.

Il bando si rivolge a beneficiari come una rete a livello UE pertinente o un centro di ricerca, una rete o un ente affiliato a un’università attivi a livello UE nei settori dell’economia sociale.

Le candidature possono essere presentate da un singolo beneficiario o in consorzio:

  • nel primo caso, l’applicant deve essere una rete UE con organizzazioni nazionali membri in almeno 14 Stati UE e Paesi associati a EaSI
  • nel secondo caso, il consorzio deve essere costituito da almeno due applicant e il coordinatore deve essere una rete UE con organizzazioni nazionali membri in almeno 7 Stati UE e Paesi associati a EaSI.

Il bando dispone di un budget di 13,3 milioni di euro con i quali si intende sostenere 8-10 progetti.

Ciascun progetto selezionato potrà essere cofinanziato fino all’85% dei costi ammissibili.

Scadenza: 19 giugno 2025

Programma CERV: bando 2025 Gemellaggio di città

Programma CERV: bando 2025 Gemellaggio di città

 

Dal 9 aprile al 17 settembre 2025 sarà possibile partecipare al nuovo bando per Gemellaggio di città pubblicato nel quadro del programma CittadiniUguaglianza, Diritti e Valori (CERV).

La Call mette a disposizione 5 milioni di euro per finanziare progetti che favoriscano gli scambi tra cittadini di Paesi diversi e contribuiscano a promuovere la diversità culturale, il dialogo, il rispetto e la comprensione reciproca e lo sviluppo di opportunità di partecipazione civica a livello europeo.

In particolare, il bando punta a sostenere progetti che affrontino questioni quali (non esaustive):

  • L’UE fondata sulla solidarietà – La solidarietà è un valore condiviso che crea coesione e risposte alle sfide sociali. I progetti di gemellaggio contribuiranno a superare i pregiudizi nelle percezioni nazionali, favorendo la comprensione reciproca e creando forum dove discutere soluzioni comuni in modo costruttivo. Il loro obiettivo dovrebbe essere di aumentare la consapevolezza sull’importanza di rafforzare il processo di integrazione europea basato sulla solidarietà e i valori dell’UE.
  • L’Europa che i cittadini vogliono – I dibattiti sostenuti dovrebbero basarsi su risultati specifici dell’UE e sulle lezioni apprese dalla storia e dall’integrazione europea. Dovrebbero anche riflettere sulle tendenze attuali e permettere ai partecipanti di sfidare l’euroscetticismo e suggerire azioni che l’UE potrebbe intraprendere per promuovere il senso di appartenenza e migliorare la comprensione dei vantaggi dell’UE, nonchè rafforzare la coesione sociale e politica dell’Unione.
  • Partecipazione dei cittadini – I progetti possono riguardare la promozione di una partecipazione ampia e inclusiva nei processi democratici e decisionali, compresa quella dei bambini in questioni che li riguardano e nella promozione dei loro diritti.
  • Sensibilizzazione sui diritti derivanti dalla cittadinanza europea – I progetti possono riguardare la promozione della conoscenza sui diritti di cittadinanza dell’UE, sulla libera circolazione e sui valori comuni europei collegati, rendendoli più tangibili per i cittadini. Possono riguardare anche la promozione dei diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE a livello nazionale, regionale e locale.
  • Violenza di genere e sui minori – I progetti possono riguardare attività di prevenzione e sensibilizzazione da parte di città e autorità locali riguardo alla violenza domestica e a qualsiasi forma di violenza contro i bambini.
  • Partecipazione democratica dei cittadini – I progetti possono esplorare metodi per migliorare la partecipazione democratica dei cittadini attraverso attività culturali, anche traendo ispirazione o collegandosi all’iniziativa New European Bauhaus.

Le attività ammissibili possono consistere in: workshop, seminari, conferenze; attività di formazione; incontri di esperti; attività di sensibilizzazione; eventi culturali, festival, mostre; raccolta e consultazione di dati (disaggregati per sesso); sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile; sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 1 sia Stato UE, e avere una durata compresa tra 6 e 12 mesi.

Gli eventi del gemellaggio devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 “partecipanti invitati internazionali”, ovvero delegazioni provenienti dai Paesi partner del progetto diversi dal Paese che ospita l’evento.

Le candidature devono essere presentate da città/comuni e/o altri livelli di autorità locali o loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali. Questi soggetti devono essere stabiliti nei seguenti Paesi: Stati UE (compresi PTOM), Paesi candidati e potenziali candidati.

Ciascun progetto può ricevere un contributo UE compreso tra € 8.455 e € 50.745.

Scadenza: 17 settembre 2025

EU4Health: in arrivo nuovi bandi su innovazione dei vaccini e test diagnostici

EU4Health: in arrivo nuovi bandi su innovazione dei vaccini e test diagnostici

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La European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) ha pubblicato trePrior Information Notices (PINs)avvisi di informazione preliminare, nell’ambito del programma EU4Health, con l’obiettivo di sviluppare vaccini avanzati contro l’influenza e il mpox, oltre a dispositivi rapidi per la resistenza antimicrobica (AMR).

  1. Il tender HADEA/2025/CPN/0008-PIN, la cui pubblicazione è prevista per aprile 2025, mira a sostenere lo sviluppo di vaccini innovativi con piattaforme ad alta scalabilità, tra cui vaccini a base di acidi nucleici, produzione su colture cellulari, tecniche di trascrizione in vitro e produzione vegetale. Gli obiettivi principali includono:
    • sviluppo di vaccini con somministrazione innovativa (nasale, orale, patch microneedle);
    • induzione di immunità mucosale per una protezione più ampia;
    • copertura per virus influenzali A potenzialmente pandemici e capacità di adattamento rapido ai ceppi emergenti;
    • protezione cross-subtipo e copertura dei virus alfa-influenzali;
    • immunogenicità intrinseca senza adiuvanti.
  2. Il tender HADEA/2025/CPN/0006-PIN, in arrivo ad aprile 2025, si concentra sullo sviluppo di dispositivi diagnostici per test rapidi di suscettibilità antimicrobica (AST), essenziali per decisioni terapeutiche tempestive. Il bando promuoverà innovazioni che:
    • forniscano risultati entro un’ora dalla raccolta del campione;
    • identifichino idealmente i patogeni responsabili delle infezioni;
    • coprano i patogeni batterici prioritari dell’OMS e fungini come Candida spp. e Aspergillus fumigatus;
    • dimostrino un chiaro percorso verso la certificazione CE nell’UE e raggiungano un TRL 8 entro la conclusione del contratto.
  3. Il tender HADEA/2025/OP/0013-PIN, la cui pubblicazione è prevista per marzo 2025, è destinato a rafforzare le evidenze scientifiche sul vaccino Modified Vaccinia Ankara virus-Bavarian Nordic (MVA-BN)per il mpox. Le principali finalità includono:
    • valutazione dell’immunogenicità e sicurezza della dose booster, confrontando le iniezioni intradermiche e sottocutanee;
    • determinazione del momento ottimale per la somministrazione del richiamo;
    • svolgimento di studi clinici di fase II e/o III per dati scientifici affidabili;
    • supporto alle politiche sanitarie pubbliche su strategie vaccinali e gestione delle scorte.

Scadenza: non ancora pubblicata

PIANOFORTE: lanciata la terza call transnazionale per progetti di ricerca nel campo della radioprotezione

PIANOFORTE: lanciata la terza call transnazionale per progetti di ricerca nel campo della radioprotezione

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Il Partenariato Europeo per la Ricerca sulla Radioprotezione (PIANOFORTE) ha lanciato la sua terza open call transnazionale per sostenere progetti di ricerca innovativi nel campo della radioprotezione, con scadenza per partecipare fissata al 30 aprile 2025.

Gli obiettivi specifici del bando sono:

  1. Innovare le applicazioni mediche basate sulle radiazioni ionizzanti per combattere il cancro e altre malattie attraverso approcci diagnostici e terapeutici nuovi e ottimizzati, migliorando la salute e la sicurezza dei pazienti e sostenendo il trasferimento dei risultati della R&I alla pratica.
  2. Migliorare la comprensione scientifica della variabilità della risposta individuale alle radiazioni e del rischio di esposizione per la salute.
  3. Sostenere la regolamentazione e l’attuazione della SBS e migliorare le pratiche nel campo delle esposizioni a basse dosi per l’uomo e l’ambiente, comprendendo meglio e riducendo le incertezze nelle stime del rischio.
  4. Fornire la base scientifica a raccomandazioniprocedure e strumenti per garantire una migliore preparazione alla risposta e al recupero da un potenziale evento radiologico o incidente nucleare e migliorare il know-how per la gestione dei siti esistenti.
  5. Mantenere una capacità di competenza sostenibile sulle questioni di radioprotezione in tutta l’UE, promuovendo la disponibilità, l’uso e la condivisione delle infrastrutture all’avanguardia esistenti a livello europeo e non solo, e conducendo attività di istruzione e formazione.
  6. Coinvolgere tutte le parti interessate nelle diverse fasi dell’attuazione dei progetti di ricerca e garantire un’efficiente diffusione, gestione delle conoscenze e adozione dei risultati.

Il bando inoltre affronta tre temi principali e le proposte di progetto devono rientrare in uno di essi:

  • Indagine sugli effetti delle variazioni temporali e spaziali della dose erogata sul rischio di effetti sulla salute
  • Sviluppo di un approccio integrato per la valutazione del rischio da esposizione ambientale alle radiazioni ionizzanti.
  • Utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale e di Big Data per migliorare la risposta alle emergenze: valutazione dell’impatto radiologico, supporto alle decisioni, raccolta di dati, strategie di risposta e recupero, coinvolgimento del pubblico, comunicazione ed educazione.

Possono essere finanziate le organizzazioni beneficiarie del partenariato PIANOFORTE, gli enti affiliati e le terze parti. Tra queste, vi sono istituti di istruzione superiore e altri istituti di ricerca accademici, in particolare quelli orientati alla radioprotezione.

Sono inoltre ammesse organizzazioni del settore clinico e sanitario pubblico, soprattutto quelle che impiegano gruppi di ricerca in ospedali e contesti sanitari pubblici, con particolare attenzione alla partecipazione di medici. Infine, possono partecipare anche imprese, incluse le piccole e medie imprese (PMI).

Il budget complessivo del bando è di € 8.190.000,00.

Scadenza: 30 aprile 2025

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