RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI BENI E MANUFATTI INSERITI NELLA RETE DI ITINERARI ORGANIZZATI ALL’INTERNO DEL PRODOTTO TURISTICO “Le terre di Libarna e Coppi”

L’operazione 7.6.4 è finalizzata a sostenere e incentivare il recupero e la conservazione degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale, con finalità di fruizione pubblica permanente (anche eventualmente in modo regolamentato, come ad es. ingressi ad orario o eventualmente con tecnologie innovative e sistemi ICT). Fatta salva la disponibilità dei beni da parte dei beneficiari e la loro titolarità ad agire sugli stessi, si può intervenire su:

  • Nuclei storici, spazi a fruizione pubblica e relativi manufatti;
  • Edifici e manufatti rurali e loro pertinenze.

Il GAL Giarolo Leader, coerentemente con le proprie linee strategiche e in ragione dei fabbisogni rilevati sul proprio territorio, intende sostenere le seguenti tipologie di intervento:

  1. recupero, conservazione, restauro e riqualificazione di nuclei storici, spazi a fruizione pubblica, beni storico-artistici in essi collocati (a titolo esemplificativo e non esaustivo: recupero di facciate, cinte murarie, fontane, monumenti storici, edifici signorili, edifici religiosi, ecc.), comprese le aree esterne di pertinenza dei beni stessi; nel caso di beni ecclesiastici o di proprietà privata, possono beneficiare del contributo soltanto nel caso di stipulazione, tra il privato proprietario ed il Comune, di un contratto istitutivo, in favore di quest’ultimo, di un diritto personale o reale di godimento (es. locazione, comodato d’uso, …), di durata almeno decennale dalla data del saldo del contributo, che giustifichi un utilizzo per pubblici scopi (es. edificio religioso di proprietà privata dato in gestione all’ente pubblico che richiede il contributo per restaurarlo e renderlo pubblicamente fruibile);
  2. recupero / rifacimento della pavimentazione, esclusivamente nei centri con caratteristiche storiche e, all’interno di questi in spazi a fruizione e/o dove è presente almeno un manufatto di rilevanza storico-artistica, culturale, ecc., anche senza interventi sul manufatto stesso, purché́ esista un’effettiva continuità tra il manufatto esistente e l’area oggetto di intervento;
  3. riqualificazione energetica dei beni di cui al precedente punto 1, con tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Manuale Guida per l’integrazione degli impianti di produzione di energie rinnovabili negli edifici esistenti, Asse IV LEADER – PSR 2007-2013 nei limiti del 30% del costo totale dell’intervento;
  4. recupero, conservazione, restauro e riqualificazione di manufatti rurali esistenti e loro pertinenze (a titolo di esempio: forni, fontane, essiccatoi, pozzi, muretti a secco, ecc.);
  5. allestimento interno (arredi, attrezzature) per la fruizione pubblica permanente (eventualmente regolamentata), anche attraverso tecnologie innovative e sistemi ICT, compresa cartellonistica descrittiva del bene recuperato; l’allestimento interno è ammesso solo a completamento:
    • di un intervento di cui ai precedenti punti 1 e 3 (di un intervento, cioè, candidato a finanziamento nell’ambito della presente operazione);
    • di interventi già finanziati con la programmazione 2007-2013.

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari all’80% della spesa ammessa. La spesa massima ammissibile a contributo, riferita comunque ad un intervento in sé concluso ed autonomo nello svolgimento delle sue funzioni e nel rispetto delle finalità dichiarate a progetto è pari a € 50.000,00.

La spesa minima ammissibile a contributo, alle stesse condizioni di cui sopra, è pari a € 10.000,00.

Le domande di sostegno dovranno essere trasmesse, esclusivamente a Sistema Piemonte.

Scadenza: 28/02/2020 ore 17.00

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