“Investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva danneggiati da Erwinia amylovora con riferimento al pero, da Sharka (PPV) con riferimento alle drupacee e da Tristeza (CTV) e Plenodomus tracheiphilus (malsecco degli agrumi) in riferimento agli agrumi”

La sottomisura risponde principalmente alla priorità dell’adattamento al cambiamento climatico e indirettamente agli obiettivi ambientali. Gli interventi saranno rivolti agli investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva.

I beneficiari delle sottomisura sono gli imprenditori agricoli che, prima della domanda, hanno subito un danno causato dalla fitopatia alla coltura arborea, in ordinario stato colturale, in misura non inferiore al 30% del potenziale agricolo interessato, riferito a ogni singola unità produttiva aziendale, omogenea per caratteristiche fisiche e agronomiche destinata ad agrumi (per il CTV), limone (per il malsecco Plenodomus tracheiphilus), pomacee (per Erwinia amylovora), drupacee (per la Sharka).

La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 10.000.000,00. Le spese ammissibili sono finalizzate a riportare l’impianto arboreo nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi dell’evento. Sono ammissibili le attività relative all’espianto degli arboreti, nonché la distruzione delle piante infette, ove disposta da una misura fitosanitaria, l’allontanamento e l’eventuale smaltimento del materiale di risulta dell’impianto arboreo danneggiato, l’acquisto e il reimpianto di varietà/specie di piante resistenti o tolleranti.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo, in conto capitale, pari al 100% dei costi ammissibili, per gli interventi di ricostituzione. L’importo massimo concedibile è pari ad € 200.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 15.000,00 per Beneficiario.

La domanda di sostegno deve essere presentata, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’Amministrazione, esclusivamente tramite il portale SIAN e imputata informaticamente alla Regione Siciliana Dipartimento Regionale Agricoltura – Ispettorato dell’Agricoltura competente per Territorio.

Scadenza: 31 ottobre 2020

Compare listings

Confrontare