Cultura Crea Plus, dal 7 novembre riparte l’incentivo per la ripresa post-Covid

Cultura Crea Plus, dal 7 novembre riparte l’incentivo per la ripresa post-Covid

Bene culturale emilia

Il 7 novembre 2022 riparte Cultura Crea Plus, l’incentivo per le imprese colpite dall’emergenza Covid-19 che operano nel settore culturale, creativo e turistico.

Promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai soggetti del terzo settore (onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale).

L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto a copertura delle spese di capitale circolante fino a un massimo di 25.000 euro, necessario per il riavvio e il sostegno alle imprese.

La domanda può essere inviata online, dalle ore 10.00 del 7 novembre 2022, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. La valutazione avviene entro 60 giorni, in base all’ordine cronologico di arrivo.

Scadenza: fino ad esaurimento fondi

EU – Webinar: IP in Business collaborations for SMEs and Start-ups – Evento online, 15 novembre 2022

ip

Il 15 novembre dalle 10.30 alle 12 si terrà online in diretta streaming il webinar sulla proprietà intellettuale nelle collaborazioni commerciali per le PMI e le start-up.

L’evento si concentrerà sugli aspetti chiave della proprietà intellettuale da affrontare nelle collaborazioni tra imprese, in modo da permettere a PMI e start-up di fare uso al meglio degli asset intellettuali come strumenti strategici per mantenere la competitività, favorire la crescita e l’espansione del mercato e supportare gli investimenti.

Le PMI e le start-up, in particolare, hanno maggiore necessità della cooperazione tra imprese per avere accesso a nuovi mercati, innovare e sviluppare nuovi prodotti o servizi, e il successo di tali collaborazioni dipende da strategie adeguate alla gestione, la protezione, lo sfruttamento dei prodotti derivanti da esse, ossia la proprietà intellettuale.

Per partecipare al webinar è necessario registrarsi.

FEAMPA – Progetti faro regionali a supporto dell’economia blu nei bacini marittimi dell’UE

FEAMPA – Progetti faro regionali a supporto dell'economia blu nei bacini marittimi dell’UE

marianne-heino-pv8fz0que84-unsplash

L’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) ha pubblicato un bando per progetti faro regionali volti a promuovere un’economia blu sostenibile attraverso una cooperazione a livello di bacini marittimi dell’UE.

Il bando comprende 6 topic (una proposta progettuale deve riguardare un solo topic ):

Topic 1. Diversificazione delle attività di pesca nell’area dell’Atlantico (ID: EMFAF-2023-PIA-FLAGSHIP-1-ATLANTIC)

Obiettivo: sostenere la diversificazione delle fonti di reddito per le comunità di pescatori nell’area dell’Atlantico promuovendo attività legate all’economia blu sostenibile.

Priorità:

  • Integrazione nell’offerta turistica locale/regionale/di bacino marittimo dei prodotti e servizi turistici forniti dai pescatori e dalle loro associazioni;
  • sostegno ai pescatori e ad altri stakeholder interessati, nel valutare l’interesse e la fattibilità di creare nuovi allevamenti oceanici rigenerativi o ripristinare gli ecosistemi marini costieri, anche testando questi approcci;
  • sostegno alla creazione di posti di lavoro nel campo dell’economia blu sostenibile.

Budget: 2 milioni di euro

Topic 2. Guidare la preparazione e la risposta all’inquinamento marino nel Mar Nero (ID: EMFAF-2023-PIA-FLAGSHIP-2-BLACK)

Obiettivo: preparare e adattare le capacità per una risposta coordinata alle nuove sfide legate all’inquinamento marino da parte delle autorità/organizzazioni nazionali competenti in materia, con particolare attenzione all’inquinamento causato dai conflitti armati. Ciò avverrà attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi curricula formativi, basati sull’identificazione delle caratteristiche specifiche e dei bisogni di risposta legati all’inquinamento del mare oppure sull’analisi dell’attuale offerta di formazione in materia di risposta all’inquinamento marino.

Priorità:

  • Identificare tipi e impatti specifici di inquinamento marino che dovrebbero essere affrontati, compreso quello causato dai conflitti armati, e dare priorità ai potenziali rischi ambientali (comprese le sostanze pericolose, l’eutrofizzazione, i rifiuti, il rumore) e alle minacce alla biodiversità marina e costiera.
  • Definire curricula formativi per affrontare le tematiche di cui al punto precedente (i curricula devono essere complementari e non sovrapponibili a quelli esistenti).

Budget: 600.000 di euro

Topic 3. Trasporti e porti sostenibili nel Mediterraneo (ID: EMFAF-2023-PIA-FLAGSHIP-3-MED)

Obiettivo: riduzione delle emissioni dei porti e delle navi e promozione della transizione verso la carbon neutrality del settore dei trasporti marittimi nel Mediterraneo, garantendo sinergie con la partnership Zero Emission Waterborne Transport di Orizzonte europa. Il topic contribuisce all’obiettivo 2 dell’Iniziativa WestMED.

Priorità

  • Monitoraggio e previsione tecnologica sul trasporto ecologico nel Mediterraneo, compresi il consumo di energia, le catene tecnologiche nei combustibili marittimi alternativi e le pratiche e le opportunità per lo sviluppo strategico di infrastrutture per promuovere le fonti sostenibili per il trasporto marittimo verde;
  • Promozione delle comunità energetiche nei porti del Mediterraneo, ad es. supportando/anticipando la transizione al GNL, o dal GNL verso una più ampia scelta di combustibili/tecnologie alternative, tra cui idrogeno verde, elettrificazione, vento, ecc.;
  • Promuovere la transizione delle navi commerciali (compresi i piccoli traghetti locali e le navi di servizio) e dei pescherecci al GNL, o dal GNL verso una più ampia scelta di combustibili-propulsione/tecnologie alternative (idrogeno verde, elettrificazione, vento).

Budget: 2,4 milioni di euro

Topic 4. I cluster marittimi come abilitatori innovativi per un’economia blu sostenibile nel Mediterraneo (ID: EMFAF-2023-PIA-FLAGSHIP-4-MED)

Obiettivo: promuovere un’efficace rete di cluster marittimi in tutto il Mediterraneo al fine di sostenere le PMI e le MPMI dell’economia blu. Il topic contribuisce all’obiettivo 2 dell’iniziativa WestMED.

Priorità:

– creazione di nuovi cluster marittimi nazionali e rafforzamento della cooperazione tra i cluster del nord e del sud del Mediterraneo e tra cluster, PMI, università e centri di ricerca, attori istituzionali e istituzioni finanziarie.

– maggiore coinvolgimento dei cluster marittimi nella definizione delle politiche a livello regionale/nazionale, in particolare per quanto riguarda la definizione/aggiornamento di strategie di specializzazione intelligente.

Budget: 1 milione di euro

Topic 5. Turismo marittimo e costiero sostenibile nelle Regioni Ultraperiferiche (ID: EMFAF-2023-PIA-FLAGSHIP-5-OR)

Obiettivo: sostenere l’economia blu nelle regioni ultraperiferiche dell’UE (RUP) attraverso progetti che promuovono soluzioni innovative e sostenibili nel turismo costiero e marittimo e contribuiscano a proteggere la biodiversità marina, tesi in particolare a preservare l’ambiente marino e costiero e il patrimonio culturale marino e a rafforzare l’attrattiva delle zone costiere come risorsa per la competitività nelle RUP dell’UE.

Priorità:

Sostegno a progetti che svilupperanno un approccio multidimensionale e integrato all’offerta turistica nelle RUP, affrontando almeno uno dei seguenti temi:

  • Progettazione di pacchetti di ecoturismo smart e promozione del patrimonio di biodiversità;
  • Innovazione nella gestione delle destinazioni.

Budget: 1 milione di euro

Topic 6. Agricoltura oceanica rigenerativa nella regione del Mar Baltico (ID: EMFAF-2023-PIA-FLAGSHIP-6-BALTIC)

Obiettivo: ri-orientare i pescatori dalle attività di prelevamento alle attività di rigenerazione degli oceani, come esempio concreto di ripristino dell’ecosistema, in particolare sostenendo i pescatori e gli altri stakeholder nel valutare l’interesse e la fattibilità di creare nuovi allevamenti oceanici rigenerativi o ripristinare gli ecosistemi marini costieri, anche testando questi approcci, se possibile in connessione con le aree marine protette.

Priorità:

  • mantenimento e creazione di posti di lavoro per le comunità locali;
  • bisogni di riqualificazione
  • sviluppo di future opportunità commerciali che creeranno valore aggiunto e al tempo stesso rigenereranno gli ecosistemi marini.

Budget: 600.000 di euro

Per tutti i topic sono ammissibili a presentare una proposta progettuale persone giuridiche, pubbliche e private stabilite negli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’Oltremare (PTOM) che si affacciano sul bacino oggetto del topic. Per alcuni topic sono ammissibili anche soggetti stabiliti in Stati extra-UE che si affacciano sul bacino interessato, e nello specifico:

Per il topic 2 (Mar Nero) sono interessati anche: Moldova, Ucraina, Georgia e Turchia

Per i topic 3 e 4 (Mediterraneo) sono interessati anche: Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Giordania, Israele, Palestina, Libano, Turchia, Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Bosnia ed Erzegovina.

Le proposte progettuali in generale devono essere presentate da consorzi di almeno 3 proponenti/partner di almeno 2 diversi Paesi UE ammissibili; per i topic 2, 3 e 4 nel partenariato deve essere compreso almeno 1 soggetto di un Paese non UE; per il tema 5 il partenariato deve essere costituito da almeno 2 soggetti indipendenti di due diverse RUP.

Il contributo UE può coprire fio all’80% dei costi ammissibili del progetto, ad eccezione del topic 5 per il quale il contrubuto può arrivare all’85% dei costi. Il contributo massimo per progetto dovrebbe essere compreso fra 400.000 e 1.000.000 euro

Per la presentazione di una proposta progettuale la documentazione specifica per ogni topic è scaricabile dalla pagina del topic accessibile attraverso la pagina web che raccoglie tutti i topic del bando sul portale Funding & tender.

Scadenza: 31 gennaio 2023

Europa Creativa: al via il bando “Video games and immersive content development”

Europa Creativa: al via il bando "Video games and immersive content development"

videogiochi

È online il bando “Video games and immersive content development” nell’ambito della sezione MEDIA del Programma Europa Creativa, con l’obiettivo di dare sostegno al settore dei videogiochi e allo sviluppo di contenuti immersivi.

Il bando finanzierà le seguenti azioni:

  • lo sviluppo di opere e prototipi originali di storytelling interattivo o gameplay che possano essere utilizzati su computer, console, dispositivi mobili, tablet, smartphone e altre tecnologie;
  • la produzione di opere videoludiche ed esperienze immersive innovative e creative da parte di società di produzione di videogiochi con lo scopo di diffonderle a livello europeo e internazionale;
  • i progetti dovranno garantire una produzione sostenibile e un ambiente di lavoro che promuova l’equità di genere, l’inclusione e la diversità.

Possono presentare le proposte progettuali le società di produzione di videogiochi, gli XR Studios e le società di produzione audiovisiva europee che abbiano esperienze recenti nella produzione e nella distribuzione di opere videoludiche. Possono essere enti pubblici o privati stabiliti in UE (compresi paesi e territori d’oltremare) oppure in paesi associati al programma Creative Europe o in paesi che partecipano alla sezione MEDIA di Creative Europe.

La call mette a disposizione 6.000.000 €

Scadenza: 1 marzo 2023

Nanofarmaceutica: pubblicata la call del progetto Phoenix-OITB

Nanofarmaceutica: pubblicata la call del progetto Phoenix-OITB

nano-technology-1486910_1280

Il progetto Horizon 2020 Phoenix-OITB (Open Innovation Test Bed) ha pubblicato il bando per la fornitura di servizi per lo sviluppo nanofarmaceutico.

L’obiettivo del progetto è offrire un punto di riferimento per una rete consolidata di strutture, tecnologie, servizi ed expertise per tutti gli aspetti di trasferimento tecnologico in ogni fase dello sviluppo nanofarmaceutico, portando il banco di prova dell’innovazione aperta (OITB) nel settore della nanomedicina. Di conseguenza, la call contribuirà a validare e dimostrare l’efficacia dell’allestimento operativo dell’OITB attraverso l’esecuzione di casi di prova pro bono.

I servizi offerti nel contesto della call aperta Phoenix-OITB sono designati per coprire una grande varietà di metodi, formule e regole amministrative nel settore nanofarmaceutico, tra i quali la produzione e caratterizzazione, valutazioni di sicurezza, regolatorie e attività di spinta alla commercializzazione, in modo da rendere disponibili la maggior parte di essi all’utente finale.

La call offrirà servizi finanziati in uno dei seguenti settori:

  • caratterizzazione fisico-chimica
  • caratterizzazione in vivo
  • caratterizzazione in vitro
  • manifattura

Possono partecipare al bando tutti gli enti legali e i gruppi di ricerca (non le persone fisiche) con sede in uno dei Paesi membri UE o in uno degli Stati associati a Horizon 2020. I progetti dovranno presentare un Livello di prontezza tecnologica (TRL) superiore a 3 ed essere completati entro febbraio 2025.

La call si articolerà in due fasi e la scadenza del primo stage è il 31 gennaio 2023, del quale saranno pubblicati i risultati all’inizio di marzo. I candidati che avranno superato la prima fase dovranno presentare le proposte complete entro il 31 marzo 2023.

Scadenze:

  • 31 gennaio 2023: Prima fase
  • 31 marzo 2023: Seconda fase

Europa Creativa: al via il bando “European slate development”

Europa Creativa: al via il bando "European slate development"

creativity-70192__340

È online sul portale Funding & Tenders il bando “European slate development” nell’ambito della sezione MEDIA del Programma Europa Creativa, che mira a favorire la competitività delle società di produzione indipendenti europee e di aumentare il loro peso economico sul mercato.

Inoltre, l’obiettivo del bando è di aumentare la capacità dei produttori audiovisivi di sviluppare progetti e opere ad alto valore creativo e diversità culturale con il potenziale per circolare in tutta Europa e di facilitare la coproduzione europea e internazionale.

Il sostegno sarà dato a società di produzione europee indipendenti in grado di sviluppare da 3 a 5 opere audiovisive (fiction, animazioni, documentari creativi) destinate alla distribuzione cinematografica, alla trasmissione televisiva o allo sfruttamento commerciale su piattaforme digitali. I candidati possono anche decidere di aggiungere alla lista un cortometraggio di un talento emergente.

Possono partecipare al bando persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili a tutte le azioni sostenute dalla sezione MEDIA, e sono ammesse solo application provenienti da singoli candidati.

Il budget disponibile per questo bando è pari a 19.500.000 euro.

Scadenza: 25 gennaio 2023

Europa Creativa – MEDIA: bando “Strumenti e modelli di business innovativi” (CREA-MEDIA-2023-INNOVBUSMOD)

Europa Creativa - MEDIA: bando “Strumenti e modelli di business innovativi” (CREA-MEDIA-2023-INNOVBUSMOD)

business-561387__340

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività, la scalabilità e la sostenibilità degli attori dell’industria europea dell’audiovisivo, nonché migliorare la visibilità, la disponibilità e l’audience delle opere europee nell’era digitale.

Azioni:

Sostegno a progetti volti ad incoraggiare lo sviluppo e/o la diffusione di strumenti e modelli di business innovativi per migliorare la visibilità, la disponibilità, l’audience e la diversità delle opere europee nell’era digitale e/o la competitività dell’industria audiovisiva europea e/o il processo per renderla più ecocompatibile.

I progetti possono includere in particolare:

  • Strumenti per la sottotitolazione o l’accessibilità/reperibilità/promozione di opere da utilizzare a livello transfrontaliero e su più piattaforme, al fine di migliorare la visibilità, la disponibilità e il potenziale di pubblico delle opere audiovisive europee.
  • Strumenti di business per migliorare l’efficienza e la trasparenza dei mercati audiovisivi: sistema automatizzato di gestione dei diritti, tecnologia per la raccolta e l’analisi dei dati.
  • Modelli di business che cercano di ottimizzare le sinergie e le complementarità tra le piattaforme di distribuzione (festival, cinema, VOD..);
  • Strumenti di business che esplorano nuove modalità di produzione, finanziamento, distribuzione o promozione abilitate o potenziate dalle nuove tecnologie (Intelligenza Artificiale, Big data, blockchain, Metaverso, NFT, ecc).
  • Strumenti e modelli di business innovativi per migliorare il processo per rendere più ecocompatibile l’industria audiovisiva.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 36 mesi.

Beneficiari sono persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili a tutte le azioni sostenute dalla sezione MEDIA di Europa Creativa e possedute direttamente o per partecipazione maggioritaria da cittadini di questi Paesi. Tali Paesi sono: Stati UE (compreso PTOM), Paesi EFTA/SEE, Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia).

Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti del progetto.

I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Scadenza: 24 gennaio 2023

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE – Bando 2022

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE - Bando 2022

Bandi - Cooperazione Internazionale

La Commissione europea (DG REGIO) ha pubblicato il bando 2022 per il sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE. L’obiettivo del bando è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE, incluso anche il Fondo per la transizione giusta, il Piano di ripresa per l’Europa o lo Strumento di sostegno tecnico.

Le proposte da candidare dovrebbero offrire informazioni coerenti, obiettive e complete. Le proposte dovrebbero illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche dell’UE e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’Unione, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali.

Le misure di informazione dovrebbero comprendere una o più delle seguenti attività:

  • produzione e distribuzione di materiale cartaceo, multimediale o audiovisivo,
  • attività di sensibilizzazione sul web e sui social media,
  • eventi mediatici,
  • seminari, conferenze, workshop

Destinatari delle misure di informazione sono:

  • il pubblico in generale. L’obiettivo è sensibilizzare gli europei che non sono consapevoli dell’azione dell’UE nella loro regione sui risultati della politica di coesione e il suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione sulle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

I progetti devono avere una durata di 12 mesi (indicativamente con inizio nell’autunno 2023).

Possono presentare proposte persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi UE (compreso PTOM), escluso gli enti incaricati dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

Il bando dispone di un budget di 7.000.000 €. Per ciascun progetto la sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili per un massimo di 300.000 €.

Scadenza: 10 gennaio 2023

Interventi a favore della maternità

Interventi a favore della maternità

Protezione bambini

Con il presente avviso, si intende finanziare interventi e progetti di accompagnamento individualizzato in favore di:

  1. donne gestanti, neomamme e i loro nati, che prevedano azioni a titolo esemplificativo volte a:
  • ascolto e consulenza, attraverso la presenza a sportello programmato presso i presidi sanitari;
  • supporto alle donne in attesa per accompagnarle in una scelta individuale consapevole;
  • progetti di sostegno alle mamme per almeno i primi mille giorni dei neonati, anche attraverso il sostegno economico (compresi, a titolo esemplificativo: contributi per le spese di locazione e per il pagamento utenze) e gli aiuti materiali/fornitura beni di prima necessità quali abbigliamento, alimenti, farmaci, pannolini, carrozzine, lettini, ecc.;
  • percorsi di sostegno psicologico sia individuali che di gruppo, attraverso figure professionali adeguatamente formate e accompagnamento ai gruppi di auto mutuo aiuto tra gestanti e neomamme, destinati a rafforzare le risorse individuali, le reti parentali e amicali di supporto.

Tutti i programmi di accompagnamento dovranno prevedere il monitoraggio in itinere ed ex post rispetto all’andamento del fenomeno, al numero di donne che si rivolgono allo sportello, accolte e seguite e andamento dei percorsi di sostegno, prevedendo follow up periodici, trascorso il primo anno di vita dei bambini e almeno per i 2 anni successivi.

Ciascun progetto, inoltre, dovrà prevedere espressamente:

  • sistematiche e concrete modalità di coordinamento rispetto alle attività degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e dei Consultori Familiari e Pediatrici operanti sul territorio regionale.
  • attività di comunicazione e diffusione dei programmi di intervento nel territorio di riferimento, anche attraverso i Consultori familiari, i Consultori pediatrici nonché i Centri per le Famiglie aderenti al Coordinamento Regionale localmente presenti ed i principali siti istituzionali nonché canali multimediali di informazione.
  1. donne gestanti in ordine al riconoscimento o non riconoscimento del nascituro e all’esigenza della segretezza del parto, ma anche le donne che abbiano già deciso in merito al non riconoscimento e che necessitino di sostegno in merito alla segretezza del parto.

Gli interventi assistenziali di supporto – da prevedersi anche per le gestanti e per le madri coniugate con situazioni personali e famigliari difficili – sono garantiti dai quattro soggetti gestori delle funzioni socio assistenziali competenti individuati dalla DGR n. 22-4914 del 18 dicembre 2006 e nel provvedimento sono stati altresì definiti, criteri, procedure e modalità di esercizio delle relative funzioni.

La donna, indipendentemente dalla propria residenza anagrafica e dalla propria nazionalità, può rivolgersi liberamente al servizio territoriale socio- assistenziale del soggetto gestore da lei scelto per l’ottenimento di specifici sostegni (ex comma 5 quater, Art. 1, L. 16/06).

Chi può partecipare:

Per la tipologia di intervento 1: Le organizzazioni e associazioni iscritte negli elenchi 2022 approvati dalle ASL regionali di riferimento, in attuazione della DGR n. 21-807 del 15.10.2010. Per il solo ambito dell’ASL di Novara, che al momento non dispone di alcuna organizzazione/associazione iscritta all’elenco, si prevede la possibilità di presentare istanza di contributo per le organizzazioni/associazioni che abbiano presentato istanza di iscrizione entro il 31 ottobre 2022, a condizione che l’ASL competente ne confermi i requisiti e ne disponga l’iscrizione all’elenco entro il 30 novembre 2022.

Per la tipologia di intervento 2: i soggetti gestori delle funzioni socio assistenziali individuati ai sensi della DGR n. 22-4914 del 18 dicembre 2006 e precisamente:

  • Comune di Torino
  • Comune di Novara
  • Consorzio CISSACA di Alessandria
  • Consorzio CSAC di Cuneo.

Scadenza: 24 novembre 2022

BANDO “Onlife” Iniziative innovative per accrescere le competenze digitali e offrire migliori opportunità professionali ai NEET – PNRR

BANDO “Onlife” Iniziative innovative per accrescere le competenze digitali e offrire migliori opportunità professionali ai NEET - PNRR

techtransfer_pexels-rakicevic-nenad-1274260

Onlife è il bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale con l’obiettivo di finanziare progetti di formazione validi ed innovativi volti ad accrescere le competenze digitali dei NEET (15-34 anni) in Italia al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento nel mondo del lavoro.

A tal fine, Il bando mette a disposizione 8 milioni di euro per finanziare progetti presentati da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da massimo tre soggetti.

Le proposte dovranno porre particolare attenzione allo sviluppo di competenze digitali di base e/o avanzate, al coinvolgimento e accompagnamento del target durante il percorso formativo, al potenziamento delle competenze non cognitive (life skills), alla creazione di opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

Si può richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 1 milione di euro. Non è richiesta alcuna quota di cofinanziamento. La liquidazione del contributo è basata sul principio pay for performance, in base al quale i diversi pagamenti saranno effettuati alla verifica dei risultati ottenuti, con un focus particolare sulla creazione di nuova occupazione. La durata massima dei progetti è 15 mesi, la durata di ciascun percorso formativo non può superare i 9 mesi.

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente online, corredate di tutta la documentazione richiesta, attraverso la piattaforma Re@dy (portaleready.it) entro le ore 13.00 del 16 dicembre 2022.

Scadenza: 16 dicembre 2022

1 152 153 154 155 156 205