
Regione Lombardia mette a disposizione € 7 mln per sostenere le PMI lombarde nell’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale.
L’iniziativa intende sostenere le piccole e medie imprese nella collaborazione con i centri di ricerca, in particolare stimolando l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, supportando la collaborazione tra PMI e i centri di ricerca (misura A) e accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, sostenendo progetti di qualità presentati, ma non finanziati per esaurimento risorse e che quindi hanno ottenuto il “Seal of Excellence” nella fase 1 nell’ambito dello strumento per le PMI di Horizon 2020 (misura B).
Il bando si divide in due linee di intervento:
Misura A – Dotazione finanziaria 6,1 milioni di euro.
Misura B – Dotazione finanziaria 900 mila euro.
- Possono beneficiare dell’iniziativa i seguenti soggetti:
- MPMI, così come definite all’allegato I del Reg. UE n. 651/2014 – escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale – e che al momento della presentazione della domanda e sino alla data di erogazione del contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese: le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;
- si impegnano ad avere sede operativa attiva in Lombardia;
- non operino nei settori esclusi dall’art 1 Reg. UE n.1407/2013 (settore della pesca e dell’acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli e trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli) e che non siano attivi nei settori della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’ art. 3 c.3 del Reg. UE 1301/2013.
o avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs.vo 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia); - non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla tutela dell’ambiente, sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni.
- Professionisti, in forma singola o societaria, la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali, dotati di partita Iva e che svolgono attività in uno studio avente sede in Lombardia.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, erogato in regime de minimis, secondo i seguenti massimali:
- Misura A investimento minimo € 40.000, contributo concedibile € 25.000
- Misura B investimento minimo € 71.429, contributo concedibile € 30.000
Scadenza: 30/10/2019 ore 16.00