
Il bando è adottato per sostenere gli interventi posti in essere dalle Case rifugio e dai Centri antiviolenza per agevolare e rafforzare durante l’emergenza sanitaria da Covid 19, lo svolgimento delle attività di prevenzione e contrasto della violenza maschile sulle donne.
Sono ammissibili al contributo gli interventi relativi alle misure indifferibili adottate dai richiedenti per assicurare alle donne che si rivolgono alle Case Rifugio e ai Centri Anti Violenza, nel periodo dell’emergenza sanitaria, l’accoglienza e i servizi necessari a garantire la tutela della salute loro, dei loro familiari e degli operatori, e l’adozione dei protocolli di sicurezza previsti dall’emergenza sanitaria da COVID-19.
Sono ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i costi relativi alle seguenti attività:
Per le Case rifugio:
- interventi finalizzati all’accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli;
- interventi di sanificazione degli ambienti;
- acquisto di beni di prima necessità destinati alle donne vittime di violenza;
- acquisto di dispositivi di protezione individuale;
- adeguamento delle strutture per far fronte all’emergenza;
- soluzioni alloggiative, anche di carattere temporaneo, finalizzate all’isolamento e alla quarantena delle donne vittime di violenza;
- retribuzione del personale e/o di collaboratori impegnati nell’accoglienza e nell’organizzazione e gestione dei servizi, esclusivamente in presenza di maggiori costi strettamente connessi alla fase di emergenza;
- ogni misura finalizzata ad assicurare un adeguato distanziamento sociale nella fruizione dei servizi e a tutelare la salute degli operatori coinvolti;
- spese per l’attivazione della fideiussione necessaria per accedere al contributo.
Per i Centri antiviolenza:
- acquisto di dispositivi di protezione individuale;
- interventi di sanificazione degli ambienti;
- costi di gestione strettamente connessi all’operatività dei Centri durante il periodo di emergenza (es. spese telefoniche);
- ogni misura finalizzata ad assicurare un adeguato distanziamento sociale nella fruizione dei servizi e a tutelare la salute degli operatori coinvolti;
- spese per l’attivazione della fideiussione necessaria per accedere al contributo.
Possono accedere ai contributi le Case rifugio e i Centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni, in possesso dei requisiti minimi previsti dall’Intesa del 27 novembre 2014.
L’ammontare complessivo delle risorse destinate all’Avviso è pari a € 5.500.000,00 di cui € 4.500.000,00 a favore della Case Rifugio ed € 1.000.000,00 a favore dei Centri Antiviolenza.
L’importo massimo erogabile, omnicomprensivo di ogni spesa ed onere, è pari ad € 15.000,00 per ciascuna Casa Rifugio e ad € 2.500,00 per ciascun Centro Anti Violenza.
Sono ammissibili i costi sostenuti tra il 1° febbraio 2020 e fino al 31 luglio 2020.
Scadenza: 31 luglio 2020