Bando Azione 2.B.2

Bando Azione 2.B.2

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La finalità dell’Azione 2.B.2 è quella di sostenere l’acquacoltura ai sensi dell’art. 27 del Reg. (UE) 2021/1139, favorendo la sostenibilità delle produzioni, anche a fronte della necessità di diversificare le attività produttive basate su monocolture/monoprodotti, per contrastare le emergenze derivanti da invasioni di specie aliene (in particolare Callinectes sapidus, noto come granchio blu); migliorando le tecniche di produzione e di processo; innovando il comparto con nuove tecnologie e strumenti.

Attraverso questo bando si possono attivare le seguenti operazioni:

  • 19: Sviluppo dell’innovazione di processo;
  • 20: Sviluppo dell’innovazione di prodotto;
  • 21: Studi e ricerca;
  • 22: Condivisione delle conoscenze;
  • 56: Progetti pilota.

Possono presentare domanda:

  • Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  • Micro e PMI del settore acquicolo
  • Associazioni ed Organizzazioni del settore dell’acquacoltura riconosciute dallo Stato membro di cui all’art.2, lettere c) del Decreto Direttoriale n.17271 del 3 agosto 2017 compresi gli eventuali uffici regionali e provinciali
  • Organizzazioni di produttori e loro Associazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

In base alla tipologia del richiedente sono previste limitazioni e specificazioni circa la tipologia e la modalità di attivazione delle operazioni previste.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro l’8 maggio 2025 ore 18.00 tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 8 maggio 2025

Bando Azione 1.A.4

Bando Azione 1.A.4

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Piani di gestione e piani di marketing per contenere la diffusione del fenomeno specie aliene e predatori e valutarne possibili soluzioni di contenimento e di potenziale di mercato

La finalità dell’Azione 1.A.4 è rivolta al contenimento del fenomeno delle specie aliene, ed in particolare del granchio blu, ma anche del murice, che stanno mettendo a dura prova l’intero comparto acquicolo regionale.

Tramite l’Avviso potranno essere attivate le operazioni codice 21 (Studi e ricerca); codice 22 (Condivisione delle conoscenze); codice 56 (Progetti pilota), il cui scopo, grazie alla rete di centri di ricerca diffusi in Emilia-Romagna e le organizzazioni di produttori (associazioni, consorzi e cooperative), è di contribuire ad organizzare un piano di gestione delle specie aliene, di predatori di molluschi e di altre specie ittiche presenti nella costa dell’Emilia-Romagna, ed in particolare del granchio blu, al fine di individuare strumenti di contenimento, realizzare progetti pilota per testare strumenti di contenimento, favorendo la raccolta e/o la cattura, oltre a verificare e valutare le reali opportunità di consumo e di mercato (analisi della domanda e dell’offerta).

L’iniziativa, pertanto, contribuirà e al ripristino della biodiversità acquatica e degli ecosistemi e salvaguardare le risorse biotiche marine e vallive.

Possono presentare domanda:

  • Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  • Micro e PMI del settore acquicolo
  • Associazioni ed Organizzazioni del settore dell’acquacoltura riconosciute dallo Stato membro di cui all’art.2, lettere c) del Decreto Direttoriale n.17271 del 3 agosto 2017 compresi gli eventuali uffici regionali e provinciali
  • Organizzazioni di produttori e loro Associazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

In base alla tipologia del richiedente sono previste limitazioni e specificazioni circa la tipologia e la modalità di attivazione delle operazioni previste.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro l’8 maggio 2025 ore 18.00 tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 8 maggio 2025

Sostenere progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura

Sostenere progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura

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La finalità dell’Azione 2.C.2 è sostenere progetti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura, al fine di incrementare il valore aggiunto delle produzioni e integrare i prodotti della pesca e dell’acquacoltura al turismo. Con l’obiettivo di uno sviluppo dell’intero contesto sociale ed economico costiero, le attività di promozione e commercializzazione dei prodotti ittici dovranno essere realizzate unitamente alla diffusione della conoscenza delle opportunità e peculiarità turistiche offerte dalla costa dell’Emilia-Romagna.

Potranno essere attivate uno o più delle seguenti operazioni che rispondano alle finalità del presente Avviso:

  • 07 – Investimenti per migliorare la tracciabilità
  • 09 – Attività di marketing
  • 18 – Sviluppo dell’Innovazione di marketing
  • 19 – Sviluppo dell’Innovazione di processo
  • 20 – Sviluppo dell’Innovazione di prodotto
  • 66 – Altro (economico) – Miglioramento delle performance aziendali

L’attuazione delle operazioni su richiamate potrà avvenire tramite la realizzazione degli interventi ammissibili di seguito specificati:

  • Adozione di processi di certificazione;
  • Sviluppo di un marchio dell’Unione di qualità ecologica (ecolabel) per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura e/o registrazione di marchi;
  • Introduzione di tecniche di innovazione di processo, di prodotto e ai fini della tracciabilità;
  • Sviluppo di processi commerciali favorendo l’accesso a nuovi mercati e l’individuazione di migliori condizioni di commercializzazione;
  • Organizzazione e partecipazione ad eventi e fiere per la presentazione, promozione e commercializzazione dei prodotti, unitamente ad iniziative rivolte alla promozione delle eccellenze turistiche e culturali delle marinerie della costa dell’’Emilia-Romagna (ad es.  tramite la realizzazione di folder turistici, ovvero riportando nelle etichette immagini del patrimonio culturale, ambientale e turistico della costa dell’emiliano-romagnola, realizzazione di un catalogo delle eccellenze dei prodotti ittici della costa emiliano-romagnola, ecc.);
  • Progetti di trasformazione di catture non destinabili al consumo umano, favorendo anche iniziative di economia circolare;
  • Dotazioni di attrezzature funzionali al processo di conservazione del prodotto (es. macchina del ghiaccio);
  • Dotazione e attrezzature funzionali alla trasformazione dei prodotti locali per ottenere prodotti di alta gamma (surgelati, piatti pronti, ecc.), compreso il packaging;

Possono presentare domanda:

  • Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  • Micro e PMI del settore acquicolo
  • Associazioni ed Organizzazioni del settore dell’acquacoltura riconosciute dallo Stato membro di cui all’art.2, lettere c) del Decreto Direttoriale n.17271 del 3 agosto 2017 compresi gli eventuali uffici regionali e provinciali
  • Organizzazioni di produttori e loro Associazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

In base alla tipologia del richiedente sono previste limitazioni e specificazioni circa la tipologia e la modalità di attivazione delle operazioni previste.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro il 22 maggio 2025 ore 18.00 tramite posta elettronica certificata.

Scadenza: 22 maggio 2025

DiscoverEU: in arrivo i pass di viaggio per i giovani europei

DiscoverEU: in arrivo i pass di viaggio per i giovani europei

Dal 2 al 16 aprile 2025 si aprirà una nuova tornata di candidature per DiscoverEU, l’iniziativa finanziata dal programma Erasmus+ che offre ai giovani pass di viaggio gratuiti per visitare e scoprire l’Europa.

Possono candidarsi per il pass i giovani 18enni, ovvero i nati tra il 1º luglio 2006 e il 30 giugno 2007 (inclusi), che siano cittadini o legalmente residenti in uno dei Paesi UE (compresi i Paesi e Territori d’oltremare) o in uno dei Paesi terzi associati al programma Erasmus+: Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia.

I candidati ammissibili che supereranno con successo il quiz di selezione potranno ottenere un pass per viaggiare in Europa per non più di 1 mese nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 settembre 2026. E’ possibile viaggiare da soli o in gruppo di massimo cinque persone (che devono tutte soddisfare le condizioni di ammissibilità richieste per la candidatura).

Di norma, i beneficiari del pass viaggeranno in treno. Tuttavia, ove necessario, sarà possibile usare anche altri mezzi di trasporto come l’autobus o il traghetto o, in casi eccezionali e quando non vi siano altri mezzi, l’aereo, così da consentire la partecipazione pure ai giovani che vivono in regioni remote o insulari o con esigenze particolari.

I candidati selezionati potranno scegliere un pass con opzione di viaggio fissa oppure flessibile: nel primo caso, è possibile visitare massimo 2 Paesi che siano Stati UE o Paesi terzi associati ad Erasmus+ e le date e destinazioni di viaggio, una volta fissate, non possono essere cambiate. Scegliendo, invece, l’opzione flessibile è possibile viaggiare in tutti i Paesi ammissibili e le date di viaggio restano flessibili, pur nel limite di tempo di 30 giorni dall’inizio della validità del pass e con un numero definito di giorni di viaggio (7 giorni).

I giovani viaggiatori riceveranno anche una Carta europea per i giovani (EYCA), ovvero una “tessera” di sconto, valida per 1 anno dall’attivazione, che offre loro una serie di riduzioni per trasporti pubblici, attività culturali, alloggio, ristorazione, attività sportive e altri servizi disponibili in tutti i Paesi ammissibili.

Inoltre, i giovani selezionati diventeranno automaticamente ambasciatori DiscoverEU, per condividere la loro esperienza e sostenere l’iniziativa.

Scadenza: 16 aprile 2025

C4T GROUNDWORK: aperto il bando per l’assistenza agli investimenti della Politica di Coesione

C4T GROUNDWORK: aperto il bando per l'assistenza agli investimenti della Politica di Coesione

La piattaforma C4T GROUNDWORK ha lanciato un nuovo bando, aperto fino al 4 aprile 2025, per fornire assistenza tecnica alle autorità pubbliche nell’attuazione degli investimenti della Politica di Coesione in settori strategici come energia, adattamento climatico, gestione delle risorse idriche ed economia circolare.

Il programma C4T GROUNDWORK sostiene gli Stati membri dell’UE, le regioni e le autorità locali nella realizzazione degli investimenti previsti dall’Obiettivo di Politica 2 (PO2): “Una transizione più verde e a basse emissioni di carbonio verso un’economia a impatto zero e un’Europa resiliente”.

L’assistenza tecnica si concentra su aree tematiche chiave della transizione sostenibile:

  • efficienza energetica: supporto per imprese, processi produttivi ed edifici a basso consumo;
  • energie rinnovabili: sviluppo di comunità energetiche e miglioramento della distribuzione;
  • adattamento climatico: prevenzione del rischio di disastri naturali e aumento della resilienza;
  • reti intelligenti e stoccaggio energetico: miglioramento delle infrastrutture e delle capacità di accumulo;
  • gestione delle risorse idriche: potenziamento dell’approvvigionamento di acqua potabile e trattamento delle acque reflue;
  • economia circolare: innovazione nella gestione dei rifiuti e nel riciclo;
  • natura e biodiversità: tutela dei siti Natura 2000, riduzione dell’inquinamento e soluzioni basate sulla natura.

I servizi di supporto includono sviluppo di strategie, monitoraggio dei progetti, coinvolgimento degli stakeholder, individuazione di finanziamenti, preparazione di bandi e rafforzamento delle capacità per la transizione sostenibile.

Possono partecipare al bando:

  • autorità responsabili della gestione e attuazione dei programmi Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e Fondo di Coesione;
  • altre autorità pubbliche coinvolte negli investimenti legati al PO2.

Le domande devono essere presentate tramite il questionario EU Survey, disponibile in inglese o in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE.

Scadenza: 4 aprile 2025

Clean Energy Transition Partnership: annunciata la Joint Call 2025

Clean Energy Transition Partnership: annunciata la Joint Call 2025

La partnership CET ha annunciato l’apertura del quarto bando congiunto annuale, con la possibilità di presentare domanda a partire dal 1° giugno 2025.

Il partenariato, cofinanziato dall’Unione Europea, collabora con organizzazioni di finanziamento e responsabili di programmi in tutta Europa e oltre, al fine di supportare progetti selezionati che coprano una vasta gamma di tecnologie e soluzioni sistemiche necessarie per la transizione ecologica.

Il bando sarà suddiviso in moduli tematici che coprono diverse aree di ricercasviluppo e innovazione (RDI), con vari livelli di Technology Readiness Levels (TRLs). Ogni modulo può avere requisiti specifici e criteri di ammissibilità; pertanto, è fondamentale che tutti i partner del consorzio verifichino attentamente i requisiti nazionali e regionali indicati nel testo del bando.

La Joint Call 2025 sarà in due fasi:

  • Fase 1: Presentazione della Pre-Proposta – Il consorzio di progetto sceglie uno dei Call Modules disponibili per la presentazione della pre-proposta. Se la pre-proposta viene selezionata, il consorzio sarà invitato a presentare una proposta completa nella fase successiva.
  • Fase 2: Presentazione della Proposta Completa – Solo i consorzi che hanno ricevuto l’invito a partecipare alla fase 2 potranno presentare una proposta completa.

Il 28 maggio si terrà l’evento di lancio della call, in cui i candidati potranno scoprire tutti i dettagli su come partecipare e cosa offre il bando.

Scadenza: 1° giugno 2025

Aperto il Bando Galileo 2026: finanziamenti per la ricerca tra Italia e Francia

Aperto il Bando Galileo 2026: finanziamenti per la ricerca tra Italia e Francia

È stato aperto il Bando Galileo 2026, un’iniziativa promossa dall’Università Italo Francese, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca italiano e i ministeri francesi dell’Istruzione Superiore e degli Affari Esteri.

Il programma finanzia progetti di ricerca congiunti tra Italia e Francia, favorendo lo scambio di conoscenze e la mobilità tra ricercatori dei due Paesi.

Il bando è rivolto a gruppi di ricerca attivi presso istituzioni universitarie o enti di ricerca italiani e francesi, escludendo candidature individuali di singoli docenti, ricercatori o dottorandi. Particolare attenzione è riservata alla partecipazione di giovani ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca post-doc, con l’obiettivo di favorire la crescita delle nuove generazioni di studiosi.

I progetti devono essere presentati congiuntamente dai coordinatori italiani e francesi e avere una durata massima di due anni. Sono ammessi tutti gli ambiti di ricerca, ma non verranno finanziate iniziative finalizzate esclusivamente alla partecipazione a congressi o corsi di aggiornamento. Inoltre, per garantire un ricambio costante delle collaborazioni, non saranno accettati progetti che ripropongano per più di cinque anni la stessa partnership.

Il finanziamento, che nel 2025 ha avuto un importo medio di € 6.290 per progetto, è destinato esclusivamente a coprire le spese di mobilità dei ricercatori italiani impegnati nello studio e nella diffusione dei risultati. I fondi verranno erogati solo alla conclusione del progetto, previa presentazione della documentazione richiesta.

La selezione avverrà a cura di un Comitato bilaterale italo-francese, che valuterà le proposte sulla base della qualità scientifica, delle competenze dei ricercatori coinvolti e della capacità del progetto di generare nuove opportunità di pubblicazione e sviluppo. Sarà inoltre considerato il grado di equilibrio nella collaborazione tra i due Paesi e l’eventuale impatto economico o industriale.

Le candidature dovranno essere presentate online a partire dal 10 marzo 2025, con scadenza fissata al 21 maggio 2025.

Scadenza: 21 maggio 2025

SOPRANO: aperto bando per l’innovazione nella robotica industriale

SOPRANO: aperto bando per l’innovazione nella robotica industriale

Sono aperte fino al 14 maggio 2025 le candidature per la “SOPRANO Open Call – Industry Demonstrators of the SOPRANO Technologies“, rivolta a PMI e startup operanti nel settore della robotica industriale.

Il programma mira a supportare lo sviluppo di nuovi dimostratori tecnologici o al miglioramento di soluzioni esistenti per scenari Multi-Human Multi-Robot (MH-MR). L’obiettivo è estendere l’applicazione delle tecnologie SOPRANO oltre i settori già coinvolti dai partner del consorzio. I progetti saranno sviluppati integrando e utilizzando almeno uno dei seguenti componenti SOPRANO:

  1. Visual Spatial Mapping
  2. Object Perception
  3. Non-Visual Localization
  4. Human Monitoring
  5. Mapping of High-level Plan to Robotic Capabilities
  6. MH-MR Task Allocation
  7. Safety Tools
  8. Scalable Simulation-Based Testing
  9. Human – Digital Twin 
  10. AI Trustworthiness 
  11. Context Extraction Module 
  12. MH-MR Architecting Tools 
  13. MLOps Orchestrator
  14. AI Model Optimizer 
  15. Robotic Capabilities Implementation 
  16. Advanced Visualizations

Possono partecipare sia singole PMI o startup, sia consorzi fino a 3 imprese, costituite da almeno un anno al momento della candidatura e devono avere sede in uno dei Paesi UE o associati a Horizon Europe. Il bando è rivolto a:

  • fornitori di apparecchiature robotiche
  • sviluppatori di sistemi robotici
  • integratori di sistemi robotici
  • fornitori di applicazioni di robotica industriale

Il budget complessivo è di 1,88 milioni €, con un finanziamento per progetto fino a 200.000 €. Le aziende selezionate potranno beneficiare di un supporto tecnico e strategico, di visibilità e validazione industriale, grazie all’integrazione delle tecnologie SOPRANO nei loro sistemi robotici.

Scadenza: 14 maggio 2025 

WE-RISE: al via la prima call per start-up femminili nei settori GreenTech, AgriTech e ClimateTech

WE-RISE: al via la prima call per start-up femminili nei settori GreenTech, AgriTech e ClimateTech

E’ stato pubblicato il bando a cascata WE-RISE Open Call #1, in scadenza il 14 maggio 2025, un programma di accelerazione finanziato dall’UE che mira a sostenere imprese innovative guidate da donne nei settori GreenTech, AgriTech e ClimateTech.

La WE-RISE Open Call #1 selezionerà 20 start-up femminili che avranno accesso a un percorso strutturato in due fasi:

  • Fase 1 – Nurture: Strategia e Empowerment (3 mesi): le start-up selezionate riceveranno un finanziamento di 5.000 euro per coprire i costi di partecipazione a fiere, incontri con investitori ed eventi di settore. Al termine dei tre mesi, le 10 start-up più promettenti potranno accedere alla seconda fase. Il programma fornirà:
    • coaching e mentoring personalizzati per definire strategie di crescita,
    • accesso a una rete di investitori e stakeholder per ampliare opportunità di finanziamento,
    • workshop specialistici su modelli di business, posizionamento sul mercato e conformità normativa.
  • Fase 2 – Bloom: Dalla Strategia all’Accelerazione (4 mesi): le start-up selezionate riceveranno un ulteriore finanziamento di 50.000 euro per:
    • sviluppo del prodotto e ampliamento del mercato,
    • incontri diretti con investitori e aziende del settore per facilitare la raccolta di capitali,
    • workshop avanzati e giornate di networking con potenziali partner industriali e istituzionali.

Possono partecipare al bando le start-up con sede in Stati membri dell’UE e paesi associati a Horizon Europe e guidate da donne, con almeno il 60% delle start-up provenienti da paesi con moderata/emergente innovazione.

Il budget complessivo è di 600.000 euro.

Scadenza: 14 maggio 2025

ECHOES Cascading Grants: nuovo bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale europeo

ECHOES Cascading Grants: nuovo bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale europeo

Il progetto ECHOES (European Cultural Heritage: Opportunities for Citizens’ Engagement and Social Inclusion) ha annunciato una nuova opportunità di finanziamento per gli Istituti Culturali del Patrimonio (CHIs) attraverso il programma “Cascading Grants“, con scadenza per la presentazione delle pre-proposte fissata al 15 maggio 2025.

L’obiettivo del bando è supportare le organizzazioni del patrimonio culturale (CHI) nella raccolta e condivisione di dataset destinati al Cultural Heritage Cloud. I progetti finanziati dovranno contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione, l’archiviazione e la fruizione di dati, favorendo l’accesso e la diffusione di risorse culturali in formato digitale.

Il bando è rivolto a:

  • Istituti Culturali del Patrimonio (CHIs) di piccole e medie dimensioni, come museibibliotechearchivi e organizzazioni culturali senza scopo di lucro
  • Organizzazioni con sede in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea o in Paesi associati al programma Horizon Europe

Saranno presi in considerazione per il finanziamento progetti che:

  • Sviluppino attività educative e formative rivolte a diverse fasce d’età e gruppi sociali
  • Utilizzino strumenti digitali per migliorare l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale
  • Favoriscano la collaborazione tra CHIs e comunità locali per la co-creazione di contenuti culturali

Saranno finanziati fino a 12 progetti, con un contributo massimo di 60.000 € ciascuno. Sono ammessi coordinatori da paesi Horizon Europe, con particolare incoraggiamento a CHIs di piccole e medie dimensioni e consorzi interdisciplinari.

Scadenza: 15 maggio 2025

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